venerdì 19 settembre 2014

Storia Alla Rovescia

Questa storia è alla rovescia, parte dalla fine perché non se ne conosce l’ inizio, quasi fosse qualcosa esistente autonomamente da sempre, ma sono convinto che al termine del "viaggio" di questo post tutto diventerà più chiaro.
Questa storia racconta che non è mai finita veramente, perchè magari le cose possono girarti non al meglio per parecchio e puoi metterci del tuo anche tu e perderti un pochino qui e là lungo la via, ma se hai un sogno e un cuore che batte forte per alimentarti nello sforzo di riuscire ad afferrarlo alla fine lo raggiungi. E probabilmente riesci a farlo proprio per l' ostinata voglia e fermezza che hai avuto di inseguirlo. Questa storia ci suggerisce di guardare più spesso verso l' alto per scoprire che c’è sempre un cielo in cui perdersi sopra la nostra testa, e che questo cielo esiste per chiunque però per assurdo per raggiungerlo bisogna prima scendere e non affrettarsi subito salire, perché è da sotto che si inizia a costruire, da una base fatta di solide fondamenta, altrimenti si tratta solo di instabili castelli in aria destinati a cadere al primo alito di vento. Ma se mattone dopo mattone, usando solo quelli del materiale giusto e riponendoli con la più attenta cura, arrivi finalmente in alto, a quel punto è solo cielo azzurro sopra la testa, niente coperture, un' immensa volta celeste tutta per noi, anacronistici indiani eroi nelle immense praterie.
Tutti sono potenzialmente adatti protagonisti di questa storia anche se questa storia è destinata a trasformarsi in realtà solo per pochi. Perché lei dà generosamente a tutti il potere di seguirla ma poi sono pochi quelli che capiscono che il segreto è di utilizzare quello stesso potere per dire "ti amo".
Quindi facciamo subito una bella scrematura cominciando a mettere in chiaro le cose: fuori i secondi perché qui si vuole arrivare primi, si vuole ciò che si ha nel cuore e quello che lì dentro non c'è continua serenamente ad essere quel che non ci manca. Fuori anche chi non sa soffrire, perchè senza fatica non ottieni nulla, niente e tantomeno nessuno. Mai. Fuori i tristi per finta e i depressi per moda, non c'è peggior protagonista di chi si zavorra da solo ancor prima di cominciare e la sua storia sarebbe quindi già in partenza destinata al fallimento. Fuori anche chi sa solo giudicare senza però essere poi in grado, lui, di metterci la faccia e di giocare le proprie carte quando serve davvero farlo e fuori soprattutto chi non ha pensiero né attributi.
Detto questo, veniamo a noi: mettereste acqua nel serbatoio di una macchina sapendo che quella funziona solo con la benzina? ecco, il concetto base è questo, mi sono reso conto che "funziono" solo in un certo modo, che o ottengo/vivo quello che voglio e che mi necessita oppure sono tranquillamente capace di fare a meno di tutto il resto, semplicemente perchè non è ciò di cui ho bisogno. Non mi serve un palliativo, un qualcosa che sostituisca quel che desidero o che possa almeno assomigliargli, o mi prendo tutto oppure preferisco il niente. Insomma, non sono assolutamente tipo da compromessi, piuttosto uno di quelli che proprio non ce la fanno ad accettare che la vita a volte non si allinei perfettamente ai propri desideri. E non so dire se questo sia poi un bene o un male ma nemmeno me ne preoccupo, so solamente che ho viscerale bisogno di dare corpo e sostanza ai miei sogni perchè solo così sono pienamente felice, il resto non dico che lo vedo come un fallimento ma... quasi. E se fallimento