venerdì 19 luglio 2013

Tourbillòn

Prima di tutto, un caro saluto a chi passa di qui, che è sempre doveroso :) Ciò detto, quello attuale è un periodo per me davvero pieno di cose e, come da titolo, mi sento in una specie di "tourbillòn" (come siamo internazionali eh? ^^), una roulette di impegni, situazioni e sensazioni che poi mi portano, quando riesco a fermarmi un attimo, a fare diversi pensieri. Non della serie "le grandi domande dell'esistenza", quelle ancora no, però... diciamo che di recente avverto, più forte che mai, la necessità di "direzionare" diverse cose rimaste da un pò di tempo abbastanza in sospeso, e se non in sospeso sicuramente "messe da parte" in attesa del momento in cui avrei sentito la necessità di affrontarle: ecco, direi che quel momento è arrivato adesso. Infatti ora sento il bisogno di "fare ordine" nelle mie priorità, di ragionare nuovamente su quell' equilibrio che, per tanti motivi e con diverse motivazioni, mi sono creato da qualche tempo, e dove ci tengo a dire che sono stato più che bene eh. Però evidentemente in questo momento le mie esigenze sono cambiate, probabilmente perchè ho realizzato d'un colpo di avere davvero finalmente superato le situazioni che mi avevano portato ad erigere, a torto o a ragione non importa, determinati "muri", o semplicemente a cambiare "per difendermi" le mie prospettive e priorità. E allora, sulla base di questa considerazione, una buona parte di ciò che mi sta intorno cambia, anzi deve cambiare perchè io per primo, adesso, voglio che sia diversa, "avverto" proprio che è diversa perchè la guardo con occhi differenti da prima. E' chiaro però che questo cambiamento non mi porterà ad essere quello che non sono, del resto non sono mai riuscito a diventarlo e, dal mio punto di vista, penso sia anche un bene questo, ovviamente però è anche vero che è segno di intelligenza, se ce n'è motivo, modificare la propria posizione, quindi credo che sia venuto il tempo per me di ri-stabilire l'ordine delle cose. Perchè, adesso, è come avere un puzzle con i pezzi lasciati appositamente tutti sconfusionati, che nascondono quindi il disegno, il senso del puzzle stesso. Però, se finalmente mi ci voglio mettere d'impegno, e pezzo dopo pezzo riesco a trovare gli incastri giusti... allora tutto diverrà più chiaro, e probabilmente funzionerà meglio avvicinandomi a ciò che voglio e cerco. Insomma, credo che se qualcosa funziona poi di conseguenza si mette a posto anche il resto. Si, mi rendo proprio conto di avvertire questa esigenza, che ho sentito fortissima nelle ultimissime situazioni che mi sono capitate e nei discorsi che ho fatto. Soprattutto, sento che è un qualcosa che viene da dentro, che "mi chiede" non solo la mia testa che in realtà già da tanto mi suggeriva questo ma, finalmente, anche il mio cuore, e allora... non voglio più perdere tempo :) Voglio sfruttare l'onda lunga di questo momento pieno di cose, di persone, di possibilità e di voglia di fare per arrivare a trovare ciò che sto cercando, che magari è più vicino a me di quanto non creda e, se davvero lo è, allora non dovrò aver paura di realizzare che sia così e andarmelo a prendere, correndo i "rischi" che occorrerà correre ma, se è quel che davvero desidero, allora non ha senso attendere oltre o fermarsi davanti a sciocche paure. Il tutto, lo ribadisco, senza comunque diventare ciò che non sono, perchè la mia parte "cerebrale" è predominante, io mi conosco e so che lo rimarrà sempre perchè purtroppo o per fortuna sono fatto così, però sicuramente ho intenzione di "filtrare" molto meno tante cose e, soprattutto, il mio primo obiettivo è intanto di uscire, definitivamente, dal "ghiaccio" che mi ha attanagliato davvero a lungo. Non è facile eh, perchè se sei stato congelato per tanto tempo ti viene anche il dubbio di non ricordarti nemmeno come si sta quando ne sei fuori, quali sensazioni si provano, ma certamente tutto sta lì, tutto ruota attorno allo scrollarsi di dosso questi "pesi" del passato dando fiducia all' esigenza di cambiamento e di felicità che sento adesso :) Ci riusciremo? boh, io ci sto provando e la speranza quindi c'è, e allora come disse il saggio Piero Pelù "se la speranza è l'ultima a morire, chi visse sperando morì non si può dire" :D

