martedì 27 maggio 2014

Giorni Fa

Giorni fa ho comprato un pensile angolare all' Ikea. Sempre giorni fa sono tornato da Ikea con in mano il binario di ferro al quale avrei dovuto attaccare quel mobile a chiedere concretamente come questo si dovesse montare, mancandomi opportunamente una pagina intera del suo manuale di istruzioni: non so se per cortesia loro o per paura di un mio utilizzo stile film horror del suddetto binario di ferro, fatto sta che me lo hanno spiegato perfettamente e celerissimamente in nemmeno cinque minuti, e sono poi così riuscito a costruirlo.
Giorni fa avevo un gran sonno e sono andato a dormire un pochino prima del solito ronfando beatamente, dal giorno dopo però forse anche per via del caldo che sta ultimamente uscendo fragoroso e che molto mal sopporto non sono più riuscito a riposare decentemente. Giorni fa è stato il mio compleanno, una bella giornata resa più di tutto speciale da una dolcissima sorpresa all' esatto scoccare della mezzanotte. Per far si che fosse un giorno magnifico so io cosa ci sarebbe voluto, lo so benissimo, ma sono anche perfettamente consapevole che al mio prossimo "natale" lo avrò, e allora varrà la pena di aspettare ed intanto godermi ciò che ho avuto. Che poi pazienza e capacità di gestire l' attesa solitamente non mi mancano, anche se sto iniziando a scoprire che talvolta non è la cosa più semplice del mondo neanche per me, tanto è ormai indispensabile alla mia vita ciò che aspetto. Ma al limite mi farò un bel corso zen nel più vicino monastero e mi rimetteranno a nuovo, tipo Aldo Baglio in "Chiedimi se sono felice". Ed io si, sono felice, moltissimo.
Giorni fa cercavo con forza una data, ieri me la sono andata praticamente a prendere e l'ho avuta, ed anche se ancora è lontana mi è sembrato di essere già là dove, finalmente, so che sarò. Ne avevo sinceramente bisogno. Un entusiasmo dilagante, l'impressione di volare ancora più in alto di quanto già non faccia ma poi, sempre ieri, ho avuto all' improvviso paura. Si, paura, un sentimento che non avvertivo più da parecchio e che soprattutto non mi è storicamente quasi mai appartenuto perchè si, non sono un temerario per definizione ma chi mi conosce sa che per far vacillare me ci vuole davvero qualcosa di eccezionale. Eppure per un brevissimo lasso di tempo mi ha fatto compagnia, quasi paralizzandomi, salvo poi scomparire prontamente e totalmente dopo un bel sorriso nella consapevolezza, tangibile, che non ci fosse alcun motivo di averne. "Due minuti di paura, poi pronti/via" cantava il buon Max, ecco, una cosa del genere. Ma credo serva anche quella, e infatti a me è stata utilissima per rinsaldare le mie certezze, per sentirmi legare ad esse (e non soltanto) ancora più stretto, come un nodo che non cede per niente ed anzi come colla diventa ogni giorno più duro. Ma non perchè qualcuno ti costringe al suo interno, semplicemente perchè sei tu che vuoi starci, che devi starci, che sai che quello è il posto tuo e di nessun' altro e la corda quindi non ti fa male ma, piuttosto, ti fa avvertire sulla pelle la solidità del legame che essa stessa definisce.
Ho così ripreso il mio bellissimo volo, il mio planare costante ma mai prevedibile in avvicinamento alla prossima tappa di questo viaggio. Con in tasca un pezzo di carta che concretamente altro non è, non fosse però che quella data che ha stampata sopra rappresenta adesso, per me, il più grande stimolo che abbia mai avuto dentro. Sarà forse perchè oltre a quella non ce n'è, dopo, un' altra come invece solitamente avviene, e questo quindi mi "regala" la possibilità di infilarci dentro tutto ciò che desidero, senza limiti perchè appunto, almeno ora, il limite davvero non esiste: c'è un inizio ma non una fine. E quanto mi piace questo concetto, quanto mi esalta l' idea che quello che ho davanti possa durare quanto voglio (magari anche all'infinito?) ed essere tutto ciò che desidero, come lo desidero ma anche come non mi aspetto che sia ed invece poi sarà, calzandomi perfettamente addosso.
Insomma, questa breve e anche oggettivamente immotivata paura mi è stata utilissima a prendere ancora più consapevolezza di me stesso ed a trarre ulteriore forza per andare incontro a quelli che sono i miei obiettivi e che intendo raggiungere uno ad uno al giusto tempo, un tempo che però DEVE vedermi protagonista attivo del suo scorrere, mai passivo. Obiettivi che diventeranno poi gesti concreti, gesti concreti che si trasformeranno in impegni, impegni che porteranno a cambiamenti epocali, cambiamenti epocali che significheranno essere finalmente al centro della mia vita, nel modo più completo e al momento più giusto. Che è questo in cui sto vivendo, che è proprio oggi e, se non oggi, nel domani più immediato e non certo in un periodo nebuloso e sfocato del futuro, no, perchè io lo vedo benissimo. E mi vedo benissimo.
Perciò semplicemente continuo a volare, mi preparo, penso, invento, fantastico, immagino e al momento di andare vado. Che magari poi quello che immagino diventa realtà, e pure se non ci diventa sono sicuro che ciò che troverò supererà anche il più esaltante dei miei pensieri, perchè finisce sempre per andare così e, forse, il bello e la magia del tutto risiede proprio in questo: sogna e desidera il meglio ma aspettati e sii consapevole di poter trovare anche infinitamente di più.
Questa è la mia vita, questa è esattamente la vita che voglio. Per sempre.


