venerdì 27 dicembre 2013

Mi Piace Come Sei

Volevo un Natale diverso, un Natale positivo, un Natale che mi "desse" qualcosa di speciale e, magari, che mi riportasse indietro alle emozioni ed alle sensazioni un pò perse. Bene, ho scoperto che indietro non si torna, ma in compenso anche che si può andare avanti, e che farlo può essere bellissimo. Eh si, perchè non posso ritrovare la magia di ieri, quelle emozioni sono circoscritte nel loro tempo, nel loro spazio, e vi restano e rimarranno come ricordi preziosi custoditi in uno scrigno ben riposto nella cassaforte del mio cuore. Posso però stupirmi, oggi, di quello che non conosco, di quello che non mi aspetto e che invece ho, che mi arriva totalmente inatteso con tutta la sua forza e la sua potenza, travolgendomi nel modo più dolce. Eh si, perchè la mattina di Natale mi sveglio e trovo una mail di 70 righe (non è un numero a caso, le ho contate, nonostante i miei noti problemi con la matematica ^^) da parte del MIO Amore, che finalmente da ora non chiamerò più Lei ma Tu visto che "Lei" era un'idea, tanto bella ma pur sempre un'idea, mentre "Tu" è una realtà meravigliosa e fantastica, e... davvero, scopro una gioia mai provata prima: parole dolci come il miele, scritte peraltro da questo bellissimo angioletto per quasi due ore a notte fonda tra il 24 ed il 25, quando tutti dormono (me compreso) attendendo di scartare il mattino dopo i regali (perchè io li scarto la mattina di Natale, poi so che altri usano farlo dopo la mezzanotte, ma a me piace così ^^). Non me lo aspettavo, per nulla, e mi colpisce davvero nel profondo, là dove nessuno mi aveva mai toccato, là dove nessuno era mai arrivato. Leggo tutto d'un fiato il racconto di una serata che non ho vissuto eppure mi sembra di esserci stato, vengo inondato dal calore di quel bellissimo Natale passato davvero in famiglia come piacerebbe tornare a fare a me, e mi emoziono nello scoprire tutti i suoi pensieri tanto delicati su di noi, su di me, su quel che è stato sin qui e su ciò che da ora in avanti sarà. E' stato davvero il regalo più bello che potessi ricevere, più di quelli che poco prima avevo scartato concretamente, soprattutto poi giuntomi nel modo più inatteso e nel momento più giusto per riscoprire la magia di quel giorno, il senso più profondo che racchiude e l'essenzialità delle cose davvero belle, davvero importanti. Come Te, perchè Tu lo sei, e mi piace come sei, mi da tutto ciò di cui ho bisogno e anche di più, più di quello che cercavo e assolutamente più di quello che mai avrei potuto sperare e desiderare. Perciò grazie a Te dolce tesoro mio per questo Natale magico che mi hai regalato, e per tutto ciò che ancora mi regalerai durante il tempo che passeremo assieme. Un tempo che "sospetto fortemente" sarà tanto tanto... o almeno, io ce la metterò tutta perchè sia così, ho davvero bisogno, da sempre, di questo... di Te :) E per chiudere il pezzo ti dedico questa canzone, che sta anche nel CD che ho fatto per te e che ti ricorda che... mi piaci, come sei già, come sei Tu! Unica, bellissima e speciale :-* Cambia il mondo, cambia le regole, cambia il tuo destino... ma non cambiare Tu... mai! :-*


Amici e amiche di Righe Libere, spero abbiate passato tutti un Buon Natale, e ne approfitto per augurarvi anche un felice anno nuovo, non ci fosse una nuova occasione per farlo (non se sa mai ^^).
Alla prossima! :)

venerdì 20 dicembre 2013

Natale

Cinque giorni e sarà Natale. Un giorno che, a ripensarci, ho "sentito" in maniera molto diversa nel corso degli anni: durante la mia infanzia era gioia pura e festa grande, con tutti i miei parenti riuniti, i cugini che giocavano con me che ero il più piccolo e coccolato di tutti, le canzoni, le risate, i sorrisi, l'allegria... soprattutto, l'unità familiare tanto calda, sincera ed accogliente. Poi capita che il tempo passi, che qualche personaggio cardine della famiglia ci lasci, che un paio litighino tra loro decidendo di non frequentarsi più, che qualche cugino inizi a trascorrere le feste altrove... e intanto tu sei già un pò più cresciuto, adolescente, noti la differenza ma tutto sommato anche questo può ancora essere definito Natale. Peccato che poi, senza neanche accorgertene, si diventi sempre meno, i pochi rimasti inizino a sentire il peso degli anni, in te (e probabilmente non solo) svanisca quel qualcosa di magico che, prima, ti animava e, per farla breve, quel giorno diventi quasi un giorno come un altro, uno dei pranzi della domenica a casa di nonna, un pò più sostanzioso ma la differenza risulta davvero minima a volerla andare a "pesare". Non fa piacere accorgersene, soprattutto perchè questa consapevolezza spegne in te quella "scintilla" che ti servirebbe semplicemente per vivere in maniera speciale, differente, questi due giorni l'anno in cui, di certo, male non farebbe "staccare la spina", essere semplicemente allegro, farsi due risate abbondanti e poi tornare ognuno alle proprie vite. Non credo sia chiedere molto, no? Eppure sembrerebbe esserlo, e mi spiace non poco. Ma almeno c'è il 26 con gli amici, quello non lo perderei per nulla al mondo, e se poi proprio vuoi "sentire" qualcosa a Natale si possono trovare tante attività altruistiche da fare, in cui infatti mi sono impegnato un paio di volte rendendomi conto di quanta felicità possono dare, a te che li fai ed a loro che li ricevono, i piccoli gesti spontanei regalati a chi non è abituato ad avere nulla :)
Però, perchè c'è un però ed un risvolto positivo, quest'anno c'è un altro Natale cui penso, e che ho la sensazione possa essere per me il giusto "veicolo" per ritrovare un pò di quello spirito che ho perso. Anche se è un Natale che direttamente non vivrò, perchè per ora non mi appartiene, ma chissà che in futuro... e sicuramente è strano pensare ora al Natale del prossimo anno e di quelli dopo, eppure oh, io ci penso. E ci penso perchè so che, lì, è Natale davvero, lì c'è una casa grande, calda, piena di sorrisi, di gioia, di bimbi e brave persone, assieme a quella per me più speciale di tutte. Eh si, quest'anno penso al Natale lì dove non sono mai stato, eppure "sento" calore già solo dai racconti che mi sono stati fatti, "vedo" colore nelle immagini che quei racconti mi hanno suggerito, colori vivaci, nitidissimi, accesi, non devo nemmeno chiudere gli occhi per immaginare il verde e il rosso dei maglioni caldi, gli addobbi festosi per tutta la casa, le risate e le corse di bimbi e l'idea di abbracci e mani strette, l'una nell'altra, e sorrisi stampati sul volto di chi, stringendoti quelle mani, guarderai sorridendo e sai che a sua volta ti guarderà ricambiando allo stesso modo. Si, è quello il mio Natale, anche se quest'anno non lo vivrò ma... sicuramente, attraverso qualcun'altro cui ho proprio espressamente chiesto di condividere, se ovviamente ne avesse avuto piacere, il più possibile con me queste sue giornate di festa, potrò iniziare a farmi un'idea di come è, di come funziona e, speriamo, di come funzionerà. Ho davvero bisogno di quel calore, intendo quello natalizio ma, ancor più se possibile, di quell'altro, quello della persona cui, incessantemente, penso ormai da un pò. Perchè so che ricevendolo ora, e ricambiandolo io a mia volta con tutta l'intensità che sento ci metterei... intanto sarebbe bellissimo e dolcissimo e poi, particolare non di poco conto, renderebbe ancor più chiaro quel poco che, forse, è rimasto da chiarire. Anzi, meglio, quel poco che probabilmente, quando arriverà (spero presto!) il momento di ritrovarci, di ricevere insomma l'unico regalo che spero mi porti questo Natale ovvero tempo da trascorrere insieme a Lei, svanirà di colpo di fronte all'evidenza, alla forza, alla "prepotenza" dei fatti. Io ci credo, credo che quel giorno lì, pure se il calendario dirà altro, sarà il mio vero Natale di quest'anno. Lo sarà e poi... per tutti i giorni dopo lo sembrerà... Natale... sempre :)


Penso di scrivere altro nei prossimi giorni, e di potervi fare quindi gli auguri di Buon Natale in una data ancora più vicina all'evento, ma nel dubbio, intanto... inizio ad anticiparveli :)

Alla prossima ;)

"e tu... scrivimi, scrivimi, per il bene che conti..." :)

lunedì 16 dicembre 2013

Song For This Moment

Volevo fare un post dei miei, quindi lunghetto e pieno di parole parole parole che Mina mi citerebbe per violazione dei diritti d'autore ^^ E vi dirò che ce l'avevo quel post, che ce l'ho anzi, pure bello chiaro in testa, ma lo rimando a più avanti... a quando potrà "liberarsi" del tutto combinandosi, quindi, col momento perfetto per pubblicarlo :)
Perciò, perciò, perciò... che si fa? Hmmmmm... dai, facciamo che vi metto la canzone che sto ascoltando ora, senza motivi specifici (oppure si? ^^) e, per oggi, la chiudiamo veloce veloce qui :) Ho anche assistito a un suo concerto a Roma e, una volta, l'ho pure incontrato al PalaLottomatica, da spettatore, lui come me, divertentissimo :D


Però torno, presto, e... con molte più parole come consuetudine :)

Alla prossima :)

lunedì 9 dicembre 2013

Bonfire Heart & Calling Out Your Name

Ciao a tutti :) Sapete bene quanto mi piaccia Blunt, di questa mia "debolezza musicale" probabilmente poco prevedibile ma da me mai smentita (a tutti capita di averne, dai ^^), e come un pò tutto quanto mi sta accadendo in questo periodo, a sorpresa durante un lungo viaggio ho scoperto questa sua ultima canzone, che non è una perla assoluta perchè ammetto di gradirne più altre, vecchie e nuove, che anzi penso presto vorrò condividere qui nel mio spazio a prescindere da tutto il resto, slegate quindi da qualsivoglia contesto o "associazione di idee/significato". Si, questo accadrà presto, ma non oggi, perchè oggi il brano io lo associo, eccome, a qualcuno, dalla prima all'ultima nota, e lo faccio adesso così come l'ho fatto ascoltandolo per la prima volta proprio mentre viaggiavo verso di Lei. E anche se avrei non sapete quante e quali parole da spendere a riguardo, fiumi di emozioni da raccontare con cui potrei riempire pagine e pagine di questo blog senza probabilmente mai esserne sazio e soprattutto senza mai avere la senzazione di essere riuscito a dire tutto quello che ci sarebbe da dire in merito, per quanto fuoco ho dentro.. scelgo invece di far parlare il pezzo per me, almeno per oggi visto che poi mi riservo di metterci un pò di farina del mio sacco, di quella solo e soltanto mia che amo così tanto infilare un pò ovunque quando cerco di comunicare, spero con un pò di esito ed efficacia, qualcosa :)



".. e ho guardato le stelle davvero per tanto tempo,
e ho spento incendi per tutta la mia vita.
Tutti desiderano una fiamma ma poi non si vogliono bruciare,
però oggi tocca a noi..

Giorni come questi portano a...
notti come queste portano a...
un amore come il nostro:
TU accendi la scintilla nel mio cuore infuocato!
La gente come noi non ha bisogno di molto,
solo di qualcuno che accenda
la scintilla nei nostri cuori infuocati.

