venerdì 27 dicembre 2013

Mi Piace Come Sei

Volevo un Natale diverso, un Natale positivo, un Natale che mi "desse" qualcosa di speciale e, magari, che mi riportasse indietro alle emozioni ed alle sensazioni un pò perse. Bene, ho scoperto che indietro non si torna, ma in compenso anche che si può andare avanti, e che farlo può essere bellissimo. Eh si, perchè non posso ritrovare la magia di ieri, quelle emozioni sono circoscritte nel loro tempo, nel loro spazio, e vi restano e rimarranno come ricordi preziosi custoditi in uno scrigno ben riposto nella cassaforte del mio cuore. Posso però stupirmi, oggi, di quello che non conosco, di quello che non mi aspetto e che invece ho, che mi arriva totalmente inatteso con tutta la sua forza e la sua potenza, travolgendomi nel modo più dolce. Eh si, perchè la mattina di Natale mi sveglio e trovo una mail di 70 righe (non è un numero a caso, le ho contate, nonostante i miei noti problemi con la matematica ^^) da parte del MIO Amore, che finalmente da ora non chiamerò più Lei ma Tu visto che "Lei" era un'idea, tanto bella ma pur sempre un'idea, mentre "Tu" è una realtà meravigliosa e fantastica, e... davvero, scopro una gioia mai provata prima: parole dolci come il miele, scritte peraltro da questo bellissimo angioletto per quasi due ore a notte fonda tra il 24 ed il 25, quando tutti dormono (me compreso) attendendo di scartare il mattino dopo i regali (perchè io li scarto la mattina di Natale, poi so che altri usano farlo dopo la mezzanotte, ma a me piace così ^^). Non me lo aspettavo, per nulla, e mi colpisce davvero nel profondo, là dove nessuno mi aveva mai toccato, là dove nessuno era mai arrivato. Leggo tutto d'un fiato il racconto di una serata che non ho vissuto eppure mi sembra di esserci stato, vengo inondato dal calore di quel bellissimo Natale passato davvero in famiglia come piacerebbe tornare a fare a me, e mi emoziono nello scoprire tutti i suoi pensieri tanto delicati su di noi, su di me, su quel che è stato sin qui e su ciò che da ora in avanti sarà. E' stato davvero il regalo più bello che potessi ricevere, più di quelli che poco prima avevo scartato concretamente, soprattutto poi giuntomi nel modo più inatteso e nel momento più giusto per riscoprire la magia di quel giorno, il senso più profondo che racchiude e l'essenzialità delle cose davvero belle, davvero importanti. Come Te, perchè Tu lo sei, e mi piace come sei, mi da tutto ciò di cui ho bisogno e anche di più, più di quello che cercavo e assolutamente più di quello che mai avrei potuto sperare e desiderare. Perciò grazie a Te dolce tesoro mio per questo Natale magico che mi hai regalato, e per tutto ciò che ancora mi regalerai durante il tempo che passeremo assieme. Un tempo che "sospetto fortemente" sarà tanto tanto... o almeno, io ce la metterò tutta perchè sia così, ho davvero bisogno, da sempre, di questo... di Te :) E per chiudere il pezzo ti dedico questa canzone, che sta anche nel CD che ho fatto per te e che ti ricorda che... mi piaci, come sei già, come sei Tu! Unica, bellissima e speciale :-* Cambia il mondo, cambia le regole, cambia il tuo destino... ma non cambiare Tu... mai! :-*


Amici e amiche di Righe Libere, spero abbiate passato tutti un Buon Natale, e ne approfitto per augurarvi anche un felice anno nuovo, non ci fosse una nuova occasione per farlo (non se sa mai ^^).
Alla prossima! :)

