lunedì 18 marzo 2013

To Facebook or not to Facebook?

Questo è l'amletico dilemma, il dubbio al quale però, senza indugio, ho sempre convintamente "risposto" che la cosa non mi interessava. E, badate bene, non è che ora siano cambiate le mie convinzioni, anzi, se possibile sono anche cresciute! quindi ecco, non è certo un post di "redenzione" questo, tutt'altro ^^ Ma, prima di proseguire, voglio comunque premettere che non mi permetto di giudicare o criticare chi lo utilizza, assolutamente: ognuno è libero di fare ciò che vuole, e di relazionarsi con gli altri come preferisce, io voglio soltanto condividere con voi alcune mie considerazioni diciamo "ad alta voce" su questo strumento, dopo di che pace, stiamo tutti bene così come stiamo e ci mancherebbe pure! :D
Quindi, detto che è un innegabile punto a favore di questo social la sua istantaneità, e cioè, il fatto di poter organizzare velocemente degli eventi, o delle semplici serate fra amici, oppure partite di calcetto e affini senza fare mille giri di telefonate o messaggi... fanno però da "contraltare", almeno a mio giudizio, davvero tanti aspetti. Innanzitutto, molti mi dicono "ma dai, fattelo così ritrovi gente del passato"... e ok, la possibilità di rintracciare persone della quali, altrimenti, non sapresti più nulla, sotto un certo punto di vista, non è nemmeno così male, ma pensateci un secondo, su: con quanti vostri ex amici delle elementari o delle medie con cui non vi sentivate più prima di ritrovarli su Facebook, a parte magari la cena di "reunion" che avrete fatto presi dall'entusiasmo del momento, avete poi scambiato più di quattro chiacchiere banali, concretamente? insomma, parlo di qualcosa di più dei rituali "come stai?", "come non stai", "che fai", "si, beh, boh, ci sentiamo presto, ci conto eh!". Pensateci un attimo... come poi, da un ulteriore punto di vista, io penserei (come penso infatti ^^) che se non vi siete tenuti in contatto, visti, pensati e sentiti per anni... ci sarà il suo motivo! :D Oh, chiamatelo cinismo, o vedetela come un'esagerazione ma... così è :D Poi probabilmente sarò "fatto male" io, ma le persone cui tengo, io, me le coltivo, me le tengo strette... e non mi occorre nè deve occorrere un mezzo così per starci in contatto! cioè, so di gente che parla coi vicini di casa, a volte anche di pianerottolo, su Facebook, ma scherziamo! piuttosto uscite e andate a parlarci di persona, davanti a una tazza di thè o facendo una passeggiata insieme! ma possiamo essere ridotti davvero così male? possiamo delegare tutte le nostre emozioni a un programma, a una tastiera e a un pc senza guardare in faccia chi sta dillà? Io non posso proprio farlo, non ci riuscirei mai... fra stare 4 ore a parlare su facebook con qualcuno, chiunque sia, o vedere, nello stesso tempo, due, tre, quattro persone direttamente... non esiste nè può esserci il minimo dubbio! Capisco chi è lontano da casa, che ha i parenti o cari amici in altre città, regioni, anche nazioni talvolta, e allora si, ma con gli amici di sempre, quelli che si frequentano abitualmente... su Facebook... ma vi prego! Per non parlare della gente che cerca di "rimorchiare", come si dice dalle mie parti, su Facebook... capisco che "semplifica" molte cose, che elimina determinate barriere, forse anche pudori, però... ma come si fa?! che tristezza, concedetemelo. E allora poi non lamentiamoci della precarietà del nostro mondo, delle nostre relazioni, delle nostre stesse vite certe volte! Io non sopporto molto i "lamentosi", lo ammetto, o meglio, non sopporto chi si lagna di cose che lui stesso si causa: cercate questi rapporti così, questi "surrogati di relazione", e vi fanno felici i millemila amici che avete rimediato su Facebook coi quali però, se vi dice bene, siete in contatto reale con 20, e 10 almeno sono parenti...? Se si, alzo davvero le mani e contenti voi contenti tutti, ma permettetemi di rimanere molto molto dubbioso. Lo "sfascio" in cui viviamo, rifletteteci, ce lo stiamo creando noi stessi, o comunque contribuiamo moltissimo a causarlo, perchè come puoi pretendere rapporti solidi se si basano, principalmente, su superficialità, frasi fatte e banali, commentini sulla foto, auguri al compleanno (perchè glielo segnala che è il vostro compleanno, non è che se lo ricordano tutti, anzi...) e, fondamentalmente, "distanza"? Ripeto, sbaglierò io, ma per me le cose vere sono senz'altro poche, pochissime anzi eh, ma quelle poche che ci sono te le devi costruire, coltivare, devi esserci davvero, devi "viverle" e vivere le persone importanti della tua vita... meglio, sempre, che al compleanno ti telefonino solo le persone che se lo sono ricordate davvero, i soliti amici che non lo scorderebbero e scorderanno mai, o che le tue foto dei viaggi le fai vedere, direttamente, a qualcuno incontrandolo, o invitandolo da te. Di questo sono stra-convinto :)