Questo mondo sta diventando freddo,
vi sono estranei che passeggiano
nessuno ti offre una spalla, nessuno ti guarda negli occhi
ma IO ti ho cercata per tanto, tanto tempo
e ora provo a farcela, a farti mia.
Tutti desiderano una fiamma ma poi non si vogliono bruciare,
beh, oggi tocca a noi .."


E se è vero che oggi tocca a noi, e quindi a ME in particolare, visto che sento che non mi basta solo questo pezzo e credo poi che essendo qui casa mia, dopotutto, sono leggittimato a fare quello che mi pare (giusto no?! ^^), invece di chiuderla qui "rilancio" con un altro brano sempre di Blunt, stavolta con traduzione direttamente nel video, e sempre dedicato ovviamente a Lei. Perchè? Semplicemente perchè mi va, e perchè realizzavo pochi istanti fa che Lei è riuscita a "sbloccarmi" al punto da non farmi avere paura di niente, prima infatti non avrei mai, mai, mai scritto cose così alla luce del sole, avrei sicuramente avuto una stupida vergogna di mostrarmi dolce, vulnerabile e estremamente umano come poi sono dietro la mia scorza dura, avrei temuto chissà quale "esposizione", quale giudizio. Già, ma di chi? E poi, perchè?! No, a me non frega più niente di null'altro che non sia essere felice, e io soltanto così, soltanto se penso a Lei, se parlo di Lei e se sto con Lei, lo sono. Poi trovatemi pure melenso, esagerato, pazzo, cotto o qualunque cosa vogliate o avvertiate... a me va bene, va bene tutto, mi condivido liberamente per come sono, dal nero cupo al bianco quasi lucente, passando per tutte le sfumature del caso: senza paura, perchè come ho già detto la paura non esiste. Non più almeno, per me :) No, non c'è paura nemmeno minima se penso a Lei! :)


Io ti sto chiamando, sto chiamando il TUO nome. Ed è l'unica cosa che conta davvero, lo sai anche tu! Si, chiamo te che ora non sei qui ma che puoi comunque, ne son convinto, sentirmi ugualmente pur non leggendo. Non posso, non voglio e non devo fare altro, perchè solo questo mi rende felice. E sarà bellissimo quando, sentendoti chiamare, alzerai la testa e mi guarderai come sai fare solo TU :) So che accadrà, di nuovo ed ancora, e... non vedo l'ora... non vedo davvero l'ora! ;)

Alla prossima... :)

mercoledì 4 dicembre 2013

Gli occhi pieni di TE

Premetto che non voglio far diventare questo spazio da "righe" a "vibrazioni dell'anima" libere... assolutamente ^^ poi certo in questo periodo mi "ispira" a scrivere quasi solamente un argomento, una situazione, una persona. E quindi lo faccio, ma sempre a modo mio, credo non melenso o almeno non troppo, e comunque anche se lo fosse, vi dirò... chi se ne frega! :) Son sempre stato uno di quelli che se pensa dice, se sente vive, se vuole prova, ma mai come adesso, davvero mai come adesso. Già, perchè al momento sto assaporando mille emozioni, bellissime, continue e forti, che non credo sarebbe logico tenermi dentro, per quale motivo dovrei farlo? Chiaramente non spiattello tutto perchè non è da me e perchè non è poi quello che mi serve, sono emozioni mie, anzi nostre, che custodisco preziose in quanto tali in uno scrigno lucente, lì restano e appartengono solo a noi due. Ma qui, qui dove le mie parole, le mie righe, scorrono libere lontano da quegli occhi lì, grandi, brillanti e bellissimi come poi tutto il resto di Lei, che chissà mai se un giorno le leggerà e che, nel caso, so che lo farebbe con attenzione ed emozione, "mangiandosi" i miei pensieri parola per parola... ecco, qui, posso sicuramente condividere con voi la mia gioia per la sua... esistenza. Perchè c'è, perchè è vera, perchè da quando la conosco mi piace ogni giorno di più facendomi scoprire sempre più cose di Lei e anche di me stesso, e non ci sono violini in sottofondo in questo momento, non c'è un copione da rispettare o una reazione, un applauso da ricercare in voi che fate da "pubblico": no, è solo un cuore che parla, un cuore che non riesce a tenersi dentro tutto questo, un cuore che ha atteso un momento così talmente a lungo da... quasi non riuscire a capacitarsi, ora, della straordinaria benedizione che gli è capitata tra le mani. E non me la faccio sfuggire, no, non ho paura di niente, davvero, la paura non esiste per me, adesso, sono sicuro di quel che sento, del perchè, del dove voglio che mi conduca e di questa persona... speciale, meravigliosa, radiosa, simpatica, piena di energia e di vita, intelligente, bellissima, che completa i miei pensieri e, direi... anche qualcosa di più :)

Mi fermo qui, tanto ci siamo capiti con voi e il resto lo dirò a Lei, voglio solo aggiungere che, casualmente, poco fa ho ascoltato per la prima volta una canzone che non avevo mai sentito, abbastanza recente, di Jovanotti. Si, io sono capacissimo di ricordare a memoria pezzi sconosciuti del 1970 e di non aver mai sentito brani dell'anno scorso passati alla radio un giorno si e l'altro pure. E sempre si, direte voi, "dopo tante belle parole rovini tutto con Jovanotti!?", e potrei anche essere d'accordo, perchè non lo ascolto nè seguo minimamente, però... a volte senti un pezzo e, al di là di chi lo canta, ti entra in testa, lo recepisci, lo leghi a qualcuno istintivamente mentre ascolti per la prima volta certe parole, e... questo mi è appena successo. Perciò non conta che sia di Jovanotti, conta che mi piace e mi "dice" qualcosa, che mi parla di sensazioni che ben conosco, che provo... ma il bello è che io, stasera e da quando conosco Lei, non sono più solo, lo sono stato per tantissimo e, per tutto quel tempo, ho aspettato che qualcuno mi venisse a prendere, che mi riconoscesse. Ma non un qualcuno "qualunque", no, infatti quelle persone le ho serenamente lasciate passare oltre perchè io aspettavo Lei e Lei soltanto ed ora... ce l'ho! Assurdo, impensabile, ma è così. Poi certo, ho pure sempre la faccia piena di schiaffi, le tasche piene di sassi e il mantello fatto di stracci, ovviamente quelli mi restano perchè mi appartengono, ma quando Lei mi viene a prendere, quando Lei arriva e mi riconosce ascoltando il mio cuore pieno di battiti o guardandomi nei miei occhi pieni di Lei... gli schiaffi non fanno più male, le tasche si svuotano dei sassi, il mantello diventa di un tessuto pregiatissimo e il futuro appare bellissimo. Come Lei :)



"Sbocciano i fiori sbocciano,
e danno tutto quel che hanno in libertà,
donano non si interessano,
di ricompense e tutto quello che verrà,
mormora la gente mormora
falla tacere praticando l'allegria,
giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.

Sono solo stasera senza di te,
vienimi a prendere, arriva subito,
mi riconosci ho il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di TE."


Alla prossima ;)

venerdì 29 novembre 2013

Cotto e Mangiato

Siete dei furbetti... si si, sto parlando con voi, proprio con voi, quel bel "tris d'assi" che in giro mi dà del "romantico", del "perso", del "tre metri sopra al cielo" e del "cotto"! Due femminuccie e un maschietto birbante! ^^ Ok che sono molto impegnato ultimamente, e soprattutto che ciò che dite è tutto assolutamente più che vero, però... che pensate che nun ve leggo?! Ehhhhhh... a bbbbbelli!!! ^^ ihihihihi :))))
V'ho beccati, v'ho sgamati e mi fate tanto ridere e divertire, perciò vi volevo salutare qui con questo (utilissimo ^^) post speciale solo per voi :) Che dolce eh? ^^ Ho cercato la sigla del programma della Parodi (ora lo fa un altra, non so il nome), ho trovato il loghetto adatto e quindi... "Cotto... e Mangiato!" ^^


"In the pie we put some jelly,
on the side we have tortelli,
and some soup with bread and butter,
basta un cappuccino,
we are in Italy"


:)))))))

Alla prossima ^^

P.S: Si, probabilmente è davvero il peggior post della mia storia... lo so da me, non ditemelo! ^^ Ma magari farà ridere, dai :))))

lunedì 25 novembre 2013

Un po' di me

Ciao a tutti/e :) In questo lungo anno e qualcosina di più ormai di "Righe Libere" ho sicuramente raccontato, esposto e condiviso tanti pezzi di me, ma mai fatto un post che mi riguardasse "per bene", uno di quelli che mi descriva quantomeno "per sommi capi" dall'inizio alla fine. E non è un caso, perchè non sono uno che ama star lì a "spiattellare" tutto facendo tipo la "storia della mia vita", no, diciamo che ho un forte senso del tempo e delle circostanze, concedo liberamente quel che sento e come lo sento ma solo al momento giusto e alle persone giuste, solitamente in piccole dosi e in più occasioni distinte, passo dopo passo, per vedere che tipo di "risposta" ottengo dall'altra parte e poter così valutare fino a che punto posso/voglio arrivare con quell' interlocutore. Quindi, questo non è quel tipo di post. Il fatto però è che in questo ultimo periodo sto raccontando tantissimo di me, direi quasi tutto ormai, ad una persona speciale (si, la "Lei" dell' oasi, proprio quella lì ^^) e... nel farlo, nella voglia di condividermi con Lei, nel trovarmi così tanto a mio agio sotto ogni punto di vista avendola al mio fianco, avendo Lei che fino all'altro ieri era una sconosciuta ma che oggi mi "ispira" tutto questo come se facesse parte da sempre della mia esistenza... mi rendo conto che è avvenuto un cambiamento davvero enorme in me. Si, il giorno del mio viaggio senza paura, mosso da puro istinto e col cuore in gola, c'è stato indubbiamente uno spartiacque nella mia vita: in quel gesto, in quel momento, ho scoperto un me diverso da quello che conoscevo, e non che prima non fossi sicuro o propositivo... semplicemente, non lo ero, non lo sono mai stato, così. Per capirci, è andato tutto, da quel venerdì, ad un livello nettamente più alto, un livello dove non ero mai arrivato prima pur avendo vissuto cose certamente belle, intense, importanti, che non dimentico. Ma così, come ora, come adesso, come Lei... niente e nessuno mai! E allora capisco perchè ho così tanta voglia di parlarle, di farmi conoscere e di conoscere Lei, proprio io che invece appunto di solito centellinerei tutto e valuterei mille volte cosa dire o non dire... no, Lei chiede e io le dico, Lei non chiede e io le dico uguale e la guardo ascoltarmi con un interesse e una partecipazione unici, e allora le mostro ogni parte di me, fragilità e debolezze comprese, oltre che scemenze (dove ho sempre avuto 10 in pagella ^^) e flash della mia vita, passata e quotidiana. Una vita che, sin qua, non le apparteneva, come io non appartenevo alla sua, ma che adesso... la comprende, CI comprende, e quindi, l'un l'altra, cerchiamo di recuperare il tempo perduto, di raccontarci il "nelle puntate precedenti", come quando vedete una serie tv e vi fanno il riassunto di quanto accaduto in precedenza prima che cominci il nuovo episodio, avete presente no? ecco, una cosa del genere, solo che è un riassunto molto dettagliato, molto particolareggiato, perchè lo spettatore dall'altra parte, che sia io o Lei a seconda di chi racconta, ha sete vera di sapere, di conoscere, di... scoprire, semplicemente, ciò che non sa di quanto capitato prima che queste due strade si incrociassero. Perchè si sono incrociate, eh se lo sono, adesso! :) Ed è davvero bello, è bellissima la voglia di parlarle di ieri, di quando non c'era, perchè mi da la possibilità di farle conoscere di più il mio mondo (e viceversa), anche se poi non le racconto, nè Lei a me, di ieri perchè ne "prenda visione" semplicemente, come un qualunque conoscente, e poi basta. No, il nostro è un modo per dirci "ok, siamo qui, prima è successo questo e probabilmente tutto questo ci ha portati qua, perciò raccontiamocelo per costruirci poi, sopra e con maggiore consapevolezza di entrambi, tutto il resto". E mi piace tantissimo :)
Ovviamente mi piacerà se possibile ancora di più scrivere con Lei pagine nuove, ricordi nuovi, nuove storie da raccontare con il sorriso che non riguarderanno solo uno di noi, ma entrambi. E già lo stiamo facendo, già ne abbiamo scritta qualcuna di pagina, anche molto bella, ma sento che è un racconto che è davvero soltanto all' inizio, e che spero di rendere lungo lungo lungo al punto da farne una saga di quelle interminabili! non sarebbe male, perchè significherebbe... cose belle ^^ Che, con Lei, ora... cerco e voglio :) Si, ora, perchè ieri non c'era ma oggi... c'è, e farò di tutto perchè ci resti, ha cambiato, semplicemente... tutto. E mi piace quel che vedo ora, intorno e davanti a me. Oltre che Lei, ovvio ^^

