mercoledì 25 marzo 2015

On The Road

Sui treni hanno ormai perfezionato svariati modi davvero fantasiosi per stenderti: vicini di posto molesti e rumorosi, personaggi particolarmente invadenti ed insistenti che appaiono dal nulla a stormi e ti propinano questo o quell'indispensabile acquisto di calzini o accendini, ritardi talvolta abissali finalizzati scientificamente a fiaccare il tuo spirito, sedili di rara scomodità e dallo spazio ristretto se sei più alto del metro e settanta... e la lista completa sarebbe lunga ed ampia.
Tra tutti questi, però, spicca certamente l’aria condizionata: silenziosa, infida e soprattutto tremendamente efficace è il mezzo perfetto per colpire senza nemmeno sporcarsi le mani. Succede così che puoi entrare in vagone come un uomo e uscirne che sei un merluzzo, sempre che nel frattempo tu non ci sia rimasto secco. Ma Trenitalia fà anche di più e non delude gli appassionati di "Masterchef" nè gli affezionati amici di Capitan Findus, perchè il nostro servizio ferroviario nazionale propone ben due differenti versioni di merluzzo per accontentare ogni esigenza della clientela, quello ben congelato appena uscito dalla ghiacciaia e quello bollito dopo sapiente cottura a vapore. E aprite bene le orecchie, vi dò una soffiata in esclusiva, per l'estate PARE sia in programmazione una grande sorpresa ovvero il merluzzo panato e fritto, ovviamente se le temperature consentiranno. Già, perchè le due discriminanti principali per determinare che uomini e donne merluzzo sarete una volta usciti di lì sono la stagione e soprattutto la temperatura cui l'allegro capotreno avrà insindacabilmente settato l'aria, scegliendo fra le modalità "freddo siberiano" e "mezzogiorno di fuoco".
Variabile interessante ed imprevedibile è infine rappresentata dal vicino di posto che ottura con una sciarpa TUTTO il bocchettone dell'aria "perchè fa freddo" e poi però viaggia a marzo in magliettina accaldato come un caprone. Sua nemesi, ovviamente, sarà la signora freddolosa che, nello scompartimento, chiuderà e sigillerà porta e finestrino in pieno agosto.
Insomma, se detestate la noia, se non potete fare a meno del brivido che danno un paio di giri alla roulette russa dove sai con quanto entri in gioco ma mai con cosa, quando e come ne uscirai, allora Trenitalia è la scelta giusta, non delude proprio mai. Ideale in particolare per chi ha una grandiosa vocazione a farsi capitare il peggio e non qualche semplice e modesto imprevisto, in pratica il mezzo di riferimento per tutti i fans della legge di Murphy che desiderino vederla concretamente applicata.
E allora cari amici ed amiche, cosa state aspettando?! affrettatevi a salire sul primo treno disponibile per provare sulla vostra pelle il brivido che dà la certezza del rischio, per gustarvi a pieno il piacere dell’azzardo. Comunque vada alla fine tornerete a casa pronti per essere cucinati, e di questi tempi una cena gratis a base di pesce non è roba da poco.

In tutto questo, però, c'è una cosa "strana", che poi però a pensarci bene non lo è davvero così tanto: appena giungi a destinazione, pur se puntualmente con discreto ritardo e magari anche dopo un viaggio non comodissimo, ti ritrovi ogni volta a contare immediatamente i giorni e le ore che ti separano dalla prossima occasione, dal prossimo viaggio, dalla prossima partenza su quello stesso "diabolico" mezzo. Sembra la cosa più irrazionale ed illogica del mondo eppure accade ogni singola volta.
Sarà perchè il futuro è sempre più importante del passato e comincia già nel presente, o sarà solamente il rendersi conto di non poter proprio più fare a meno di quel sorriso ormai noto in ogni suo dettaglio ma che non smette mai di regalare incanto, illuminando puntualmente la scena attraverso la sua sconfinata ed infinita meraviglia. Bellezza ed emozione pura, ogni volta diversa ed ammaliante pur rimanendo sempre uguale, ogni giorno più indispensabile per rendere il presente unico e il domani speciale.
Si, decisamente è per questo.


