lunedì 30 settembre 2013

Citazioni e Divagazioni

"Ogni promessa è debito" dice un famoso proverbio italiano, e allora non voglio nè posso certo smentirlo. Ho infatti promesso alla mia affezionata lettrice Paola di citare prima o poi una frase del suo cantante preferito, e visto che io sono più per il prima che per il poi.. lo faccio in questo post :) Dove però, premetto, partirò dalla citazione per andare a finire a tutt' altro, come è nel mio stile ^^ Anzi no, in verità la prima cosa da cui voglio cominciare la vedete qui in alto sulla sinistra, ovvero la foto della ridente veduta che, nell'ormai lontano 2006, io e i miei amici avevamo dal balconcino del mini appartamento dove trovammo alloggio in un' indimenticabile vacanza estiva in Croazia (in basso sulla destra del blog se ci fate caso c'è la stessa foto fatta al tramonto, la tengo lì "fissa" perchè mi era piaciuta proprio tanto). Era un bel villaggio vacanze a Umag, in Istria, e noi sei simpaticoni (anzi, cinque più una cara ragazzetta, che ogni tanto tra l'altro passa pure di qua e quindi saluto ^^) che avevano tanta voglia di divertirsi e che probabilmente erano, in quel momento, davvero tanto spensierati e "liberi di testa" per riuscire a gustarsi, in grande semplicità, questa bella avventura. Un viaggio del quale potrei ampiamente parlarvi, e fidatevi che non finirei nel breve, però non perdo di vista l'obiettivo iniziale, anche perchè sennò mi venite a dire fra un pò, non senza ragione, "si, tutto bello ma.. che biiiiip c'entra con le citazioni musicali tutto ciò?!" ^^
C' entra perchè la citazione che faccio è "tratta" da una tardissima serata croata su quel balconcino lì, con la vista ritratta nella foto, pur se notturna, a far da cornice a questo "elevatissimo" momento: dovete sapere, anche se ormai si sarà un pò capito, che i miei amici sono persone un pò particolari, soggetti credo introvabili e unici nel loro genere, cosa che per molti aspetti è un bene, mentre per altri.. diciamo lo è decisamente meno! ^^ ecco, ci trovavamo quindi lì sul balconcino a terminare una lunga giornata fra discorsi di gran livello e, ad un certo punto, il mio amico più corpulento e anche più folle, con sguardo serissimo, irrompe con "ma che biiiiip vuol dire "quando piove i profili e le case ricordano te"??? che la tizia è brutta come la morte (lui per rendere il concetto utilizzò un giocatore della Roma notoriamente non bello, Rodrigo Taddei, ndr ^^) perchè c'ha il fisico di una villetta a schiera diroccata quindi quando è brutto tempo e guarda le case abbandonate Tiziano Ferro pensa a lei??". Si, in effetti lui era, ed ancora è, un (bel) pò una bestia, però ammetto che mi fece non poco ridere :D Era infatti appena uscita questa canzone e la sua sorellina di dieci anni gli aveva messo nella borsa il CD appena comprato, del quale stava leggendo il fogliettino interno coi vari testi dei brani. Almeno così disse, magari se l'era comprato lui in realtà il CD perchè, sotto sotto, è un tenerone... non me ne stupirei! :D Comunque ecco, da qui nacque tutta una discussione sul "senso" di quella frase, probabilmente in buona parte dovuta alla tarda ora e alla quantità di alcol che avevamo nel corpo ^^ io per esempio sostenevo che magari era da interpretare come l'immagine che, l'avrete certo vista, molto spesso appariva in quasi tutti i cartoni animati giapponesi, a fine episodio, col tizio che guarda in altro verso il cielo e, tra le case, appare il volto della persona che sta ricordando: magari Tiziano Ferro stava in fissa coi cartoni giapponesi! si, mi rendo conto sia una chiave di lettura fantasiosa, però poteva pure starci, peccato che il mio amico mandò a quel paese me, i cartoni animati giapponesi in toto e pure Peppe Quintale (perchè Tiziano Ferro nel 1998 aveva partecipato, ancora sconosciuto, a un tele-quiz su Italia Uno presentato da Quintale), ma vabbè :D Da lì, quindi, allargammo anche ad altre canzoni la nostra analisi e passammo alla storica "le domeniche d'agosto quanta neve che cadrà", del redivivo Gigggggi D' Alessio, domandandoci se il cantante napoletano passasse il mese d'agosto nell'altro emisfero terrestre, o sull' Himalaya al limite, perchè altrimenti "ma dove stra-biiiiip la trova la neve ad agosto!?!?" ^^
Insomma, grandi serate durante una grande vacanza :) Come già detto, magari in futuro vi racconterò qualcosa di più in merito, o almeno ciò che si può raccontare perchè alcune cose credo sia meglio tenersele per se :D Però ecco, mi sembrava tipo la riviera romagnola degli anni 90', era come se stessero un 15/20 anni indietro rispetto a noi, quindi prezzi sconcertantemente bassi per fare qualsiasi cosa, tutto molto semplice ma piacevolissimo, il villaggio poi aveva queste piscine, questo bel parco/pineta tutto intorno, tanti campi per fare sport, il mini golf dove, comprando solo una mazza e una pallina, giocammo in 6 facendo tipo 3 volte il percorso mentre il croato che gestiva il campo pomiciava riccamente con una nel piccolo capanno degli attrezzi e quindi non gli fregava decisamente nulla di quello che combinavamo noi (^^).. per non parlare poi del mitico supermercato Konzum dove facevamo la spesa e del leggendario panino Ćevapčići, scoperto troppo tardi altrimenti ci saremmo nutriti solo di quello.. una bontà rara! :) Si, devo proprio dire che è stata una grande vacanza, che ricordo e ricorderò sempre con grande affetto e, pure, un pizzichetto di nostalgia, ma credo vada bene così :)

