giovedì 29 agosto 2013

Fading Dream

Credo sia difficile trovare qualcuno cui non piacciano i Queen, o che non ne abbia apprezzato almeno una delle innumerevoli canzoni, quasi tutte di successo. Quando Freddie si è spento ancora non andavo alle elementari, quindi tutta la "cultura" in merito me la sono fatta successivamente, soprattutto grazie a mio cugino più grande che era un suo fan appassionato e mi faceva ascoltare quindi tutte le musicassette (si, nei primi anni '90 i CD erano ancora merce rarissima ^^). Una volta poi mi regalò anche una bandierona da muro raffigurante Freddie, molto simile (non uguale, ma il concerto penso fosse proprio lo stesso) a quella che ho messo qui come immagine. A pensarci bene mio cugino mi ha influenzato tanto, musicalmente, sportivamente e anche attraverso il personaggio sempre allegro e divertente che era, sarà pure che abitava alla porta accanto e stavamo quindi spessissimo assieme nonostante lui fosse una decina d'anni più grande di me. Infatti ancora oggi abbiamo un rapporto molto bello e stretto, che mi rende felice :) Comunque sia, tornando a Freddie, credo che ogni playlist che si rispetti DEBBA contenere almeno un suo pezzo, anche perchè ne ha fatti per tutti i gusti, da quelli che danno la carica a quelli per riflettere o emozionarsi anche fortemente, insomma è stato senza dubbio e discussione uno dei "grandissimi" della musica. Ecco, da qualche giorno sto abbastanza "in fissa" con questa canzone che vado a presentarvi, l'ho ri-ascoltata casualmente in auto, alla radio e... non so, ho badato bene al testo, ho "sentito" tutte le emozioni di cui è piena e quindi ho dovuto per forza andarmi a ritrovare e riascoltare il brano appena tornato a casa. "In my Defence" è senza dubbio una vera perla di musica e testo, interpretata alla perfezione dalla voce semplicemente perfetta di Freddie, ma non solo da quella perchè vi basterà ricordarvi della tragica fine del grande cantante per dare un senso ancor più profondo a quelle parole già da sole così belle, e a maggior ragione "sentite" considerando che lui le ha cantate ben sapendo della triste fine cui, purtroppo, stava andando incontro. Del pezzo ci sono due versioni, quella del 1986 e poi quella del 1992, e quest'ultima vi propongo qui di seguito, anche con traduzione italiana in sovra-impressione (oddio, sovra-impressione mi "sa" di televendite alla Mike Bongiorno ^^). Questo video venne montato con le immagini più belle delle sua carriera, dopo la tragica scomparsa, volutamente mostrando quindi solamente cose e momenti belli come Freddie avrebbe voluto, immagini spensierate di quando dava il meglio di se sul palco ma anche momenti di vita privata o di interviste in cui lui per primo si dava coraggio per proseguire fino alla fine nel suo amato lavoro. Poi, nel finale, appare lui nell'ultima ripresa pubblica del 1991, ormai consumato in maniera evidente e pesantissima dalla terribile malattia, che si "congeda" da tutti i fan con quel "io vi amo ancora", un sorriso e poi la mano a fare il gesto della magìa, come a dire "ok, lo spettacolo è finito ed ora il mago scompare": l'ultimo atto, geniale, di un artista unico e inimitabile. Davvero, l'ho trovata proprio meravigliosa, in tutto, questa canzone, e mi piaceva proprio condividerla con voi. Ne consiglio l'ascolto a pieno volume...