Stiamo a vedere, vi saluto con affetto ^^

E per una volta, niente video... solo parole :D

martedì 19 novembre 2013

Oasi

Cari amici e care amiche, ci ritroviamo dopo alcuni giorni in cui un viaggio che non potevo non intraprendere mi ha portato lontano da qui, prima con la testa per prepararlo al meglio e nell' attesa febbrile di cominciarlo, e poi concretamente nel viverlo, nel trasformarlo in realtà, nell' esserci. E ci sono stato, al momento decisivo io ero davvero lì dove dovevo essere, dove volevo essere, e già questo, forse, basterebbe per esserne soddisfatti, perchè quando trasformi le parole in cose concrete dimostri agli altri e a te stesso cosa vale veramente, "saggi" il tuo coraggio, scopri magari nuovi lati di te, e forse anche un nuovo te in generale. E' proprio vero, essere sicuri di se stessi, di ciò che si fa e che si è, del perchè si vuole qualcosa o qualcuno, cambia e rende migliore davvero tutto :) E poco importa allora se all' apparenza oggi ogni cosa intorno a me sembra uguale a prima, in realtà da venerdi scorso non mi sento ma... SONO proprio una persona diversa: mi sono spinto oltre i limiti che io stesso mi ero sin qui posto non per timore di superarli, anzi la voglia di farlo c'è sempre stata, altrimenti che noia restare sempre nelle stesse cose e non credere ai sogni più belli, quanto per la "non certezza" del motivo per cui farlo, c'era sempre qualcosa che non mi tornava, che non mi convinceva, che mi diceva nella testa "ma siamo proprio sicuri, Maurì?". C'era, c'è sempre stata, perchè io purtroppo (o per fortuna, fate voi ^^) sono così, ho bisogno di certezze per dare il meglio e per mostrare il mio meglio, poi si mi impegno comunque a fondo in ogni caso ed in ogni cosa ma... volete mettere quando ti scatta dentro la molla che da "senso" a tutto ciò che hai fatto, vissuto e scelto o non scelto sin qui? In quel caso, non solo arrivi al 100%, ma vai anche oltre! E proprio questo è capitato, così quel blocco non c'è stato più, si è sgretolato su se stesso e allora stavolta nulla mi ha fermato, nessun dubbio mi è entrato in testa neanche per un solo istante, prima e dopo, ho dato il mio meglio ed ero pienamente me stesso, sentivo di volere questa cosa e... me la sono andata a creare ed a prendere, ovviamente non senza l'aiuto di una perfetta (e ideale, per me) controparte. Così ho affrontato il mio viaggio, che non mi è minimamente pesato e che sarei già pronto, adesso e subito, a compiere ancora, e ancora, e ancora... e ho trovato la mia oasi. Il "problema", se così si può chiamarlo, è che oltre all'oasi ho trovato molto di più di quanto non mi aspettassi di trovare, sono incappato in qualcosa di addirittura meglio di ciò che speravo, del già fantastico che avevo intravisto da lontano. E quindi, adesso, per farla breve... lo voglio. Voglio altri momenti e giorni così, certo, ma li desidero perchè poi diventino settimane, mesi, anni, "futuro"! Insomma, li voglio per vederli crescere, e per veder crescere assieme ad essi me stesso e questa storia. Badate bene e chiariamolo ancor meglio eh, non crediate che io appartenga al club dei super ottimisti tutti "rose e fiori", sareste del tutto fuori strada, anzi è sempre stato quanto di più lontano da me, dal mio realismo anche molto schietto ed intriso di "si ok, però...". Una cosa così non mi è mai successa, semplicemente perchè non può esistere, non c'è, c'è solo lei, soltanto questa qui, solamente lei è questo e rappresenta questo. Poi si, possono esserci in giro delle fotocopie magari simili, pure fatte discretamente bene, ma... sempre fotocopie sono, mentre l'originale è l'originale. E questo originale ha abbattuto, cancellato, distrutto i miei "se", i "ma", i mille "però"... e quindi tira fuori il meglio di me, senza filtri, oltre il 100% :)
Sono stato dove volevo, dove dovevo, con il mio sogno a meno di mezzo metro da me potendo toccare con mano quanto sia reale, quanto esista... non me lo sarei mai aspettato, sinceramente, ma ora che so che c'è, che è vero, ora che ha un volto, un nome e tantissime altre cose che non sto qui a dire ma che affollano dolcemente il mio cuore e la mia testa... sento che l'unica cosa che ha senso fare è averlo completamente. Sono me, al 100% e oltre, io lo so benissimo e direi che ormai lo sa bene anche il sogno, quindi... sono seduto lì, all'ingresso dell'oasi, con il viaggio alle spalle assieme al passato, il futuro negli occhi e una mano lasciata tesa ed aperta poggiata sopra al ginocchio che... aspetta soltanto di essere stretta, per poi stringere a sua volta, proteggere, creare, costruire.
Ehhhhhhhh :)

E vabbè, cari "naviganti" adesso vi saluto, ho scritto di getto "più parecchio del solito" (^^), ma penso che il succo si sia capito :) Vi lascio quindi con un pezzo molto bello degli Aerosmith che credo calzi perfettamente con la situazione e col contesto, e poi... vedremo poi :)


I'm still alive ^^

Alla prossima! :)

domenica 10 novembre 2013

Fata Morgana

Buona domenica a chi passa di qua :) Oggi il tempo è un pò strano, profondamente novembrino con poca luce e pioggia a sprazzi, e dà quindi alla giornata che scorre piuttosto pigra un "tocco" tutto particolare. Solitamente cerco di non fermarmi mai, di aver sempre qualcosa da fare che mi stimoli perchè mi piace essere "bombardato" di impulsi, sensazioni, novità, idee sempre diverse... però in questa giornata, ed in questo momento, ho un unico pensiero, pressante e bellissimo, che non lascia spazio ad altro, e allora... mi abbandono volenieri ad esso, quasi "crogiolandomi" in questa situazione tanto inusuale per me che invece amo tanto correre, sempre. Ma a volte lasciarsi andare a ciò che sembra non appartenerci eppure ci "attira irrimediabilmente" a se, senza pensarci troppo ma semplicemente capendo che è ciò di cui abbiamo bisogno è, probabilmente, la cosa più giusta da fare, o se non altro quella che appaga pienamente la nostra anima e magari non soltanto quella :) Così, ascolto musiche e soprattutto viaggio coi pensieri, restando fermo col corpo ma spaziando senza confini con la mente. In questo preciso momento passa e mi "ispira" un gran bel pezzo dei Litfiba primissima maniera, che renderà felice l'amico Moz loro affezionato fan:


Mi "aliena" un pò coi suoi ritmi inconsueti e "visionari" che passano dal soft al particolarmente rock in maniera repentina, ma solo quel tanto che basta perchè, vi assicuro, nonostante la sete, il caldo torrido e le scale d'aria che salgono nel deserto.. nulla mi distoglie da quel pensiero bellissimo, ed io continuo quindi a vederci chiaro: "vedo tutto attraverso sabbia rossa e deserto". Chiarissimo.

Alla prossima... :)

martedì 5 novembre 2013

Curiosi Momenti Filosofici

Buongiorno a tutti, e intanto buona settimana, anche se è già martedi ma penso possa valere lo stesso :) Stavolta voglio scrivere meno, molto meno, perciò principalmente "citerò". Alterne vicissitudini mi hanno portato a ricordare il concetto filosofico del "Rasoio di Occam", del quale tanto amava parlarci lo stravagante professore di Filosofia al Liceo, un vero appassionato che sfornava ogni tot curiosità più o meno interessanti come le papere di Hegel o le manie tormentate di Kierkegaard, ma questa è un altra storia ^^ Rimanendo ad Occam, mi piaceva oggi riassumere la sua filosofia, che secondo me per certi versi è piuttosto buona, magari non sempre ma probabilmente il più delle volte. Cito:

Rasoio di Occam è il nome con cui viene contraddistinto un principio metodologico espresso nel XIV secolo dal filosofo inglese William of Ockham, noto in italiano come Guglielmo di Occam. Tale principio nella sua forma più immediata suggerisce l'inutilità di formulare più ipotesi di quelle che siano strettamente necessarie per spiegare un dato fenomeno quando quelle iniziali siano sufficienti. La metafora del rasoio concretizza l'idea che sia opportuno, dal punto di vista metodologico, eliminare con tagli di lama e mediante approssimazioni successive le ipotesi più complicate. In questo senso il principio può essere formulato come segue: « La spiegazione più semplice è quella da preferire ».
In altri termini, non vi è motivo alcuno per complicare ciò che è semplice, all'interno di un ragionamento o di una dimostrazione vanno ricercate la semplicità e la sinteticità. Ciò significa che – tra le varie spiegazioni possibili di un evento – bisogna accettare quella più "semplice" intesa non nel senso di quella più "ingenua", ma come quella che appare ragionevolmente vera senza ricercare un'inutile complicazione aggiungendovi degli elementi ulteriori.


Da questa semplice ma importante teoria derivano alcuni corollari necessari quali:

Teorema Differenziale: La differenza tra rasoio e lametta consiste nel fatto che con le lamette ci si taglia le vene, invece col rasoio ci si sbuccia le dita mentre lo si apre.
Teorema di Gillette: Il rasoio taglia la gola con un tempo direttamente proporzionale alla velocità della mano o alla canzone cantata.
Teorema della Mela Sbucciata: È meglio sbucciare le mele non col rasoio ma col coltello o col pelapatate, poiché altrimenti la lama scivola e le dita cadono.

