martedì 20 maggio 2014

Allo Stesso Tempo

Ieri pomeriggio, del tutto casualmente mentre cercavo ispirazione per un nuovo post, mi è tornato in mente un episodio della mia infanzia: andavo alle elementari, una delle primissime classi, eravamo nel periodo pre natalizio e la maestra ci chiese di disegnare su un foglio il regalo che più avremmo desiderato ricevere di lì a poco. Premesso che era quasi un' altra epoca rispetto ad oggi, nel senso che a quei tempi il massimo della tecnologia poteva essere il Game Boy o le primissime consolle Nintendo quindi si usava richiedere ancora i giochi più classici e semplici come palloni da calcio o pupazzetti di questo o quel personaggio dei cartoni animati, ricordo distintamente quello che disegnai io. Mi piacevano tanto i Lego, ero entrato abbastanza in fissa con quelli della versione dei cavalieri medioevali, anche perchè nella mia classe c' era un bambino, Matteo, che li portava sempre e ci giocavamo assieme, ma erano suoi e quindi io desideravo fortemente averne di miei. E allora, mentre Michele riproduceva sul suo foglio un pallone da calcio e le scarpe Bull Boys, Daniele l' ultimo dei robot appena usciti e Luca il completino della sua squadra di calcio preferita, ricordo che io iniziai a disegnare questi Lego versione medioevo.
Apro qui una piccola parentesi specificando che io disegno ancora oggi come disegnavo allora, infatti per questo tendo a farlo poco... diciamo che non è tra i miei talenti più spiccati ed apprezzabili, in ogni caso ve lo sto facendo presente affinchè immaginiate al meglio la scena, un bimbo di 6/7 anni che in classe impastrocchia il foglio alla bene e meglio cercando di disegnare i Lego che tanto desiderava. Ma non fu la consapevolezza, pur evidente sotto i miei occhi, di non essere un abile disegnatore a fermare la mia "opera": no, semplicemente qualcosa mi passò nella testa, soprattutto qualcuno, e allora girai il foglio e feci un altro disegno, riproducendo un orologio/sveglia. Sapete quelli che andavano una volta, da comodino, di metallo con i campanelli sopra che facevano un rumore infernale che più che svegliarti in realtà serviva ad attentare alla tua salute? Ecco, quelli. L' immagine qui in questo post ve ne da un' idea, ovviamente tenete presente che questa è molto meglio di quella che disegnai io ^^
Cosa se ne fa un bambino di un orologio/sveglia? soprattutto poi uno che arriva ogni giorno a scuola con almeno venti minuti di anticipo, quindi problemi di orario non sembra averne. Perchè chiedere questo regalo per Natale? Me lo domanderei ora io, da esterno, e me lo domandò di lì a poco la maestra quando venne a vedere il mio foglio. "Io voglio tempo, maestra, vedi che c'è scritto dentro?": questa fu la mia risposta, ed effettivamente dentro il quadrante dello sgangherato orologio da me disegnato, come fosse la "marca" per intenderci, c' era scritto "Tempo", non "Breil", non "Sector" ecc... Per completezza devo qui ammettere che la mia frase non finì lì, aggiunsi infatti che questo tempo lo volevo con qualcuno che poi, però, mai me lo ha dato, ma ero solo un bambino e si sa, i bambini credono a tutto e a tutti, almeno finchè appunto bambini rimangono. E quel bambino credeva davvero che disegnando quell' orologio e non i tanto agognati Lego avrebbe avuto ciò che desiderava. Invece poi sotto l' albero arrivarono proprio i Lego (bellissimi tra l'altro! li conservo ancora gelosamente ^^) ma non quel tempo così fortemente desiderato, nè in quel Natale nè successivamente. Questa però è un altra storia e comunque, non posso non dirlo, di ottimo tempo "ricevuto" ne ho sempre avuto, tanto, bellissimo e da diverse persone che, differentemente da chi non lo ha fatto, mi sono state sempre accanto e sempre mi hanno fatto dono del loro tempo e del loro amore, anche senza che io lo richiedessi :)
Tutto questo per dire cosa? che ieri ricordando questo episodio ho riflettuto ancora una volta sullo scorrere del tempo, su dove mi ha portato e su quanto mi ha cambiato, soprattutto su chi ha voluto intrecciare il suo col mio durante il lungo percorso. E, sempre casualmente, mentre lo facevo YouTube mi suggeriva un pezzo del mio buon "cugino" Gianluca che stranamente non conoscevo, il titolo poi sembrava legarsi benissimo ai pensieri che fluivano proprio in quegli istanti nella mia testolina e quindi ci ho clikkato sopra, rimanendo sorpreso di quanto calzasse bene addosso a quel momento.


