mercoledì 20 agosto 2014

La Tabellina Del 7

Numero pieno di significati il 7: esistono infatti le sette meraviglie del mondo, le sette chiese, i sette re di Roma (prima di Totti ^^), i sette mari, i setti colli, le sette stelle dell' Orsa Maggiore e Minore, le sette virtù, i sette peccati capitali... e potrei continuare a lungo perchè troppi altri ce ne sarebbero, così tanti da riempire tutto il post.
Oggi voglio però concentrarmi in particolare su due specifici 7: il fatto che il sette sia ritenuto un "numero fortunato" e poi... che sia anche il numero dei famosissimi sette nani. A prima vista può sembrare che questi due 7 non c' azzecchino nulla l' uno con l' altro, eppure fidatevi che è così, che c' è qualcosa, o meglio qualcuno, che li accomuna PERFETTAMENTE. Si, quello stesso qualcuno che adesso leggendomi starà ridacchiando divertito, ed al contempo anche digrignando un pochino i denti ben immaginando dove voglio andare a parare ^^
Però dai, partiamo dal bello e quindi dal "numero fortunato" e dal concetto in se di "fortuna": mi sento enormemente privilegiato se penso a quello che ho in questo momento, a quanto la mia vita attuale riesca a darmi sostanzialmente tutto ciò di cui ho bisogno e poi, costantemente e sorprendentemente, anche di più. Perchè non c'è giorno in cui non scopra un nuovo motivo per il quale essere felice, in cui non trovi ulteriore forza e nuove ragioni per mettere sempre più del mio nella bellissima storia che vivo e ormai mi accompagna da tanti mesi. E tutto questo senza ternermi nulla per me, senza dover mai fingere di essere quello che non sono o dover omettere ciò che sento dentro come talvolta per convenienza capita di fare. No, qui non servono queste cose perchè è tutto così bello, limpido, onesto e trasparente, il tipo di rapporto che ho sempre cercato ed aspettato, e finalmente ho. Ho quello e, eccoci finalmente ai sette nani, pure una nanetta da giardino di primissima qualità ^^ Un pezzo unico, perchè di solito i nanetti li fanno di gesso mentre questo splendido esemplare invece è intagliato nel marmo, prezioso e "tosto" come lei :D Finemente lavorata da artigiani non di questo mondo, me la sono ritrovata all' improvviso sulla mia strada e... che volete che vi dica, avete presente quando andate a far shopping e di colpo vi rendete conto che dovete avere quella cosa a tutti i costi? (oddio quanto mi sento "gioioso" a parlare così ^^) ecco, a me è successo praticamente questo ed allora ho dovuto far carte false per metterla nel mio giardino! ^^ Solamente che poi, come una novella Pinocchia fatta di marmo e non di legno, è diventata una bimba vera (dopo averne combinate di cotte e crude ^^ e oltretutto penso che gli abbiano "condonato" parecchie malefatte prima del tempo, ma vabbè ^^), e allora dal giardino... me la sono messa dentro casa ^^
No beh, purtroppo questo ancora non è successo, ma già lo vorrei davvero tanto. Comunque tempo al tempo, no? ;)
Si, avete ragione, l' inzio di questo post è davvero molto sciocco, lo so bene anch' io, ma i contenuti più "veri" che ci sono dietro beh... spero non lo siano :) Oggi sono sette mesi esatti da un momento tanto bello, importante ed emozionante che giusto più o meno a quest' ora nel mese di gennaio il vostro buon amico Maurizio C ha vissuto, convintosi dopo oltre due mesi d' attesa a fare un deciso passo in avanti, sperando che questo non si rivelasse più lungo della gamba. E per fortuna (ri-eccola di nuovo) sotto i suoi piedi ha trovato un terreno solido che non ha ceduto, non è quindi scivolato e... il resto è storia. Una storia incredibile che se me la raccontasse qualcuno faticherei a crederci e che, invece, mi accompagna ormai da lungo tempo e sto vivendo in prima persona da protagonista, o meglio facciamo "co-starring" che sennò poi prendo parecchie botte stavolta, già coi nani mi sono giocato il jolly :D
Non ho mai conosciuto una persona come Lei, anzi come TE, perchè dovrei parlarti indirettamente? :) Non ho mai trovato in nessuno quel senso dell' ironia tanto simile al mio (che di per se può non essere un complimentone, ma sorvoliamo, voglio fare il romantico ora! ^^), quella capacità di capirci reciprocamente al primo sguardo, al primo sospiro, ai primi puntini sospensivi di un messaggio. Non ho mai visto poi una bellezza tanto enorme, e lo so che te lo dico spesso ma... se sei bellissima che posso farci io? oggettivamente non posso far altro che ripetertelo, come lo ripeto poi continuamente a me stesso domandandomi perchè tutta questa meraviglia possa essere stata riservata a me con ogni volta lo stesso stupore incredulo, e puntualmente mi dò quindi un bel pizzicotto deciso per vedere se sto sognando. Ma non è un sogno, non devo svegliarmi perchè questa è la realtà, al limite quindi potremmo parlare di realtà da sogno ma comunque sempre di qualcosa di concreto, tangibile, evidente. Come le mille emozioni vissute insieme in questi sette mesi e quelle ancora da vivere, come l' energia che si sprigiona in ogni nostro contatto, anche solo quando ascolto la tua vocina raccontarmi di come è andata la tua giornata e ancor più poi quando posso stringerti forte nel più dolce abbraccio possibile. Dal quale ogni volta nasce inevitabilmente un bacio, e un altro, ed un altro ancora, finchè non smettiamo di contarli perdendo splendidamente la cognizione del tempo che scorre attorno a noi.
Vorrei dirti parole molto più belle di queste, in modo che possano avvicinarsi almeno un pochino a farti capire cosa sei per me, cosa sei diventata sempre più nel tempo e quanti scenari meravigliosi futuri mi suggerisce il tuo nome, che è composto da cinque lettere come anche la parola "amore" e io non credo proprio che sia un caso. Non ho timore alcuno di dirti che tu, per me, sei l' amore, perchè io prima non ho amato mai, non l' ho neanche mai detta quella parola infatti, pur potendo... ma con te l'ho fatto. Tu hai davvero cambiato ogni cosa nella mia vita, entrandoci in un modo tanto unico, impensabile, discreto ma al contempo potente da fare in modo che, oltre te e dopo te, non potesse esserci null' altro. E sarà così. E' tanto impegnativo tutto questo, e potrei benissimo non scriverlo qui, ma tu mi conosci e sai che non ho paura della verità nè poi di nulla in generale. Al limite temo solo di restare senza te, ma so che non accadrà e per questo allora ti "canto". Come facevano i poeti d' un tempo a me tanto cari, anche se della loro abilità ho davvero poco, io so quello che voglio e che sto facendo perciò non vedo motivo per non farlo sapere, oltretutto credo che metterci la faccia sia sempre un bel segnale, per chi lo fa e per chi ne è il motivo. E quindi lo faccio, io che sono poi la persona credo più riservata del mondo, e lo stesso che MAI nella vita, prima di te, avrebbe mai pensato di scrivere più di un vago accenno delle proprie emozioni più private su un qualsiasi mezzo di comunicazione che non fosse mio e mio soltanto. Ma oggi mi rendo conto che, per avere qualcosa di mio, devo avere te. E' solo attraverso te che il me di oggi può essere pienamente felice, come infatti da sette dolcissimi mesi sono senza sosta. E' solo con la tua presenza al mio fianco che posso pensare, senza farlo diventare ovviamente un assillo ma sapendo che quando volessi pensarci seriamente avrei solide basi per farlo, al mio futuro. Perchè il mio futuro si, appartiene a me, ma non posso costruirlo da solo. Almeno non dopo aver incontrato te sulla mia strada capendo che da te non posso prescindere.