E allora per oggi è tutto, ho prestato fede alla promessa fatta e sono anche riuscito a farne un post più ampio quindi ottimo così, un buon inizio settimana a tutti voi e.. alla prossima! :)

giovedì 26 settembre 2013

Un Giorno Così

Questo post nasce un pò "così", nel senso, ho pensato a diversi titoli, diversi modi di strutturarlo e diversi video da proporre, per esempio inizialmente intendevo intitolarlo "Home Run" e volevo fare una metafora col baseball (che comunque farò ugualmente, non temete ^^) ma non ho trovato il video adatto per mostrare bene ciò che intendevo dire, oltretutto poi ho pensato che se già tra i miei carissimi lettori c'è "diffidenza" col calcio, sport nazionale italiano, figuriamoci se conoscono e apprezzano il baseball che è roba americana! Non fa 'na piega, eh? :) Che poi nemmemo a me piace e interessa il baseball eh, lo specifico, però mi serviva come mezzo per spiegare un concetto. In questo sport infatti ci sono tanti modi per fare "punto", che si ottiene avanzando di base in base fino a ritornare al luogo di partenza: puoi star lì fermo e sperare che il lanciatore ti colpisca con la palla (possibilmente non in zone "delicate" ^^), ottenendo così di poter andare automaticamente in prima base, oppure puoi colpire tu la palla e poi correre correre correre valutando quante basi sei in grado di raggiungere prima che gli avversari ti "blocchino", o ancora puoi fare un "home run", ovvero mandare la palla fuori dal campo e, in quel caso, puoi farti comodamente tutto il giro esultando, tra gli applausi e le ovazioni, e segnare in un solo colpo un bel punto per la tua squadra. Vi chiederete cosa sto cercando di dire, e vi capisco (^^), il concetto che mi piaceva far risaltare sono appunto i modi diversi attraverso i quali si può avanzare, arrivando alla meta prefissata. Nel baseball ma anche e soprattutto nella vita di tutti i giorni. E in effetti li ho provati un pò tutti, alcuni di più altri meno, ad esempio ci sono stati periodi "immobili" in cui aspettavo che la palla mi colpisse, altri dove dopo averla colpita, pur magari potendo fare una base in più, avanzavo "guardingo" calcolando tutto quel che c'era da calcolare evitando rischi... o viceversa dove osavo troppo e venivo eliminato dal gioco... infine altri ancora dove ho sparato "home run" meravigliosi, godendomi il mio giro di campo e tutto quello che ci stava dentro. A conti fatti, magari avrei voluto fare qualche fuoricampo di più, evitare qualche eliminazione bruciante e essere colpito da qualche palla di meno ma, tutto sommato e sommato tutto, va anche bene così, credo di essere stato un giocatore decente dai, sicuramente costante di rendimento e con qualche "spunto notevole" qua e là, della serie "pochi ma buoni" ^^
E intanto tra una riflessione filosofico/metaforico/sportiva e l'altra continuo ad avvertire l'onda lunga della positività degli ultimi giorni, in realtà parecchio "immotivata" eh, perchè ci sono tante cose che vorrei andassero meglio o che potrei certamente fare in modo migliore, lo so, lo avverto e lo dico io per primo, però so pure che in questo momento mi sto muovendo, sto avanzando, non sono più fermo e c'è movimento dentro la mia testa, cosa basilare in questi casi, ma anche nel concreto: sotto tanti aspetti ed in diversi ambiti, in modo più o meno evidente, mi sto giocando le mie carte, sto prendendomi qualche rischio dove aver messo la palla in gioco e se stavolta mi "eliminano" perchè non mi fermo e voglio ottenere una base in più non fa niente, magari per altre cose invece avanzo con più calma ma comunque avanzo, e chissà che prima o poi non riesca pure a tirare fuori dal cilindro qualche inatteso fuoricampo: io ci sto e ci provo, sono sul punto di battuta, non ho granchè da perdere e semmai tanto da guadagnare, e solo io so quanto, ora, vorrei guadagnare ciò che cerco e voglio. Poi chiaramente dipende anche dal lanciatore, pure quello conta e non poco, ma se mi mette la palla giusta... sono convinto che adesso la colpisco, ho anche indicato ai tifosi col dito il punto fuori dal campo dove voglio mandarla come fanno i battitori sbruffoni che "se la sentono calda" (^^), quindi se adesso mi arriva quella palla lì dovrò necessariamente mandarcela, o farò una figuraccia ^^
Insomma, sciocche metafore a parte al momento sono contento quasi "a priori" ^^ Non so se sia un bene ma sicuramente non è un male, come vi dicevo sto trovando per strada tante piccole cose che mi danno soddisfazione e soprattutto mi sento "in movimento", e mi chiedo se in fondo la felicità non sia proprio questo, gustarsi il buono che c'è di noi e attorno a noi prendendoci così solo ciò che ci fa star bene, senza ammorbarsi del resto. Poi sarà pure vero che questa super Roma mi aiuta non poco... anche ieri colpaccio contro la Samp ma vabbè, questo è un altro discorso, molto poco interessante per voi ^^ E allora, in tutto questo e per tutte queste semplicissime e quasi effimere cose, ho pensato che oggi è proprio "Un Giorno Così", uno di quelli capaci di "cancellare 120 giorni stronzi" e di "cacciarmi via tutti gli sbattimenti", anche se questi in realtà "ogni giorno sembran sempre di più, ogni giorno fan paura di più", quindi non è che non ci siano o non esistano, anzi! E' solo che il loro peso lo avverto "ogni giorno però non adesso che c'è un giorno così" :)
Ecco il motivo per il quale ho cambiato titolo e scelto questa canzone da proporvi, che è tra le mie preferite ed è tratta dalla perla della cinematografia mondiale "Jolly Blue - il film degli 883" ^^ Oltretutto recentemente cito e mi citano Max un pò ovunque qui ed in altri blog e, in effetti, lui che è stato senza dubbio IL cantante della mia giovinezza (la prima musicassetta comprata coi miei soldi, pagandola ancora in lire, era sua ^^) merita ogni tanto di venire citato, anzi mi cospargo il capo di cenere per non averlo più fatto da un pò di tempo a questa parte ^^ Anche se mi pare di aver letto che ha lasciato la moglie via Twitter, poi non so se è vero, ma nel caso... "quoque tu Max!" No, non se fà Max, non se fà! ^^


