martedì 13 maggio 2014

La Freccia ed il Cuore

C' era una volta una freccia che se ne stava comoda comoda sullo scaffale dell' emporio di un mercante in attesa di venir scelta dal giusto arciere. Ricavata da un prezioso legno di cedro e quindi solida come il nobile ed imponente albero, venne intagliata con cura dal suo fabbricante con un' attenzione particolare al peso e alla forma, per renderla particolarmente veloce e precisa. Dovete sapere infatti che le frecce di diametro e peso maggiore consentono si di coprire un'area più vasta sul bersaglio che sono destinate a colpire ma contemporaneamente sono molto più soggette alle bizze del vento e lente nel loro tragitto, mentre quelle più sottili sono estremamente più rapide e leggere, perfette per una scelta di precisione finalizzata a colpire non per far male ma piuttosto per centrare un obiettivo specifico, magari in un torneo.
Essendo l' emporio in un villaggio di cacciatori al mercante venivano quindi continuamente richieste le frecce più robuste, con le loro grandi punte capaci di perforare con forza il bersaglio verso cui venivano dirette, perciò la sottile freccia di cedro non trovando chi sapesse e volesse farne il giusto utilizzo rimase lì sul suo scaffale, quasi dimenticata. Passarono così tante e tante lune al pari di tanti e tanti arcieri, la freccia osservava il gran via vai delle altre frecce dell' emporio destinate talune alla guerra, altre alla caccia grossa, altre ancora alla difesa del castello del nobile che governava quelle terre, e nessuno sembrava ormai più nemmeno notarla. Un bel giorno però un giovane arciere non del luogo si presenta all' emporio, e tutto cambia. Non è di quelle terre, lo si vede bene, oltretutto la sua faretra è assolutamente vuota e proprio non ha l' aria del cacciatore. Si avvicina al bancone e chiede al mercante "cerco una freccia per colpire un bersaglio speciale". Il paffuto venditore allora gli domanda quasi ridendo cosa intenda trafiggere di tanto straordinario, ricevendo come risposta un sorprendente "il più bel cuore di questa terra!". Un cliente insomma quantomeno inusuale, la richiesta infatti è ovviamente molto particolare e scatena l' ilarità degli altri presenti nel negozio: "un cuore? e chi mai andrebbe a caccia di un cuore!? sei forse un dottore!?", "piuttosto punta prede più grandi e semplici, ragazzo!", "ecco a voi il più grande cacciatore di cuori di questa terra, ahahaha!", queste alcune delle frasi che gli vengono rivolte come scherno, ma il giovane resta lì e rilancia "allora, buon uomo, potete aiutarmi?". Ostenta così tanta sicurezza di se che il mercante, colpito da tanta fermezza, non indugia oltre e con la sua camminata lenta si avvicina agli scaffali dell' emporio dicendo "bene, forse allora è il tuo giorno fortunato perchè credo di avere proprio ciò che fa al caso tuo, amico mio". Il tempo di spostare le altre massicce frecce che si trovano più avanti ed eccolo afferrare e portare al bancone la sottile e dimenticata freccia di cedro: così bella, così leggera, così diversa dalle altre, con piume di bianco candido, rapisce subito l' attenzione dell' avventore che esclama entusiasta "eccola, è Lei, l' ideale per colpire senza ferire ma piuttosto per unire. Qualsiasi sia il prezzo, io la prendo!".
"E cosa vuoi colpire con quella, un topolino!?", "E' così esile che non saresti mai in grado di ucciderci nessuna preda!"... ancora parole, vociare altrui del quale però il giovane arciere non si cura minimamente se non per rispondere con un laconico "io, infatti, non devo uccidere, proprio no". Quindi prende il suo sacchetto delle monete pronto ad effettuare l' acquisto ma il mercante lo ferma: "No amico mio, te la regalo. Non venderei comunque a nessuno di queste parti una freccia del genere, è troppo sottile e leggera e qui è una terra di cacciatori e predatori, non certo di arcieri in cerca di cuori. E poi è su quello scaffale da così tanto tempo che credo sia davvero giunto il momento di separarmene. Sono sicuro che tu saprai farne buon uso, prendila quindi, è tua!". Il ragazzo sorride, ringrazia con un semplice ma chiarissimo gesto della testa, prende la freccia, la ripone nella sua faretra in attesa di scoccarla sul giusto bersaglio e si incammina lungo il sentiero. In un attimo è già sparito all' orizzonte.
In breve tempo la gente del luogo ha iniziato a parlare di lui, del cacciatore di cuori e della sua freccia: l' avrà scagliata alla fine? avrà trovato il suo bersaglio speciale? avrà colpito senza ferire ma per unire? c'è chi dice di si, chi giura di aver visto quella freccia di cedro trafiggere un cuore dolcissimo dopo aver disegnato nel cielo la più straordinaria delle traiettorie. Dicono che l' abbia centrato proprio nel mezzo e, come in ogni fiaba che si rispetti, in quel momento un magico incantesimo abbia unito per sempre la freccia ed il cuore più speciale del mondo in un' unica cosa, come se uno fosse, da sempre, il pezzo mancante dell' altro che aspettava quindi soltanto di ricongiungersi ad esso. Raccontano poi che questo magico momento sia stato suggellato dalla materializzazione di un gioiello fantastico e bello soltanto meno della proprietaria di quel cuore immenso e speciale, forgiato da una maga buona che abita tra le stelle. Che freccia e cuore insomma si siano fusi perfettamente in uno, in un istante lungo come una vita, per potersi così ogni volta da quel momento, attraverso questo simbolo meraviglioso, ritrovare e riconoscere: uno il pezzo mancante dell' altro che però adesso non manca più, c'è solo quella freccia per quel cuore, c'è solo quel cuore per quella freccia.