Detto e "condiviso" ciò, vi saluto con questo bel pezzo dei Dream Theater che penso possa starci a proposito di risposte da dare o trovare, anche se nella traduzione manca una "r" a "star bene", tipo al minuto 3', ma vabbè... dettagli :)


Alla prossima... e non tagliatevi col rasoio ^^ però, con cognizione, usatelo se occorre, senza guardare oltre ciò che è ben chiaro ;)

venerdì 1 novembre 2013

Alzare il Volume

Non sono mai stato solito alzare al massimo il volume dello stereo, sarà perchè ascolto solitamente pezzi piuttosto "soft" e, quindi, per apprezzarli al meglio non c'è bisogno di "spararli" nelle orecchie alla massima potenza, anzi il tono basso finisce per renderli probabilmente più intimi, confidenziali ed intensi. E anche in generale, musica a parte quindi, non sono uno che alza la voce, non ho mai amato chi fa rumore per nulla o gareggia a chi strilla di più, anzi credo che molte volte sia decisamente più efficace una cosa detta bene e col tono giusto piuttosto di una urlata, perchè la forza delle parole, per me che poco sicuramente ci capisco, sta nel come si usano e in quello che trasmettono, non nei decibel. Ieri però avevo decisamente bisogno di "coprire" i pensieri che affollavano la mia testa, non che fossero brutti, anzi tutt'altro credetemi perchè erano decisamente i più belli che abbia mai fatto (!!!), però forse proprio perchè "invaso" dalla loro bellezza, sommata ad alcune altre cosette che capirei solo io e che non sto quindi qui a dirvi, ho avvertito la necessità di provare un attimino ad uscirne, a "rientrare in me". E allora tiro fuori una vecchia pennetta USB regalatami da un amico piena di musica rock "pesante" che in verità non mi è mai piaciuta poi tanto, quella che davvero è quasi soprattutto rumore, un overdose di batterie e chitarroni elettrici inarrestabili come quelle che spesso vengono utilizzate in tv per farne clip video "adrenaliniche", avete presente immagino, no? ecco, quella, infilo la pennetta prima nello stereo dello studio e poi, uscito, ci attacco direttamente le mie cuffiette, ed entrambe le volte la manopola del volume va altissima, dove mai l'avevo portata. Supera insomma i soliti "limiti", come a voler dire che adesso non bisogna porsene, trasmettendomi ancora quella sensazione di voler provare, osare, rischiare (ammesso poi che essere se stessi e cercare il massimo sapendone esattamente le coordinate e rendendosi conto di non potere nè volere fare altro sia un "rischio"), concetti tanto potenti negli ultimi giorni, e tanto dirompenti in me. Effettivamente è una musica che molti di quei pensieri li "copre" mica male, e che ti fa anche un pò sentire la "vena" che non è mai sbagliato ricordarsi di avere (anche se poi quella, di questi tempi, in realtà la sto sentendo, e tanto, ugualmente pur senza musica), trasmettendoti pure un pò di sana "carica", roba che dopo puoi pure andare in battaglia galvanizzatissimo. Insomma, è stato un esperimento sicuramente interessante, e ora capisco meglio perchè questo tipo di musica ottiene così tanto successo, perchè credo che in giro ci sia tanta gente che non vuole pensare più di tanto e allora così riesce davvero a spegnere l'interrutore. Certo però io, a dire il vero, volevo semplicemente non pensare troppo e "alienarmi" solamente per un pò, visto che per come sono fatto non saprei vivere senza i miei mille pensieri, dei quali anzi ho bisogno, e soprattutto dal momento che, lo ripeto, ciò che mi affollava la testa era meraviglioso, o meglio è meraviglioso, fa parte di me da un pò e sono sicuro che proseguirà a farne con sempre più forza. Voglio che sia così, non può che essere così. Ma vi confesso che neanche tutto quel baccano è riuscito a spegnere totalmente questi pensieri, che hanno un nome preciso, un forma perfetta e suggeriscono immagini vive, colorate e definitissime del presente e soprattutto del futuro che malgrado il frastuono non sono mai uscite del tutto dalla mia testa, insomma pensate un pò che roba mi è capitata per le mani. Però è stato comunque un tentativo utile, oltre che inusuale per me che non ero abituato a "necessità" simili, perchè alla fine di questi lunghi ascolti mi ha fatto tornare un pò in me e, in fondo, semplicemente questo era ciò che volevo: si, mi interessava rientrare per un pò nei ranghi, nella mia "solita" pelle, rimettere un attimo i piedi per terra, darmi due pizzicotti per verificare se ero sveglio e riordinare le idee. Bene, ho scoperto di essere ben sveglio e ora ho due lividi in più sul braccio per via dei pizzicotti, qualche decibel in meno nelle mie orecchie perso per sempre nel frastuono di quella musica assordante, la piena cognizione di me stesso e, soprattutto... gli stessi, anzi diciamolo meglio, lo stesso incessante pensiero nella testa. Insomma, niente copre, niente aliena, niente allontana e nemmeno a mente fredda mi fa cambiare il "senso" di tutto questo, e l'importanza di quel pensiero. E allora, beh, mi mancava soltanto questa ulteriore controprova, uscire dal caos e pensare subito, limpidamente e chiaramente, alla stessa cosa, mi ha dato l'ultima conferma, perchè se anche a bocce ferme e mente libera, pienamente me sulla concreta terra e non "fluttuante e sognatore" come stavo un pò rischiando di passare, avverto le medesime cose e addiritura in modo ancor più forte e nitido, allora è ufficiale: preparo le provviste, la bussola punta già nella giusta direzione ma probabilmente nemmeno mi occorrerà guardarla perchè la strada la troverei, stavolta si, anche senza il suo aiuto, e mi porto dietro armi, elmo e scudo sperando che non mi occorrano, ma ben sapendo che se servirà combattere li indosserò senza timore e lo farò fino al mio massimo e anche oltre. Per QUESTA cosa, che poi è molto "di più" di una cosa, sono assolutamente pronto, disposto ed intenzionato a combattere, DEVO farlo o non me lo potrei mai perdonare... quindi mi incammino e vado dove non posso non andare, dove sento che è il mio posto, ed anche se i numeri non sembrano proprio dalla mia parte io alle statistiche non ci credo, piuttosto credo nelle "eccezioni", ed in ogni caso la mia volontà di sovvertirli è ferrea, è davvero troppo importante vincere questa volta ed io quindi avanzo, vado incontro al mio destino con in testa solo quell' epilogo. Dopo il lungo cammino e mille inevitabili peripezie arriverà il momento decisivo ed io so che sarò lì, a giocare per la vittoria: dopo di che tornerò, col mio scudo... o sopra di esso ^^


(p.s: speriamo "con"!!! ^^)

Alla prossima :)

martedì 29 ottobre 2013

Costruire

Buongiorno :) confesso che oggi ero "partito" con l'idea di toccare un certo tema, perchè più o meno da un paio di giorni avevo in testa qualcosa e volevo andare quindi in quella direzione, poi però stamattina prima di ritrovarmi qui ho cambiato idea, andando a finire su tutt'altro per mille motivi che non sto qui a dirvi. Ecco, adesso ho ri-ri-cambiato idea, e prendo allora una strada ancora diversa: si, lo so e lo dico io per primo, non sono "normale", ma del resto se lo fossi probabilmente annoierei, prima di tutto voi ma anche me ^^
Perciò... niente, riflettevo un pò di questi tempi, anche sulla base di letture fatte su altri spazi ma anche proprio dialogando con me stesso o rapportando questi pensieri al mio quotidiano e alle cose che mi capitano attorno, a quanto sia davvero importante "costruire". Costruire per bene, con materiali di prima scelta, solidi e messi insieme da un architetto di quelli bravi, con giudizio, "senso" e attenzione. Ovviamente non ho intenzione di buttarmi nel mondo dell' edilizia, anche se a dirvi il vero troverei alquanto accattivante fare un bello spot per la tv dicendo che "non vendo sogni, ma solide realtà", in perfetto stile Roberto Carlino ^^ Con magari proprio voi, amici e amiche del blog, a confermare con una carrellata di ammiccanti sorrisi e rassicuranti pollici verso l'alto la bontà dell'acquisto ad eventuali, incauti, compratori interessati :) No, parlo di un altro tipo di costruzioni, quelle che abbiamo iniziato a edificare un pò tutti tanti e tanti anni fa, e allora ecco che con quella persona abbiam tirato su una splendida villetta rifinitissima e con ingresso indipendente, con quell'altra un grattacielo solido, con quell'altra ancora un appartamentino di città con due sole stanzette e col minimo indispensabile ma, in fondo, confortevole... e con altre anche niente, ci si è fermati alla porta messa lì sul nulla e stop, capita anche questo ;) Senza poi contare la nostra personale costruzione, quella fatta per noi e noi soltanto, perchè appunto puoi costruirti un sacco di bellissimi rifugi, di seconde abitazioni dove troverai sempre la porta aperta, ma poi è anche importante avere un posto "tuo", dove tu puoi stare bene a prescindere dal resto, al di là di tutto e di tutti. Ecco, insomma, qua e là si parlava di strade, piazze e vicoli, che fanno parte dell'arredo urbano, ma poi da qualche parte queste strade, piazze e vicoli porteranno, no? e io a quello mi son fermato a pensare, alle varie "costruzioni" :)
Personalmente ho la ferma convinzione, anzi perchè no direi pure certezza, di aver costruito delle casette niente male qua e là, magari non in un numero enorme ma... mi definirei un "possidente di immobili di gran qualità", diciamo insomma che sono in quell'ambito abbastanza "esclusivista" perciò non miro alla quantità e quando investo lo faccio per bene mettendomici di impegno e non lasciando mai le costruzioni a metà, anzi le rifinisco anche nei dettagli ^^ Il fatto è che all'improvviso, quando pensavo mi bastasse quel che avevo già anche se poi sapevo ampiamente che non era proprio "tutto" quello che desideravo ma me lo facevo andar comunque più che bene, ho sentito di nuove possibilità di investimento, nuovi orizzonti e luoghi dove, chissà, se l'intuizione avuta si rivelasse giusta potrei fare l'affare del secolo, costruendo qualcosa di almeno altrettanto bello rispetto a quel che già ho se non addirittura migliore. Perchè ecco... il venditore mi ha ammaliato ben bene, mi ha detto che lì c'è il mare, un mare bellissimo, e già questo valorizza da se il terreno dove costruire la casa, e che c'è anche tanto spazio libero attorno per metterci chissà cosa come pure niente e godere di quel "niente", un qualcosa che da uomo di città non ho mai conosciuto ma mi ha sempre intrigato. Soprattutto poi sembra esserci una grossa calamita lì... e io non sapevo di avere dentro qualcosa di metallo (sarà il cuore? ihihih ^^), eppure... evidentemente ce l'ho, perchè mi sento attirare da lei, sento di voler fare questo investimento quasi alla cieca che è forse un grossissimo rischio per certi versi ma per altri sembra paradossalmente una certezza, sembra quello che ognuno aspira ad avere e soprattutto che io desidero da sempre, e allora... oh, io investo, anzi forse lo sto già facendo con i lavori che sono partiti ancor prima della firma del contratto (una cosa che di solito non si può fare, ma vabbè) :) Chissà chissà, in ogni caso ho proprio voglia di costruire qualcosa di nuovo e di farlo lì, proprio lì in quel posto e non altrove, poi che venga fuori la casa dei sogni dove stabilirmi rinunciando alla perfezione del mio inaccessibile (ma bellissimo ^^) super attico in cima al mio grattacielo di città stile Bruce Wayne o "soltanto" un' altra bellissima proprietà... ne sarà comunque valsa la pena, credo :) Anzi no, decisamente senza il "credo" :)

E allora vi saluto invitando anche voi a "costruire" tante cose belle, se sentite di volerlo fare e anche se dovesse sembrarvi un azzardo... si lo so, è tempo di crisi, ma è anche così che riparte il paese! ahahahah :))))))
Scemenze a parte, indosso il caschetto giallo da costruttore e mi dileguo, ma prima di farlo vi lascio questo pezzo secondo me bellissimo di Niccolò Fabi che è perfettamente in tema col tutto, e davvero "finissimo" e delicatissimo secondo me :)


Alla prossima :)

venerdì 25 ottobre 2013

Ci Sono Sere...