venerdì 20 dicembre 2013

Natale

Cinque giorni e sarà Natale. Un giorno che, a ripensarci, ho "sentito" in maniera molto diversa nel corso degli anni: durante la mia infanzia era gioia pura e festa grande, con tutti i miei parenti riuniti, i cugini che giocavano con me che ero il più piccolo e coccolato di tutti, le canzoni, le risate, i sorrisi, l'allegria... soprattutto, l'unità familiare tanto calda, sincera ed accogliente. Poi capita che il tempo passi, che qualche personaggio cardine della famiglia ci lasci, che un paio litighino tra loro decidendo di non frequentarsi più, che qualche cugino inizi a trascorrere le feste altrove... e intanto tu sei già un pò più cresciuto, adolescente, noti la differenza ma tutto sommato anche questo può ancora essere definito Natale. Peccato che poi, senza neanche accorgertene, si diventi sempre meno, i pochi rimasti inizino a sentire il peso degli anni, in te (e probabilmente non solo) svanisca quel qualcosa di magico che, prima, ti animava e, per farla breve, quel giorno diventi quasi un giorno come un altro, uno dei pranzi della domenica a casa di nonna, un pò più sostanzioso ma la differenza risulta davvero minima a volerla andare a "pesare". Non fa piacere accorgersene, soprattutto perchè questa consapevolezza spegne in te quella "scintilla" che ti servirebbe semplicemente per vivere in maniera speciale, differente, questi due giorni l'anno in cui, di certo, male non farebbe "staccare la spina", essere semplicemente allegro, farsi due risate abbondanti e poi tornare ognuno alle proprie vite. Non credo sia chiedere molto, no? Eppure sembrerebbe esserlo, e mi spiace non poco. Ma almeno c'è il 26 con gli amici, quello non lo perderei per nulla al mondo, e se poi proprio vuoi "sentire" qualcosa a Natale si possono trovare tante attività altruistiche da fare, in cui infatti mi sono impegnato un paio di volte rendendomi conto di quanta felicità possono dare, a te che li fai ed a loro che li ricevono, i piccoli gesti spontanei regalati a chi non è abituato ad avere nulla :)
Però, perchè c'è un però ed un risvolto positivo, quest'anno c'è un altro Natale cui penso, e che ho la sensazione possa essere per me il giusto "veicolo" per ritrovare un pò di quello spirito che ho perso. Anche se è un Natale che direttamente non vivrò, perchè per ora non mi appartiene, ma chissà che in futuro... e sicuramente è strano pensare ora al Natale del prossimo anno e di quelli dopo, eppure oh, io ci penso. E ci penso perchè so che, lì, è Natale davvero, lì c'è una casa grande, calda, piena di sorrisi, di gioia, di bimbi e brave persone, assieme a quella per me più speciale di tutte. Eh si, quest'anno penso al Natale lì dove non sono mai stato, eppure "sento" calore già solo dai racconti che mi sono stati fatti, "vedo" colore nelle immagini che quei racconti mi hanno suggerito, colori vivaci, nitidissimi, accesi, non devo nemmeno chiudere gli occhi per immaginare il verde e il rosso dei maglioni caldi, gli addobbi festosi per tutta la casa, le risate e le corse di bimbi e l'idea di abbracci e mani strette, l'una nell'altra, e sorrisi stampati sul volto di chi, stringendoti quelle mani, guarderai sorridendo e sai che a sua volta ti guarderà ricambiando allo stesso modo. Si, è quello il mio Natale, anche se quest'anno non lo vivrò ma... sicuramente, attraverso qualcun'altro cui ho proprio espressamente chiesto di condividere, se ovviamente ne avesse avuto piacere, il più possibile con me queste sue giornate di festa, potrò iniziare a farmi un'idea di come è, di come funziona e, speriamo, di come funzionerà. Ho davvero bisogno di quel calore, intendo quello natalizio ma, ancor più se possibile, di quell'altro, quello della persona cui, incessantemente, penso ormai da un pò. Perchè so che ricevendolo ora, e ricambiandolo io a mia volta con tutta l'intensità che sento ci metterei... intanto sarebbe bellissimo e dolcissimo e poi, particolare non di poco conto, renderebbe ancor più chiaro quel poco che, forse, è rimasto da chiarire. Anzi, meglio, quel poco che probabilmente, quando arriverà (spero presto!) il momento di ritrovarci, di ricevere insomma l'unico regalo che spero mi porti questo Natale ovvero tempo da trascorrere insieme a Lei, svanirà di colpo di fronte all'evidenza, alla forza, alla "prepotenza" dei fatti. Io ci credo, credo che quel giorno lì, pure se il calendario dirà altro, sarà il mio vero Natale di quest'anno. Lo sarà e poi... per tutti i giorni dopo lo sembrerà... Natale... sempre :)


Penso di scrivere altro nei prossimi giorni, e di potervi fare quindi gli auguri di Buon Natale in una data ancora più vicina all'evento, ma nel dubbio, intanto... inizio ad anticiparveli :)

Alla prossima ;)

"e tu... scrivimi, scrivimi, per il bene che conti..." :)

lunedì 16 dicembre 2013

Song For This Moment

Volevo fare un post dei miei, quindi lunghetto e pieno di parole parole parole che Mina mi citerebbe per violazione dei diritti d'autore ^^ E vi dirò che ce l'avevo quel post, che ce l'ho anzi, pure bello chiaro in testa, ma lo rimando a più avanti... a quando potrà "liberarsi" del tutto combinandosi, quindi, col momento perfetto per pubblicarlo :)
Perciò, perciò, perciò... che si fa? Hmmmmm... dai, facciamo che vi metto la canzone che sto ascoltando ora, senza motivi specifici (oppure si? ^^) e, per oggi, la chiudiamo veloce veloce qui :) Ho anche assistito a un suo concerto a Roma e, una volta, l'ho pure incontrato al PalaLottomatica, da spettatore, lui come me, divertentissimo :D