E se in ogni favola c'è sempre un pò di verità... beh allora io che alle favole ci credo eccome cercherò di essere un attento osservatore, e sia mai che non scopra da qualche parte una freccia che incontra perfettamente un cuore. Simbolo di un grande e perfetto amore. Io ci credo, e credo anche di sapere dove andarli a cercare.

Alla prossima... ;)

30 commenti:

  1. Sempre più innamorato il nostro Maurizio! :)
    Che poi oggi, vedo, è un numero ultra-perfetto: 3 3 3.
    Benissimo.
    La freccia ha funzionato.

    Moz-

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    1. Sei un attento osservatore Moz, non c'è che dire :) che poi in realtà, come già detto quel conteggio è anche aumentabile di un paio di mesi ma... va benissimo così, alla fine i numeri contano relativamente, per me che poi non amo la matematica ancora meno ^^ contano invece, e tanto, le persone e le emozioni, e quelle vanno festeggiate e vissute tutti i giorni :)
      Insomma, si, anche io credo che sia vero, come raccontano, che quella freccia ha funzionato. E alla grande pure ;)

      Grazie del tuo bel commento, passa una bellissima serata :)

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    2. Ciao e grazie, Mau! :)

      Moz-

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  2. Quanto mi piacciono le favole caro Maurizio, resto a bocca aperta come una bambina piccola..
    Ne ho ascoltate troppo poche da bimba naturalmente...
    Che bello questi due cuori che si uniscono, questa freccia magica capace di amore, ma la cosa migliore resti tu così fiero e sicuro di sapere dove poter trovare il vero amore..
    Delicato e gentile..
    Un abbraccio serale!

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    1. Ciao Nella, che belle parole mi hai dedicato, questo tuo commento è davvero come un bel regalo per me :)
      Favole mi è sempre piaciuto scriverne, soprattutto quando ero piccolino immaginavo storie di ogni tipo provando a buttare giù poi delle piccole fiabe coi protagonisti della mia fantasia. Pensavo col tempo di aver perso questa qualità, e probabilmente era davvero così come poi è pure normale che succeda crescendo, però sai, quando ti capita di incontrare un angelo e di viverla tu in prima persona una fiaba.. allora ritorni a sognare, fantasticare, e la mente a volare oltre ogni confine :)
      L' idea della freccia che non fa male, che è capace di amore e di unire non l'ho avuta io, ma quella bellissima angioletta che tu ben conosci.. io ho solo preso spunto dalla sua incredibile dolcezza per creare questa storia, e se ti è piaciuta ed ha un senso beh, non posso che esserne contento :)
      Ma la cosa migliore, e chiudo, non sono io, né l'arciere del racconto né il menestrello che l'ha narrato: la cosa migliore e più bella di tutto è Lei, così eccezionale da ispirare, con ogni suo gesto e pensiero, tutto l'amore di questo mondo.