Insomma, qui abbiamo un uomo che nonostante stia andando incontro ad un destino ormai segnato non rinnega gli errori fatti, anche se oggi si trova a subirne le conseguenze. E la cosa "assurda" è che non si lamenta, come potrebbe, per ciò che sta per accadergli, piuttosto si preoccupa di essere "soltanto un cantante con una canzone, che non può cambiare ciò che non va nel mondo", ma nonostante questo prova comunque a farlo, si chiede come poter dare una mano almeno agli altri, non potendola dare più a se stesso. E ci invita allora un ultima volta a non distruggere l'amore, ad ascoltare gli altri, ad affrontare la verità ed i nostri problemi senza scappare, perchè lui è "intrappolato" in questa condizione ormai segnata, ma noi no. Noi non lo siamo, e allora dobbiamo vivere, dobbiamo cercare il meglio per noi stessi e per chi abbiamo a cuore, dobbiamo sfruttare ogni momento dando ascolto alle parole di questo "semplice cantante con la sua melodia". Un pezzo bellissimo, interpretato appunto con l'intensità che solo una persona in quella particolare condizione poteva dargli. E alla fine... dopo aver chiesto aiuto, questo si per se stesso (eh si...) a chi stà lassù... "puff", ci saluta con quell' ultima frase accorata e svanisce, come un sogno appunto: fading dream, un sogno che di colpo scompare, lasciando però vivissimo il suo ricordo.
Alla fine di tutto questo, io posso solamente ringraziare Freddie per le grandi emozioni che ci ha regalato e lasciargli un pensiero gioioso come lui certo vorrebbe, come lui ha vissuto la sua vita, aggiungendo anche che sicuramente una persona come lui manca tanto al nostro mondo folle e in buonissima parte non popolato da individui altrettanto "luminosi". Il 24 novembre saranno 22 anni dalla scomparsa, ma credo che il ricordo non può essere legato soltanto a una data, almeno quello "vero", quello sincero, perchè quello vive sempre e per sempre nella nostra mente, e non serve quindi una data specifica perchè ce ne si ricordi :)

"Lascio che siano le mie canzoni ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che provo ed ho provato. Essere felici è il traguardo più importante per me, e quando sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me, ma mi piace pensare di essere stato solo me stesso. Adesso voglio solamente avere tutta la gioia e la serenità possibili, e vivere quanta più vita posso, per tutto quel poco tempo che mi resta." (Freddie Mercury)

Ciao Freddie, grazie per queste emozioni :)

martedì 27 agosto 2013

Trash-inizio di Settimana

Ciao a tutti! Come va? siete pronti/e? siete caldi/e per l'ormai imminente fine dell'estate con conseguente ripresa delle vostre normali attività? Ok, mi rendo conto che non sia proprio il modo più simpatico per iniziare un post però come disse Gerard Butler "questa è la dura verità, e se non volete saperla...", e allora secondo me meglio prenderla a ridere piuttosto che a... piangere! ^^
Per questo motivo la mia intenzione è, o almeno sarebbe, di godermi gli ultimissimi giorni di tranquillità con la città che ancora non si è del tutto "ri-popolata", ma temo che ciò non sarà possibile perchè già mi sto ricominciando ad "affaccendare" e quindi... mi sa che è andata ^^ Però uno ci prova, finchè c'è speranza almeno :) E infatti stasera ho organizzato un'uscita con un tris d'amici che ve li raccomando ^^ Perciò, la prima cosa "frivola" che mi viene da dire per appunto continuare a prendere tutto molto "easy" come si conviene in estate è che sono contento perchè domenica la Roma ha vinto :D Si, ho capito che qua non siete molto "pallonari", nè poi da quando esiste il blog, tolta un' occasione eccezionale se non erro nello scorso aprile, ho mai trattato l'argomento, e così continuerà ad essere. Ma che sono contento, penso, posso dirlo senza far danno a nessuno, no? ^^ Erano pure sei anni che non vincevamo all'esordio, eh! ^^ Che poi, sei anni... giusto il numero che ricorre da una certa situazione della quale, fra qualche tempo, penso vi parlerò, visto che siamo "in periodo" e io mi conosco... quindi già so che quando ricorreranno determinati giorni ed eventi non potrò esimermi dal ricordarli :)

E allora, per cominciare col sorriso e tutto il "disimpegno" possibile questa settimana, dal mio cilindro dei pezzi più improbabili ecco spuntare "Non ti passa più", una delle canzoni col video più trash e ridicolo che abbia mai visto :D Tra l'altro è tratto dal mitico film "Jolly Blu", una pellicolona con le straordinarie partecipazioni di Jovanotti, Pierpa Peroni, Sabrina Salerno, Alessia Merz, la Estrada e tanti altri... insomma, una perla rara incastonata in un gioiello ancor più prezioso, ahahaha ^^