Alla prossima... :)

lunedì 23 settembre 2013

Buondì!

Dopo un weekend interessante e pieno di cose positive incomincia una nuova settimana, e io mi vorrei portare dietro almeno qualcuna di queste per poterla affontare al meglio. Per esempio, ieri mi sono molto divertito a preparare la pizza per dei miei amici, ogni tanto provo a darmi da fare col forno e poi avevo promesso che se la Roma vinceva il derby l'avrei fatto, quindi visto che per me ogni promessa è un debito... non mi sono potuto tirare indietro :) Venerdì la festa della nipotina è stata una parentesi molto rilassante e dolce, è proprio una piccola trottola, anche se in verità un bimbo iperattivo mi ha tenuto a giocare a pallavolo con un palloncino per molto più tempo di quanto non credessi ne fosse capace, sarà alimentato a Duracell Plus, è l'unica, aveva davvero troppa energia! ^^ Sabato poi ho infilato un pò di tutto dentro alla giornata, a partire dalla colazione al bar che è diventata ormai un must del sabato mattina (perchè poi ne approfitto anche per fare un pò di spesa al vicinissimo supermercato... non sembra ma sono un tipo organizzato ^^) per proseguire con una partita a calcetto che mi mancava non poco di tornare a fare, quindi mi sono concentrato sullo sviluppo di un piccolo progetto ancora molto "campato per aria" legato a un discorso radiofonico, ambiente in cui ho sempre ambito di ritagliarmi uno spazietto e che quindi "bazzico" e conosco ormai abbastanza bene, infine ho trascorso una piacevole serata ascoltando buona musica dal vivo. Diciamo insomma che mi sono preso un pò di tempo per me, non che non lo faccia già di solito eh, però sicuramente in questo fine settimana ne ho avuto particolarmente modo e mi ha fatto molto bene :) Poi appunto ieri pomeriggio la mia Roma ha fatto il resto, nel giorno di San Maurizio che, evidentemente, avrà fatto la sua parte regalandomi, per una volta, una gioia :)))
Insomma è tutto molto bello, il tempo poi fuori è assolutamente spettacolare infatti stamattina è stato un vero piacere raggiungere il centro della città con questo clima... che vi devo dire, speriamo continui così! ^^ Ah, ho anche ri-sentito una persona cui tengo molto e semplicemente sono contento di questo, visto che rimango convinto che un piccolo gesto dà, e porta, molto più di quanto non si pensi :) O almeno penso che dovrebbe ^^

Perciò beh, di fatto questo post "serve" solo ad augurare a tutti voi una buona settimana, durante la quale sicuramente ci ri-sentiremo, poi certo domani in teoria sarebbe un altro giorno in cui ricorrono eventi "Caterinosi" (baci, spiagge, mare, attese "disattese" un anno dopo... si, è proprio quel giorno lì), ma direi che ne abbiamo già parlato ampiamente dieci giorni fa e basta e avanza quindi "no mas!", ovvero "non più!" come direbbe un mio caro amico argentino ^^ Troverò senz'altro cose più significative e utili da dirvi, o almeno ci proverò mettendoci il massimo impegno :D
E allora vi saluto, lasciandovi con un altro pezzo di Colin Hay, una versione molto bella, acustica con solo la chitarra, di una sua canzone tratta dallo stesso CD di quella del post precedente: me lo sono andato a ri-sentire e allora vi faccio conoscere anche questo pezzo, ancora con un testo secondo me altamente significativo e interessante. Ma più di tutto... più vedo questi video e più penso "cavolo quanto dovrei imparà a suonà la chitarra!"... dà davvero una marcia in più! ^^