Ieri sera ti ho scritto per altre vie un pensiero su un particolare oggetto, paragonandoti ad esso in più modi. Inizialmente avevo meditato di ripeterlo qui ma poi ho pensato che rischierei di sembrare desideroso di ostentare quella che, invece, è stata un' uscita estemporanea credo anche decentemente bella, sicuramente tanto sentita, quindi ce la teniamo per noi. Ma ti prego adesso di pensare forte forte a quell' oggetto cui ti ho paragonata e alle parole della splendida serata di ieri: in quel simbolo, che presto non sarà più solo tale, c'è davvero tutto quello che voglio dirti e darti. Per tutto il resto, prendendo in prestito lo slogan di una famosa pubblicità... ci sei tu. Non mi serve altro, non esiste altro.

Grazie per le emozioni di questi sette mesi e di quelle che grazie a te mi attendono nei prossimi, e mentre te lo dico ripenso a quel 20 gennaio e sorrido, ricordandomi e ricordando a te che una promessa è una promessa, quindi quello che feci allora... sarà replicato, e per bene, almeno un' altra volta. Che non è importante sapere adesso quando sarà, ci sono infatti così tante cose da fare nel frattempo, ma mi raccomando soltanto di questo: quando sarà, dammi la stessa risposta ;)

7 milioni di baci
Maurizio

Alla prossima... ;)

domenica 10 agosto 2014

Domenica d' Agosto Che Caldo Fà...