Non sarà certo un capolavoro ma ho apprezzato molto questo brano, mi "sa" di qualcosa che conosco bene perchè è verissimo che lo scorrere del tempo ci mette in relazione con tantissime persone per le quali siamo tutto o niente allo stesso tempo. Persone che ci amano e ci consigliano, che ci conoscono nel profondo e sono una presenza costante nella nostra vita ed altre che ci trovano indifferenti e non si sono mai interessate di noi, come noi di loro magari. Mi piace poi soprattutto il concetto dell' essere comunque contenti, in qualsiasi modo le cose siano andate quello che conta davvero è che oggi, nel presente, si sia felici di come si è e di tutto quello che si è avuto o non avuto. Ed io posso dire di essere tanto contento. Adesso si.
Non prima, perchè ci sono stati periodi dove qualche situazione mi aveva molto "incupito" e rischiava di fare gravi danni, o comunque di cambiarmi definitivamente dentro, là dove poi l' eventuale cambiamento sarebbe rimasto indelebile modificando il corso della mia esistenza. Come tutti ho passato questa o quella fase più o meno felice, gli alti e i bassi che fanno parte della vita di ognuno di noi, vivendo momenti in cui appunto credevo solo e soltanto in me ed in nessun' altro. Già, mi ricordo che spesso dicevo a me stesso che l'unica persona di cui potevo ciecamente fidarmi fossi io, che anche nel giorno e nell' angolo più buio avrei potuto comunque confidare in me per uscirne ogni volta, ed in effetti così è stato quando mi sono ritrovato spalle al muro a poter contare soltanto sulle mie forze per farmi strada. Insomma, ero arrivato a convincermi che il miglior tempo al quale vivere e su cui sincronizzarmi fosse il mio e basta. Ne ero ormai fortemente convinto.
Ed invece, proprio quando non cercavo e soprattutto non mi aspettavo, ho magicamente trovato qualcuno che ha cambiato lo scorrere ed il senso del mio tempo. Qualcuno con cui amo vivere in meravigliosa simbiosi e con cui ho quindi sincronizzato perfettamente le mie lancette perchè, semplicemente, altro non si poteva fare. Una persona che mi ha regalato tutto il suo tempo ed il suo amore come quel bimbo delle elementari chiedeva per un Natale di tanti e tanti fa. Insomma, forse con un pò di ritardo il regalo che volevo è però arrivato. Non da chi lo desideravo in quel momento, ma a ben vedere probabilmente se qualcuno doveva realizzare questo mio infantile desiderio, beh, ho trovato proprio la persona più adatta a farlo, a darmi cioè un tempo anche migliore di ciò che speravo! E a farmi scegliere liberamente di regalarle io, a mia volta, tutto il mio, ponendola al primo posto rispetto a tutto e a tutti in un angolo del mio cuore e della mia vita che mai a nessun' altro avevo concesso di occupare.
Ed allora, particolarmente oggi che non è un giorno a caso visto che uno specialissimo "segnatempo" rivela un altro piccolo grande traguardo da festeggiare, sono così contento di poter dire che si, resto sempre il miglior amico di me stesso e non smetto certo di credere in me, ma la differenza è che, allo stesso tempo, io oggi credo anche in qualcun' altro, che è la mia migliore amica ed il mio grande amore. Ciecamente.

"Sai in che cosa credo io?
Io credo solo in ME... ed in TE,
allo stesso tempo"

Ed è bellissimo.