Per sempre TU.

Alla prossima... ;)

16 commenti:

  1. Ahahah Ikea, una persecuzione!

    Battisti in chiusura ci (a noi Wannabe e Figa) piace assai!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono un gran fan degli horror ma mi ricordavo tantissimo quel killer con la maschera da hockey in faccia (Jason forse?) e quel binario ikea sembrava l'arma, infatti mi guardavano in parecchi mentre mi aggiravo con quello e penso che, senza, non si sarebbero sbrigati a dirmi ciò che volevo per farmi andare via ^^
      Ikea è davvero una maledizione, anche se alla fine ce l'ho fatta a far tutto :)

      Per Battisti si, ho notato che sei una fan, è stato in ballottaggio con diverse altre ma alla fine ha vinto perché lanciava al meglio il messaggio che volevo dare a questo post ;)

      Buon pomeriggio a te :)

      Elimina
  2. Risposte
    1. Gli auguri fanno sempre piacere, anche in ritardo, quindi grazie mille :)

      Passa una buona giornata :)

      Elimina
  3. Auguri per il tuo compleanno!
    Beh, pare che tu sia convinto della tua strada, dunque percorrila!^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, ne sono più che convinto, quindi vediamo di percorrerla :)
      Ti ringrazio per gli auguri :) Buona giornata :)

      Elimina
  4. Gli auguri in ritardo, ma ci stanno.. ;) da Ikea sono cortesissimi, ti spiegano come montare tutto, se non trovi o comprendi male, le istruzioni, ti ridanno i pezzi mancanti (capita) e se vuoi ti insegnano pure a fare la salsetta delle loro fantastiche polpette (no, non lavoro da Ikea.. ahah..).. ma insomma, quand'è che te sposi?! Mica ce lo dirai all'ultimo momento no? ;))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, gli auguri sono in ritardo ma io nemmeno l'ho detto che era il mio compleanno, perciò non mi posso mica lamentare (ho scritto pure altri pezzi nel frattempo) :D e anzi, ringrazio molto :)
      Quanto a Ikea, il ragazzo che ho trovato era molto cortese, all' inizio avevo telefonato al numero loro di assistenza ma la signora (dalla voce sembrava anzianotta, co tutto il rispetto ^^) che ho beccato non mi convinceva, poi senza vedere le immagini... quindi sono andato a Porta di Roma con proprio tutti i pezzi e gli ho detto "famme vedè come se monta". C' ha pensato un pò, ma alla fine ci siamo riusciti, penso in tutto 10' :) La cosa dei pezzi mancanti è vera, anzi volendo te li puoi pure sgraffignare... stanno a disposizione di tutti in mezzo alla sala d'attesa ^^ Da quel punto di vista sono bravi, certo però se come successo a me ti ritrovi nella confezione un manuale con le pagine mancanti... o sei un ingegnere spaziale della NASA oppure resti al palo come me (anche perchè era un mobile abbastanza complesso, non 4 bulloni e via, e di montarlo "a sensazione" non me la sentivo :D)
      Sull' ultimo punto... chiedi a Lei... lo sai come funzionano ste cose, noi crediamo di aver potere su questo o quello, ma in realtà decidono TUTTO sempre e solo loro.... ehhhh che vitaccia! ^^

      Buona giornata Franco, grazie degli auguri :)

      Elimina
    2. Maurizio non vuoi prima goderti questi momenti da fidanzatini freschi?Vuoi subito passare ai mattarelli in testa?xD

      Elimina
    3. Non vedo la differenza.... :)))))))
      Ma seriamente... lo sai che io non sono normale... che sono pazzo... e se non lo sai dovresti tenerlo a mente.... ;)