Alla prossima.

37 commenti:

  1. Beh, sì... se hai un valido e piacevole motivo per affrontare l'inferno su rotaie, allora sì, è come dici.
    Altrimenti il viaggio in treno, mezzo che amo, sa essere bruttino. Però io sono fortunato: il 99% delle volte me lo sono goduto :)

    Moz-

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    1. Buongiorno Moz :)
      Si, il motivo buono, anzi più che buono, anzi buonissimo, ce l'ho, e quindi qualsiasi viaggio pur tribolato vale sempre la pena di farlo, per arrivare là :) Comunque voglio specificare che la sfortuna "grossa" si è concentrata, tutta, in questo ultimo viaggio, in generale, a parte qualche eccezione, statisticamente ho avuto più fortune che sfortune. E poi non dimentico che, in passato, via treno ho affrontato ben più gravosi e "folli" veri e propri "viaggi della speranza", ti lascio solo immaginare le tratte, sempre rigorosamente notturne con quindi l'aggiunta di un sacco di "popolazione della notte" che è tutta un programma, che collegavano Roma con Messina (anche via traghetto, col treno che si spezza vagone per vagone e lo ficcano in nave ^^), quindi con la punta più estrema della Valle d'Aosta e infine con la Croazia via Trieste... insomma, ne ho viste di ben peggiori ^^
      Anche a me piace il treno, anzi ti dirò che se fosse tutto ben collegato coi mezzi (in città) sarei molto ben felice di lavorare senza dovermi spostare con l'auto, ovviamente però quando la percorrenza in chilometri è abbastanza lunga si "sente" un pochino di più, ma come detto ne ho viste di peggio, e per quel buonissimo motivo si fa, e farà, questo e molto di più se occorresse ;)

      Buona giornata, un saluto a te :)

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  2. che romanticone sei Mauri ;) ma noi ti vogliamo bene anche per questo eheh :)
    sempre belli voi

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    1. Forse anche solo per quello... ahahah :)))))))
      Ciao cara streghetta, è bello ritrovarti dopo tanto :) Un abbraccio e buon fine settimana! :)

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  3. Sempre bello leggerti così innamorato e felice. Siete davvero belli, voi due :)

    Il treno... che brutti ricordi. Ormai per sempre macchina e aereo. Mi sono abituata alla comodità. Per quanto sia innegabilemente affascinante l'idea del treno, ormai è troppo ricolmo di gente per i miei gusti.
    Un abbraccio

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    1. Ciao Eva :)
      Ti ringrazio, per il discorso treno beh si, ne abbiamo anche già parlato di recente proprio qui, l'aereo secondo me non ha eguali e ti fa arrivare davvero ovunque e in tempi abissalmente ridotti, la macchina è certamente il mezzo più immediato e indipendente, verò è però che nella grande città non è sempre il massimo, diciamo dipende dove si vive, io personalmente amerei molto un luogo bucolico alla ranch di Clark Kent, col Pick-up rosso e le strade deserte che "tagliano" le piantagioni di granturco ^^
      Il treno comunque, specie quelli più nuovi e quindi comodi, non è così malvagio, poi certamente dipende sempre se rispetta i tempi e soprattutto dai collegamenti da dove veniamo e per dove dobbiamo andare: in effetti se un trasferimento per andare da casa a lavoro, per esempio, deve essere un odissea... se ne perde in qualità della vita, e non va bene, quindi va trovata la soluzione migliore (tipo a Londra rimasi affascinatissimo dalle metropolitane, tantissime e che collegano ovunque in modo rapidissimo, avercene!)

      Un abbraccio a te :)

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  4. Si, ok. Ma urge un trasferimento Maurì...