Alla prossima!

venerdì 20 settembre 2013

Beautiful World

Ieri è stato il compleanno della mia nipotina Martina, che ha compiuto due anni. Sapevo l'avrei trovata a casa dei nonni fino ad una certa ora, quindi mi sono organizzato per tornare in tempo e riuscire ad esserci, visto che "spupazzarla" è una delle cose che mi piace e diverte di più, e non importa se poi domani farà una bella festa e quindi ce ne sarebbe comunque stato altro modo, se posso cerco di non "perdermela" mai: credo sia importante esserci per una bimba piccola, ed infatti noto che il rapporto che ha con me è diverso rispetto agli altri, è speciale :) E' proprio una bimba bellissima, ancora non parla bene bene bene ma molte parole già le dice, e comunque si fa capire benissimo, quella furbetta ^^ Un anno e mezzo fa le ho fatto da padrino al battesimo, una cosa che mi ha molto coinvolto e a cui ho dato grande importanza, sarà che il mio padrino e la madrina hanno firmato quel giorno e poi me li sono persi per strada (^^), quindi già solo per questo volevo far meglio, poi sapete che non sono un "fervente" della Chiesa, anzi, però.. certe cose credo che, se le fai, le devi fare bene. E allora sto cercando di essere presente per lei, quando posso la vado a trovare e ci gioco un pò, col trenino che ogni volta distrugge e mi tocca "ricomporlo", con Peppa Pig (ora conosco tutta la famiglia di questa Peppa, il fratello per esempio si chiama George ^^), coi colori, anche se poi a Martina i giochi che piacciono di più sono quelli semplici, prenderla in braccio per farla "volare", oppure darle tanti baci mentre lei ride :) Aspetto impaziente quando andrà a scuola, magari potrò darle una mano coi compiti, mi piacerebbe :) Devo dire che è una bambina che mi mette parecchio "in pace col mondo", non so spiegare ma, quando la vedo, ha la capacità di farmi come spegnere l'interruttore su tutto il resto, sulle cose che magari vanno più o meno bene, sulle difficoltà, sui dispiaceri, sui timori per questo o quello... arriva lei e tutto sparisce, non c'è altro pensiero :) Al battesimo le ho fatto un regalo particolare infatti, di solito si usa fare collanine con effigi magari religiose, braccialetti... però alla fine che te ne fai? è roba che non metterai mai e rimarrà lì nel tempo, l'ho visto dall' uso che ho fatto io delle mie ^^ E poi soprattutto, secondo me, è "impersonale" come pensiero. Ammesso poi che un regalo serva davvero in questi frangenti, ho pensato anche a questo e per come sono fatto io, per me, conta molto più la presenza del resto, sempre, però alla fine, ragionando su un pò tutte queste cose, le presi un anellino, molto semplice e delicato perchè le cose pacchiane non mi piacciono, specie per una bimba, per quando sarà più grande. Poi non so se lo metterà o lo terrà lì nella scatolina, questo in fondo non è nemmeno importante, ciò che conta è il "senso" che ha: le ho scritto un biglietto che, spero, la mamma conserverà e le potrà far leggere più avanti, in cui le spiego che, dovendo scegliere, ho optato per l'anello in quanto, nella nostra società, è un simbolo di forte unione, basta pensare a cosa si scambia chi si sposa :) Insomma, era un modo, almeno nella mia testa, per farle una promessa, quella di esserle vicino sempre durante la sua vita futura, che spero sia bellissima come lei :) E una catenina o un braccialetto, dei quali tutti gli altri invitati peraltro l'hanno riempita, non avevano a mio giudizio questo senso, l'anellino invece si. Non c'era poi quella pubblicità che diceva "un diamante è per sempre"? Ecco, appunto ^^
Comunque sia, tornando all'essenza del tutto, e del post... la serenità e la gioia che mi trasmette quella bimba sono proprio un qualcosa di positivo che mi piace e "serve" tanto :) Si, credo che siano le piccole cose a rendere tutto diverso, speciale, positivo. E allora mi piace condividere con voi questo bel pezzo di Colin Hay, con tanto di testo tradotto sotto che... è tanto semplice quanto significativo e adattissimo a ciò che sto cercando ora di dirvi :) E anche a me, specie in alcuni pezzi davvero sorprendentemente "calzanti"... :)


Mondo Meraviglioso

Il mio è un mondo meraviglioso,
mi piace nuotare nel mare
e mi piace andare al largo oltre le onde bianche
dove un uomo può ancora essere libero (o una donna, se lo sei)
Si, mi piace nuotare nel mare.
Il mio è un mondo meraviglioso,
mi piace bere il tè Irlandese
con un pizzico di lapsang souchong
Si, mi piace farmi il mio tè.
Il mio è un mondo meraviglioso,
mi piace guidare la mia auto
abbassare la capote e ogni tanto andare lontano
guidare fino al mare e poi guardare in su verso le stelle,
Si, mi piace guidare la mia auto.