Alla prossima ;)

26 commenti:

  1. Ma che bello, soprattutto l'ultima frase.

    :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, il buon Gianluca tanto bistrattato credo che abbia tirato fuori, qui e lì, pezzi davvero ottimi. Ho visto recentemente che alcuni lo prendono in giro per i suoi problemi di dipendenza, anche in TV in qualche show comico se non sbaglio (Colorado forse, non ricordo), e credo sia un peccato intanto perchè chi soffre di dipendenze andrebbe aiutato e non deriso, ma poi perchè invece io lo ascolto da sempre, dal suo primo CD, e penso sia un artista quantomeno originale e mai banale. Sicuramente è uno che ci mette il cuore, e io non posso non apprezzare chi lo fa :)
      Ma al di là di questo excursus, si, è davvero tutto molto molto bello :)

      Passa una buona giornata, e grazie del tuo passaggio ;)

      Elimina
  2. Come dice il saggio, fidarsi completamente di qualcuno è un atto di grande masochismo...ma forse il saggio non è mai stato così innamorato ahahaha
    Goditi il tuo tempo Mauri e condividilo solo con chi lo merita ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lila :)
      Guarda, io a quel saggio ci ho creduto per tanto tempo, e ti dirò che a conti fatti... ritengo sia meglio, enormemente, fidarsi. Certo non del primo che capita né senza fare le doverose valutazioni a riguardo, ma se vivi le cose con calma e permetti loro di crescere naturalmente in te, senza forzarle coi tempi, poi ti portano inevitabilmente dove devi andare. Ed io, semplicemente, dovevo dar fiducia alla persona cui ho deciso di darne, c'è sempre una prima volta per tutto, no? E allora c'è anche per questo. E, direi, ho fatto assolutamente bene a farlo, vista la qualità e la bellezza del tempo che vivo. In barba al grande saggio ^^

      Buona serata a te ;)

      Elimina
  3. Il post è molto bello.
    Io sono appassionato di tempo, e a questo argomento ho dedicato il mio intero blog...
    Che dire... tempo donato, tempo speso... il tempo non è mai perso. Serve sempre a qualcosa.
    Quanto all'ultimo paragrafo... 4 mesi, complimenti^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh lo so, il tempo è nel nome del tuo blog, e questo dice già tutto :) credo anch'io, come te, che il tempo, purché "speso" ovviamente, serva sempre a qualcosa, poi quello speso bene è il massimo. Io certamente lo sto facendo, non c'è mai stato un periodo tanto felice nella mia vita, sarà pure perché nel frattempo sono (un po' ^^) cresciuto quindi, forse, riesco a vedere le cose in maniera diversa ed ho di queste un' accresciuta percezione e consapevolezza... ma penso che gran parte del merito di ciò sia da attribuirsi appunto al modo in cui gestisco, adesso, il mio tempo. È bellissimo investirlo in un rapporto tanto bello, completo ed appagante, mi trasmette tanta forza e serenità :) si, non sono davvero mai stato tanto felice :)

      Ah, per i mesi, si tecnicamente sono 4 "ufficiali", perché a noi è piaciuto fare le cosine per bene, altrimenti abbiamo già da un po' sforato i 6... insomma, davvero niente male, oltre metà anno di felicità vissuta e scoperta giorno dopo giorno :)

      Buona serata a te Moz ;)

      Elimina
  4. Ah, il tempo... meraviglioso, contorto, struggente, desiderato, temuto, accettato, odiato... Quante cose facciamo vivere il tempo, e in che modo... Quando si parla di Tempo a me viene in mente la canzone "Le Rane" dei Baustelle. Che non è esattamente una roba allegra, intendiamoci, ma vera.
    Comunque, a parte le mie divagazioni che lasciano il tempo che trovano, ottimo post e ottimo momento per te, Maurizio C. Aggrappati a ogni secondo e consumalo fino in fondo -o per meglio dire, aggrappatevi a ogni secondo e consumatelo fino in fondo!
    Saluti dal Blogger Occasionale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Max!
      Che bel commento, vanno benissimo le tue divagazioni e, davvero, son felice di aver casualmente scoperto il tuo blog perché altrimenti avrei perso pensieri e punti di vista davvero non da poco come questo :)
      La canzone dei Baustelle non la conosco, ora sto con il cellulare ma appena posso la ascolto sicuramente, mi hai incuriosito ^^
      E mi piace molto il concetto del "consumare" ogni secondo del tempo che viviamo, mi da l'idea di qualcosa di appunto vissuto pienamente, ed è proprio in questo modo che sto cercando di affrontare ogni giorno :)

      Un grande saluto a te, spero a molto presto :)