Quindi rimbocchiamoci le maniche e vediamo un pò di trovare quello che sto cercando. E' tutta questione di "azione"... riuscissi a sbloccare quella (che è la mia "croce" da un pò ^^), sarebbe tutto non dico consequenziale ma sicuramente mi troverei molto, molto più avanti nel percorso :)


Alla prossima :)

P.S: domani ho un matrimonio (non mio eh ^^), sono contentissimo per il mio amico però penso al caldo mostruoso che farà, con vestito, giacca e cravatta e... cavolo, ma sposarsi col fresco no? :D Pensateci, è un consiglio spassionato... :)))

11 commenti:

  1. Mmmmmmm...
    Una riflessione interessante.
    E c'è l'amore di mezzo.
    Corri, che aspetti? :)

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  2. Dici che è interessante? a volte temo di capirmi da solo, tipo Marzullo, ahaha :))) Comunque sia, non so dirti cosa c'è di mezzo, se proprio quello o qualcosa che può assomigliarci, in ogni caso qualcosa c'è, e... rispetto al "nulla" di prima, già "qualcosa" è tanta roba :) Poi bisogna vedere come e se si sviluppa, ma intanto... c'è :)
    Sul correre... eh... come detto, sta tutto lì, vediamo se me ne riesco a capacitare prima che sia troppo tardi :D

    Grazie del tuo passaggio qui, un grande abbraccio! :)

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  3. In bocca al lupo, concittadino, per tutti i tuoi progetti.
    Il termine roulette mi frulla assai nella testa, nell'ultimo periodo.
    Se non avessi fatto il medico avrei progettato una vita da giocatrice, come nei peggio romanzi di Dostroevskji.

    Ti saluto, buon matrimonio.

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  4. Ciao carissima, ti ringrazio per l' augurio, che ce ne è tanto bisogno ^^ Quanto alla roulette, che tipo di giocatrice pensi che saresti stata? Da azzardo estremo, oculata, a momenti alterni, razionale, illogica? Perché a giocare sono buoni tutti, è il come si gioca che fa differenza e ci rivela come siamo ^^

    Ah, grazie anche per il matrimonio, anche se la cosa più importante è che vada bene al mio amico :D io rivedrò tanta gente che da tempo non vedo più e spero solo di sopravvivere al caldo del vestito ^^ buoni Balcani a te invece! ;)

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    1. Cosa vuoi che ti dica.Sicuramente illogica, mi sarei ridotta sul lastrico.
      Sono troppo passionale, avrei finito per perdere tutto e vivere da clochard.

      Mah, meglio ch'è andata diversamente ;)

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    2. Beh si, meglio decisamente ^^ ah, come ti scrivevo "da te" inizio a sospettare impensabili vicinanze geografiche, roba da non crederci se fosse poi davvero così :D

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    3. Chissá quante volte abbiamo fatto la spesa e ci siamo incrociati.
      Ti saluto.

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    4. Eh infatti! Anche se sono diversi i supermercati della zona (mi verrebbe anche da dire i nomi ma vabbe' ^^) quindi dipende dove vai tu, comunque di studenti di medicina che vanno e vengono ne vedo sempre molti quindi.. può davvero essere che sia capitato :) che cosa singolare e impensata! Ma sicuramente carina ;) finirà che scopriremo di esser parenti? Ihih :D

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    5. Dipende da Quale zona bazzichi...

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    6. Volevo chiederti se esiste una mail del tuo sito, così almeno ti scrivo lì riguardo questi "dati sensibili" che può essere il caso di non rivelare in giro ^^ Fammi sapere nel caso, ovviamente solo se vuoi eh ;) Ciao! :)

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