Quella specie di coreografia sul ritornello... mi ha sempre fatto molto ridere, ridicola all'ennesima potenza, poi sarà che tra gli amici di Max c'è pure il famigerato Cisco, da lui citatissimo in svariate canzoni (tipo "Rotta per Casa di Dio" o "La dura legge del Gol"), e che pure gli altri amici insomma, sono dei bei "soggettoni" ^^ E vabbè, volevo cominciare col sorriso e in estrema leggerezza questi ultimi giorni d'agosto in cui ci stiamo lentamente trascinando sconfinando nel trash, per la prossima volta prometto qualcosa di più "serioso", anche se DOVRETE convenire con me che questo è davvero un gran pezzo! Peccato la qualità video, però... ^^ E poi, con le dovute proporzioni, penso possa ricordare, più o meno a tutti credo, qualche amico (o noi stessi, perchè no) che ha vissuto situazioni similari. A me almeno... due/tre me li ricorda subito! :))))

Alla prossima, non voletemi troppo male anche se sono (s)caduto così in basso con questo post :D

venerdì 23 agosto 2013

Walk of Life

Mi rendo conto di "scomodare" un titolo dai risvolti potenzialmente ampissimi e, soprattutto, un pezzo storico della musica che trovate, nel video originale e datatissimo, alla fine di questo post. Però non correte pericolo di incappare in chissà quali divagazioni filosofiche sul "cammino della vita", tranquilli/e... potrei forse anche farne ma, in fondo, non ne ho alcun titolo nè poi credo di poter insegnare questo o quello a qualcuno, tantopiù su questo argomento dal momento che, io per primo, penso debba ancora capirci parecchio ^^
Quindi che senso ha tutto ciò? di che parliamo direte voi? parliamo dei video che facevo qualche anno fa, coi miei amici, delle nostre partite di calcio/calcetto (su questo tema c'è un interessante aneddoto, che racconterò più avanti ^^). Perchè? perchè proprio questa canzone la usai come sottofondo per uno di quei primissimi tentativi di montaggio video, affinatisi poi in maniera evidente col tempo, ieri mi è capitato sotto mano il DVD con tutte le partite giocate tra il 2005 e il 2007, l'ho rivisto con piacere immenso e... ecco da dove nasce questo post! Che mente contorta eh?! ^^
Comunque credetemi, era proprio un bel periodo quello, molto più spensierato e "libero", per ovvi motivi, di oggi, sarà pure che tanti di noi ancora non si erano trasferiti, accasati, infortunati (alcuni ormai sono veterani di guerra ^^) o, semplicemente, invecchiati nel corpo e nello spirito (la maggior parte ^^), quindi riuscivamo ad organizzarci con facilità, in gran numero e almeno una volta a settimana per sfidarci in queste epiche battaglie. Ma tra amici, infatti non c'è stato mai un problema, mai qualcuno sopra le righe, mai scorrettezze... e non importava se magari qualcuno (la maggior parte in realtà ^^) non era questo gran fenomeno, l'importante e il "bello" era lo stare insieme, l'andare in pizzeria o al pub dopo la partita, ridere e scherzare come sempre, con gli amici di sempre. A tutto questo, d'improvviso, si aggiunse la mia telecamera, non ricordo sinceramente come nacque l'idea, fatto sta che un caro amico (Dadino!) che non voleva mai giocare ma veniva sempre a vederci si rese disponibile per riprendere queste sfide, e allora si diede così inizio a delle partite "serissime", visto che formammo due squadre fisse diverse, con tanto di maglie personalizzate per darci un altrimenti inesistente parvenza di "professionismo", riprese dal vivo, con pure del pubblico femminile ogni tanto a sostenerci e addirittura con uno "statistico" che raccoglieva i dati sulle presenze, i gol (classifica che vinsi io, ndr... consentitemi una volta tanto un momento di autocelebrazione personale, su! ^^) ecc... Si, me ne rendo conto da solo e lo dirò io per primo senza scomodare voi, c'avevamo parecchio tempo da perdere ^^ Però cavolo che bello, e che piacere rivederle adesso! :)