E troppe altre cose ci sarebbero da dire solo su questo argomento qui, ma preferisco passare subito a un punto che tanti trascurano quando invece non dovrebbero, la divulgazione dei dati sensibili: si, è vero che da qualche tempo Facebook ha sistemato un pò questo punto, permettendo (non obbligando, permettendo, poi molti se ne fregano di sistemare le loro impostazioni quindi di fatto non è cambiato nulla) di salvaguardare un pò la privacy degli utenti, però... rimane un campo minato, e magari si, ora le vostre foto o i vostri interventi non saranno visibili a tutti tutti, però... i vostri dati, sappiatelo, sono belli che andati. Potrei dirvi tante cose su questo, ma vi dico quella più facile, per voi, da riscontrare: verificate le pubblicità che vi appaiono loggandovi su Facebook, fateci caso, sono tutte pubblicità rivolte a voi, basate sui vostri dati! per fare poi 2+2, controllate col Facebook di un altra persona, magari di età diversa da voi... vedrete che le pubblicità che appaiono a questa persona sono differenti dalle vostre, perchè rivolte appunto magari a una signora di mezza età piuttosto che a un giovane come voi. Credo, e spero, basti solo questo per farvi capire la situazione. Olrettutto, vi ci aggiungo anche una "perla" da un recente colloquio di lavoro che ho fatto: il responsabile ha detto che questa ditta aveva controllato tutti i profili Facebook dei candidati, e un paio li aveva scartati per le cose che scrivevano o semplicemente perchè apparivano "inadatti" per via di ciò che pubblicavano, un altro addirittura aveva fatto un test preliminare, copiandolo, e su Facebook se ne vantava, loro l'hanno letto e lo hanno escluso. Ora, questo ultimo fenomeno è un "genio del male", siamo d'accordo ^^ però il concetto non cambia... e secondo me dovrebbe far riflettere, e non poco. Per non parlare poi di alcuni personaggi pubblici, davvero da applausi anche loro (sono ironico), che comunicavano bellamente su Facebook della loro partenza per le vacanze, o che non erano in casa postando magari le loro imperdibili foto in bagno da Copacabana, o in auto per andare a qualche festa e intanto... le loro case venivano svaligiate da ladri che, tramite il noto social network, avevano avuto la "soffiata perfetta" per agire indisturbati. Riflettete, gente... non sono, purtroppo, cose inventate, e troppe altre (relazioni rovinate per foto su Facebook messe da altri, posti di lavoro perduti per lo stesso motivo, ecc..) ne tralascio!
Detto tutto ciò, mi interrompo perchè ho scritto molto e anche perchè, credo, quanto condiviso basti e avanzi pure. Avevo premesso che si trattava solo pensieri ad alta voce e lo rimarco ora, poi se accettate un consiglio spassionato e sincero, beh, allora cercate di usare Facebook non in modo eccessivo, condividete il giusto e trascorreteci poco tempo, vedendolo non come LA soluzione, ma come UNA semplice possibilità di svago, da prendere e utilizzare come tale. Piuttosto invece vedete e "vivete" le persone davvero, uscite, parlatevi, incontratevi, senza farvi bastare questo surrogato di finta felicità e finte relazioni! Sarà meglio per voi, che darete di più ricevendo però a vostra volta molto di più, e lo sarà, o meglio lo sarebbe, davvero per tutti! a cominciare dalla nostra società, ormai allo sbando per tante cose tra cui, purtroppo, anche i rapporti fra la gente :)

Alla prossima, "uit lov" (^^)

5 commenti:

  1. riflessioni interessanti!io ho fatto la prova delle pubblicità e sono rimasto sorpreso perchè hai ragione cambiano a seconda delle persone!arghh!fa riflettere!

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  2. non ti posso proprio dare torto infatti anche io non ho fb! ciao!

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  3. Io e te ancora resistiamo a fb

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  4. Bellissimo articolo, condivido tutto! Come hai letto, ho fb ma per rimanere sempre aggiornata sull'università, altrimenti mi eliminerei all'istante.

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  5. Ma si, infatti un uso "moderato" del mezzo è anche utile per evitare di restare del tutto "out" dal mondo della comunicazione (come me ^^)... è l'utilizzo eccessivo che è pesante e direi pure preoccupante :)

    Quindi non "eliminarti" (eviterei a priori ^^), usalo semplicemente con la misura che già ci metti e andrà benissimo così :) grazie del commento! :)

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