potesse risultarvi una parola odiosa o eccessiva chiamatelo come volete, credo il senso si sia capito. Ecco, pur nel suo "estremismo" togliermi questa visione delle cose sarebbe un po' come privarmi di una parte di me che, pur nella mia (e quindi sua) imperfetta ed acclarata follia, mi contraddistingue. Per capirci, è una di quelle cose che sembrano essere da sempre in noi e che quindi per questo radicano al nostro interno la convinzione che non possano mai andarsene, anche se poi nella vita non si sa mai e secondo me è sempre meglio lasciarsi aperta la possibilità di cambiare piuttosto che ostinarsi nella chiusura di voler rimanere sempre uguali, pur magari con validissime motivazioni per restarci.
E allora, se siete ancora qui "sopravvissuti" quindi alla scrematura di cui sopra, addentriamoci nel finale della storia: ho iniziato ad invidiare chi ha il privilegio di poter guardare continuamente coi suoi occhi e senza alcun limite di tempo quello che io, invece, devo purtroppo PER ORA soltanto "accontentarmi" (si fa per dire) di incontrare per circa una decina di giorni al mese, su per giù. Li invidio con tutto il cuore perchè davvero non si rendono conto dell' enorme fortuna che hanno, dell' immensa ed eccezionale gioia che è immergersi in quegli occhi ed in quel sorriso che magari loro danno per scontato e che io invece bramo, giorno e notte e poi notte e giorno, al punto che per averli continuativamente tutti per me darei, e magari presto darò, qualsiasi cosa.
Si, io desidero fortemente tutto per me quel dolcissimo angelo che chi vive nell' immenso cielo sopra la mia testa ha accudito amorevolmente, lo ha cullato tenendolo a se, gli ha cantato la più dolce ninna nanna e poi lo ha fatto diventare un raggio di sole, ed in un lampo di luce lo ha inviato qui tra noi comuni mortali dicendogli "và ed illumina la Terra, và e fai germogliare un fiore". E sulla mia strada, proprio là dove sembrava non potesse/dovesse mai crescere niente, o comunque certamente mai qualcosa di tanto bello, ecco sbocciare il più fantastico dei fiori in tutta la sua magnificenza. E allora tendergli la mano era inevitabile, quasi un dovere, trasformatosi poi in immenso piacere e rivelatosi infine un eccezionale onore. E già tante fantastiche cose abbiamo fatto e vissuto assieme io e quel fiorellino, e per quelle che mancano c’è tutto il tempo che vogliamo, anche se proprio questa consapevolezza di avere un' infinità di tempo a disposizione non deve farci cadere nell' errore di darlo per scontato e quindi non sfruttarlo al massimo. No, non bisogna mollare niente, mai. Bisogna sempre volerne di più senza averne mai abbastanza, bisogna lottare, osare, credere e sempre continuare.
Soprattutto bisogna dar valore anche alle piccole cose che molto spesso sono il sale di un rapporto, come infatti intelligentemente facciamo, ed essere quindi felici pure di ciò che ad altri sembrerebbe niente e che invece a noi dà immensa gioia oggi, domani e per altro tempo ancora, chissà per quanto. Adesso non importa saperlo, ed anzi il non poterlo immaginare fa probabilmente un (bel) po' parte del segreto di questa grande felicità che ci accompagna.
Insomma, la ricerca prosegue, mai appagata, ed ogni tanto si bea pure di se stessa, come vivendo un sogno il cui aspetto più bello, più grande, più eccezionale di tutti è la sua normalità: siamo consapevoli che è così, e che proprio perché è così non potrà che continuare. Sempre più avanti, sempre di più, facendo della fine di ogni emozione... l' inizio di una nuova.