... in cui è un pò come tornare indietro, come se il tempo magicamente si fosse fermato, e pazienza se magari qualche volto è un pò diverso in piccoli dettagli rispetto a prima... in un attimo realizzi che in fondo non è cambiato nulla, ed è una sensazione davvero piacevole e preziosa da provare :) A parte che non è poi passato nemmeno tutto questo tempo, nè soprattutto sono/siamo tanto "old", diciamolo! ^^ Ma tornando seri, è un qualcosa di speciale che ti fa capire che hai "lavorato bene" nelle tue amicizie, che qualcosa dietro te la sei riuscita a portare, coltivandola nel modo giusto e con le persone giuste. E allora non serve fantasia, non c'è nessuno sforzo, è davvero come qualche anno fa, come era d'abitudine che fosse, è ancora semplicemente "noi", appunto :)
Ecco, ieri è stata una di quelle sere! appuntamento a casa del mio più acerrimo "nemico" (a livello di sfottò e "competizioni varie", ovvio ^^) per le 21:15, lui che è il fratello maggiore di uno dei miei migliori amici e che ha quindi qualche anno più di noi, e si è trasferito dal nostro quartiere ad uno leggermente "fuori" dopo essersi sposato un annetto fa, anche se di sera e senza traffico ci si arriva quasi subito. La consorte (bellissima e bravissima ragazza tra l'altro, ci tengo a dirlo ^^) gli ha dato il benestare (indispensabile ^^), e lui in un impeto di nostalgia ha organizzato un ritrovo a casa sua. Probabilmente per staccare un attimo la spina e sentirsi ancora come un tempo, in effetti posso capirlo, con tutti i pensieri che ha adesso! :) E allora ecco spuntare qualche viso familiare, che trovi già dentro la casa quando arrivi o che poco dopo si materializza suonando il campanello, un abbraccio fraterno per salutarsi come si conviene, "aggiornamenti" generali, battute talvolta anche "affettuosamente colorite" di vario genere e natura... e poi, soprattutto, tante cavolate! ^^ Ve la racconterei volentieri tutta questa serata, che è scorsa via piacevole, veloce (un pò come le cibarie che ci hanno servito per l'occasione ^^), fra tante risate ed ha rappresentato un "tuffo nel passato" graditissimo: vi racconterei per esempio nel dettaglio di quanto il mio "nemico" abbia, ancora una volta, rosicato (lui che è il numero uno del settore! ^^ e per questo infatti, con lui, "infierisco" ^^) quando mi ha mancato di rispetto (^^) sostenendo che non fossi più quello di una volta e allora ho DOVUTO imporre la mia legge a quel vecchio giochetto polveroso che non toccavo da mesi e mesi... ma insomma, se c'hai il "manico", come si dice... quello non lo perdi mai :D E insomma, "oggi come ieri e sempre meno di domani" la storia è sempre quella e non cambia, il "Re" è ancora vivo e i detrattori devono tornare nell' oblìo da cui sono venuti fuori! ^^ Ahahaha :))))
Si, vi racconterei tutto questo e molto di più, come quella mezz'oretta a rivedere i video delle nostre vecchie partite di calciotto, ma diciamo che può andar bene semplicemente così, mi "riservo" questi momenti per una volta solamente per me, vi basti sapere che è stato bello e mi ha lasciato davvero soddisfatto "esserci" :)

Perciò, vi saluto con un pezzo storico che "calza a pennello" con tutto questo, uno dei maggiori successi del "Maestro" Max, ancora accompagnato dal del tutto inutile Mauro Repetto! :D Noterete infatti che in questo video (pessimo peraltro, in tutto e per tutto, dalla scelta degli attori all'ambientazione in se ^^) Repetto si esibisce (?) in inutili controcanti o momenti, soprattutto nel finale, da esaltato totale senza alcuna motivazione valida per esserlo! :D Ma ci sono cose per le quali non servono troppe parole... ecco, questa è tra quelle! ^^ Perciò, che parli il video :)


:))))))

"Quattro deficienti a fare cazzate, come non succedeva da un pacco di tempo!"

Alla prossima :)

mercoledì 23 ottobre 2013

Whatsapp Pills

Ecco uno di quei post "supersoft", di quelli perfetti da leggere in maniera disimpegnata sotto l'ombrellone... peccato solo che stiamo quasi a novembre ormai ^^ Ma non badiamo a questo superfluo dettaglio e facciamocelo andar bene comunque, dai, perchè anche pezzi "so easy" come questi ci possono stare, possono inframezzare quelli più meditati e sentiti :)
Perciò, anche se a metà settembre ho dovuto resettare il telefonino cancellando quindi tutte le inestimabili perle (davvero eh ^^) che conteneva prima, ho comunque trovato qualcosa di PENSO simpatico da condividere con voi per continuare a conoscerci un pò meglio, in questo caso infatti vedrete con che personaggi mi tocca interagire giornalmente, in vari ambiti :D Tutto ciò avviene attraverso quello strumento di perdizione che è Whatsapp, il famoso programmino di chat instantanea con gli altri contatti della tua rubrica che lo possiedono, basta avere una connessione a internet ed il gioco è fatto. Sapete che non ho Facebook, non ho Twitter, non ho Instagram, non ho Pinterest, non ho Qualsiasialtrosocialchevepare, però Whatsapp ce l'ho. Lo misi abbastanza per caso tipo... due Natali fa, e da allora è rimasto a farmi compagnia, e l'ho trovato utile al punto che l'ho pure rinnovato spendendo più che serenamente 0,70 centesimi di euro per il prolungamento annuale. Ah, a questo proposito, cari amici e care amiche sappiate che NON esistono metodi per non pagarlo, quindi NON credete alle "Catene di Sant' Antonio" che ogni tanto qualche buontempone manda e dove, per qualche motivo a me del tutto ignoto, si vuol far credere che un' immagine FISSA dovrebbe cambiare colore se mandate in giro quello stesso messaggio... non vi fate far fessi, vi prego! Che altrimenti poi mi tocca ogni volta replicare a chi mi manda sta roba allo stesso modo, e non mi va più :D Whatsapp dopo un anno si paga, è scritto chiaramente quando si scarica, e il costo è quello di un caffè, anche meno... quindi pagatelo e via, il resto "sono solo canzonette" :D

Tornando quindi a noi, vi propongo qualche "screenshoot" di conversazioni avute recentemente (perchè appunto tutta la miniera d'oro precedente l'ho persa resettando il telefono, sob!) attraverso cui vi mostrerò anche lati magari "nuovi" di me ^^

E allora, ecco la mia versione "amico fidato" che si preoccupa dei turbamenti degli altri:

Però, oggettivamente, va detto che questo "tizio" qui, che è lo stesso dell'immagine poi qua sotto, non sta bene! ^^ e fin troppo sopporto le sue mille paranoie! ^^

E se pensate che sia stato cattivo, leggete qua e poi... ditemi voi!

Cioè, uno all'ora di pranzo mentre addenta due maccheroni o un bel panino si trova sta roba... questa gioia di vivere, questa allegria contagiosa... eh! ^^ Pure troppo fine sono stato, anzi, nel non rispondergli in malo modo, l'ho buttata sull'ironia! :)))) E questo, quindi, credo vada apprezzato, ecco! ^^ Ho anche buon cuore insomma, non sempre ma qualche volta almeno :D

Qui invece si parlava, con una ragazza, della sua fiction preferita "Provaci ancora Prof"

Non so poi se qualcuno/a di voi l'ha seguita o segue, però... non cambia il concetto e il risultato, dal mio punto di vista :D E l'aver citato la Pausini (che aborro nel modo più totale! ^^) è un modo ulteriore per sottolineare ancor più "l'estremità" e la drammaticità del gesto :D Lei, come vedete, non l'ha presa troppo bene, ma pazienza, certe volte la verità va detta anche se fa male :D

Questo poi è il peggio di tutti, un laziale che prima dà appuntamenti poi sparisce nel nulla...

Oggettivamente qua c'è poco da dire, è tutto fin troppo chiaro :D E' sparito ri-palesandosi all'ora di pranzo del giorno dopo... non che mi abbia fatto chissà quale torto, ma il gusto e l'occasione di metterci l'insulto sportivo nel finale non potevo certo perderli :)))) Specie poi in questi tempi che da quel punto di vista sono di grande floridità... finchè dura, cavalchiamo l'onda! ^^

Passiamo ora alle chiacchiere e battute da Bar Sport mediante "gruppo" composto quindi da più persone

Dalla discussione sulla gravità dell' infortunio capitato a Giuseppe Rossi si passa agilmente qui ad una freddura davvero originale e stilosissima, imprevedibile senz'altro, datemene atto dai ^^ La controparte non l'ha presa bene, ed è quindi poi scaduto in battute stile "Drive In" di trent'anni fa che, per il bene di tutti quanti, ho evitato di farvi leggere :D
Ci tengo a voi, lo dovreste sapere ormai! ^^

E sempre dal "gruppo", e poi abbiamo concluso, mi chiamavano in causa perchè invidiosi del mio aver azzeccato il pronostico esatto di una partita...

Per chi non mastica calcio, Mauri è il capitano della Lazio che è stato condannato per calcioscommesse perchè "combinava" le partite. Percui insomma, essere accostato a lui per me era intollerabile, quindi ho risposto nel modo più da bimbi possibile, dando del "brutto" (come poi tra l'altro effettivamente e conclamatamente è ^^) al buon Max. Ma con un minimo di stile, dai :D

Bene, qui si esaurisce questo post che probabilmente non rimarrà tra i più indimenticabili, ma come detto è una di quelle letture messe lì volutamente per "scorrere via", da leggere e magari facendosi una mezza risata... mi andrebbe bene anche soltanto riuscire in quello, oggi ^^

Perciò, un carissimo saluto a tutti voi e alla prossima! :)

lunedì 21 ottobre 2013

La Tua Canzone

Che fosse un fine settimana positivo si era capito già venerdì, con il primo compleanno del blog e tutti quei bellissimi messaggi da leggere e commentare e poi, la sera, una Roma da urlo (in tutti i sensi perchè c'ho perso una corda vocale, specie alla punizione del vantaggio realizzata dal "mio" Miralem, per il quale prima o poi farò outing, ahahah ^^), metteteci pure che sabato mia nonna ha risposto, pur brevissimamente, a una domanda che le avevo fatto dicendomi che mi vuole bene, per me già questo sarebbe bastato ed avanzato visto quanto è raro che ciò avvenga da quando quella malattia infame l'ha colpita. Ma non era tutto perchè ieri, risultati "perfetti" del campionato a parte (^^), ecco la ciliegina sulla già ricca torta: mi ritrovo una mail dal titolo "Dedica", da un amico che conosco ormai personalmente da tre/quattro anni e che mi segue anche su una piccola web-radio a carattere sportivo che settimanalmente mi "ospita", e dove appunto tendo ad inframezzare il tutto con dei brani musicali che scelgo di volta in volta, infatti la prima cosa cui ho pensato è stata che volesse chiedermi di mettere un pezzo specifico per una qualche occasione particolare che riguardava lui. E invece no, mi spiazza e mi sorprende leggere:

"Ciao Mauri,
non so se ho percepito bene alcune cose, comunque siccome sai che non sono molto bravo a trovare le parole ho pensato di dedicarti questa canzone dei Negrita che secondo me ci sta a pennello!"