      Elimina
  5. Bello credere in me e in te allo stesso tempo, bello desiderare un orologio marca"tempo" con tutte le ore da sognnre e da passare con chi si è più in sintonia, bello questo post pieno d' amore e anche di un po' di sofferenza , fugata subito dalle parole me e te!!!
    Bravo Maurizio, rendi sempre benissimo il significato dell'amore vero!
    Bacione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si Nella, hai colto benissimo, anche quel qualcosa in più, meno evidente, tra le righe di una marca speciale d'orologi e dei disegni sognanti di un bambino che, in fondo, non desiderava poi nulla di straordinario, anzi.. forse il più normale degli affetti.
      Comunque si, hai detto benissimo, le parole "me e te", e l'amore in generale, scacciano via tutto, e fanno tanto tanto bene :)
      Son contento delle belle parole che mi dedichi ogni volta, hai una grande sensibilità impossibile da non apprezzare, e pensare perciò che quello che scrivo possa rendere bene ciò che provo agli occhi di chi mi legge... è davvero una bella sensazione :) devo anche dire però che sono molto fortunato ad avere la più eccezionale musa ispiratrice, la sua presenza al mio fianco mi scalda così tanto, mi da così tanto... e allora si tratta poi solo di mettere per iscritto quello che ho il privilegio di vivere ogni giorno assieme a lei :)

      Un grande abbraccio a te, buonissima serata :)

      Elimina
    2. Ti meriti tutto ciò che possiedi, Maurizio caro!++++

      Elimina
  6. Sei di una leggerezza...pare di vederti scrivere, seduto sotto un albero.
    Sei tu, sei così, pulito e dolce. Ma da quando c'è lei, ancor di più... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che belle parole, Gioia, sei proprio un cuor di maestra :) in effetti il mio ricordo delle elementari potrebbe stare benissimo nel tuo blog, certo sarei un alunno leggermente "fuori corso" ma vabbè, si può sorvolare ^^
      Mi piace tanto l'idea di scrivere sotto un albero, magari in un pomeriggio tiepido di primavera o al tramonto d'estate, quando l'aria finalmente si rinfresca. Che poi un altro dei miei sogni di bimbo, guarda un po', era costruirci una casetta sopra l'albero :) prima o poi vorrei provarci, per ora mi accontento di averci (davvero eh! ^^) messo una tenda, ma la casetta... s'ha da fare, e ci metto pure l'altalena, siiii! :))))
      Grazie delle tue dolcissime parole, mi fai sembrare una bella persona e... mi fa piacere ^^
      Ed hai ragione senz'altro sul fatto che ci sia qualcosa, o meglio qualcuno, che rende tutto il mio mondo molto più bello e speciale ;)

      Buonanotte, vista l'ora tarda... ;) e grazie :)

      Elimina
  7. Voglio sottolineare una sola parola che ti, vi auguro, rimanga sempre base indelebile del vostro amore: ciecamente. Donarsi ad occhi chiusi con la massima fiducia è la base dell'amore perfetto. E voi siete luminoso esempio. p.s. il tempo è signore, hai atteso ma sei stato ripagato coi fiocchi... ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' una parola importante Franco, la capisco in maniera particolare e colgo, credo, il senso più profondo della tua osservazione. Senza fiducia secondo me non funziona niente, a nessun livello, almeno per quanto concerne i rapporti, di qualsiasi tipo. A maggior ragione poi per quanto riguarda l' amore. E, allora, come dici giustamente tu, se cerchi l'amore perfetto, se vuoi che lo sia, DEVI fidarti dell'altra persona, ciecamente. Solo così potrai viverlo a pieno, ed essere pienamente te stesso :) E, aggiungo un mio personalissimo parere forse "romanticoso" ma sticavoli, solo questo è l'amore che vale la pena di vivere, secondo me ;)

      Grazie quindi per il bell' augurio che ci hai fatto oltre che per la "luminosità" che mi fa piacere riscontri, da esterno, in questo nostro rapporto. Hai detto bene, il tempo è signore e galantuomo, anche se ad un certo punto stavo iniziando a perdere fiducia che lo fosse... ma proprio quando sembravo vacillare eccolo lì "premiarmi" nel modo più dolce e bello :)

      Buonissima giornata a te, davvero :)