Alla prossima... ;)

24 commenti:

  1. Beh, auguri per i vostri otto mesi :)

    Moz-

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    1. Ti ringrazio Moz, sempre molto attento! :)

      Buona domenica! :)

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  2. Come può una donna non essere affamata di queste parole che testimoniano l'amore vero, incondizionato, spronato da tutto, non offuscato da mille ipocrisie e tenuto insieme da quella abitudine necessaria dell'avere , che è privilegio di pochi,ma che rendono re e regine chi la prova.


    A volte sei così fortunato nel trovare tutto questo, la tragedia è che quando lo hai costruito con amore, pazienza, desiderio e abitudine( perchè quella è anche importantissima,) arriva uno tsunami improvviso e ti porta via tutto!
    Ma per voi miei cari , ci sarà sempre il sereno e questi otto mesi diventeranno 8 millenni di felicità..
    Con tutto il cuore per voi due!

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    1. Buongiorno Nella :)
      Che belle le tue parole, riesci sempre a trovarne di nuove e delicatissime per esprimere poi concetti di rara bellezza e profondità... mi ritengo davvero fortunato a poterle ricevere, credimi :) Ed è un "riscontro" davvero bellissimo poter comprendere che le emozioni che cerco di condividere qui effettivamente poi arrivano dove voglio e soprattutto come voglio, mi lascia davvero una sensazione estremamente positiva addosso.
      Quindi non posso che ringraziarti e dirti che hai pienissima ragione, mi sento proprio come un re in questo momento, ed è grandioso, come anche il tuo augurio finale per noi :)
      Detto questo, per quel che vale ti mando un nuovo grande abbraccio per ciò che quello tsunami ti ha ingiustamente portato via, anche se vorrei fosse un abbraccio col sorriso, dal momento che sono stra-sicuro che chi hai amato tu in questo modo bellissimo ed unico vorrebbe proprio questo, e da lassù ti guarda appunto con il sorriso desiderando soltanto la tua felicità :) e proteggendoti come solo chi prova vero amore nel cuore riesce a fare :)

      Passa una buona settimana, ti abbraccio e ringrazio ancora tanto tanto ;)

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    2. Ti stringo forte forte amico mio e un giorno spero presto , vorrei stringerre materialmente tutti e due!
      Chissà..hai visto mai?

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    3. Sarà un gran bell' abbraccio allora :)
      Buona giornata Nella! ;)

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    4. Be', Nella e io veniamo seguro... ;)

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  3. Le piccole cose sono fondamentali. Non puoi fare un tetto senza aver messo ogni singolo mattone necessario per le mura. Non vien su bene un fuoco senza i piccoli ramoscelli per farlo scoppiettare all'inizio. I piccoli gesti sembrano sempre "troppo poco" rispetto a quello che faremmo per l'altra persona, ma senza quelli non riusciremmo a fare il resto.

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    1. Quanta saggezza nelle tue parole, cara Maestra :) Del resto, Miyagi San non parla mai a caso, nè dice cose tanto per dirle ;) Ed è verissimo, i piccoli gesti sembrano a un osservatore disattento qualcosa di minimale, quasi impercettibile o poco utile, e invece senza avere quelli alla base... non ci si potrebbe costruire nulla sopra ;) E ho trovato quindi perfetto, anche da ex scout provetto (^^) l' esempio del fuoco e dei ramoscelli, perfetto per rendere l' idea dell'importanza della "costruzione" delle cose :)

      Perciò beh, ti ringrazio davvero tanto e ti auguro una buonissima settimana :)

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  4. Risposte
    1. Ti ringrazio Carolina :)

      Buona giornata a te! ;)

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  5. Hai carattere e forza, il giusto sentimento e stai seguendo la via maestra. È un buon inizio, ma se continui così vedrai che il tuo sogno diverrà reale. Basta crederci e soprattutto non farsi abbattere dalla inevitabile negatività che ci porta la vita.
    Auguro a entrambi la vista di un cielo sereno sopra solide fondamenta.
    Un abbraccio, ciao.

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    1. Ciao Pia, buongiorno :)
      Ti ringrazio per il carattere e la forza (provo a fare il massimo che posso in quel senso ^^) e mi trovo pienamente d'accordo con te, insistendo nel percorrere quella che riconosciamo come la via giusta, quando come in questo caso è evidente quale sia, nessun sogno è precluso, nessun obiettivo resta irraggiungibile, nessun limite insuperabile. Ovviamente si, serve tanta convinzione e forza d'animo anche quando le cose diventano più complesse, quel tanto che basta per capire che appunto possiamo essere fiaccati, piegati dalle cose della vita, ma mai spezzati. O almeno, io resto convinto che se non vuoi spezzarti, non ti spezza nessuno, ed in questa convinzione vado ed andrò sempre avanti :)

      Grazie quindi tantissime per il tuo commento e per il bellissimo augurio, un caro abbraccio a te :)