Ora, premetto che non sono solito ricevere dediche (dell'unica altra parlai poco prima dello scorso Natale qui) e che la canzone è uscita soltanto da un mesetto circa quindi NON l'avevo ancora mai sentita, perciò la sorpresa è stata doppia. Poi, come scrivevo qualche tempo fa sempre qui e pure "in giro" su altri blog, dal mio punto di vista le cose sorprendenti ed inattese sono il massimo, sono il sale delle vita come si dice, ciò che ci fa risaltare dalla massa e dalle situazioni "normali", sono quelle che ti colpiscono maggiormente, quelle che... ti portano a pensare, a realizzare che qualcuno magari ha speso del tempo per te, per trovare in questo caso una dedica adatta, o per incontrarti presentandosi a sorpresa semplicemente perchè gli andava di farlo eccetera eccetera... mi spiego, si? :)
Quindi insomma ho ascoltato attentamente il testo di questo pezzo del quale il mio amico mi ha così generosamente omaggiato, e anche se coi Negrita ero rimasto un pò fermo a brani storici come la bellissima "Hollywood" o "Mama Maè", oppure più recenti quali "Magnolia" e "Rotolando Verso Sud", devo dire che non mi sono dospiaciuti per nulla nè l'ascolto nè il "senso" di questo loro ultimo lavoro :) Ovviamente ho ringraziato molto il mio amico, che è una persona profondamente attenta ai dettagli come posso, forse, dire di essere anche io, ed il fatto poi che sia riuscito a cogliere magari delle piccolissime sfumature "grigiastre" da discorsi su tutt'altro, e fatti con toni assolutamente distesissimi... lo apprezzo davvero tanto, è una delle qualità credo più rare che si possano possedere, e allora scoprire che qualcuno le ha non può certo dispiacere :)
E insomma, adesso ho questa bella canzone tutta per me e, sfruttandone il titolo e prendendo in prestito una simpatica consuetudine della mia "vicina di casa" Harley (che saluto ^^), mi viene da domandarvi "quale è la vostra canzone"? :) Una che possono avervi dedicato come in questo caso, oppure semplicemente che sentite vi rappresenta in modo particolare al di là del discorso dediche, il brano che, in soldoni, potrebbe essere "associato" a voi :) Mi piacerebbe saperlo, perchè da una canzone, dalle sue sfaccettature musicali e non, dalla scelta in se del pezzo... si può capire molto di chi abbiamo intorno e, nel vostro caso... la cosa mi interesserebbe alquanto ^^

Perciò, se vi va di farmelo sapere, io sono qua e vi aspetto :) E a prescindere da questo, buon inizio di settimana a tutti voi :)

Alla prossima! :)

I VOSTRI PEZZI:

La Paura Non Esiste (Stella Paola)
Mad World (Stella Paola)
Here Comes The Sun (LaPulce)
Lucy in the Sky with Diamonds (LaPulce)
Occhi Bassi (LaPulce)
Occhi Blu (LaPulce)
Lacio Drom (MikiMoz)
Goccia a Goccia (MikiMoz)
Occhi da Orientale (Lastregabianca)
Ace Of Spades (Harley Quinn)
Survival (Harley Quinn)
Non sono una Signora (Harley Quinn)
The Blower's Daughter (En Joy)
Stuck In A Moment You Can't Get Out Of (MaestraMiyagi)
La mia parte intollerante (MaestraMiyagi)
Don't Stop Believin' (Lila)
I migliori anni della nostra vita (Saray)
Home (Gioia)
Tra nuvole e lenzuola (Gioia)
Bianca (Valeria)
Ad esempio a me piace il Sud (Valeria)
La donna cannone (Valeria)
Il sole esiste per tutti (GioGiò)
Royals (En Joy)

venerdì 18 ottobre 2013

Un Anno di "Righe Libere"

Eh si, oggi 18 ottobre 2013 "Righe Libere" compie il suo primo anno di vita. Chi l'avrebbe mai detto quando, dodici mesi esatti fa, con questo post alquanto semplice e "minimo" iniziava la mia avventura da blogger. Che poi credo stia tutto lì, nel cominciare le cose, nel ricevere (o darsi, a seconda dei casi) la "spintarella" iniziale per poi vedere materializzarsi la "Teoria del piano inclinato", quella che ci mostra come una pallina posta su un piano anche soltanto impercettibilmente in discesa, se lasciata libera di muoversi su di esso, prenderà pian piano sempre più velocità: ecco, più o meno, è un pò questo ciò che mi è successo, da diverso tempo pensavo che mi sarebbe piaciuto provare a cimentarmi in questa esperienza ma per mille motivi rimandavo sempre, poi d'improvviso è nato tutto davvero fortuitamente, a seguito delle insistenze della mia amica Beatrice, che ha anche lei un suo blog e che, da parecchio, sapendo della mia passione per la scrittura mi invitava ad aprire un mio spazio (in verità mi tartassava e ancora insiste anche per la creazione di un account Facebook, ma lì dovrò continuare a deluderla ^^). Così, in maniera quasi casuale, decisi di aprire questo blog, misi quel primo post con la foto del vecchietto stupito che era tutta un programma e "Righe Libere" ebbe inizio. Credetemi, in quel momento non avevo minimamente neanche l'idea che, un anno dopo, sarei stato qui a festeggiare il "compleanno" del blog, nella maniera più assoluta! Eppure eccomi qua, e sono davvero contento di esserci :)
Premetto che non ho mai "pubblicizzato" il blog per altre vie, nè in realtà ho rivelato a più di un ristretto numero di persone che si contano sulle dita di una mano della sua esistenza, insomma non ho mai "puntato" ad avere tante visite o a farmi leggere chissà da chi, forse proprio per potermi sentire in questo modo ancor più libero di dire ciò che penso e come la penso (seppure mi conosco e so che lo avrei fatto comunque), diciamo che mi piaceva semplicemente l'idea di condividere qualcosa, quasi sempre in leggerezza ma alcune volte anche con un pò più di serietà, e se prima o poi fosse arrivato qualcuno a commentare ciò che scrivevo ne sarei stato contento. Perchè, in effetti, i commenti altrui "motivano" molto, mi piace leggerli, ritengo doveroso e importante rispondere a tutti singolarmente e mi danno poi tanta carica e anche spesso spunti per pezzi futuri, perchè pensare di essere seguito, magari anche apprezzato per le cose che scrivi, fa indubbiamente molto piacere, al pari del confronto post dopo post con altri intelocutori che ti offrono il loro punto di vista. Insomma, sono partito davvero pian pianino, in punta di piedi e assolutamente senza alcuna aspettativa, coi commenti che comunque, pur pochi, non mancavano già dai primissimi post alimentando così la mia voglia di scrivere, anche se il vero "exploit" c'è stato indubbiamente in primavera, probabilmente perchè in quel periodo ho iniziato a visitare con più frequenza di prima qualche blog altrui e quindi ad incrociare nuove persone mettendo in moto l'inevitabile voglia di confrontarsi e scoprirsi reciprocamente. Da lì in poi questa esperienza l'ho cominciata a vedere, anzi direi proprio a "sentire", in modo del tutto differente dall'inizio, che poi in fondo è pure ovvio, quando incroci la strada di persone interessanti, quando pur soltanto attraverso la lettura impari un pò a conoscere delle identità nuove e positive che, nel frattempo, iniziano ad essumere contorni sempre più definiti e magari si aprono pure nei tuoi confronti, chiedendoti o dandoti buoni consigli o, semplicemente, regalandoti un pò di sorrisi ed allegria, non puoi che rimanere inevitabilmente coinvolto. E questo è infatti ciò che è successo.
Ora, anche se un giorno credo mi piacerà citarvi uno per uno e parlare singolarmente di ciascuno di voi, mi sono imposto di non "fare nomi" perchè quel che voglio "far passare" oggi è che davvero tutti voi che fate parte dellà "realtà" di "Righe Libere" siete basilari ed importantissimi, in modi e maniere diverse ma poi sulla bilancia finale ognuno porta un "peso" considerevole e fondamentale, da chi passa ogni tanto e legge e commenta giusto qualche volta e con poche parole a chi è invece assiduo nella presenza e nei pensieri che mi lascia, anche molto elaborati. Ognuno di voi è linfa nuova e potente, è un pieno di benzina per il mio motore ed è perciò parte essenziale ed integrante di tutto questo. Di ciò vi ringrazio con tutto me stesso, sperando che in futuro si possa proseguire ancora così e anzi magari addirittura sempre meglio, perchè per come la vedo io non bisogna mai sentirsi appagati in ciò che si fa e di ciò che si è, si può e si deve sempre migliorare e, con la vostra costante vicinanza, sono sicuro di poterlo fare :) Nei post di questo primo anno ho provato a metterci davvero un pò tutto ciò che fa parte del mio mondo, dalle cose scherzose che mi hanno divertito a quelle più serie che mi hanno molto coinvolto ed "esposto", dalle utopie più o meno realizzabili su cui fantastico ai momenti un pò più grigi che possono avermi un pò fiaccato: mi auguro che "shakerando" insieme tutto questo quello che ne esce fuori sia qualcosa che vi piace, anche perchè è quello che poi sono io, nel bene e nel male :)
Insomma, "Righe Libere" compie un anno dentro al quale c'è davvero tanta roba, ci sono i miei post, ci sono i vostri commenti, c'è soprattutto e più di tutto l'intrecciarsi di tante persone e storie diverse, di anime divertenti, dolci, scalmanate, ribelli, attente, riflessive, ironiche e chi più ne ha più ne metta che... ritengo di esser stato davvero privilegiato a poter "incontrare" sul mio cammino, e in questo modo un pò particolare ma comunque tremendamente efficace :) Eh si... :)

Bene, dopo aver "vomitato" tutta questa gioia di vivere e queste parole al miele che qualcuno che ben mi conosce forse si sorprenderà di leggere (^^), ritorno un pò in me e vi saluto con questo piccolo sketch tratto da Scrubs, che a mio giudizio ci sta benissimo per chiudere il tutto ^^


Un grande abbraccio e un sentito "grazie" a tutti voi... alla prossima ;)

lunedì 14 ottobre 2013

Liebster Award

Ieri, in una piuttosto calda domenica d'ottobre, la carissima Valeria mi ha omaggiato del qui presente "premio", in questo suo post: Post di Valeria.
Ora quindi risponderò con piacere alle domande da lei poste, proseguendo così questo simpatico giochino fra bloggers :) Ma prima di farlo, visto che ci sono delle regole specifiche, le rispetto e quindi vado con la Numero 1, ossia vi parlo volentieri in breve di Valeria: l'ho "conosciuta" alla fine di luglio, se non ricordo male scrivendole un commento in un suo post in cui c'era la foto di Phoenix dei Cavalieri dello Zodiaco. Il suo blog mi ha colpito molto perchè estremamente colorato attraverso lo sfondo con tutti quei libri, e poi lessi (non il cane ^^) la spiegazione del perchè aveva chiamato così il suo spazio e quello che ho letto mi è molto piaciuto, mi è sembrata una ragazza che aveva tanto da dire e altrettante cose interessanti da condividere :) Poi il tempo, e altre letture dei suoi pezzi o dei commenti che lasciava qui e lì, mi hanno confermato le mie prime, positive, sensazioni su di lei, che peraltro ha regalato la Wii al suo compagno percui... per me, aveva già vinto lì, già aveva fatto breccia soltanto con quello! ^^ Ahahah :))) Insomma ecco, e concludo, Valeria da quando la leggo mi sembra proprio una ragazza carina, dolce e simpatica che vale assolutamente la pena di seguire :)
Veniamo quindi ora alla Numero 2, cioè rispondere alle sue domande!