"Qui il tempo è dei giorni che passano pigri" cantava mezzo secolo fa (miiii come passa il tempo!?!) Gino Paoli in una delle sue più note canzoni, e quanto c' aveva ragione! ^^
Non ho mai molto amato le giornate intorno a Ferragosto, forse perchè mi sono sempre sembrati giorni piazzati lì nella terra di nessuno, ancora non vicinissimi al 22/23 quando inizi a dire "oddio l' estate sta finendo, settembre ormai è alle porte e ricomincia tutto" e quindi suggeritori di sparizioni globali verso posti di villeggiatura dove godersi gli ultimi giorni di vacanza senza pensare a nulla. Infatti l' altissima stagione è proprio adesso, le città si svuotano, i negozi chiudono in blocco, a Roma trovi parcheggio ovunque senza aver dovuto far ricorso alla benedizione papale o alla recita del rosario... insomma, sono i 10/15 giorni più "irreali" dell' anno dal mio punto di vista. E dal momento che storicamente ho sempre fatto le "partenze intelligenti", quindi in altri periodi, me li vivo costantemente nel ruolo di "quelli che rimangono in città". Dove comunque da fare, soprattutto alla sera, ci sarebbe pure, ma quello sta in Cottolengo, quell' altro in Sardegna, quell' altro ancora alla sagra della birra fuori città... quindi o prendi e te ne vai girando ramingo (che a volte è anche bello eh, o almeno a me piace) oppure ti lasci inghiottire dal buco nero di apatia, con la salvifica prospettiva di una partita di calcetto a tarda sera a restituirti un minimo di brio, e aspetti che cominci il campionato a fine mese, spartiacque perfetto per segnare la fine dell' estate e la ripresa del solito "tram tram".
Insomma, sono giorni abbastanza piatti questi, col caldo che poi ci mette il resto del "carico" e ti toglie anche la voglia di fare le cose più semplici oltre allo stretto necessario che, quello, ti tocca farlo sempre e comunque, non si scappa ^^ Qualcuno direbbe "beh, prendi la macchinina e vattene a Ostia/Fregene/Maccarese ecc... al mare!" ma oh, sarò "strano" ma a me il mare non è che piaccia più di tanto, al di là del fatto che mi arrostisco rapidamente come il tacchino del giorno del Ringraziamento per andare girando preferisco nettamente periodi più freschi, meno caos, meno sovraffollamenti e quindi possibilità di godersi molto di più le cose. Star lì a prendere il sole o a fare il bagno in un carnaio (con l' acqua che poi ormai è quello che è... e assume colorazioni di tutti i tipi meno che trasparenti e cristalline) mi alletta quanto indossare un maglione di lana a pelle e andarci a correre a mezzogiorno del 15 agosto. E così mi rendo conto di quanto ho amato i miei viaggi "fuori stagione", a Londra, Valencia, nel nord dell' Inghilterra ecc... attesi e preferiti, con brillante intuizione, al classico agosto al mare. Potremmo quindi concludere che tra l' uomo del mare e quello del monte io sono nettamente il secondo, senza però la piantagione di banane ed ananas che, senz' altro, era una copertura per le sue attività da trafficante illecito/bracconiere eccetera, visto l' abbigliamento inequivocabile che indossava. Agevolo video per chi non lo conoscesse:


E quindi come concludere questo inconcludente post? beh, sicuramente rimarcando ancora una volta che agosto è un mese del quale potrei serenamente fare a meno, che mi piace il fresco e soprattutto che le mie ananas sono pronte ad essere raccolte, anzi direi che stanno praticamente cadendo, ahaha :D
Però, perchè c'è un però, la magia di certe sere d' estate è introvabile, ricordo notti sperduto nella natura col fuoco acceso e attorno il buio più pesto, perfetto per stendersi e mettere occhi e naso all' insù a rimirare la volta celeste che tanto mi appassiona nella sua misteriosa bellezza. E scorgere così quella costellazione, poi andare a ricercare una specifica stella o più semplicemente... perdercisi, mentre il tempo sembra quasi fermarsi, rallenatare di colpo o, al più, scorrere in "slow motion". Bei ricordi, bei momenti e soprattutto bellissima sensazione: guardacaso oggi è San Lorenzo, ed eccezionalmente c'è anche una Super Luna più che mai luminosa perchè si troverà, stanotte, nel punto più vicino possibile alla Terra. Questo, più il fattore città con la troppa illuminazione presente, probabilmente mi impedirà di vedere le tradizionali e suggestive stelle cadenti, ma un tentativo varrà proprio la pena farlo. E allora in queste prossime serate io un occhio verso su ce lo butterò sicuramente, magari fatelo anche voi, ovunque siate in questi caldi giorni. E se riuscite a scorgere una stella cadente esprimete un bel desiderio, mi raccomando: io, eventualmente, so già benissimo cosa chiedere.