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  6. Le storie a distanza sono sempre difficili, ma secondo la mia esperienza (e finalmente posso definirmi esperta di qualcosa XD) vivono di un'intensità diversa. Si è consapevoli della preziosità del tempo che si passa insieme, si vuole vivere a pieno ogni attimo e in un certo senso si hanno anche meno possibilità di annoiarsi e cadere nella routine. Voi avete superato la parte che secondo me è la più difficile, quella che precede l'inizio della storia, perchè è facile farsi prendere dallo sconforto quando non puoi frequentare "normalmente" chi ti piace e un po' ti chiedi perchè complicarsi così la vita...
    È un salto e non sempre si cade bene come sei caduto tu, ma so che sei consapevole della vostra fortuna e quindi, chetelodicoafà, viva gli sposi!! XD

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    1. Ciao Lila, intanto ben ritrovata :)
      E' un bellissimo contributo il tuo, quel che dici è molto vero e certificato poi anche dalla tua esperienza personale, quindi per questo ancor più significativo e "valido" ;)
      Ed hai ragione, certamente l'intensità è diversa perchè appunto uno che non ha costantemente accanto chi ama cerca di vivere al massimo il tempo che ha per stare insieme all' altra persona, non essendo questo tempo purtroppo continuativo come in una situazione non dico "normale", (perchè poi uno potrebbe mettersi a discutere su cosa poi lo sia realmente e, oltretutto, io credo che tutto questo sia la cosa più normale del mondo in realtà), ma potremmo definirla sicuramente "canonica".
      La conseguenza, quindi, è che si cerca di rendere speciali quei momenti di ricongiungimento affinchè attraverso questo si "certifichi" quanto l'altro ci sia terribilmente mancato, anche se poi io provo (sperando sempre di riuscirci al meglio) ad "esserci anche quando, concretamente, non sono lì con Lei, per altre vie. E ti dirò che, da quel che ho visto attorno a me altrove, non è nemmeno così automatico farlo, mentre invece per quanto mi riguarda il contatto frequente è qualcosa di indispensabile, anche perchè effettivamente i miei pensieri, pur da lontano, vanno sempre lì, quindi perchè non farglielo sapere? E poi mi fa sentire bene pensare di voler spontaneamente condividere il mio tempo, pur da lontano, proprio e solo con quella persona.
      La cosa bella e decisiva sarà annullare un bel giorno la distanza, quello è il passo che, a tempo debito (ma anche qui potremmo lungamente discutere, essendo qualcosa di estremamente soggettivo e quindi può "scattare" prima o dopo a seconda di chi vive la cosa e di quello che sente dentro), farà la vera differenza. E non sto usando il condizionale, ma il futuro, perchè non ho dubbi che appunto, al momento giusto, sarò in grado di ottenere questo, in un verso o nell' altro o, perchè no, anche attraverso una terza via, per un inizio fantastico in un posto per entrambi tutto nuovo. Non precludo niente, non mi pongo un limite nè vivo rinchiuso tra barriere e orizzonti definiti, ho imparato col tempo che la possibilità più grande che abbiamo è la libertà di direzionare come meglio crediamo la nostra vita, magari andando a finire là dove mai avremmo pensato, l'importante è, e sarà, che il mio cuore voglia questo. A quel punto tutto il resto diventerà superfluo, e credo che se arrivi ad annullare le distanze, con e per qualcuno, beh... fai a quella persona, e a te stesso, il regalo più grande e bello, perchè è fin troppo facile farlo stando a 20' di distanza, ma così... mettendo praticamente a soqquadro il tuo mondo per un altra persona, solo e soltanto per lei... non è un qualcosa dove "ti ci ritrovi", ma una precisa scelta consapevole che fai. E penso faccia tutta la differenza del mondo ;)
      E poi si, hai ragione su quella parte "superata", era molto facile perdersi lì, all'inizio, in pensieri analoghi che però, e lo dico con un grande sorriso che ti ringrazio di avermi fatto fare pensandoci, a me non sono mai nemmeno una volta venuti in mente: non ho mai creduto di essermi complicato la vita, anzi ti stupirà forse sapere che semmai è stato tutto il contrario, ho pensato e penso tutt' ora di essermela finalmente "salvata" la vita, andando a prendermi non quello che mi capitava (e che ho sempre sfuggito pur avendone diverse possibilità semplicemente perchè non lo volevo, pur nella sua "comodità") ma quello che davvero desideravo.
      Quindi si, sono caduto bene e sono consapevole di quello che ho e di quello che voglio. Questo è il regalo più grande che questi mesi mi hanno fatto, e che porterò sempre dentro.