"Se la domenica leopardianamente vi affligge, rispondete a queste undici umillime e babeliche questioni... vi sentirete meglio!"

1. Perché hai il nome (o lo pseudonimo) che hai?
Perchè... mi ci chiamo?! ^^ Questa è facile e, purtroppo, la "esaurisco" subito così :D Maurizio è il mio nome, la C è l'iniziale del cognome :)

2. Se fossi un personaggio di fantasia chi saresti?
Qui torniamo proprio al post cui accennavo prima, e che mi fece incontrare Valeria: lì si parlava di Phoenix, e io dissi che avevo sempre preferito Sirio il Dragone nella saga dei "Cavalieri dello Zodiaco". Questo perchè ho sempre avuto una predilezione per i personaggi APPARENTEMENTE secondari, ma in realtà molto importanti e dai grandi valori e, magari, abilità e qualità inesplorate. Perciò ecco, in "Holly e Benji" stravedevo per Philip Callaghan, che non vince assolutamente niente ma ha un talento enorme e una forza mentale incredibile, è poi l'unico (con Holly) che contrasta il "tiro della tigre" di Lenders, non si perde mai d'animo, i compagni lo ammirano come un grande capitano e dà sempre tutto per la sua squadra. Oppure in "Lupin" preferivo nettamente il misterioso Jigen, e così via. Poi se dovessi dirne uno che sia proprio uno, non saprei... però ecco, il concetto è che non amo le cose scontate, non mi piace vincere facile (come dice il famoso spot ^^), è troppo semplice voler essere il protagonista e avere tutto in discesa :) Preferisco prendere altre strade e alla fine alla meta ci arrivo lo stesso, ma a modo mio :) E poco importa se non tutti si accorgono dell'importanza di quel personaggio, chi riesce a farlo, a guardare oltre le primissime apparenze e le scelte più facili e scontate, sarà più che sufficiente alla mia soddisfazione come eroe di fantasia ^^

3. Conosci una o enne lingue straniere?
Di questi tempi anche conoscere l'italiano è "tanta roba"... ^^ ma, battute a parte, conosco l'inglese e, abbastanza, lo spagnolo, che comunque vorrei "affinare" se possibile. Poi, avendo fatto il Classico, ho studiato anche il Latino e il Greco, ma non è che li ricordo con troppo piacere o nostalgia ^^ Però ecco, tecnicamente, anche quelle sono lingue straniere, no? :)

4. Cosa volevi fare da grande quando avevi 8 anni?
L' avvocato. Questo me lo ricordo bene, perchè dicevano tutti che parlavo, parlavo, parlavo e quindi mi sarebbe riuscito bene come mestiere, per le mie "qualità oratorie", ecco ^^ E nonna mi diceva, ovviamente scherzando, che almeno così quando avrebbe tirato una padella in testa al nonno l'avrei difesa io :))))

5. Se hai un'ora libera ti dedichi a...
Dipende, non ho un passatempo o un hobby specifico, ma mi piace provare e saper fare più cose possibili, perciò magari ecco, una volta posso mettermi a cucinare qualcosa di particolare, un altra a scrivere sul blog, un altra a dipingere (recentemente ho restaurato per esempio dei burattini di legno tutti rovinati), un altra ancora a ri-organizzare o sistemare meglio delle cose... oppure fare una passeggiata che spesso mi rilassa molto, o incontrare qualche amico "mettendo su" la cosa in pochi minuti. Insomma diciamo che prendo le cose come vengono e faccio quello che sento in quel momento, non mi piace essere "inquadrato" negli schemi, e questo vale per gli hobby ma pure in generale, ho sempre "faticato" a limitarmi e a conformarmi, sarò uno spirito troppo libero, boh ^^

6. L'ultimo libro che hai letto e il tuo libro preferito
Allora, premetto che di libri ne leggo pochi e probabilmente questa è una mia "mancanza", però in compenso leggo molto il resto, quindi giornali, riviste, notizie sul web... e anche, se non soprattutto, altre persone. E proprio il discorso del blog, ad esempio, mi offre questa straordinaria possibilità, con pure tutta l'imprevedibilità dovuta al fatto che non ho assolutamente idea di cosa mi troverò a leggere, di cosa quelle persone vorranno condividere. Insomma, è ogni volta una sorpresa, e questo mi piace davvero molto :)
Detto ciò, il mio libro preferito è stato "Salvate il Soldato Ryan", l'ho letto diversi anni fa e mi ricordo che me lo "mangiai" proprio, pagina su pagina, davvero bello. E poi infatti ho visto anche il famoso film con Tom Hanks, altrettanto bello. L'ultimo... una biografia, niente di troppo interessante comunque.

7. Una cosa che proprio non capisci
Una sola? ^^ Troppe ce ne sarebbero :) Dovendo indicarne solamente una, direi il comportamento di alcune persone, a volte davvero assisto a cose inenarrabili ed incomprensibili, almeno per me. Anche se poi, in fondo, siamo tutti diversi, abbiamo priorità, valori e, diciamocelo, anche "cuori" diversi... quindi insomma forse basterebbe ricordarsi di questo per capire tante cose, se delle persone "mancano" in uno di questi aspetti, magari nell'ultimo... non è che puoi pretendere di capirle, anzi direi che nemmeno è utile, a nessuno :)

8. Che cosa ti fa ridere senza ritegno?
La comicità fatta bene, non quella volgare ma quella intelligente e spontanea, quella è davvero contagiosa :) Riescono a farla in pochi ma qualcuno c'è, per esempio gli artisti che recitano anche a teatro, tenendo loro spettacoli e riuscendo a catturare l'attenzione del pubblico :) Poi vabbè, mi fanno molto ridere anche le cavolate becere che spara un mio amico in particolare, lui che è Maestro in quel senso :D

9. Il ricordo più bello che hai
Questa domanda potrebbe portare fiumi di parole davvero. E penso che dire solo un momento sarebbe riduttivo, anche perchè dipende dagli ambiti, magari c'è stato un momento "top" nelle emozioni, nelle amicizie, nello sport, nella felicità anche soltanto materiale... si potrebbe fare insomma anche questa distinzione. Dovendo sceglierne uno "a forza"... diciamo 25 aprile 2009, quel giorno fu davvero bello e il momento estremamente felice ;) Però ce ne sarebbero diversi altri "inestimabili" in altri ambiti e per diversi motivi :) Ciò detto, io spero sempre che il momento più bello sia quello che devo ancora vivere :)

10. Cono o coppetta?
Cono tutta la vita. Non se la prendano gli amanti della Coppetta, ma mi "sa" di lord la Coppetta, di anzianotto ^^ Ma dai, su, io sono una persona abbastanza precisa e tutto però ogni tanto... parla come mangi e soprattutto mangia come parli, un bel cono trigusto con panna abbondante non si batte, altro che cucchiaino, coppetta... ci manca solo il maggiordomo Ambrogio a quel punto... eddaje! ^^

11. Vuoi più bene a mamma o a papà?
Probabilmente questa domanda metterà, giustamente, in difficoltà molti. Nel mio caso però non c'è alcun indugio o problema di sorta nel dire "mamma". E mi spiace che sia così, però così è :)

*****

Ok, queste erano le mie risposte, spero soddisfacenti :)
Ora, se qualcuno è arrivato a leggere sin qua (e spero che almeno un anima pia lo abbia fatto ^^), toccherebbe alla terza ed ultima parte, ovvero assegnare a mia volta 11 nuove domande e il premio a 11 bloggers ed informarli della cosa. Però come detto prima io troppo "negli schemi" non ci so stare, non mi piace, e sin qua ci sono stato pure troppo anzi! ^^ E allora la faccio diversa, che dite vi piace? ;) Perciò, "premierò" ovviamente 11 persone con grandissimo piacere, ma quanto alle domande... non ve le faccio. Ma questo non vuol dire che possiate prendervi il premio senza far nulla, oh no :D Ve piacerebbe! ^^ Le domande ci saranno, solo che... ve le farete voi :) E badate bene, non è che evito di farvele io perchè non saprei cosa chiedervi! è solo che PENSO che chi ha un blog lo ha aperto per condividersi, e che nessuno meglio di noi stessi sa farsi le giuste domande, quelle che magari possono servirgli per farsi conoscere ancor più e ancor meglio nel modo che quella persona preferisce :) Insomma ecco, spero si capisca il senso e che ne apprezziate l'intenzione: le domande ve le dovrete far voi, e già soltanto per questo sarà ancor più interessante andarsi a vedere ognuno degli 11 blog, perchè potremo trovarci scritto davvero di tutto! :)
Si, sono un matto da legare, lo so... ma vogliatemi bene, almeno un pochetto, su ^^

Perciò, bando alle ciance, ecco i miei "premiati" (escludo ovviamente Valeria, Lila perchè glielo ha assegnato Valeria ed il "vip" Moz, che sicuro in quanto tale già ce l'ha ^^ ma se non ce l'avesse, allora vale chiaramente pure per lui, facciamo 12 e chissene :D)

Stella Paola
GioGiò
Gioia
Astrolabia
Harley Quinn
En Joy
Beatrice
Ele
Millicent
Claudia Rossi
Rosso-Sahara

Ancora un grazie a Valeria e un saluto a tutti, alla prossima! :)