Ci metterei ore a dirvi tutto, e probabilmente non capireste fino in fondo perchè senza guardare quei video è difficile, comunque sia ecco, scene epiche di esultanze sempre diverse e "studiate" per lasciarle tramite la telecamera ad eterna memoria, avevamo anche telecronisti, bordocampisti, pagellisti, il padre di un amico che ci faceva da allenatore senza capirne in realtà poi molto... soprattutto, c'era un sacco di voglia di stare insieme, divertirci e sorridere alla vita. Queste erano le cose fondamentali :) Poi, dopo comunque due lunghi e pienissimi anni, s'è d'improvviso "persa" questa nostra tradizione, per i motivi già detti, inevitabili alla fin fine... e quindi chi è rimasto ha dovuto passare dal calciotto al calcetto per continuare l'appuntamento fisso, ma a quel punto però senza più telecamera o squadre fisse. Ah ecco, vi "dovevo" l'aneddoto sul calciotto/calcetto: penso (credo almeno ^^) che più o meno tutti sappiano la differenza, "calciotto" si gioca su un campo più grande, in 8 contro 8, calcetto su uno più piccolo in 5 contro 5. Quindi ecco, in sostanza prima giocavamo in 16 su un campo grande, poi in 10 su uno più piccolo quando il numero dei partecipanti si è ridotto. Mi sembra tutto lineare e facile da comprendere, no? Bene, dovete sapere che una cara fanciulla che conosco dall'infanzia e che, peraltro, ha anch'essa il suo blog tanto che, proprio lei, mi ha spinto ad aprire il mio (anche se non ci passa mai a commentare, ma vabbè, è una rosicona che ve la raccomando ^^), una volta, durante un memorabile viaggio in Croazia, mi chiese "ma che differenza c'è fra calciotto e calcetto?". Ora, so che le donne sono, anche giustamente, di solito poco interessate al calcio, però francamente non pensavo che lei arrivasse a "bersi" tanto, perchè io e i miei amici, in un attimo e con uno sguardo soltanto, ci esibimmo in quella che può essere a ragione definita "la bugia macho collettiva senza sbavature": iniziai io dicendo "la differenza sta nella forza con cui tiri il pallone", poi un altro si inserì dicendo "si esatto, se tiri molto forte è calciotto", un altro ancora aggiunse "se tiri invece piano è calcetto" quindi l'ultimo completò con un "insomma a calcetto tiriamo piano, a calciotto forte, altrimenti il gol non vale". Dopo un momento di silenzio in cui trattenemmo a stento le risate, questa babBea (lo dico con affetto eh, so che con lei posso permettermelo e anzi approfitto per salutarla con tanto amore ^^) invece, senza batter ciglio, ci ringraziò per la spiegazione e si rimise a prendere il sole in piscina ^^
E dopo questo direi che per oggi può bastare :D anche se davvero, potrei aggiungere ancora tantissimo, non esagero se dico di essere davvero felice di avere a disposizione e di poter rivedere quando voglio, oggi, quei video, al di là del montaggio fatto sempre meglio (in quel periodo infatti iniziai a specializzarmi in questo bell' hobby) ogni filmato mi ricorda momenti felici e amici veri, mi diverte, mi fa ridere vedendo certe esultanze o ricordando Alessandro (si, quell'amico di cui parlavo che si è da poco sposato) che davanti al proiettore della Parrocchia dove ci allenavamo fermava il video e, serioso, ci consigliava nuovi schemi e movimenti indossando gli occhialetti alla mister Fabio Capello per i quali tutti lo prendevamo in giro. Per non parlare delle interviste del pre e post gara a quella mandria di scemi patentati che, tutti quanti, eravamo (e forse ancora siamo, mascherandolo bene ^^)... poi oh, io fondamentalmente sono nostalgico quindi... che ce posso fa?! ^^