Però torno, presto, e... con molte più parole come consuetudine :)

Alla prossima :)

lunedì 9 dicembre 2013

Bonfire Heart & Calling Out Your Name

Ciao a tutti :) Sapete bene quanto mi piaccia Blunt, di questa mia "debolezza musicale" probabilmente poco prevedibile ma da me mai smentita (a tutti capita di averne, dai ^^), e come un pò tutto quanto mi sta accadendo in questo periodo, a sorpresa durante un lungo viaggio ho scoperto questa sua ultima canzone, che non è una perla assoluta perchè ammetto di gradirne più altre, vecchie e nuove, che anzi penso presto vorrò condividere qui nel mio spazio a prescindere da tutto il resto, slegate quindi da qualsivoglia contesto o "associazione di idee/significato". Si, questo accadrà presto, ma non oggi, perchè oggi il brano io lo associo, eccome, a qualcuno, dalla prima all'ultima nota, e lo faccio adesso così come l'ho fatto ascoltandolo per la prima volta proprio mentre viaggiavo verso di Lei. E anche se avrei non sapete quante e quali parole da spendere a riguardo, fiumi di emozioni da raccontare con cui potrei riempire pagine e pagine di questo blog senza probabilmente mai esserne sazio e soprattutto senza mai avere la senzazione di essere riuscito a dire tutto quello che ci sarebbe da dire in merito, per quanto fuoco ho dentro.. scelgo invece di far parlare il pezzo per me, almeno per oggi visto che poi mi riservo di metterci un pò di farina del mio sacco, di quella solo e soltanto mia che amo così tanto infilare un pò ovunque quando cerco di comunicare, spero con un pò di esito ed efficacia, qualcosa :)



".. e ho guardato le stelle davvero per tanto tempo,
e ho spento incendi per tutta la mia vita.
Tutti desiderano una fiamma ma poi non si vogliono bruciare,
però oggi tocca a noi..

Giorni come questi portano a...
notti come queste portano a...
un amore come il nostro:
TU accendi la scintilla nel mio cuore infuocato!
La gente come noi non ha bisogno di molto,
solo di qualcuno che accenda
la scintilla nei nostri cuori infuocati.

Questo mondo sta diventando freddo,
vi sono estranei che passeggiano
nessuno ti offre una spalla, nessuno ti guarda negli occhi
ma IO ti ho cercata per tanto, tanto tempo
e ora provo a farcela, a farti mia.
Tutti desiderano una fiamma ma poi non si vogliono bruciare,
beh, oggi tocca a noi .."


E se è vero che oggi tocca a noi, e quindi a ME in particolare, visto che sento che non mi basta solo questo pezzo e credo poi che essendo qui casa mia, dopotutto, sono leggittimato a fare quello che mi pare (giusto no?! ^^), invece di chiuderla qui "rilancio" con un altro brano sempre di Blunt, stavolta con traduzione direttamente nel video, e sempre dedicato ovviamente a Lei. Perchè? Semplicemente perchè mi va, e perchè realizzavo pochi istanti fa che Lei è riuscita a "sbloccarmi" al punto da non farmi avere paura di niente, prima infatti non avrei mai, mai, mai scritto cose così alla luce del sole, avrei sicuramente avuto una stupida vergogna di mostrarmi dolce, vulnerabile e estremamente umano come poi sono dietro la mia scorza dura, avrei temuto chissà quale "esposizione", quale giudizio. Già, ma di chi? E poi, perchè?! No, a me non frega più niente di null'altro che non sia essere felice, e io soltanto così, soltanto se penso a Lei, se parlo di Lei e se sto con Lei, lo sono. Poi trovatemi pure melenso, esagerato, pazzo, cotto o qualunque cosa vogliate o avvertiate... a me va bene, va bene tutto, mi condivido liberamente per come sono, dal nero cupo al bianco quasi lucente, passando per tutte le sfumature del caso: senza paura, perchè come ho già detto la paura non esiste. Non più almeno, per me :) No, non c'è paura nemmeno minima se penso a Lei! :)


Io ti sto chiamando, sto chiamando il TUO nome. Ed è l'unica cosa che conta davvero, lo sai anche tu! Si, chiamo te che ora non sei qui ma che puoi comunque, ne son convinto, sentirmi ugualmente pur non leggendo. Non posso, non voglio e non devo fare altro, perchè solo questo mi rende felice. E sarà bellissimo quando, sentendoti chiamare, alzerai la testa e mi guarderai come sai fare solo TU :) So che accadrà, di nuovo ed ancora, e... non vedo l'ora... non vedo davvero l'ora! ;)