      Elimina
  8. I bambini sono capaci di gesti grandiosi... Non potevi desiderare nulla di più bello, di più prezioso.
    Aver ricevuto ora il tuo regalo così atteso è un piccolo, dolcissimo miracolo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ero un bravo bambino, pure bello ^^ Ma scemenze a parte si, sicuramente solo i bimbi possono, da una situazione qualunque, tirar fuori il gesto più imprevedibile e, a modo loro, importante e sentito, forti della loro straordinaria leggerezza mentale :) Ne ho sempre avuta, da piccolo, e mi piace ritrovarla adesso, in un tempo e in un modo sicuramente differenti ma... davvero, ho l'impressione di aver recuperato, oggi, qualcosa di tanto prezioso che ha sempre fatto parte di me e che era importante fosse "sistemato", rimesso a posto, ritrovato quando credevo di averlo ormai perso.
      E certamente, in questo miracolo, come dici tu, c'entra tantissimo il fatto che quel mio desiderio di bambino, da una persona diversa da quella cui mi aspettavo di riceverlo e anche in un modo differente, sia finalmente stato esaudito, meglio anche di come speravo e desideravo :)

      Un abbraccio a te Valeria, buona giornata :)

      Elimina
  9. A parte il fatto che leggendo mi fai sentire vecchia, perché quando ero in prima elementare io il game boy manco sapevo cosa fosse! Al massimo ci si accontentava, se andava bene, del commodore 16 ^_^

    Ah ah ah, battute a parte, hai scritto qualcosa di veramente speciale, dando il giusto peso e valore ai vari periodi che , bene o male, tutti passano nella vita.
    La cosa bella è che poi da lì ne trai l'essenza: essere sempre il miglior amico di te stesso e una persona speciale che ha mischiato magicamente il suo tempo al tuo trasformandolo in amore!

    Mi fermo spesso a pensare anche al tempo in relazione ai blogs: è uno scambio anche questo, fatto di stima, apprezzamento, riconoscimento.
    Mentre scriviamo il nostro post doniamo tempo per noi stessi, quando commentiamo quelli degli altri lo regaliamo a loro. E' uno scambio bellissimo!

    Quanti pensieri hai scaturito nella mia testa oggi!
    Dovrei scrivere per ore, ma non posso!!

    Grazie! a presto ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Partendo dalla fine, se volessi scrivere per ore in merito io ti leggerei molto volentieri, sono pensieri davvero bellissimi quelli che hai qui condiviso, Lapisz :)
      Tornando ora "su", il commodore 16 è un pezzo di storia! ^^ Ricordo che mio fratello aveva il 64, e l' Amiga 500... davvero un altra epoca! :D Ma oh, sai che ti dico? mi sa che era meglio prima, come dicono i vecchietti (e io mi avvio a diventarlo a ampie falcate, me lo dice anche Paola ^^) "si stava meglio quando si stava peggio", ahahah :)))
      Mi fa veramente piacere pensare di aver scritto qualcosa di definibile come "speciale", soprattutto poi il pensiero di averne tratto, nonostante il presupposto della riflessione fosse "negativo" la più positiva, invece, delle conclusioni :)
      Sui blogs dici bene, ci riflettevo anche io non troppo tempo fa: mettersi a scrivere qui significa voler condividere e condividersi, altrimenti non lo faremmo in questo spazio, ma su un foglio di carta, su un diario segreto, su un documento di Word ecc... Volerlo fare qui si, hai ragione, è un regalo, un regalo del nostro tempo che facciamo a noi stessi e agli altri, che sono coloro che ormai nel tempo abbiamo imparato a conoscere e apprezzare tra un commento e l'altro, e coloro i quali ancora non sanno dove siamo, ma ci troveranno casualmente prima o poi. E' davvero un bel pensiero in effetti questo che hai fatto, anche qui noi, ora, ci stiamo tutti regalando l'un l'altro tempo prezioso, chi scrive, chi legge, chi commenta. E' bello :)

      Quindi beh, un saluto grande grande a te, ho pure visto che hai scritto un post nuovo e quindi... ti saluto qui e vengo a farlo anche lì :)
      Buona giornata :)

      Elimina
  10. Eh, quanto mi hai fatto aspettare torturandomi con la curiosità, per questo post :)
    Ma ne è valsa assolutamente la pena.

