mercoledì 21 novembre 2012

Teoria CTF

Fra un confronto e un altro, un'esperienza e un' altra, una riflessione e un altra, mi sto convincendo che tutto quanto quello che ci capita si possa sintetizzare e ridurre all'essenziale, a pochi "fattori" che, se verificati o meno, comportano un esito oppure un altro. Da qui nasce questa "teoria casereccia" di mia recente invenzione :D Ovviamente si fa per ridere, ci mancherebbe, però credo che a ben vedere abbia un suo senso e una sua validità. Ve la spiego e vediamo che ne vien fuori :)
Allora, intanto il nome è "Teoria CTF", dove "C" sta per "Caso", "T" per "Tempismo" e "F" per "Fortuna". Sono tre aspetti che devono essere tutti "soddisfatti", visto che sono indissolubilmente collegati fra loro un pò come fosse un circuito elettrico con le lampadine: come sapete (perchè lo sapete, vero? ^^), se salta la seconda lampadina, anche quelle dopo non si accenderanno pur se in realtà funzionanti. Ecco, il concetto è lo stesso :) E' poi altrettanto importante che venga rispettato questo ordine dei "fattori", perchè non serve la Fortuna se ti manca il Tempismo, o il Tempismo se non c'è il Caso, l'occasione, in cui sfruttarlo. Ci siete si?! :D
Ora, andiamo a vedere più nel dettaglio i singoli aspetti, i tre fattori appunto:
"Caso" è un vocabolo abbastanza interpretabile, io lo intendo come l'occasione, la situazione, il verificarsi insomma di un evento di partenza positivo che rappresenta la possibilità iniziale: è perciò la causa scatenante, la spintarella alla pallina sul piano inclinato che, da lì, inizia a prendere velocità. Questa è dunque un'interpretazione molto "asciutta" e terra terra, non parliamo di disegni divini, destino o quant'altro, poi chi ci crede è libero di legare la cosa anche a questi aspetti, se vuole.
"Tempismo" non penso abbia più di tanto bisogno di essere spiegato, è appunto la qualità innata in noi di essere capaci di sfruttare il momento giusto. Semplice semplice, veloce veloce, tipo "pic indolor" :D
"Fortuna", infine, è la chiave di tutto. Perchè sul "Caso", l'occasione, puoi impegnarti a creartela, magari sbattendo più volte la faccia contro il muro, passando prima per tante delusioni ma... alla fine, insistendo, ci si dovrebbe poter arrivare. Sul "Tempismo" puoi lavorarci, è una bella prova se non t'appartiene granchè in partenza, ma anche qua, con tanta buona volontà e appunto il supporto del "Caso" alle spalle, possiamo indirizzare la situazione in un certo modo. Ma la "Fortuna", quella, o ce l'hai o non c'è niente da fa :D Purtroppo così è, Paperino non è mai diventato Gastone neanche dopo tutti i 2000 numeri del giornaletto a lui dedicato: è possibile il contrario, cioè che Gastone perda la sua fortuna appunto, ma non è che quella, a quel punto, passa al nostro buon Paperino, eh no :D
Faccio un esempio proprio banale ma che rende l'idea, la butto sul mondo sportivo che è di dominio pubblico: non tutti i giocatori hanno la possibilità (Caso) di giocare la finale di Coppa Campioni, o una partita Scudetto, a qualcuno però capita. Qui, quindi, c'è già da fare la prima "scrematura" fra tutti coloro cui non è mai capitato/capiterà e gli altri, che invece hanno questa occasione. Ora, si gioca quella importante partita, ma non tutti i giocatori della squadra avranno modo (Tempismo) sia di scendere in campo (magari resteranno in panchina tutto il tempo per scelta dell'allenatore) sia di avere, magari, l'occasione della vita, il pallone buono per fare il gol decisivo, a pochi passi dalla porta e senza marcatura. Ecco quindi un ulteriore, grossissima, scrematura che riduce ancor più il numero di chi arriva all'ultimo "step", ovvero la Fortuna di trasformarla in gol quell'azione irripetibile, quella possibilità unica. Perchè quanti calciatori che hanno avuto dalla loro il Caso di poter giocare una gara tanto importante, la Tempistica di trovarsi in campo e al posto giusto nel momento giusto hanno però poi mancato di Fortuna, sbagliando il tiro della vita e, quindi, buttando al vento tutto il "percorso" sino a quel momento perfetto che avevano fatto, che li aveva portati in quella privilegiata situazione? Come cantava De Gregori, "calciatori turisti che non hanno vinto mai, ed hanno appeso le scarpe a qualche appiglio di muro e adesso ridono dentro a un bar, innamorati da 10 anni di una donna che non hanno amato mai... chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai". Arrivati a un passo dal sogno, poi svanito sul più bello. Wow eh?! :D
Ora, uscendo dall'ambito sportivo che però credo abbia reso molto bene l'idea, se ci pensate (e io ci penso ^^) gran parte di ciò che viviamo, che cerchiamo, che siamo... dipende da questo. Nel lavoro, negli affetti, nelle opportunità o scelte di vita che facciamo... è tutto un "incastrarsi" di questi 3 aspetti: se combaciano, si crea qualcosa, altrimenti niente, magari perchè ti sei fermato al secondo "step" e t'è mancata solo la fortuna di concludere un contratto di lavoro o di iniziare una storia, o forse perchè hai avuto si il caso dalla tua ma ti è mancato il tempismo fondamentale per sfruttarlo, o proprio non t'è capitato niente dall'inizio, nemmeno la possibilità, la spintarella iniziale: diverse situazioni che, però, portano tutte allo stesso, inconcludente, esito.

Non so se vi ho convinto, se la pensate o meno come me, so che mi ha però molto divertito fare questa simpatica "dissertazione filosofica" e tanto mi basta :) Poi beh... la speranza, di tutti e per tutti, credo non possa che essere che questa ormai nota "Teoria CTF" possa verificarsi, incastrando i suoi 3 fondamentali tasselli per darci... un futuro migliore, ahaha! :D

Saluti "filosofici", alla prossima! :D

4 commenti:

  1. Io penso che un fondo bello spesso di verità c'è in quello che scrivi.
    Io inoltre penso che a volte dipenda anche da noi...c'è un fattore ICS che siamo noi.
    Le occasioni si cercano e si creano, c'è l'impegno, la tenacia e poi ovviamente il fattore ctf.
    Ciò da un po' di speranza.

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    1. ..Allora mise il cuore dentro alle scarpe e corse più veloce del vento....un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia....pura poesia

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  2. Dadissimo! :) Bravo bravo, dici bene anche tu, molto bene, mi piace, e mi piace che lo dica tu soprattutto ;)

    Ah, caro/a "Anonimo", apprezzatissima la citazione che hai messo di De Gregori (che a me piace molto, e s'è capito credo ^^) e ti ringrazio quindi per averla citata, però ecco se in generale ti firmi anche nel messaggio è meglio, giusto per sapere chi c'è dall'altra parte, tutto qui ;) Sennò va bene anche così, ci mancherebbe :)

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  3. Questo post mi piace parecchio...
    meritava..

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