      --->

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    2. --->

      Perciò, arrivati a questo punto, spero soltanto di poter scrivere ancora e ancora e ancora di tutto questo, fino a smettere di contare il tempo, fino a confondere per sempre il mio tempo al suo. Non so quando avverrà, ma so che il mio cuore questo vuole. Poi bisogna essere in due a volerle, certe cose, ma ho la sensazione, fortissima, che il mio desiderio sia condiviso totalmente in tutta la sua forza e purezza, quindi non mi resta che... attendere e poi farmi trovare pronto per andarlo a realizzare ;)

      Grazie moltissime del tuo bel commento insomma, che come vedi mi ha dato ampi spunti di riflessione :)
      Trascorri un' ottima settimana e salutami caramente le galline sul terrazzo, un ovetto fresco come ai tempi in cui andavo da mio zio in campagna me lo sparerei volentieri, ihihih! :D

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  7. La conosco, quel l'invidia di cui parli, quella che ti fa dire 'quanto siete fortunati', quella che investe la routine della famiglia e degli amici della persona che ti sta lontano e che vorresti vicina.. E l'invidia per le altre coppie, a cui basta una telefonata e dieci minuto di strada per vedersi, per stare insieme qualche ora e poi salutarsi, e vedersi l'indomani, con facilità. La conosco, l'ho vissuta, e come lila qui sopra di me ti dico anch'io: se superate le distanze e rimanete illesi e forti, potete affrontare tutto. In bocca al lupo a voi, allora.. ;)

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    1. Lo so che tu capisci perfettamente quello di cui parlo Vale, in effetti la tua storia per me è stata una grande ispirazione, è un bellissimo esempio di amore che resiste a tutto, che è più forte di tutti quei "limiti" che spesso fiaccano altre situazioni ma che poi appunto, in realtà, sono del tutto inconsistenti quando c'è dietro un sentimento vero e autentico. E allora scopri che puoi sgretolarli, e che una volta fatto cadere quel "muro" non c'è nessun ostacolo a fermarti :)
      E ne sei perfetta dimostrazione tu con la tua dolce metà, dato che fra pochi giorni... celebrerete nel modo più bello la vostra unione, rendendola eterna :)

      Quindi si, in fondo serve solo fare quel che dice il cuore, perchè a quello non si comanda... ed io sono molto ben disposto a credergli, fino in fondo, perciò... non vedo che cose positive, adesso e nel futuro, e mi piace tantissimo questa sensazione :)

      Un grande abbraccio a te ;)

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  8. Certe volte le distanze servono a forgiare come non mai. Dolcificano le attese, fanno esplodere gli incontri, esaltano il ricordo di minimi particolari... siete bellissimi!

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    1. E' vero, perchè non dai per scontato le cose, gli incontri, e perchè capisci poi, nell' esserle lontano, quanto quell' altra persona conti davvero per te. Che non sia insomma una "compagnìa" alla quale quasi ti sei abituato, avendola sempre vicino, ma che sia invece la persona con cui desidereresti fare ogni cosa. Paola per me è questo, è davvero ANCHE la mia migliore amica, oltre che la ragazza che amo, se penso a un cinema o ad un uscita in un giorno qualunque lo desidero con lei, se penso a un week end romantico lo voglio con lei, se immagino una serata divertente la "vedo" con lei, se ho bisogno di parlare con qualcuno l'interlocutore preferito è sempre lei. E' davvero un qualcosa di straordinario, non avevo mai provato una cosa simile, voglio davvero condividere tutto il mio tempo con lei, proprio io che storicamente, prima, ben delineavo i limiti entro i quali non far passare nessuno, o comunque, entro i quali amavo difendere un mio certo intrinseco piacere di rendere conto solo a me stesso. Adesso è tutto diverso e decisamente più bello, quindi ora che mi sono così ben abituato... non torno certo più indietro :)

      Buona settimana Franco ;)