    Che tenerezza quel bambino...appena ho letto che girava il foglio e cambiava regalo, ho subito intuito a cosa mirasse e sono sprofondata nella dolcezza più assoluta. Eri tanto tenero, non ti conoscevo ovviamente, ma un ragazzo, un uomo come te, non può che essere stato un dolcissimo bimbo che chiedeva semplicemente qualcosa che infondo deve appartenere a tutti.
    Invece lui, questo spinciarello ihih, ha dovuto aspettare un po' per scartare questa sveglia (che si, conosco bene, tutti ne abbiamo avuta una, eh?), il cui bigliettino portava il nome di qualcuno che non si sarebbe mai aspettato.

    ..E pensare che tu abbia voluto accettare questo 'regalo' proprio da me, da parte mia..è davvero molto, molto toccante.
    Il termine regalo lo metto tra le virgolette, perché secondo me, non lo è mica. E' più semplicemente una conseguenza naturale di avere al proprio fianco la persona giusta. E quando la si ha, come può non essere normale voler stare sempre con lei; volerci condividere momenti importanti o semplicemente una giornata noiosa?
    Per me è assolutamente impensabile, e mi ricollego ad un concetto su cui abbiamo discusso ieri io e te: come si fa a stare con qualcuno se non c'è la voglia, lo stimolo e l'interesse di spendere i propri minuti con lui e farli diventare ore, giorni, mesi, anni...?

    Il tuo post è molto bello; so che il concetto del tempo per te è una cosa abbastanza ricorrente, anche quando parliamo in privato tu ed io. Me ne accorgo anche quando ciò è implicito e semplicemente mi dici che vuoi star con me: anche li è condividere il proprio tempo.
    Così mi stupisco ogni volta che penso che qualcuno non abbia voluto, o semplicemente non sia stato in grado di dartene un po'. A te che sei assolutamente la persona più buona e dolce che conosca; a quel bambino che mi fa una tenerezza inaudita solo a pensarci, con il suo bel foglio pastrocchiato da entrambi i lati perché all'improvviso la sua testolina dolce gli suggerisce che forse un desiderio si sta per avverare..
    Ed allora, se mi dici che davvero quel preciso regalo che tanto aspettavi, adesso, anche se in forma diverso, tu lo hai ricevuto ed è successo per me..beh, automaticamente hai fatto a me un regalo ancora più grande, solamente permettendomi di scavalcare quelle barriere che so avevi alzato intorno a te, e che adesso, se ci sono, ospitano qualcun altro.

    Ti propongo, quindi, uno scambio equo: dammi il tuo tempo, il mio fidati che è già tuo.

    ''Un amor quotidiano cambia, cresce pari al corso del suo tempo. Dubbi eterni sul diretto nesso tra i legami..ed il tempo stesso''

    Ti amo vecchiotto.

    Ps. gne, gne, se avessi voluto anche di Tiziano c'è una canzone sul tempo, ma tu sei antipatico, ''gne gne io so tutto gne gne'' e poi sono sicura non la conosci. Scrivilo su Quiz Duello, tzè.

    RispondiElimina
    Risposte

    1. Come sempre è "tanta roba" questo tuo commento, del quale mi accorgo solo ora non avendo io le notifiche (sono antico anche in questo, è proprio un preciso stile di vita il mio ^^). Ma attenzione, non le ho proprio per questo motivo, per potermi stupire all' improvviso, entrando nel blog, di commenti nuovi e bellissimi come il tuo. E il fatto poi che tu sia così presente nella mia vita, nelle mie giornate attimo dopo attimo in continuo contatto con me... rende ancora più eccezionale questa nostra capacità di "darci" anche qui, dove tutto è iniziato, di voler trovare ugualmente spazio e tempo per dedicarci lunghe riflessioni come quelle che, ormai tanti mesi fa, ci hanno fatto incontrare ed innamorare. Altri non so se lo farebbero, per noi invece è importante, ed io amo profondamente questa caratteristica che non dobbiamo mai perdere.
      Sei così bella tu, fuori vabbè non serve che lo dica io viste le schiere di corteggiatori e "provoloni" che ti bazzicano attorno e che mi tocca quindi opportunamente tenere a bada armato di scure (è un' arma simile all' ascia, per i profani ^^ "scrivilo su Quiz Duello 20-4, gne gne gne" ^^) e di quei cosi roteanti che usano i ninja, quelli fatti con le catene, il nome non lo ricordo ma penso avrai capito ^^ Ma dentro, amore mio... dentro tu hai un mondo fantastico e se possibile sei di una bellezza ancora superiore a quella eccezionale che hai fuori, perchè appunto sei capace di slanci come questo che... come ti ho detto qualche giorno fa, mi "disarmano dolcemente". Cioè, io leggo un commento come il tuo e mi viene soltanto voglia di abbracciarti e baciarti fino a dopodomani mattina, e per fortuna che presto avrò modo di farlo! Non mi scappi! Amore mio, so che tu più di chiunque altro qui hai capito esattamente il perchè del disegno di quel bimbo, a chi era "rivolto" quel desiderio e perchè. Tu capisci tutto, anche perchè conosci praticamente tutto di me, tu come nessun' altro prima, oggi e domani. Ho voluto permettertelo e tu lo hai permesso a me a tua volta, e sono così contento che sia successo --->