      Insomma, ci hai visto proprio bene con Lei... te lo confermo io, e puoi credermi ;)

      Buonissima serata a te, e ancora grazie :)

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    2. Due baci speciali , amico caro!

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    3. Rilancio con due abbracci speciali allora! :) Ciao Nella! :)

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  3. Allora dimmi.
    Lei lancia l'idea e poi tu componi? :)

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    1. Lancia molto più di idee in realtà, Lei :) direi che dipinge proprio tele bellissime, immagina situazioni di rara e infinita bellezza, suggerisce musiche e parole fantastiche. Io cerco semplicemente di trasformare in qualcosa di particolarmente concreto tutto questo, tutto ciò di cui mi riempie il cuore... sono un pò l'artigiano della famiglia, dai :)
      Ed è davvero molto bello avere una tale, immensa, fonte di ispirazione e felicità tutta per me :)

      Buona giornata Gioia :)

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  4. Carinissime le tue fiabe... me ne hai fatta venire in mente un'altra: Maurizio si reca alla Stazione Termini (a Roma, per i non indigeni) e chiede: Vorrei una freccia per Cosenza, devo andare a trovare un cuoricino che batte per me" "Spiacente, le frecce al massimo arrivano a Falconara" "Brutti infami" disse Maurizio estraendo la pistola fotonica "Deraglierò il Roma Milano per raggiungere la mia amata" E cosi fece solo che il treno era cosi lungo che, per quanto arrivato a Cosenza, lui scese a Maratea e dovette farsi un bel pezzo a piedi, mentre parlando al telefono con la sua lei dichiarava" A chicca, la settimana prossima vieni su tu che qua è 'na caciara... ;)

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    1. Ahaha, anche la tua di fiaba non è male :D E da Maratea, in effetti, è una bella scarpinata, ormai conosco la zona... e ho pure avuto qualche vicissitudine interessante, sono viaggi sempre pieni di sorprese questi ^^ Ma alla fine si arriva sempre, e proprio dove devo e voglio essere :)
      Comunque "Chicca"... se ce la chiamo penso mi prende (giustamente ^^) a sberle, ihihihi ^^ Ma prima o poi me la porto qui nella Capitale, spero non occorra rapirla magari :D Ma ci sarà, ci verrà, come verrà tutto il resto: c'è un tempo per tutto, e con Lei io vedo e sento davvero cose che mi danno, continuamente, la conferma di essere meravigliosamente capitato dentro qualcosa di assolutamente perfetto per me. Proprio quello che ho sempre voluto e cercato, e adesso lo ho: deragliare treni per Lei è davvero il minimo, credimi ;)

      Buona giornata Franco :)

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  5. Il the end di questa favola non mi sa tanto di finale, ma di inizio per tante cose belle :-)

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    1. Anche a me... :) E' una di quelle favole da cui si potrebbe trarre una bella saga, senz'altro ^^

      Grazie a te, buona giornata :)

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  6. quanto amore Mauri.. :) mi allontano giusto quella 40ina di giorni e vi ritrovo ancora più innamorati.. So' cose belle assai :)
    Un abbraccio forte forte e.. grazie :)

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    1. Eh lo so, abbiamo pure messo la fotina che chiedevi, se ben osservi.. va tutto molto, molto bene, e questo mi rende immensamente felice :) Come sono parecchio felice del tuo ritorno tra noi, ci sei mancata! :)

      Un grande abbraccio a te Streghetta :)