Tutto intorno è rabbia e armi automatiche,
c'è morte in abbondanza, nessun rispetto per le donne o i più piccoli
E allora ho provato a parlare con Gesù, ma mi ha messo in attesa,
ha detto che era pieno di chiamate questa settimana
e che non riesce a farsi passare quel suo raffreddore.

E allora questo senso di vuoto continua,
ma forse va bene così come va
ho rinunciato al bere e a quelle malefiche sigarette,
adesso lascio le feste presto, senza rimpianti
e guardo il sole quando sorge e poi quando tramonta
Sì, va bene così come va.

Il mio è un mondo meraviglioso,
mi piace dormire con Maria
è una ragazza sexy e piena di mistero,
Dice che non mi ama, ma che le piace la mia compagnia,
e per adesso per me è abbastanza.

Il mio è un mondo meraviglioso
mi piace nuotare nel mare
e mi piace andare al largo oltre le onde bianche
dove un uomo può ancora essere libero (o una donna, se lo sei)
Si, mi piace nuotare nel mare.


Un saluto a tutti voi e a presto, alla prossima! :)

sabato 14 settembre 2013

14/9/2007 - 14/9/2013


Per una volta, partiamo dalla canzone e le parole le mettiamo dopo. Scelta diversa per un pezzo diverso da tutti quelli che ho sin qui scritto in ormai quasi un anno di "Righe Libere", anche se poi di parole in realtà non ne occorrono molte, sicuramente tantissime ce ne sarebbero e ce ne sono state a riguardo, ma oggi questo post "serve", almeno nella mia idea, come strumento per mettere un punto e andare a capo. Anzi no, in verità credo di averlo già fatto da un pò, ma ribadirlo non è mai sbagliato e poi a volte occorrono gesti e momenti concreti, forti e "definiti" per effettuare delle svolte, e allora facciamolo, allora eccoci qui. A ricordare quel 14 di settembre di sei anni fa, quando un "giovane me" (frase che "sa" molto di "Ritorno al Futuro" quando Doc mette in guardia Marty dal non incappare nell'altro se stesso, ma questa è un altra, bellissima, storia ^^), ignaro di un sacco di cose (davvero eh! ^^) incontrò per la prima volta una bellissima ragazza della provincia romana. Non lontano dal mare, giust'appunto di prima mattina come nella canzone, perfetta, che vi ho proposto, rimasi incantato da quell'angelo dai capelli castani, la pelle chiara chiara e "le spalle da uccellino, in un vestito troppo piccolo". Non fosse per gli occhi, che non erano blu, sarebbe stato davvero tutto "paro paro" alla canzone, anche perchè presto avrei scoperto che pure lei, come Caterina, cantava benissimo mentre per quel che riguardava lo strimpellare la chitarra diciamo che non era il suo più grande talento. E così passò "un pomeriggio intero che a raccontarlo oggi non sembra neanche vero", come poi tutta questa storia. Però lo è stato, vero, cavolo se lo è stato. Lei era verissima, più grande di me di un certo numero di anni anche se lì per lì non mi sembrava, "folgorato" come stavo la sua età era l'ultimo dei miei pensieri, e comunque anche ammesso che me ne fossi accorto non me ne sarebbe sicuramente importato. Perchè era evidentemente il momento giusto, era il "me" giusto, quello ancora "illuso" su tante cose e sulla purezza dei sentimenti, quello soprattutto poco "segnato" da situazioni importanti nel suo passato e, quindi, non confortato dall'esperienza, così mi buttai a capofitto in questa storia folle forte dell' incoscienza di cui traboccavo. Volevo gustarmi fino in fondo tutto il profumo di quella storia, di quella "vita", e allora rischiai senza paura tutto ciò che avevo, che in realtà era piuttosto poco a dire il vero, ma di sicuro quel poco ce lo misi proprio tutto. Lei mi ammaliava, "sapeva" di qualcosa di meraviglioso, era profondamente diversa da tutto ciò che sin lì avevo conosciuto, piena di passione, insomma mi aveva già rapito e "calamitato" a se come nessuna prima. E così passarono i giorni e, alla fine del mese, di fronte a un altro mare, ecco quel primo agognato bacio che mi mandò totalmente fuori di testa per quel faccino lì, e per tutto ciò che c'era sotto e intorno ad esso. I mesi seguenti furono belli, molto belli, una felicità così grande non l'avevo mai vissuta prima, mi sentivo tremendamente forte e soddisfatto, pronto a non sprecare mai un momento da vivere con lei, poi però alla fine dell'inverno cambiò tutto, d'improvviso, e così quello che doveva essere un arrivederci per un suo impegno di un mese all'estero assunse la valenza sottaciuta di un addio. Consumato così, in fretta e furia, senza soprattutto mai la possibilità di un confronto, di un incontro, anche soltanto di una parola detta a voce perchè io, da quell'arrivederci detto in aereoporto non avendo il minimo sospetto di ciò che sarebbe accaduto, la sua voce non l'ho sentita più. Nè tantomeno ho visto una volta ancora il suo viso. Mai più. Perchè l'ho chiamata ma non ha mai risposto, l'ho cercata ma non si è fatta mai trovare. E questo è ciò che mi ha fatto più male, perchè a rifletterci bene posso anche capire tutti i limiti che poteva avere quella relazione, ostacoli che probabilmente non l'avrebbero fatta comunque durare in eterno, ma scappare via, così, di punto in bianco, sparendo del tutto dalla vita di qualcuno a cui non dai neanche l'opportunità di capire quale sia il problema negandogli addirittura il contatto almeno a voce... non si fa. Evidentemente, età a parte, ero io il più maturo dei due. Il problema è stato