Per adesso è tutto, vi saluto augurandovi un buon fine settimana e dandovi appuntamento alla prossima! :)

lunedì 19 agosto 2013

Mini Break

Ci ritroviamo dopo che ho trascorso alcuni giorni in Puglia, in realtà nemmeno poi tanti, meno di una settimana intera, comunque sempre meglio che niente :) Bei posti, sia a livello di spiagge (che in realtà non è che amo più di tanto, specie quando sono troppo affollate) che, soprattutto, di mare e di possibilità di visitare città e paesi molto caratteristici. Poi chiaro, ammetto che ogni tanto ti viene da pensare "sono di Roma, ho già visto tutto...", e forse per molte cose è davvero così perchè quello che, lì, è magari il punto attrattivo principale di una determinata città qua sarebbe solo uno dei tantissimi posti da vedere. Insomma, venire da Roma credo che, turisticamente, sia una "condanna" non da poco :D Anche se, per esempio, quando ho avuto modo di visitare Londra ne sono rimasto affascinato in maniera davvero speciale, sarà forse perchè è un altra metropoli e mi ci "ritrovavo" di più, boh ^^
Comunque sia, ho passato delle giornate piacevoli dedicandomi soprattutto ai dettagli, nel senso che appunto ho preferito soffermarmi magari sui "colori" di questi luoghi, sulle loro caratteristiche più evidenti, su chi li abita osservando il tipo di vita che conduce piuttosto che su questo o quel monumento da vedere. E mi ha colpito tanto soprattutto lo stile di vita assolutamente "rallentato" che c'è lì, in questi piccoli paesi dove tutti si conoscono e si salutano, dove in determinati momenti della giornata non gira un anima, dove non esiste il traffico nè i rumori invadenti di cui è invece piena la città. Insomma, è stato come immergermi in una realtà del tutto nuova, in un mondo completamente diverso dal mio, ma non per questo peggiore sia chiaro. Semplicemente differente, poi ognuno ha le sue abitudini ed esigenze quindi può preferire questa o quella realtà :) In ogni caso, sono stati giorni sicuramente "rigeneranti" perchè appunto lo stress, lì, era davvero azzerato, il telefonino addirittura prendeva a singhiozzo (pensate dove sò finito... ^^), avendo poi la disponibilità di un auto ho visitato Lecce, Otranto, ma anche piccoli comuni come Frigole, che sta davvero sperduto nel nulla ma ha una friggitoria spettacolare con una fila chilometrica per entrarci, roba che davvero erano più persone in fila che quelle residenti nel comune :D e per entrarci sembrava di stare fuori dallo Stadio Olimpico quando i cancelli sono ancora chiusi, ahahah ^^ Quindi, mi sono concesso qualche bagno a Porto Badisco e anche un giretto col gommone proprio sul mare, diciamo che è stato tutto breve ma sicuramente intenso :)
Ma ormai è andata, come si dice, adesso riprendo le mie normali abitudini e, magari, se riesco come lo scorso anno approfitto di qualche giorno tipo ad Ottobre per fare una visita lampo in una città europea, si parlava di Germania perchè non ci sono mai stato ma poi boh, vedremo ;)

Per adesso quindi è tutto, perciò vi saluto augurandovi una buona settimana e dandovi appuntamento a molto presto :) Ah, vi lascio con questa canzone "metallara" dei Metallica (nomen omen ^^) che effettivamente c'entra molto poco con tutto questo, ma la "devo" a una simpatica lettrice di questo blog per ricordarle il suo periodo "black & borchie", e allora visto che per me ogni promessa è un debito... salutiamoci con "The unforgiven II", gran pezzo! :)

venerdì 9 agosto 2013

Casualità oppure... ?