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    2. EH NO NO NO NO! dov'è? io no vedo! io cercato ma io no trovo!!! me vuole vedere subito! :(

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    3. Ihihi, da me è sulla sinistra del blog, da Lei sulla destra... ;)

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  7. Tutto molto bello e tenero come sempre quando parli di voi, ma ora mi preme dirti grazie.
    Grazie perché ora ti associo a un novello robin hood in calzamaglia che scocca frecce gaio e felice nel bosco e ciò mi fa molto ridere XD

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    1. Ahahah, ma "gaio" in che senso! :D ihihih, comunque questo mi ricorda il Robin Hood di Mel Brooks, "Un uomo in calzamaglia"... grande parodia, anche se ovviamente immaginandomi come quello e non come Kevin Costner... credo che di uscirne non benissimo, ma vabbè, che ce frega!? :D
      Quindi beh, felice di averti fatto ridere, anche se questo ha comportato la perdita di quel poco di credibilità che ancora mi restava :)))))

      Buonissima giornata a te Lila :)

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  8. A quando il tuo libro?
    Io lo aspetto eh, tutti abbiamo bisogno di favole, belle e coinvolgenti come questa.
    Credo avresti molto successo. Fiabe dal cuore, per tutti i cuori: giovani, adulti, anziani.
    L'arciere che si differenzia da tutti gli altri, una bella metafora che, credo, ti rappresenti!
    Complimenti :)

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    1. Ihihih, ti ringrazio Lapisz, mi fai un bel complimento perchè io ho sempre amato molto le favole, da piccolo me le facevo leggere spessissimo e guardavo anche i cartoni della Disney, quelli per maschietti però eh! ^^ E, guarda un pò, i miei preferiti erano "La Spada nella Roccia" e... "Robin Hood", ho consumato cassette su cassette... :)
      Però certo lui, come arciere il buon Robin era di sicuramente infinitamente più bravo, centrava ogni bersaglio... io non sono certamente a quel livello, ma sinceramente neanche mi interessa a dirtela tutta: mi basta, e avanza, centrare perfettamente il bersaglio più bello, quello a forma di cuore che tanto amo e tanto mi fa stare bene ormai da diversi mesi :) E ho al collo una bella freccia che mi ricorda, appunto, quale è la mia unica direzione :)

      Per il libro vediamo, intanto dovrei trovare un editore! ^^ però qualcosina inedita, qui e lì, in realtà la avrei pure, ma non penso sia all'altezza :D Però grazie dei bei complimenti, davvero ;)

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  9. Per scrivere favole ci vuole un cuore innamorato e mosso dal desiderio di viverle in prima persona, nella realtà. :)
    ti bacio!

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    1. E sicuramente le stesse cose occorrono anche per leggerle ;)
      Grazie Vale, sei sempre molto carina e dolce, un abbraccio grande a te :)

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  10. Mi fa ridere ricordarmi di te come di Robin Hood, e ti ho anche spiegato il perché :)

    Hai scritto una favola bellissima, e non è neanche la prima. Fai capire tante cose con semplicità ma senza passare per banale. E non sono affatto di parte, perché sai benissimo che non mi lascio addolcire dal fatto che sei il mio ragazzo xD anzi, ihih.