che non ero proprio preparato a sostenere tutto questo, a sopportare questa sparizione, la presi davvero male e mi andò letteralmente in pappa il cervello, pensate che addirittura ad un anno esatto da quel bacio andai in quello stesso posto in riva al mare scrivendole qualche giorno prima un messaggio in cui le dicevo che la avrei aspettata lì... rimasi tutto il giorno ad aspettare che si materializzasse, guardando nervosamente l'orologio del telefono e la scaletta che era l'unica via d'accesso alla spiaggia, ma non servì a null'altro che a farmi ulteriormente del male. Si lo so, è melenso e degno del peggior filmaccio "rosa" che vi viene in mente, però lì per lì mi sembrava il gesto più "forte" che potessi fare per provare a ritrovarla. Profondamente stupido, me ne rendo conto io per primo, ma che ne so, speravo di avere a che fare con qualcuno che, di fronte a ciò, avesse un minimo di cuore per fare almeno una telefonata. Se ci penso, lì e quel giorno ho "perso" tantissimo disincanto caricandomi di cinismo e disillusione, ma vabbè, prima o poi succede a tutti. In quel periodo insomma sono cambiate tante cose nella mia vita, non riuscivo più a focalizzare bene perciò ho fatto scelte che sicuramente in condizioni normali non avrei fatto, cambiando il corso degli eventi che stavo costruendo in un certo modo e che poi sono invece andati in tutt'altro, anche se comunque non rinnego niente perchè farlo non mi porterebbe assolutamente a nulla, il passato non si può cambiare, e poi penso possa essere andata bene anche così: magari avrò preso le vie più tortuose e complesse, rinunciando a tante cose e persone che mi avrebbero fatto bene invece di chiudermi lasciandomi sopraffare da questo dispiacere enorme, ma comunque alla fine sono arrivato alla meta dove volevo giungere, e cioè a mettere un punto e ad andare a capo. C'è voluto un (bel) pò, e anche se successivamente c'è stata una nuova storia, molto più "normale", con una ragazza speciale che occupa un bel posto nel mio cuore e con cui ho provato addirittura emozioni se possibile più forti e intense perchè credo che, lei si, mi volesse davvero bene finchè la cosa è durata, questi "cattivi pensieri" so per certo che mi hanno comunque accompagnato per tanto, erano lì e, probabilmente, mi hanno almeno in parte condizionato anche in quella nuova relazione. Tant'è infatti che, dopo che si interruppe, ho fatto io un passo indietro, anche se mi pare di aver capito che non sia una cosa che riescono a fare tutti ma per me troppo complicato non è stato, ho sempre avuto un grande rispetto per gli altri, quindi ho pensato che mentire a me stesso, e ad un eventuale altra persona che si potesse interessare a me, non era il caso. Così ho allontanato le opportunità che magari mi si potevano presentare, non saranno state milioni anche perchè proprio evitavo io di cercarmele e questo "aiuta" a tenersi lontano dal "rischio", però qualcuna ce ne è stata, ma non c'ero io perciò non se ne è mai fatto nulla. Ho insomma fatto di tutto per rendermi meno interessante possibile, pensando solo a difendere me stesso e a guarire, davvero però, le mie ferite. E durante l'ultimo anno, soprattutto gli ultimi mesi, penso di esserci riuscito, sapete? anche se devo dire che nel frattempo mi sono quasi scordato di come funzionano certe cose, certi rapporti... e questo un pò mi inquieta, ma penso sia un pò come guidare o andare in biciletta, una volta che lo sai fare... non lo puoi dimenticare pure se sei parecchio "arruginito". La mia percezione delle cose è diversa, ora, e prova ne è appunto questo pezzo, su un argomento che, prima, mai avrei avuto la forza e la voglia di trattare, ma adesso invece... eccomi qua. E questo, allora, per me vuol dire molto, poi sicuramente dovrà passare ancora un pò per arrivare dove voglio, ci vuole pure (molta) fortuna da quel punto di vista e senza dubbio qualche "scòria residua" di certo ancora ce l'avrò addosso per un pò, ma intanto è già un bel passo in avanti direi, perchè parte tutto da dentro, e se dentro sei libero... siamo a buon punto.
Quanto a lei, alla "mia" Caterina (che poi non si chiamava così, ma non è importante), forse non ci crederete e mi direte che è una cosa insana e inutile ma se ci ripenso mi piacerebbe sapere che fine ha fatto, però badate bene, senza alcun dolore, nostalgia nè malizia in questo: scoprire se magari è sposata, se è mamma e se i suoi bimbi le assomigliano un pò, che strade ha preso nella sua vita e se è felice... così, per la sola curiosità di saperlo, non c'è cattiveria in me perchè è un qualcosa che non mi appartiene, nè mi renderebbe felice saperla caduta in disgrazia o altro, assolutamente. Come dice la canzone, se ciò accadesse mai probabilmente non le direi davvero niente ma la guarderei soltanto, per scoprire se gioca ancora coi riccioli sull' orecchio, se si ricorda almeno un pò della mia faccia e se guardandomi negli occhi mi troverebbe un pò più vecchio. E su quest' ultima cosa, per inciso, credo che avrei pochi dubbi ^^
Chissà... in ogni caso, cara Caterina, saluti a te, sei anni dopo ma da un me finalmente diverso, finalmente riuscito, pur senza rinnegarti o cancellarti perchè questo non è nè giusto nè possibile, a riporti, come forse avrei dovuto fare già da un tanto, nel cassetto dei ricordi e non più nella mia testa :)