Io credo che le cose non capitino mai per caso, o comunque, che raramente un evento sia del tutto "fortuito": forse può sembrarlo, ma resto convinto che ci sia come un disegno più grande (badate bene che non sto parlando in chiave mistica/religiosa eh, anzi me ne guardo proprio), che ci porta o non porta su determinate strade o verso certe cose, persone e situazioni piuttosto che verso altre. Poi magari sbaglierò eh, però tante volte mi è capitato di notare il quantomeno sospetto verificarsi di certe "casualità" che sembrano fatte apposta per noi, per indirizzarci in una certa direzione, spingerci a riflettere o a chiederci quanto sia stato un avvenimento casuale. Parto da un esempio veramente sciocco eh, ma che rende l'idea: qualche tempo fa avevo scritto proprio qui che avrei voluto rivedere il film "Ritorno al Futuro" una delle sere successive, per un motivo o per l'altro però fino a due giorni fa non ne avevo mai trovato il tempo, e mi era pure passato di mente. Bene, martedi sera non avevo impegni particolari, quindi accendo casualmente la tv dopo cena per vedere qualcosa e che esce? Ritorno al Futuro, titoli iniziali nemmeno già cominciato! appena accesa eh, neanche ho cambiato canale, era quello apparso al momento dell'accensione. Sicuramente è un esempio da poco, ma penso non sia capitato per caso, avevo detto di volerlo vedere, poi ho avuto altro da fare e mi stava passando di mente ma alla fine... l'ho visto. E potrei citarvi davvero tante altre occasioni in cui mi sono successe cose del tipo "è tanto che non vedo questa persona" e dopo breve mi capita di incontrarla o sentirla, oppure di avere delle sensazioni su cose che, in breve tempo, si vanno a sviluppare proprio come pensavo che andassero. Ora, probabilmente saranno soltanto doti da Maestro di Vita do Nascimiento, quello che andava sui canali locali con Wanna Marchi a dar le sòle alla gente spacciandosi per mago... ^^ ... però oh, a me capita, e nemmeno troppo di rado.
E' pur vero sicuramente che molte volte anche noi stessi ci "auto-condizioniamo", magari cogliendo o volendo cogliere da una piccola sfumatura per altri insignificante tutta una serie di "agganci" che, dal nulla o quasi, ti portano a quella persona, o a quella situazione specifica. Ma penso che, in fondo, un qualcosa di particolare ci sia, che le cose insomma non accadano soltanto per puro caso ma che faccia la sua parte anche qualcosa di differente. Non dico destino, perchè il destino non penso esista, ognuno si crea il suo percorso come vuole e fa anche sempre in tempo a modificarlo, però qualcosa di vagamente somigliante credo faccia "tacitamente" parte delle nostre esistenze. Tipo il perchè abbiamo certi amici piuttosto che altri, o determinate abitudini invece di altre, o ancora certi valori e desideri e non altri.
Comunque sia, tutte queste parole forse senza senso per dire cosa? che ieri ero in macchina per andare a comprare una tv nuova visto che la precedente ha fatto il suo tempo (non me sto mai fermo eh?! ^^), accendo la radio ed esce questa canzone di Cat Stevens, molto nota.


E ci sono un pò rimasto, visto che proprio ieri pensavo a quanto la mancanza di quel tipo di figura avesse avuto influenza sulla mia vita, avesse determinato magari una mia maggiore sensibilità rispetto a come sarebbe stato avendo invece tutto un altro tipo di crescita. E' una cosa che mi ha sempre ronzato in testa, soprattutto anni fa quando ero solito chiedermi pure con un certo disagio interiore se non sarebbe stato meglio essere, magari, più "tosto" di quanto non sia o comunque semplicemente aver avuto un altro tipo di percorso e, quindi, aver fatto esperienze diverse come, sicuramente, se lui fosse stato con me sarebbe successo: oggi avrei senz'altro avuto altri amici, avrei coltivato altri interessi perchè avrei fatto una vita sicuramente molto diversa da quella che ho vissuto, con delle cose in più ma anche tante altre in meno. Probabilmente non sarei neanche stato qui a scrivervi su questo blog :) Insomma, oggi non sarei stato quello che sono ma una persona del tutto diversa, forse migliore o anche peggiore, ma sicuramente molto differente da... me. E questo pensiero per molto tempo mi ha pesato, poi però per fortuna col tempo ho deciso che era inutile chiedersi come poteva essere o non essere, e mi sono fatto andare bene le cose per quello che sono state. Forse però ecco perchè mi piace tanto "Ritorno al Futuro" ^^ Probabilmente pensare di poter avere quel tipo di possibilità, di tornare indietro a vedere, e magari cambiare il corso degli eventi... mi affascina molto proprio per questo motivo. In ogni caso ecco, sicuramente fare certi pensieri la mattina stessa e poi al primo pomeriggio in auto la radio canzone... quantomeno il mezzo dubbio che tanto a caso non sia uscita te lo lascia :) Poi boh, chi ci capisce è bravo ^^

Ah, prima di salutarvi segnalo che cercando il video di Cat Stevens per metterlo qui ho scoperto che anche Ronan Keating, quello dei Boyzone si, la boyband nata a metà anni '90 per far concorrenza ai Take That, ha fatto, con un piccolo cameo di Cat Stevens stesso, una versione cover di questo pezzo. Quindi vi metto pure quella, qui sotto, come omaggio per le tante gentil fanciulle che (mia fortuna ^^) passano da queste parti e che, non dubito, dopo che ho nominato di seguito Boyzone e Take That avranno il cuore che fa "bum bum bum"... ahahah :))) Perchè magari stravedevano proprio per Ronan Keating, o Robbie Williams o... quell'altri, sinceramente conosco poco, e me ne vanto pure :D