      Che poi, magari, si scopre che i pazzi veri sono altri... :-*

      Elimina
  5. ritardatari auguri per il tuo compleanno...
    non te la prendere con gli svedesi... fanno compensato e biscotti all'avena da far risorgere i morti, ma non possono proprio tutto tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha, è vero, sul compensato (direi pure truciolato, che regna sovrano nella maggior parte dei loro mobili ^^) non si battono, e sulla cucina... è particolare ma "funziona", a me piace una torta alle mandorle con un nome impronunciabile... una volta me la son pure portata a casa ^^ Sicuramente sono molto organizzati, ed in effetti permettono grande flessibilità al compratore, intesa come tempi di montaggio (facendo tutto da soli ^^) e soluzioni varie, diversissime dai mobilifici. Non sarà il trionfo della qualità, ma è una buona soluzione, e infatti "va" parecchio :)

      Grazie mille per gli auguri, passa una buona giornata :)

      Elimina
  6. Mi piace molto il modo in cui hai scritto questo post. Molto diverso, molto poco chiaro in certi punti, se non fosse che io so benissimo quello che nascondi tra le righe.

    Amo molto il modo in cui parli di quella paura, ed è bellissimo pensare a quel momento li che io vedo e dipingo dolcissimo com'è stato effettivamente.
    Penso sia stato soprattutto un modo per farci comprendere quanto non c'è nulla che non ti direi, neanche la più scomoda, perché so che capisci, che ti fidi di me ed al massimo chiedi in modo maturo, non attacchi o ti giri e te ne vai (come farei io, ihih, ma tu mi ami anche per questo eh?).

    Non vedo l'ora che arrivi quel numerino che hai sul foglietto che ben custodisci, soprattutto perché come hai ben detto, stavolta non c'è un limite ed è qualcosa di assolutamente nuovo ed entusiasmante.

    Continua a volare con me, anche se soffro terribilmente di vertigini è la cosa più bella che mi sia mai capitata.

    E' un commento mooolto breve questo, anche forse poco significativo, ma ci siamo detti così tanto in privato, che penso qui ci sia poco da parafrasare.
    Io e te siamo più che mai uguali nelle profonde differenze che ci legano e non potrebbe essere più giusto di così.

    In fondo entrambi sappiamo che no, la paura non esiste e che tutto serve e fortifica.
    Per sempre tu :-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non esistono commenti poco significativi, soprattutto se a scriverli sei tu. E hai ragione, questo argomento lo abbiamo così lungamente affrontato in privato che qui, ora, non c'è davvero niente da aggiungere o parafrasare: sappiamo noi, ci capiamo noi, ci siamo soprattutto perfettamente compresi e, quindi, va benissimo così :)

      Attendo anch' io, fremente più che mai, quella data stampata sul foglietto, per una volta decido di esser breve e di dirti solo questo, anche perchè penso che dentro ci sia un pò tutto. Come anche nell' ironica risposta sulla "pazzia" che ti ho dato poco sopra, può sembrare un commento da niente quello ma se guardi oltre (e tu lo sai fare, benissimo, sempre) è alquanto "corposo", invece, se lo vai a leggere in un certo modo... e infatti non sto assolutamente smentendo, ora, che proprio in quel modo vorrei che tu lo leggessi.

      Se ci sei tu va tutto bene e tutto è più bello, quindi semplicemente non smettere mai di esserci.
      Ti amo, pazzamente :-*

      Elimina
  7. Allora. Prima di tutto tanti auguri da parte mia e dalle galline che ci tenevano un sacco a farteli.
    E poi.
    Che è bello quando l'amore ti da sicurezza dentro e fuori il rapporto, ma soprattutto che l'ikea sarebbe un bel posto dove vivere u.u
    Hej då ahahaha

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per gli auguri Lila, siete sempre tanto gentili, tu e loro ^^
      Sul discorso "love love love", si, hai perfettamente ragione, è proprio una bella sensazione e ti dirò, è bella anche se ti prende ogni tanto un attimino di paura come capitato a me, perchè poi ne esci ancora più forte e, appunto, sicuro :)
      Quanto all' Ikea... ti do una notizia in anteprima mondiale: per quel pensile mi dovevano mandare l'anta a casa, perchè era solo ordinabile visto che non era in giacenza... beh, è appena arrivata, quindi speriamo non sia una nuova titanica impresa montarla! :D
      E poi si, vivere nei vari "habitat" loro non sarebbe male, magari senza gente che ti entra in casa ogni secondo, però! :D Ahaha :)))
      Il saluto finale credo sia in svedese, io conosco giusto qualche giocatore di calcio di là e, appunto, il signor Ikea... ma mi fido non sia un insulto! :)))

      Buona giornata a te :)

      Elimina