E ovviamente anche a chi è arrivato a leggere fin qui, un carissimo saluto e... alla prossima ;)

lunedì 9 settembre 2013

Due Risate Con "Scrubs"

Un saluto a tutti, oggi comincia una settimana che credo sarà lunga e discretamente impegnativa, oltretutto so già che, al suo termine, "dovrò" scrivere un pezzo che ricorda tempi che furono e che mi coinvolgerà sicuramente non poco, perciò mi piaceva andare incontro a tutto ciò facendoci prima due sane risate, che fanno sempre bene :) E allora ho scelto quattro brevi spezzoni della serie tv "Scrubs" che vi propongo qui sotto, anche se in realtà troppi altri di livello anche superiore ce ne sarebbero... comunque sia ci facciamo bastare questi, spero quindi che li troviate divertenti almeno quanto li trovo io :) Sono tutti incentrati sul personaggio del Dottor Cox, che è senza dubbio e per distacco il mio preferito della serie, e che trovo davvero geniale ^^








A presto! :)

venerdì 6 settembre 2013

Fiumi di Parole

No, non è un pezzo sui Jalisse, anche se magari ci stava pure bene, ahaha ^^ Oggi voglio fare il serio, ogni tanto è buona cosa, e magari riuscire ad essere anche un pò più breve del solito. Perciò dirò solo l' essenziale, questo post lo dedico a una mia cara amica che ho molto a cuore e che non sta vivendo un grandissimo momento: io e lei abbiamo sempre parlato tanto, l'ultima volta ieri sera, ci siamo confidati moltissime cose che, probabilmente, sappiamo davvero soltanto noi due l'una dell'altro e viceversa, e abbiamo sempre tentato di aiutarci reciprocamente per superare questo o quel problema, o almeno abbiamo cercato ogni volta di farlo al meglio di quelle che erano le nostre possibilità. Giusto qualche giorno fa commentando nel bel blog di Valeria (che saluto!) scrivevo che per me il concetto di "amicizia" non è roba da tutti e da poco: sarebbe bello poter definire tutti "amici", ma sarebbe anche sbagliato e superficiale, "amico" è un pò come "amore", almeno per me sono parole da usare con la massima cautela e da "giocarsi" soltanto con chi se le merita davvero. Poi certo, c'è sempre spazio per trovare nuovi "amici", nuove persone cui dare questo appellativo, anzi deve essere una motivazione perchè non c'è nulla di più bello probabilmente che realizzare che, qualcuno, è o può essere un elemento importante per noi nella nostra vita :) Ecco, questa ragazza (della quale mantengo volutamente l'anonimato perchè credo sia meglio così) è certamente una mia amica. E io le voglio bene, anzi ti voglio bene, se passi di qua come qualche volta so che capita.
Bene, e allora questo post è per te, questa canzone qui sotto che racconta di una bella amicizia penso possa un pò rendere l'idea di quello che sono, adesso e per ogni altra occasione in cui ne avrai bisogno in futuro (direi, a meno che non mi farai arrabbiare prima o poi per qualcosa di irreparabile ^^), in grado di offrirti affinchè, e lo spero davvero con tutto il cuore, tu possa essere felice. Ma davvero però, lo sai che a me le "mezze misure" non piacciono, o tutto o niente, o bianco o nero in certi casi. Quindi, finchè non sarà così, se vorrai parlarne ancora, ancora e ancora... io sarò qua, dove sono sempre stato e dove sempre mi troverai, anche se volessi dirmi centomila volte le stesse cose :)


"E se vuoi parlarne ancora,
siediti qui sul pavimento e piangi sulla mia spalla,
sono tuo amico.

E se vorrai parlarne di nuovo
io ci sono per te. Piangi ancora sulla mia spalla,
sono tuo amico.

E se desideri parlare di ciò che succederà
siediti qui sul pavimento e piangi sulla mia spalla,
una volta ancora.
Io sono tuo amico.

ma non riempire di lacrime la tua vita"


Ciao... ;)

P.S: Si, c'ho una "debolezza" per Blunt, magari non vi piace perchè non è troppo "tosto" come si converrebbe per un burbero come me (^^) però oh... a me garba moltissimo :) Lo trovo uno dei cantautori contemporanei migliori in assoluto, già ne parlai in passato, è uno dei pochissimi cantanti stranieri che cura il testo dei suoi pezzi in maniera eccezionale, comunicandolo poi con una capacità interpretativa straordinaria (specie nei live, vedetevi per esempio quello di "If Time is All I Have"!), e io a questi aspetti sto sempre molto molto attento. Perciò, pure se magari può sembrare un pò "melenso" a qualcuno... è uguale, mi piace e basta, dicevo giusto prima "o bianco o nero", no? Eccone l'esempio perfetto! :D