Alla prossima... :)

mercoledì 4 dicembre 2013

Gli occhi pieni di TE

Premetto che non voglio far diventare questo spazio da "righe" a "vibrazioni dell'anima" libere... assolutamente ^^ poi certo in questo periodo mi "ispira" a scrivere quasi solamente un argomento, una situazione, una persona. E quindi lo faccio, ma sempre a modo mio, credo non melenso o almeno non troppo, e comunque anche se lo fosse, vi dirò... chi se ne frega! :) Son sempre stato uno di quelli che se pensa dice, se sente vive, se vuole prova, ma mai come adesso, davvero mai come adesso. Già, perchè al momento sto assaporando mille emozioni, bellissime, continue e forti, che non credo sarebbe logico tenermi dentro, per quale motivo dovrei farlo? Chiaramente non spiattello tutto perchè non è da me e perchè non è poi quello che mi serve, sono emozioni mie, anzi nostre, che custodisco preziose in quanto tali in uno scrigno lucente, lì restano e appartengono solo a noi due. Ma qui, qui dove le mie parole, le mie righe, scorrono libere lontano da quegli occhi lì, grandi, brillanti e bellissimi come poi tutto il resto di Lei, che chissà mai se un giorno le leggerà e che, nel caso, so che lo farebbe con attenzione ed emozione, "mangiandosi" i miei pensieri parola per parola... ecco, qui, posso sicuramente condividere con voi la mia gioia per la sua... esistenza. Perchè c'è, perchè è vera, perchè da quando la conosco mi piace ogni giorno di più facendomi scoprire sempre più cose di Lei e anche di me stesso, e non ci sono violini in sottofondo in questo momento, non c'è un copione da rispettare o una reazione, un applauso da ricercare in voi che fate da "pubblico": no, è solo un cuore che parla, un cuore che non riesce a tenersi dentro tutto questo, un cuore che ha atteso un momento così talmente a lungo da... quasi non riuscire a capacitarsi, ora, della straordinaria benedizione che gli è capitata tra le mani. E non me la faccio sfuggire, no, non ho paura di niente, davvero, la paura non esiste per me, adesso, sono sicuro di quel che sento, del perchè, del dove voglio che mi conduca e di questa persona... speciale, meravigliosa, radiosa, simpatica, piena di energia e di vita, intelligente, bellissima, che completa i miei pensieri e, direi... anche qualcosa di più :)

Mi fermo qui, tanto ci siamo capiti con voi e il resto lo dirò a Lei, voglio solo aggiungere che, casualmente, poco fa ho ascoltato per la prima volta una canzone che non avevo mai sentito, abbastanza recente, di Jovanotti. Si, io sono capacissimo di ricordare a memoria pezzi sconosciuti del 1970 e di non aver mai sentito brani dell'anno scorso passati alla radio un giorno si e l'altro pure. E sempre si, direte voi, "dopo tante belle parole rovini tutto con Jovanotti!?", e potrei anche essere d'accordo, perchè non lo ascolto nè seguo minimamente, però... a volte senti un pezzo e, al di là di chi lo canta, ti entra in testa, lo recepisci, lo leghi a qualcuno istintivamente mentre ascolti per la prima volta certe parole, e... questo mi è appena successo. Perciò non conta che sia di Jovanotti, conta che mi piace e mi "dice" qualcosa, che mi parla di sensazioni che ben conosco, che provo... ma il bello è che io, stasera e da quando conosco Lei, non sono più solo, lo sono stato per tantissimo e, per tutto quel tempo, ho aspettato che qualcuno mi venisse a prendere, che mi riconoscesse. Ma non un qualcuno "qualunque", no, infatti quelle persone le ho serenamente lasciate passare oltre perchè io aspettavo Lei e Lei soltanto ed ora... ce l'ho! Assurdo, impensabile, ma è così. Poi certo, ho pure sempre la faccia piena di schiaffi, le tasche piene di sassi e il mantello fatto di stracci, ovviamente quelli mi restano perchè mi appartengono, ma quando Lei mi viene a prendere, quando Lei arriva e mi riconosce ascoltando il mio cuore pieno di battiti o guardandomi nei miei occhi pieni di Lei... gli schiaffi non fanno più male, le tasche si svuotano dei sassi, il mantello diventa di un tessuto pregiatissimo e il futuro appare bellissimo. Come Lei :)



"Sbocciano i fiori sbocciano,
e danno tutto quel che hanno in libertà,
donano non si interessano,
di ricompense e tutto quello che verrà,
mormora la gente mormora
falla tacere praticando l'allegria,
giocano a dadi gli uomini,
resta sul tavolo un avanzo di magia.

Sono solo stasera senza di te,
vienimi a prendere, arriva subito,
mi riconosci ho il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di TE."


Alla prossima ;)