    Tu sei il mio pezzo mancante, me ne sono resa conto un po' di tempo fa, quando mi sono accorta che, avendoti incontrato, tutto il mio puzzle si stava componendo da solo, creando una immagine spettacolare; una di quelle che tu riconosceresti come mie anche ad occhi chiusi, tanto conosci bene me.
    Sei assolutamente tutto quello che ho sempre cercato senza neanche esserne consapevole.
    Hai scoccato la tua freccia nel momento che sembrava assolutamente più sbagliato di sempre, ed invece era semplicemente quello perfetto. Hai assecondato il vento, la traiettoria un po' deviata qui e li, ed hai colpito l'unico bersaglio che semplicemente non potevi non colpire.
    Sei stato quello che dovevi essere, e ti rivedo come nella favola. Incurante dello scherno altrui; degli ostacoli che assolutamente hai saputo aggirare con intelligenza, buonsenso, dolcezza e soprattutto con pieno rispetto di me. E non scorderò mai quella frase, quel giorno in cui mi chiamasti perché forse era meglio non scrivere al momento, e mi dicesti (anche se so che non ami i virgolettati ma questo lo voglio assolutamente lasciare nero su bianco, o nero su giallo ihih) 'non farlo per me, fallo per te, Paola'. Non so se ricordi bene a cosa mi riferisco, e non so nemmeno perché mi è venuto in mente ora dopo un'eternità che non ci pensavo.
    O forse lo so: forse perché nelle migliori favole, il principe, l'arciere (ma io preferisco i gladiatori), o più in generale il vincitore è sempre il più buono, quello col cuore grande, dolce, e sensibile. Insomma, è assolutamente come sei tu. Tu che, e io non l'ho mai visto con nessun altro, mi metti davanti a tutto ed a tutti; tu che scegli sempre me a qualsiasi altra alternativa; tu che ti alzi presto perché ho un esame, anche se non sei con me e, quando lo sei, te ne stai li ore seduto accanto senza mai, mai lasciarmi la mano.
    Tu che mi hai chiesto di pensare a qualcosa che, sai benissimo, cambierà (non cambierebbe, la conosci la differenza) la vita ad entrambi.
    Ma tu sei così sicuro di te, di noi, che sei disposto a correre questo rischio. Ed io lo sono con te. Per questo motivo non potevo che affidare il la parte mancante del mio cuore a te. Quindi adesso aspetto semplicemente che la freccia completi quel piccolo spazietto che ho al collo (anche se scritto così sembra una scena splatter delle mie ihih), ed aspetto in ottima compagnia: la tua.

    Nell'incanto di tutti i silenzi che gridano vita, sei il canto che libera gioia, sei il rifugio, la passione.

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    1. Non è semplice trovare le giuste parole, o almeno quelle più adatte a replicare ad un commento del genere, tanto bello, intenso, delicato e, cosa che più mi colpisce e al contempo "dolcemente disarma", chiarissimo. Già, quel "sei così sicuro di te, di noi" che tu stessa scrivi di me ad un certo punto del tuo commento, posso girarlo, al femminile, a te, perchè io son convinto che non ci sia nulla di più forte della chiarezza, non ci sia nulla di più potente di metterci la faccia (in questo tuo caso la "penna virtuale", anche se poi di virtuale qua ormai non c'è più niente) dicendo quello che si sente, come lo si sente e senza alcun filtro. Si, mi "disarma dolcemente", è proprio questo l'effetto che ha su di me quello che i miei occhi hanno qui avuto il privilegio di ricevere. Perchè è come essere colpiti da un' onda di calore, è come prendere tra le mani l' anima di qualcun' altro rendendosi conto che questa, dalle mani, inizia ad entrarti dentro, arrivando ad abbracciare la tua. Si, tu mi sei dentro Paola, come un fuoco che brucia ed arde inestinguibile, con la tua presenza costante, dolcissima ed imprescindibile nelle mie giornate e nella mia vita! Domani "scatta" il contatore, anche se per me siamo già oltre i 6, lo sai, in ogni caso sarà bello avere un nuovo motivo per "celebrare" questo nostro bellissimo amore, per sorridere un altro pochino di più di quanto già non facciamo già di nostro. Già, io e te sorridiamo sempre, io e te ci emozioniamo sempre l'uno della dolcezza dell'altra e viceversa, io e te ci siamo sempre, vicendevolmente. E questo è resto ancor più bello dal fatto che non possiamo essere sempre assieme. Almeno per un altro pò di tempo... E quindi sarebbe facile perdere un pò di intensità, per noi invece è tutto il contrario. Come ti ho detto qualche giorno fa, ogni sera vado a dormire sentendomi sempre più innamorato di te, sempre più "tuo" del giorno prima, e la cosa straordinaria è che la sera seguente provo la medesima sensazione. E' un crescendo d' amore la nostra storia, di matura consapevolezza, di sincerissimo e profondissimo affetto che ogni giorno trova nuovi motivi per accrescersi, nuove conferme, nuovi stimoli e idee. Si, stimoli e idee, con te non mancano mai! e allora giocare a "nomi, cose e città" con due fogli di carta improvvisati non è "sfigato" come potrebbe sembrare ma l'ennesimo modo per dirci che io e te, insieme, possiamo fare davvero tutto, e soprattutto lo vogliamo! non c'è mai stato un momento, nemmeno quello cui facevi riferimento tu nel commento e che ricordo perfettamente, in cui abbia dubitato di te o di quello che stavo facendo, non c'è mai stato neanche un attimo, da quando oltre 6 mesi fa ti ho incontrata personalmente subito perdendo la testa per te, in cui mi sia fatto venire anche il minimo dubbio che la mia strada non fosse questa. No amore mio, e anzi è stato tutto il contrario! Più ti conoscevo, più ti scoprivo, più mi sentivo esattamente dove dovevo essere, più l'amore cresceva e, con esso, le mille emozioni che appunto, in questi oltre 6 mesi, insieme abbiamo vissuto e gelosamente custodiamo. Sempre nuove, sempre più forte e belle, sempre di più.

