giovedì 21 febbraio 2013

Dipende.. ma da che dipende?

"Da che punto guardi il mondo tutto dipende!" cantava nell'ormai lontano 1999 il buon Pau Donès, leader degli Jarabe di Palo. Ve la ricordate questa canzocina che al tempo spopolava, si? ecco, ieri ho incontrato un amico, si parlava del più e del meno e, a un certo punto, io dico "dipende" e lui "si, da che punto guardi il mondo tutto dipende!", citazione evidente di questo pezzo. Ci siamo fatti una risata e poi s'è continuato a parlare d'altro, però a me è tornata e rimasta in testa la canzone, così oggi ho voluto ri-ascoltarla: ne avevo, ovviamente, un ricordo parecchio sbiadito, soprattutto ricordavo il ritornello e molto meno il resto, e.. devo dire che, ad ascoltarla bene, non è mica tanto sciocca, anzi :) Cioè, è un motivetto allegro e senza particolari pretese, ma se vai a vedere meglio non dice cose sbagliate :) Per esempio, i colori, il bianco non è sempre bianco e il nero non è sempre nero, esistono tantissime sfumature in mezzo, e soprattutto tante percezioni, diverse, della stessa cosa a seconda della persona che, appunto, le osserva, perciò è vero... dipende :) In base a chi guarda le cose, a chi le vive e al momento in cui gli capita di trovarcisi, tutto cambia, tutto può essere assolutamente diverso: rifletteteci un attimo, quante volte vi sarà capitato di ripensare a un momento del passato in cui, magari, avete litigato con una persona per qualcosa percui, oggi, vi rendete conto che non ne valeva la pena o, comunque, cui non dareste la stessa importanza che gli avete dato allora? o a un rapporto che, prima, vi sembrava importantissimo, indispensabile e quant'altro e invece, adesso, a ripensarci vi viene da sorridere? Ma anche solamente a quando vi è capitato di vedere con certi occhi qualcuno o qualcosa e poi, tempo dopo, quella stessa cosa o persona vi è apparsa del tutto differente. Il concetto è questo, dal punto da cui vediamo le cose, dal momento in cui le viviamo e le osserviamo, queste possono cambiare davvero profondamente perchè, nel frattempo, possiamo cambiare o essere cambiati noi. Un pò come l'esempio del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, per fare filosofia davvero spicciola ^^ Mi rendo conto che sia riflessione anche abbastanza ovvia però.. fa pensare :) Magari per mesi siete stati tristi per qualcosa che, in realtà, non valeva poi così tanto come in quel momento credevate, oppure viceversa avete dato meno importanza ad altro che in quel momento non ritenevate così rilevante quando, invece, successivamente avete realizzato quanto potesse esserlo.
Insomma, direi che da una canzone apparentemente sciocca qualche volta possono nascere anche riflessioni costruttive, o quantomeno abbastanza interessanti, eh si :) E il suo finale rende infatti la perfetta idea di quanto le cose "dipendano" dalle contingenze, c'è lui che dice a lei (o lei a lui, fate vobis ^^) che non ha mai vissuto nulla che le piaccia altrettanto, e che non troverà nessuno che la ami di più... ma aggiunge che però dipende! ^^ e che per lei e per un suo "si" morirebbe pure inchiodato ad una croce, ma pure questo sottolinea che... dipende! ahahaha :D A risentirla oggi l'ho trovata davvero vera e geniale, e tutto è nato da una battuta casuale e nemmeno indimenticabile altrimenti di certo non l'avrei ri-ascoltata mai... stranezze della vita eh? :)

Detto questo, per oggi vi saluto e vi invito a meditare e se vi va anche a farmi sapere, ri-ascoltando anche voi la canzone, a vostro giudizio... da che dipende? ^^


Alla prossima! :)

3 commenti:

  1. infatti!è proprio una canzone molto vera,anche se la mia preferita delle loro rimane "Mi piace come sei" che cantarono con Niccolò Fabi *_* ciao!

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  2. Noto con piacere...che hai modificato alcune cose...ed hai messo una play list...che mi sto ascoltando con piacere!!! :)
    L'articolo è adorabile...e questo concetto di relatività che si legge sarà forse il frutto di tutte le mie felicità e di tutte le mie infelicità?? chissà...
    ciao Mau....

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  3. Eh, può essere Bea, può essere, del resto molte delle cose che facciamo, viviamo o proviamo sono assolutamente realtive, soggettive e direi pure "contingenti", se andiamo a vedere bene ;) Speriamo comunque che siano di più le felicità che le infelicità :D
    Per la playlist, beh, in verità c'è da... fine novembre, ne parlavo infatti nel post del 1 dicembre... quindi ecco, tre mesi per accorgertene... i miei complimenti, ahaha ^^ ma meglio tardi che mai, dai :D
    Grazie del tuo passaggio e del tuo commento, anche a marta e a tutti quelli che hanno commentato di recente in altri post, ultimamente infatti i commenti crescono e arrivano anche per "pezzi" vecchi, e questo non può che farmi molto piacere :) grazie quindi a tutti :)

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