Alla prossima! ;)

venerdì 1 agosto 2014

Il Mio Buon Amico "S"

Inizia il mese più caldo dell' anno e, forse proprio per gli effetti dell' afa e del calore eccessivo che stordiscono un pò tutti, oggi affonto un argomento "particolare", sicuramente uno degli ultimi che vi aspettereste di trovarvi a leggere qui. Ma ogni tanto ammetto che mi piace essere poco prevedibile, e a pensarci bene è anche un qualcosa che mi è sempre appartenuto nel mio modo di affrontare le cose e la vita.
E allora, senza scendere nei dettagli su cose e persone perchè ne rispetto la riservatezza e soprattutto poi non l' ho mai fatto qui nel mio blog e non intendo cominciare adesso, la mia riflessione di oggi nasce dall' esperienza e dalla storia di un mio carissimo amico, forse il più stretto in assoluto anche se non riesco a vederlo tanto spesso quanto vorrei, che chiameremo col nome di fantasia "S". Ebbene, ho conosciuto "S" in prima media e quindi, ormai, la nostra amicizia dura da più della metà della mia vita, osservazione che di per se stessa mi fa molto effetto e mi porterebbe a fare ulteriori considerazioni anche su questo aspetto, ma siamo qui per un altro motivo oggi. Ci siamo subito trovati in sintonia l' uno con l' altro, seppure durante il primo anno qualche "sgarbetto" glielo ho fatto (da piccolo in effetti ero un pochino dispettoso, ma in buona fede ^^) e non avrei dovuto, perchè lui invece non faceva mai nulla di male a nessuno, anzi credo che in generale io non conosca una persona più buona (nel senso stretto del termine), tranquilla e amichevole del buon "S". Ma al tempo non potevo saperlo, e poi che cavolo, avevo pure 11 anni, passatemela! ^^ E il mio pentimento, come vedete e come lui per primo sa, è sincerissimo :)
E insomma, io e "S" diventiamo molto amici, mi piace passarci il tempo assieme anche se per esempio di calcio non sa niente (ricordo come fosse ieri quando disse "Maradona è brasiliano vero?" ^^) e questo rappresenta quindi un profondo punto di distanza tra noi, però poi per fortuna col tempo lo riesco ad istruire a dovere al punto che, oggi, quando ci incontiamo è addirittura in grado di sostenere decentemente una conversazione in tema, oppure finge benissimo che gli interessi almeno un pò per non darmi un dolore, ma a me va bene lo stesso :D Durante il secondo anno delle medie, quindi, convinco "S" dopo un' estenuante opera di martellamento a venire a fare gli scout nella mia parrocchia. Di per se non sembra nulla di eccezionale, eppure questo risulterà poi un passaggio determinante della nostra amicizia e del futuro di "S": perchè anche durante gli anni del Liceo, dove le nostre strade si separano, ci permette di restare in continuo contatto senza perderci, perchè ci fa affrontare esperienze di condivisione e amicizia molto forti che altrimenti non avremmo mai potuto vivere e non ci avrebbero fatto conoscere l' un l' altro così a fondo. E poi perchè "S", prima di entrare nel gruppo, era sostanzialmente ateo al punto di non farsi nemmeno il segno della croce, non recitare le preghiere con noi e così via... ed invece, oggi, la sua strada lo ha portato a scelte completamente opposte a quelle di allora.
Già, oggi il mio prezioso ed inestimabile amico "S" ha scelto di dedicare la sua vita a percorrere una strada assolutamente impensabile per lui in passato, una storia degna di una versione moderna di San Francesco, ovviamente con le dovute proporzioni ma mica poi tanto perchè "S" è stato in Terra Santa, ha fatto un lungo percorso di fede in cui si è messo completamente al servizio degli altri donando loro al 100% la sua incredibile bontà d' animo ed il suo tempo. E poi, "S", in realtà poteva scegliere e fare tutt' altro, ha completato brillantemente gli studi in tempi perfetti, è entrato nel mondo del lavoro, eppure... ha avvertito che la sua strada fosse un' altra, e adesso quindi sta per mettersi in gioco fino in fondo per toccare con mano se ciò che sente dentro è davvero quello che vuole "fare da grande", anche se poi, grande, lui già lo è.