venerdì 11 ottobre 2013

Cine-Sòle

Ieri sera sono andato al Cinema e, vista l'insistenza di chi ha lanciato la proposta (una persona che non vedevo poi da tanto tempo, altro "incentivo" a cèdere) non ho potuto dire no, anche se ultimamente mi sto sempre più convincendo che, ormai, "beccare" un film di buon livello che ti faccia uscire dalla sala se non soddisfatto quantomeno con qualcosa di più di qualche timida risatina a mezza bocca (se ti sei visto un film comico) o almeno un minimo di "partecipazione" per ciò che hai appena guardato sia una grande impresa. E infatti, al termine della proiezione, questa sensazione è stata ampiamente e pienamente confermata ^^
Ora, per carità, saranno particolari i gusti miei, probabile, anche se in fondo mi aspetterei solamente di vedere qualcosa di originale e "curato" anche soltanto il giusto come sceneggiatura, invece oggettivamente escono tutti sequel o prequel di qualcosa: il prequel di "Batman" dopo che ne hanno già prodotti cinquemila sequel e altrettanti prequel o rifacimenti proprio ex novo della stessa identica storia, infinite trilogie o oltre, penso ai vari "Man in Black III", "Pirati dei Caraibi tipo IV o V", non ricordo esattamente, "Fast and Furious" addirittura arrivato al 6° capitolo col 7° già in programmazione... eccetera eccetera. Ma attenzione eh, a me i primi di queste serie non sono nemmeno dispiaciuti, anzi, però... non vi sembra che tirino un pò troppo la corda? cioè, se supponessi timidamente che il cinema di oggi manca quasi completamente di idee originali se ne risente qualcuno? lo posso dì? ^^ Capisco di più i film tratti dai libri, quelli comunque già esistono (i libri dico), quindi se piace il genere alla gente ci sta pure che facciano un film per ogni libro, ma appunto queste storie qui "inventate"... dopo un pò diventano davvero deboline! E così Jack Sparrow dovrà trovare l'ennesimo nemico inatteso, "mutato" e impensato che spunta dal mare, o Will Smith sarà costretto a catapultarsi in chissà quale dimensione per contrastare alieni di vario tipo dopo averne già sterminate galassie su galassie, oppure Vin Diesel si troverà a salire a 80 anni sull'ennesima macchina ad alta velocità per gareggiare con Paul Walker col parrucchino e fare prima una faida e poi un' alleanza con The Rock il poliziotto ultracentenario. E perchè, vogliamo parlare dei sequel fatti decine e decine di anni dopo? tipo "Rocky V" o "Terminator III", con Stallone e Schwarzy praticamente riesumati dal loro sarcofago e truccati in maniera non credibile, oltre che "pompati" muscolarmente come cavalli, solo per sfruttare il loro nome e quello del glorioso film e riempire le sale con qualcosa di indegno (come fanno anche negli USA con le saghe alla "American Pie" e affini)? Boh... rimango dubbioso ^^ Sarà che mi piacciono le cose originali, un pò in generale non solo nei film ma anche nelle persone, la fantasia penso sia un elemento fontamentale e "animante", però appunto, se non tirano fuori questi sequel o prequel il più delle volte, per esempio nel cinema italiano, esce qualche commedia da due soldi ricopiata dalla Francia ("Benvenuti al Sud" e "Benvenuti al Nord" lo sono, copie pare pare di un film francese, anche se almeno il primo gli era riuscito guardabile, decente, il secondo... porcheria più unica che rara ^^) o remake di film di 30 anni fa rifatti con gente del calibro di Scamarcio o Muccino sempre abili a dare alle pellicole il "colpo di grazia" per dimenticarle per sempre. E sto volutamente tralasciando il classico "cinepanettone" di De Laurentiis... se ne siete fan mi scuserete, ma DEVO farvi notare che la trama è sempre quella! ^^ cambia la location ma non il resto, De Sica è sempre sposato con una cui mette le corna con una top model 20enne e alla fine lo scoprono, Boldi (o chi per lui da quando si sono divisi, raddoppiando tra l'altro le pellicole di questo tipo visto che pure ognuno dei due fa un cinepanettone l'anno adesso... che fortuna eh!?) fa quello un pò più preciso ma con battute stravecchie ai limiti del plagio di "Drive In", ci infilano due o tre soggetti dubbi tipo Enzo Salvi "Er Cipolla" o Biagio Izzo cui danno piena licenza di sparare parolacce a go-go o gaffe da caserma, infine ecco la Ferilli in tutta la sua (dis)grazia a livello recitativo e via... il problema è che la gente PARE se lo veda! anzi, direi che se lo deve vedè per forza, altrimenti non credo che continuerebbero a produrli da ormai un ventennio! E se poi diamo uno sguardo all'estero, in particolare agli States, ecco svariatissime copie su copie della stessa solfa, come il classico "teen movie" coi tre sfigatelli del college o "on the road" che poi rimorchiano a bestia la più bella del bigonzo, oppure il film stra-infarcito di parolacce dell'ormai logoro attore che prima faceva ridere e oggi è la macchietta di se stesso (tipo Adam Sandler, davvero scaduto a livelli infimi.. ma non solo lui), senza dimenticare gli horror riciclati e scontati tipici del cinema a stelle e strisce. E troppe altre cose ci sarebbero, questa è soltanto la punta dell'iceberg.
Poi chiaramente, per fortuna, qualche "mosca bianca" in tutto ciò esce fuori, parlano molto bene di questo "Rush", per citare un film attualmente nelle sale, dove infatti la regia è piuttosto importante, anche se quello non sempre è una garanzia. Poi a me non è dispiaciuto, ma è uscito un anno fa quasi ormai, "Django" di Tarantino, che era si un remake ma del tutto stravolto e molto personalizzato... e non dubito ce ne siano altri eh, però sicuramente il rapporto è "tanti tanti a pochi pochi" fra film scadenti o al limite mediocri e film guardabili o al massimo discreti. Questo è sicuramente un peccato, poi per carità, ci sono problemi MOOOOOLTO più importanti di quello che esce al cinema, però considerando che, ormai, costa tipo 8 euro (almeno!) se ti dice bene, che le pellicole durano 80' e non oltre e, appunto, che quando esci già è tanto se hai tirato fuori un mezzo sorrisetto, o se pensi che sia un film rivedibile un altra volta... non è proprio il massimo, secondo me ;)

Voi che ne pensate? magari sbaglio io eh, quindi datemi le vostre opinioni, simili o contrarie che siano, ci mancherebbe! :)
Nell'attesa, un carissimo saluto e alla prossima! :)

martedì 8 ottobre 2013

Sangue Su Sangue

Ieri ri-ascoltavo questo grintoso pezzo parecchio rock del "Principe", con tanto di chitarra elettrica al seguito per lui quantomeno inusuale. Ero indeciso se mettere la versione album o quella live, che è davvero fortissima, ho però optato per quella dell'album perchè essendo un pò più lenta e "precisa" è più facile seguirne il testo, ma se foste curiosi clikkate qua e potrete anche ascoltarne la Versione Live, insomma ce n'è davvero per tutti i gusti.
Si tratta di un brano tra i più "criptici" del cantautore romano, o meglio, sicuramente tra i più "interpretabili", dove emerge in maniera evidente tutto il suo pessimismo nei confronti della società moderna, che egli osserva e racconta così come la percepisce una persona qualunque "bombardata" dalle tv e dai punti di vista "imposti" dalla società stessa, in una straordinaria sequenza di immagini disegnate dalle sue parole. E la cosa "forte" del pezzo è che, vuoi probabilmente per il ritmo così aggressivo della base e poi per il testo appunto non immediatissimo da comprendere, non si riesce subito a cogliere la sua effettiva drammaticità: il sangue è quello che gronda dalla realtà e chi si trova ad osservare tutto ciò, realizzando questo, non ha neanche la possibilità di modificare quel che non va e che lo turba, utilizzando il telecomando come siamo abituati a fare nel mondo che percepiamo attraverso la televisione, perchè appunto questa non è finzione e quindi anche cambiando il canale non cambierà la sostanza, perchè non modifica ciò che ci viene "offerto" da quello che ci circonda. Il tutto poi sempre ammesso che, realmente, le cose turpi che ci accadono attorno turbino ancora qualcuno, visto che dopo che ci si è quasi assuefatti a ciò che non ci piace, a quello che non è normale ma che ormai sembra quasi esserlo diventato, alle vicende a tinte fosche che ci tocca sentire o osservare ogni giorno, dopo tutto alla fine "è sangue su sangue soltanto", e "sangue su sangue non macchia, va subito via". E allora tanto vale mettersi a dormire, o fare finta di niente. Davvero un modo, perfetto, per rendere un concetto potenzialmente devastante da realizzare, e cioè appunto che ormai siamo arrivati a ritenere normali cose che non lo sono e non dovrebbero assolutamente esserlo, e allora cosa sarà mai una tragedia familiare in più ascoltata al TG, o nuovi atti di violenza e stupidità che avvengono a pochi passi da noi, o lo scoppio di qualche nuova guerra in giro per il globo? E considerate poi che il pezzo venne scritto nel 1992, quindi oltre 20 anni fa ormai... eppure quanto è attuale ancora oggi? quanto già allora era chiarissima ed evidente l'influenza che la televisione ed i mezzi di comunicazione più in generale avevano, e avrebbero sempre più avuto, sulle persone? E' questo che trovo davvero straordinario, al di là poi del testo impeccabile e pieno di metafore più o meno sottili che portano il nostro cervello a lavorare, a interpretare, e perchè no anche ad interiorizzare e a far quindi proprie certe riflessioni. Perchè guardando al di là della chiave di lettura così "alta" che De Gregori ha voluto dare al pezzo, pensando semplicemente alla nostra vita, al nostro piccolo, non dubito che troverete più di qualcosa cui, ormai, vi siete assuefatti anche voi senza magari nemmeno rendervene conto. Insomma cose che, dopo tutto, se non vanno come piace a voi è solo altro sangue su sangue e, quindi, scivola via senza nemmeno troppa fatica o eccessivo dolore, perchè una volta che sei già ferito di tuo tutto sommato sei ormai preparato, e un conto è allargare un altro pochetto una ferita che già esiste, un altro è crearne una "ex novo". Fa davvero tutta la differenza del mondo.
In effetti, se ci rifletto un pò per quello che può riguardare me, è assolutamente vero che ormai accetto quasi come fossero normali delle cose che almeno per me invece non lo sono affatto, cose che accadono nel mondo che mi circonda ma anche che fanno parte della mia vita e dei miei rapporti, d'ogni tipo, con gli altri. E allora ti accorgi di farti andare tutto sommato bene cose che magari prima non avresti certamente accettato con tanta serenità perchè, in fondo, sai e vedi che vanno così ed è quindi al massimo solo e soltanto un altro dispiacere che, ormai, non ti pesa neanche più "sommare" ad altri già capitati. Dopo tutto, perchè andare a "smascherare il dolore dietro alla festa"?. Insomma, tutto questo e molto, molto di più, avviene nonostante si sia tutti assolutamente consci che "tutto ho veduto, tutto ho saputo e (soprattutto) tutto ricordo", nonostante ci si renda conto di star volutamente "dormendo oppure (al limite) facendo finta". E' senz'altro una consapevolezza importante da realizzare. Poi, però, a differenza del buon Francesco, io credo sia importante avere una reazione a tutto ciò, pur circoscritta e minima che sia, non si può certo fare tutta questa analisi, arrivare al cuore della problematica e accettarla passivamente, altrimenti a cosa è servito tutto questo? :) Perciò ecco, e concludo, credo sia importante renderci conto che ciò che ci circonda non è sempre tutto rose e fiori, anzi il più delle volte è qualcosa che ci assomiglia davvero molto poco, ma non dobbiamo nemmeno abbandonarci al torpore, al "va così e pazienza" come fa la maggior parte della gente, pure se è la scelta più semplice e, a volte, anche quella che SEMBRA essere più funzionale alla nostra serenità, te ne freghi e ti fai i fatti tuoi e via. Dico SEMBRA perchè alla lunga penso che arrivi sempre il momento in cui si fanno i conti anche con ciò che si è volutamente ignorato "per quieto vivere", e allora... forse può valere la pena pensarci un pò prima, e liberarci noi dalla "scatola nera" in cui siamo stati chiusi piuttosto che lamentarci che nessuno venga a liberarci (e probabilmente infatti mai arriverà, quindi perchè aspettare in eterno qualcosa che non c'è?), cercando non di cambiare chissà cosa perchè è quasi impossibile riuscirci e soprattutto richiederebbe uno sforzo inumano, ma quantomeno di sceglierci, nel nostro piccolo, qualche "battaglia" da fare, qualcosa cui non assuefarci tacitamente come la massa, anche fosse soltanto per ri-affermare e ri-appropriarci un pò della nostra identità "libera" e un pò "utopistica", che male non fa mai :)

Chissà che ho scritto, e soprattutto se s'è capito qualcosa... boh ^^ vabbè, vi lascio qui sotto il pezzo e vi saluto!


Alla prossima :)

P.S: C'è un problema che "gira" recentemente con i video di Youtube: se non sentiste l'audio, verificate nella barra sulla parte in basso a sinistra del video che sia attivato il volume e non ci sia invece una X accanto, in quel caso alzatelo manualmente voi. E' una sciocchezza da 5 secondi in tutto neanche, però ecco fateci caso, anche semplicemente per gli altri video che guardate di solito per conto vostro e non dovessero funzionarvi :) Dicono che a breve sistemeranno... speriamo ^^