Un saluto a tutti, e a presto! :)

lunedì 5 agosto 2013

Un pò tutto e un pò niente

Non so se anche a voi è mai capitato di spostarvi freneticamente da un impegno all'altro e poi, quando finalmente vi fermate, ecco assalirvi il dubbio di aver fatto un pò tutto ma anche un pò niente. Forse è una sensazione tipicamente mia e quindi non "diffusa", però ve lo domando ugualmente perchè, appunto, negli ultimi giorni ho fatto davvero mille cose, di vario tipo, e oggi... boh, cerco di trovare un senso al tutto. Anche se forse, semplicemente, ci sono cose e momenti che il senso non ce l'hanno e basta, e non è una libera citazione di Vasco Rossi eh ^^ E poi probabilmente provare a dare un significato a ciò che si fa ad agosto, in giornate in cui fanno 38° e quindi troppa lucidità non puoi averla per forza di cose, è già in partenza una causa persa. Del resto, non è forse vero che tanta gente giustifica le sue follie estive con laconici "beh, era estate...", come se appunto la stagionalità diversa dal solito permettesse di fare considerazioni differenti proprio alla base :D
Vabbè, fatta tutta questa tortuosa premessa, vengo al dunque: da venerdi a ieri ho fatto, nell'ordine, imbianchino per rinfrescare il soffitto di una stanza di casa, poi riparatore e assemblatore di numero tre (e dico tre ^^) computer differenti, con tutto l'iter che parte appunto dall'assemblaggio fino all'installazione e alla prima messa in funzione degli stessi. Quindi, non contento, ho praticamente rigirato tutti i mobili di un altra stanza in casa di mia nonna, andando pure a buttare alla discarica un vecchissimo divano ormai logoro e, per finire, mi sono anche improvvisato taglialegna! Ahaha, no beh, chiariamo, avevo un vecchio mobile di legno piuttosto rovinato nel magazzino, e visto che per fare i barbecue estivi stiamo a corto di materia prima... ho pensato di smontarlo e tagliarlo anche in parti più piccole e, quindi, più facilmente bruciabili. Insomma ecco perchè dico di aver fatto "un pò tutto e un pò niente", essendomi cimentato in situazioni totalmente diverse ed estremamente scollegate tra loro, anche se certamente utili. Però appunto è stranissimo ripensare al fatto che venerdi sono partito col soffito... e ieri ho finito col tagliare mobili: dove sta il senso?! ahahaha ^^
In mezzo a tutto questo, sabato sera ovviamente mi serviva un pò di "stacco" quindi ho organizzato velocemente una serata e sono andato a San Lorenzo con due miei carissimi amici, in un pub che sta chiudendo e quindi diciamo che fa il "fuori tutto" di birre e drink vari. Premetto che non sono un gran bevitore, cioè non dico mai di no in queste occasioni e reggo tutto assolutamente bene, prova ne sia che mai mi sono ubriacato, però il bere in se, come abitudine, non ce l'ho e soprattutto non ne sento il bisogno ecco. Non sono vizioso, oh ^^ Ma, in compagnia e in occasioni così, ci stai anche soltanto per non lasciar brindare da soli gli altri, che è proprio brutto, poi uno degli amici che era con me lavora in un birrificio e quindi è un "bel boccale", così ho mandato giù diversi tipi di birra senza comunque risentirne minimamente, e la serata è scivolata via in grande allegria. Un bel pezzo di pizza "tossico" alle due e mezzo di notte per terminare senza alcuno stile il tutto (^^) e quindi a casa, per poi risvegliarmi ieri sul presto, andare a fare anche un pò di spesa (m'ero scordato di dirvelo prima! ^^) e darmi così allo spostamento di mobili e alla falegnameria. Insomma, che weekend illogico! :))))

E allora, per rimanere in tema di "non senso", vi saluto con una canzone che non c'entra assolutamente nulla, ma che tornando a casa "passava" nella radio della nostra macchina scatenando risate e invitandoci a cantarne il ritornello, quello però della canzone "ri-scritta" dal Piotta, chiaro ^^ E allora.. eccola qua, Patty Pravo in tutto il suo splendore! :D


"portame al mare, 'ndo te pare, tanto spacco ugualeeeeee!" ^^

Scusate, è estate... ^^ alla prossima, sperando intanto di non impegnarmi in qualche altra oscura attività :D