Alla prossima!

lunedì 2 settembre 2013

Settembre

Ed eccoci qua, doveva arrivare ed è arrivato. Siamo così entrati nel mese dell'uva, dei fichi (almeno a Viterbo mio zio ne aveva una particolare qualità che coglieva in questo mese), delle foglie che cadono e soprattutto delle "cose", nel senso più vasto del termine, che ricominciano, della routine che riprende e così via. A pensarci bene per me nello specifico è sempre stato "storicamente" un mese che definirei "pieno", di cose molto positive ma anche molto meno.. oh, ci sono periodi dove succede sempre poco e altri invece in cui accade ogni volta tantissimo, poi sarà sicuramente soltanto un caso ma dalla mia esperienza così è ^^ Vedremo perciò se i fatti stavolta mi smentiranno o se invece confermeranno questa tendenza, in ogni caso chiaro, se devono succedere tante cose, spero che a questo giro siano di quelle buone, pè forza :D Comunque in fondo è normale, penso, che Settembre porti cambiamenti e novità, si arriva da una lunga estate, si riprendono le nostre attività o se ne aggiungono di nuove (avrete certo sentito almeno una volta dire, o detto voi stessi, "a settembre faccio questo o quello..."), perciò si è soliti mettere tanta carne al fuoco, anche in più ambiti, e poi nei mesi successivi ci si stabilizza in base ad esse.
Ora, come ho già detto credo che durante questo mese mi troverò a ricordare e a condividere più di qualcosa, e se riesco spero di poterlo fare proprio nei giorni esatti in cui capitarono le varie vicende che racconterò, sempre che gli impegni e il tempo libero me lo permettano. Perciò, per adesso, vi racconto soltanto un aneddoto stupido che non c'entra niente in verità, ma del resto ormai dovreste avermi "inquadrato", ben comprendendo che in me c'è molto poco di logico e prevedibile ^^ "L' aggancio" è il brano che ho messo qui sotto, un bel pezzo al pianoforte di Sergio Cammariere, intitolato proprio "Settembre". L'ho messo, e qui è facile arrivarci, perchè non mi andava di metterci la canzone tristissima dei Green Day, e volendo quindi abbinare come spesso faccio un brano musicale al pezzo scritto direi che il titolo si prestava abbastanza ^^ E poi anche per poter rimarcare come io apprezzi molto chi sa suonare uno strumento, in particolare uno affascinante come il pianoforte e magari anche bene come in questo caso, visto che come già sapete sono del tutto non portato ed incapace in questo senso :D Da qui, a questo punto, mi è venuto in mente un scherzo risalente all'anno del signore 2004. Non mi dilungherò spiegandovi tutte le dinamiche, comunque vi basti sapere che facemmo un esperimento di vita comunitaria per una settimana con un gruppo di amici, ci diedero uno spazio per stare tutti assieme e fare questa "esperienza sociale", quindi ecco in soldoni per quei pochi giorni si stava lì quando non si era a scuola o in giro a svolgere i nostri normali impegni, si mangiava e dormiva assieme, si studiava lì. Come però ben potrete immaginare, in un contesto del genere molti approfittarono di non essere "controllati" a casa per saltare la scuola, io e altri due invece, eroici, non ci facemmo tentare (e calcolate pure che ormai da pochissimi giorni potevo anche farmi la giustificazione da solo... col senno di poi, credetemi, avrei fatto bene e meglio a far sega pure io ogni tanto! ^^) e ci andammo regolarmente, mentre gli altri dormivano tutto il giorno, maledetti! ^^ Così il sabato, ultimo giorno di questa esperienza, visto che ne avevamo piene le tasche di alzarci solo noi presto, prima di uscire abbiamo posizionato lo stereo nel lungo e "rimbombante" corridoio dove c'erano le varie stanze: provate a immaginare, ore 7 e qualche minuto, stereo riposto con cura e messo al massimo del volume, potenziato anche da ulteriori casse esterne collegate, aperte una ad una con discrezione le porte di tutte le stanze dei vari "pigroni" che da una settimana ritrovavamo, al nostro ritorno all'ora di pranzo, ancora a letto e, quindi, oggettivamente non meritavano pietà... ^^ Ecco, lì c'è l'aggancio, lì c'è Sergio Cammariere, visto che l'unico CD che c'era disponibile in quel momento era quello di "Tutto quello che un uomo", la canzone con cui il cantante di Crotone aveva da poco partecipato al Festival di Sanremo. Insomma, una velocissima pressione sul tasto play, la musica che parte, altissima, svegliando tutti i dormiglioni impenitenti mentre noi, veloci come ghepardi, scappavamo via contenti di esserci finalmente "vendicati" :D Ehhhh, sono passati ormai oltre 9 anni, ma è come se fosse ieri, ricordo con grande piacere quest'esperienza inusuale e davvero divertente che, potendo tornare indietro, rifarei mille e mille volte ancora :) Nostalgy! :D

Vabbè, per oggi è tutto, eccovi quindi il brano al pianoforte che vi ho promesso.


Alla prossima! :)