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      Soprattutto, sempre più NOI e sempre più TU. So che pensi a quello che ti ho detto, sai quanto ci penso anch'io e pure che sarà (non sarebbe, la conosci anche tu la differenza) una cosa importantissima e non da tutti, ma accadrà, e ci darà ancor più la misura di quanto... smisurato è questo nostro bellissimo amore. Di quanto io e te siamo qui non per caso, non per una parentesi, non per passare. No, resteremo e resisteremo, metteremo radici nei luoghi che conosciamo già o magari in quelli ancora da scoprire e vedere, e lo faremo insieme. E potremo così scrivere la nostra personalissima storia, che già vanta tanti capitoli ma ancora infiniti altri deve veder comparire sulle sue pagine. Capitoli che parlano di un angelo bellissimo e di un arciere improvvisato, di una principessa e di un orsetto, della regina di Sparta e di un cantastorie errante... i soggetti puoi sceglierli tu, si tratterà comunque sempre di noi. Non ero così prima, amore mio, tu hai cambiato così tanto la mia vita che... mi porti a fare cose che mai pensavo avrei fatto, ad aprirmi ed espormi in un modo che pensavo mi indebolisse, prima, e invece ora scopro che al contrario mi da immensa forza. E poi al resto ci pensi tu, a darmi amore, gioia, felicità e vita. Vita insieme e vita... vera, concreta... in tutte le sue forme (pensavo in particolare a 5 forme piccoline... tu mi capisci) e in tutta la sua meravigliosa bellezza che, con te, io riesco finalmente a vedere e voglio sempre più intensamente vivere. Sei il mio pezzo complementare, quello senza il quale non potrei stare, quello senza cui perderei senso, ritmo, strada. Sarà bello averti sempre al mio fianco, sarà bello guardarti ogni giorno come già faccio e dirti, o pensarlo mentre ti osservo dormire come tanto amo fare "meno male che ci sei".

      Già, meno male che ci sei, amore mio! Ti amo :)

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  11. Che bella favola! Visto che io alle fate e ai maghi (delle favole) credo ancora ^_^ Sono certa che la vostra vera favola terminerà meravigliosamente. Un abbraccio grande e buona serata ^_^

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    1. Grazie Sara, sei sempre molto dolce ed affettuosa :) Direi "lo spero anch'io" ma... esagero se dico "lo so che sarà così"? Per me no, e comunque... lo direi uguale, tanto sono felice e sicuro di ciò che sto vivendo, del perchè e, soprattutto, del con chi :)

      Credi sempre alla favole... ;) Buona settimana a te :)

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  12. Favola molto romantica . Buona settimana
    enrico

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    1. Ciao Enrico,
      ti ringrazio e auguro anche a te una buonissima settimana :)

      Benvenuto! :)

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