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    1. .. che ppoi quel "eh.." si può leggere in tanti modi.. anche se quello più evidente mi pare: "da mo' che je lo sto a dì a quer capoccione... "

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    2. Facciamo una rispostina "cumulativa": quello del trasferimento è un pensiero che ho, da un pò, e che non è stato mai nascosto (anche proprio in questo spazio) sin da quando è nato. Sicuramente infatti è il grande obiettivo futuro, perchè come la metti la metti sarà indispensabile, in un senso o nell'altro oppure verso una terza, comune, direzione, fare questo tipo di scelta, altrimenti non avrebbe senso il percorso in atto. Lo stare assieme è la logica conseguenza delle cose, la più naturale ed automatica "esigenza" che diviene e diverrà sempre più pressante col passare del tempo, con l'aumentare delle emozioni e soprattutto con la piena presa di conscienza che la nostra strada porti a quello. Senza paure e esitazioni. Altrimenti, ribadisco, non avrebbe senso in partenza tutto il rapporto, ed io le cose senza senso non le faccio nè mi ci "mischio" ;) E se ho un solo pregio, forse è quello di fare sempre le cose che dico, piuttosto mi è stato insegnato a evitare di dirle. Ma se le dico le faccio, perciò questo l'ho detto e questo senz'altro al momento opportuno farò.
      Chiaro poi che c'è chi può fare questa scelta con molta più facilità per motivi "geografici", trovandola un cambiamento quasi da poco, per me non lo sarebbe ma credetemi, dello spostamento in se pur molto impegnativo (perchè comunque i miei affetti li ho e restano dove sto ora) non mi importa assolutamente nulla. Il punto insomma non è quello, per crescere bisogna fare delle scelte, io credo che se una persona diventa fondamentale per noi bisogna fare di tutto per starci più tempo possibile assieme e così infatti sarà, a qualsiasi "rinuncia" corrisponderà una gioia che solo in quel modo potrò avere. E le cose più belle e importanti del resto si sa che non te le regalano mai.
      Quindi ecco, è un discorso molto ampio ed impegnativo questo, che non si può fare e comprendere a pieno senza scendere in particolari e dettagli del nostro rapporto che preferisco tenere riservati per me come ho sempre fatto. Posso comunque sintetizzare il concetto fondamentale dicendo che questa cosa succederà e si realizzerà certamente. Quando ci saranno tutte le condizioni, a 360°, perchè possa essere possibile, di sicuro io non mi tirerò indietro, non l'ho mai fatto e quindi non inizierei certo adesso.

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    3. Sarei tentata di esordire con un altro 'Eh', ma no dai.
      Cosa posso dire, hai detto già tutto tu sul discorso trasferimento, quindi aggiungerò solo che ammetto pubblicamente è 'colpa' mia e non sei tu che non ti dai da fare.

      Quanto al post in sé è molto simpatico e mi ha fatto ridere. Certo, non deve essere bello un viaggio come l'ultimo che hai intrapreso tu ed infatti abbiamo notato entrambi la differenza, ma forse non era dovuto ai miei compaesani che ti hanno reso il tutto un pochino meno piacevole. Ma ormai è fatta, sei da un bel po' arrivato a casa e questo conta.

      Sei stato molto dolce ma tu lo sei sempre e questo mi lusinga continuamente. Anche quando non sono certo la persona più semplice cui stare dietro, questo puoi ammetterlo anche tu, quindi ti rende ancora più dolce e tenero. Ammetto che ultimamente forse ho esagerato un pochino con le mie reazioni che ai tuoi occhi appaiono comprensibilmente troppo amplificate rispetto ai tuoi parametri, ma che posso farci io?Se non mi importasse nulla di te, sarei certo un po' più distensiva, spero quindi che tu possa capirlo in questo senso. Anzi non ne ho dubbi. Anche se certamente mi dirai che posso mollare un pochino la presa, ma no, credo che non ci riuscirò mai, ahitè. Sopportami ancora, su, che il tuo mestiere è aspettare.

      E prepara i biglietti che presto potrò esaurirti di nuovo personalmente e sicuramente troverò qualcosa da farti notare e per cui dovrai farti perdonare. Non vedi l'ora, eh?