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  9. Che bello, amore mio.
    Dovrei scrivere un commento per arrivare a cotanta bellezza, ma sarebbe davvero impossibile. Quindi semplicemente troverò le parole giuste per dirti quanto sono lusingata (e lo sono davvero parecchio) e quanto io mi senta profondamente fortunata ad essere la tua fidanzata, nonché la destinataria delle tue poesie. Ma questo lo sapevi già.
    E’ una storia incredibile, quella che hai raccontato (in un modo fantastico, tra l’altro, sei sorprendentemente bravo a raccontare, a scrivere, ad ideare, ad accendere quella bellissima mente), soprattutto è stupefacente come essa sia reale e ci abbia travolti quando e come meno ce lo aspettavamo. Amo tantissimo che tu sia come sei, che tu abbia funzionato così, prima di me. Mi conosci e sai quanto ho apprezzato ed ancora oggi apprezzi l’esserci attesi reciprocamente, anche quando non lo sapevamo. Più volte mi sono sorpresa al pensiero di come compiamo certi gesti appositamente per una ragione che verrà scoperta magari molto tempo dopo. Ed ho sorriso pensando che, nel nostro caso, penso sia stata proprio una sorpresa grandiosa.
    Penso, poi, sia assolutamente vero che un pochino sia necessario anche soffrire, per arrivare in cima o dove abbiamo sognato tanto di essere, ma allo stesso tempo mi rendo conto che per noi non è stato neanche troppo difficile, nonostante c’erano assolutamente tutte le caratteristiche perché lo fosse. O forse, ed è ancora meglio, è stato davvero un inizio tutto in salita ma non ce ne siamo resi conto, non ci è pesato troppo, tanto era importante quello che ci aspettava in cima. Tanto era dolce, bello ed appagante l’amore che abbiamo scoperto fosse lì per noi. Da sempre.
    Se mi chiedessi se vorrei cambiare qualcosa a quello che è successo tra di noi, ti direi di no. Solo di no. Non cambierei il luogo in cui viviamo, anche se non significa non lo farei ora, attenzione. Perché se è vero che si avverte la differenza con tutti quelli che possono vivere ogni singolo istante insieme, è altrettanto reale che la lontananza ci ha mostrato quanto siano speciali tutti i momenti vissuti insieme. Certo, sarà bellissimo averti ogni giorno tra i piedi e poterti mostrare personalmente ed all’improvviso video splatter, oppure farmi portare da te a fare shopping perché dobbiamo dirlo, sei generosissimo ed hai già costituito un fondo di risparmio solo ed esclusivamente per le mie esigenze materiali, ma è altrettanto bellissimo apprezzare ogni singolo bacio, ogni caldo abbraccio come fosse il primo, proprio perché sappiamo che, per ora, bisogna dosare bene il tempo. Penso che stiamo andando sorprendentemente al tempo giusto, che stiamo vivendo una storia completamente in balìa delle emozioni, ma che allo stesso tempo abbiamo gli occhi ben aperti e siamo maturi, responsabili delle nostre azioni e le compiamo ponderando a lungo.
    Non lo so, sinceramente da quando sto con te, mi sono resa conto di come molte cose spesso vengono compiute troppo facilmente, ed invece io e te siamo certamente spontanei ma profondamente consapevoli di quello che facciamo. Lo amo. Meno di quanto ami te, per carità, ihih. Ma lo amo.
    Ed allora andiamo avanti emozione dopo emozione ed io ti prometto che presto potrai ammorbarmi ogni giorno perché macchio il pigiama con i braccialetti fosforescenti di Giovanni, o rompermi le scatoline con le tue PALESI bugie sulla mia altezza. Che poi, voglio una volta per tutte lanciarti una sfida: se sei così sicuro della tua non nanitudine (cit. un babbonchio rrromano), facciamolo vedere pubblicamente, in un modo o nell’altro xD
    Ti amo, scemotto mio. Sei la persona migliore che potesse capitarmi.