      Elimina
    2. ---> Tu sei la mia migliore amica, oltre che la persona che più amo su questa verde terra (^^), l' unica con cui è prima di tutto un bisogno naturale, oltre che un piacere, condividere ogni mio momento. Lo sai, te l'ho detto tante volte, se penso a qualcosa di divertente da fare lo desidero con te, se ho voglia di un momento dolce e romantico solo tu puoi essere al mio fianco, se voglio parlare del più e del meno come di cose profonde il miglior interlocutore sei sempre tu, se devo fare un viaggio il compagno più desiderato sei ovviamente tu... qualunque attimo desidero "occupare" della mia vita e nella mia giornata io, senza nessuno sforzo ma con la più libera e consapevole delle scelte, sceglierei sempre di passarlo con te. Sempre. Tu sei la voglia, lo stimolo, l'interesse continuo e soprattutto il più fantastico progetto, perchè rappresenti di qualcosa di talmente bello e grande che solo a pensarci... ti vien voglia di viverlo. Ed io, appunto, ho tanta voglia di vivere di te e con te. In tutti i sensi e in quello più stretto e letterale del termine.
      Amo te ed amo che ci sia tu dentro quelle mura, che in realtà però non mi piace definire tali, mi sanno di "costrizione" o, al limite, le ritengo utili come "difesa" e infatti per questo le avevo erette. Ma appunto, adesso non devo difendermi da nulla perchè nulla temo con te al mio fianco e la consapevolezza di me che tu mi hai dato a scaldare il mio cuore, anzi piuttosto devo vivere a pieno quello che mi sono ritrovato magicamente tra le mani, e quindi non mi occorrono mura, io le rado al suolo e ci costruisco un bel giardino. Un giardino che è sicuro, sicurissimo, anche senza mura nè confini attorno, e nel quale tu sei con me non perchè costretta dai muri ma semplicemente perchè scegli liberamente di starci. E questo non vuol dire volerti meno di altri, non vuol dire non aver paura di perderti o non averti a cuore. Affatto. Io credo che impazzirei senza te. Ma non tenerti dentro delle mura per me vuol dire tutto l'opposto, perchè se tu mi regali il tuo tempo io allora ti regalo la mia completa fiducia. E quindi, se mi fido completamente di te, non servono mura, puoi uscire quando vuoi dal giardino, l'importante è che poi torni sempre da me, perchè io, lì, ti aspetto sempre. E poi dietro le mura non si vede bene nè il sole nè il cielo, nel giardino aperto invece si. Ed io quelli voglio guardare, a testa in su steso sul prato e mano nella mano con te.

      Ti amo immensamente, Paola. E accetto il tuo scambio ma, in realtà, non voglio scambi, non mi servono. Io voglio solo te.

      Elimina
  11. C'è un sacco di dolcezza in questo post.
    Ma tanta...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio Misantrophia :) E' bello sapere di "arrivare" a chi mi legge ;)

      Buona giornata a te :)

      Elimina
  12. Nella parte conclusiva di questo post hai detto una cosa talmente bella che non ho parole :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Però mi lasci un bel sorriso e, questo, a volte vale più di tante parole :)

      Grazie Guenna, buon pomeriggio a te ;)

      Elimina