Ecco, l' esperienza di "S", che ovviamente non ha vissuto con troppa serenità la maturazione di questa scelta soprattutto per pressioni esterne non dipendenti da lui e volte a "minare" le certezze che, invece, andavano maturando nel suo cuore, mi ha fatto tanto riflettere. Ho la fortuna di poter parlare con lui di tutto questo con buona continuità, e la franchezza del nostro rapporto è qualcosa che davvero so mi porterò dietro per tutta la vita, e che mi permette quindi di essere estremamente sincero quando ci confrontiamo. E allora poco importa se io per primo (lui lo sa benissimo) non farei questo tipo di scelta, perchè assodato ciò io lo vedo, lo ascolto, lo guardo e... lo appoggio pienamente e fortemente in quello che sta scegliendo di fare: e mi dà perciò estremo dispiacere quando vedo che, da altre parti, si cerca di fiaccarne questo spirito entusiasta, positivo e voglioso di andare nella direzione in cui, semplicemente, il suo cuore gli dice che è giusto dirigersi. Anche perchè la vita, in fondo, cos' è se non si insegue ciò che si vuole? a che serve? anche perchè poi fai sempre in tempo a cambiare direzione se ti accorgi di aver sbagliato ad imboccare qualche incrocio, ma volete mettere la differenza che c'è tra FARE, e quindi sperimentare, piuttosto che scegliere per partito preso, o non osare per sciocche paure? E se poi, soprattutto, è davvero quella la tua strada? indubbiamente solo "osando" puoi scoprirlo davvero.
Insomma, questo post nasce da tante cose, in primo luogo dalla riflessione sincera su una scelta di vita che una persona per me molto importante sta prendendo e su quanto sia invece, paradossalmente, qualcosa di molto lontano dal me di oggi quel tipo di ambito ed ambiente. In secondo luogo, è davvero incredibile come la vita riservi "imprevisti" di questo tipo, come ad un certo punto si possa trovare la propria strada ed inseguirla con encomiabile forza d' animo anche quando gli altri non ti appoggiano. E poi beh... anche se il percorso spirituale di "S" è cominciato quando ha smesso l' esperienza scout, seppure attraverso la conoscenza con persone che ha incontrato lì, mi chiedo (e ne rido spesso con lui) se davvero servissi io per... metterlo su quella strada, se non sia stata quella mia ostinazione a volerlo lì a... dare il primo colpetto alla pallina della sua vita che, poi, ha cominciato a girare, girare e girare per arrivare alla scelta di oggi. Va a finire che sono stato uno "strumento" del... padrone di casa... (indica verso su sorridendo, ndr ^^) ... ihihih :)))))
Vglio quindi concludere ribadendo al mio amico "S" che io sono al suo fianco, sempre, comunque ed ovunque, perchè quella che sta facendo lui può anche essere una scelta che io non farei, ed infatti così è, ma detto questo ho visto nei suoi occhi e avvertito dalle sue parole l' esigenza sincera di fare questa esperienza e allora, per me, non c'è altro che conti di più che la felicità delle persone cui tengo. Perciò, "S", io sono accanto a te e ci resto, se avrai bisogno di aiuto o, meglio, se vorrai invece semplicemente venirmi a dire quanto sei felice adesso che hai potuto inseguire la strada che sentivi più tua. E al limite oh, mi farai un battesimo, una comunione, una cresimetta... il matrimonio no, perchè c' hai tante qualità ma come oratore ti emozioni e ti impappini, ihihih :)))))

Sei un amico importante, "S", so quanto hai "sofferto" per arrivare a decidere di mollare tutto per dedicarti a questa esperienza e ho pensato, con questo post che chissà mai se leggerai, di lasciarti un segno tangibile del fatto che un amico vero e sincero ce l' hai e ce l' avrai sempre, assieme a tutto il suo sostegno pressochè incondizionato. Perchè sei una persona buona, perchè sei un amico speciale, perchè semplicemente non potrebbe che essere così ;)

Maurizio

E ti lascio pure una bella canzone che ci piaceva tanto ascoltare a casa tua con quel catorcio di stereo vecchio (ora posso dirtelo ^^) quando tornavamo da scuola.


Certo che davvero, l' età mi fa diventare trooooooppo buono! Non ti ci abituare! :D

Alla prossima! ;)