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    1. Potrei fare il mio classico lungo commento, replicando a ognuna di queste tue dolcissime e bellissime parole, ma servirebbe? cioè, che replica posso dare a tutto questo? è perfetto, bellissimo, pieno d' amore, di gioia, di verità... di noi... quindi, più che trovare parole in risposta, faccio e farò meglio a rilanciare questi concetti bellissimi che hai espresso, dolcissima mia :)
      E allora la fortuna che abbiamo è senz' altro reciproca, e oggettivamente più mia che tua ma vabbè, il pezzo mi fa piacere ti sia piaciuto perchè, come sai, voleva essere un tributo agli ultimi giorni, specialissimi, passati assieme e all' immenso amore che provo per te, quanto al "funzionamento" beh... come ti ho detto più volte, rende felice anche me che le cose siano andate in questo modo che, prima, non comprendevo fino in fondo ma, da quando ci sei tu, mi ha mostrato il motivo di tutto, rivalandomi anche una delle più grandi "verità" su me stesso, di quelle poi molto belle da scoprire (visto che a volte uno può anche rendersi conto di aver fatto errori, in questo casi invece è stata una perfetta "quadratura del cerchio") ;)
      Tutto è andato come doveva andare, poi, anche con te, i tempi sono giusti e i modi adattissimi, stiamo "coccolando" questa storia e questo amore in maniera penso esemplare, godendoci quello che ci dà con naturalezza e serenità, ma anche sapendo fare, qui e lì, continui passi avanti rendendo "in crescendo" tutto quanto. E' davvero molto bello, e per riuscirci credo servano grande complicità ed affinità, caratteristiche che noi due penso possiamo proprio dire di avere, e che rendono il tutto ancora più speciale :)
      Tutto va come deve andare e, soprattutto, ci andrà, non ne dubito, so che un giorno che non è domani ma non è neanche fra troppo tempo "i nostri sogni diventano veri", e quindi la distanza sarà annullata, colmata, da una parte o dall'altra o in una terza opzione... questo non lo so, so però che succederà, sicuramente. Perchè è palese quanto amore ci sia tra noi e, quindi, DEVE per forza continuare a germogliare e ad espandere i suoi orizzonti :)
      Quindi si, non vedo l'ora di tornare ad abbracciarti, non manca poi tanto per fortuna, e così potrò anche sistemare i DANNI che fai ai pigiami (la storia del braccialetto fosforescente rotto... da signore quale sono volevo evitarla, per non farti apparire per la "babba" che sei, ma tu l'hai citata, e allora... non posso esimermi dall' intervenire ^^) e, pure, continuare (sapendo di mentire) a non farti sentire in difetto per la tua altezza oggettivamente non svettante... ma vabbè, non lo diciamo a nessuno, e poi un vestito da Puffetta sposa, a tempo debito, vedrai che lo troviamo :D vedi di macchiare coi braccialetti pure quello eh! ^^
      Quanto alla sfida, beh, una volta misi quella mia foto parziale col Winner Taco e ho ricevuto, privatamente, miliardi di e-mail di donzelle invaghite... quindi, sei davvero sicura di voler correre il rischio? magari vedono gli occhi che tanto ami e... ihihihi ^^ Pensaci! :D
      Ti amo tanto amore mio, sei davvero un angioletto bellissimo, dolcissimo e fantastico, hai illuminato la mia vita e desidero con tutto il cuore che ogni mio passo sia accompagnato dal tuo. Finchè non metterai il lutto 15ennale, perchè se sa che noi maschietti purtroppo... ihihih ^^ ma ecco, fino ad allora, vorrei averti sempre accanto a me, e farò di tutto perchè sia così :)
      Ti amo tantissimo, un grande abbraccio, nell' attesa di ricoprirti di quelli più bellì, lì a distanza zero l'uno dall'altra ;)

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  10. Bazzichi pure la stazione Termini.. io sto a San Giovanni.. che aspettiamo per un incontro da super post? A me piace trasformare il virtuale in reale per scoprire belle persone in real time.. e non dirmi che non ci credi che te ce sei pure fidanzato con una webba.. eheh..

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    1. No beh, "bazzicare" è un parolone, io intendevo che faccio ormai spesso il tragitto dalla metro al binario per andare in direzione di una certa fanciulla ^^ Per il resto non è che sto sempre a Termini, anzi... non è proprio una zona che mi piace, troppo caotica decisamente :)

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