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    4. Ammetto che leggere, da parte tua, le parole "colpa" e "mia" combinate assieme... mi ha fatto fortemente dubitare che fossi proprio tu a scrivere, pensavo t'avessero hackerata ^^ Poi però il finale, crudo e realistico più che mai, mi ha fatto convincere che alla tastiera fossi davvero tu, semplicemente avrai perso il senno (botta in testa? amensia della nanetta? ^^) nella primissima parte :)))))
      Comunque non è "colpa" di nessuno e tantopiù tua, io e te sappiamo molto bene i perchè e i per come della situazione, credo stiamo facendo tutto al giusto tempo e al meglio e quindi va bene così. E certamente al momento decisivo e più adatto per NOI faremo questa e tante altre scelte importanti, non c'è alcun dubbio :)
      Quanto al post, beh, è stato scritto come al solito "di getto" son partito dalle vicende un pochino "sfortunate" dell'ultimissimo viaggio ma poi alla fine, come sempre, sono andato a rimarcare la cosa per me più importante, e cioè che ho davvero bisogno di te, che per me sei tutto quello che conta, che è bello, che mi da felicità e voglia di fare e, anche, migliorare.
      E ho perfettamente capito ormai come sei e come vivi le tue emozioni, che sono magari "forti" a volte, "esplosive", ma ricalcano poi quella che è la tua natura, il tuo modo di essere, la tua anima: tu sei così in tutto, "prevedibilmente imprevedibile" come ho scritto da te in quel post meraviglioso di qualche giorno fa che è esempio perfetto di quanto tu sia sorprendente e piena di vita e sentimenti autentici che sai esprimere solo in un modo, coinvolto e coinvolgente, senza mezze misure.
      Perciò va bene così, sei bellissima anche per questo tuo lato, oltre che per tanti altri, e so che quando capita magari di avere delle incomprensioni è, invece, il tuo modo per dirmi che ci tieni a me, che ti manco, che mi vuoi con te e solo per te. E mi piace, molto, anche se non sempre è automatico avere la lucidità per vederla subito così, talvolta. Tutto qua :)
      Quindi si, non vedo l'ora di essere di nuovo sotto le tue grinfie, anche se per arrivarci dovessi avere un altro viaggio così (ma meglio de no! ^^), perchè senza dubbio il mio posto è assieme a te, perciò l'unica cosa che davvero conta è starci, esserci. E io, con te, ci sarò. Domani e... anche dopo... sempre :)

      :-*

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  5. Prendo il treno molto di rado... nel 2014 ci sono andata a Torino, Venezia, Bologna e Milano. Quindi solo questi 4 viaggi (di ognuno andata e ritorno, of course!). Non ho studiato fuori, per cui non ho fatto pendolarismi col treno, ma sempre auto o bus. Forse per me, quelle rare volte in cui prendo il treno, c'è quasi un senso di esotico... ;) anche per la fauna che potrei incontrare!!! ;) e la tizia col coniglio che se ne stava sdraiata davanti la porta.... beh... era una di queste persone strane!!!
    In genere sono anche contenta di prendere il treno, perchè so che mi porterà in un luogo distante, generalmente per una vacanza o un'escursione... per cui ci passo anche sopra a queste cose... capisco che invece, chi deve affrontare questi viaggi spesso.... ne farebbe volentieri a meno!!!! ;)
    Ciao!!

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    1. Ciao Kanachan :)
      Neanche io, in precedenza, utilizzavo moltissimo il treno, perchè per viaggiare andavo in aereo e "pendolarismi" vari per studio non ne ho dovuti fare, essendo già "sul posto" ^^ Anche se poi ogni estate mi toccava il viaggio odissea con gli scout, quello te lo raccomando, sul treno rigorosamente più economico (e lento) possibile, sovraffollato e di notte, solitamente per raggiungere le punte più estreme d'Italia, o a Nord o a Sud. Però alla fine li ricordo con il sorriso quei viaggi, eravamo tanti e ci divertivamo, occupavamo mezzo vagone e il tempo te lo facevi passare (in un'occasione poi incontrammo un giovane arbitro di serie D che tornava in Sicilia ed era finito in cabina con noi, parlammo di calcio tutto il viaggio e ci offrì la colazione sul traghetto per Messina all'alba, ne ho un ricordo molto divertente). Insomma, ne ho viste di cotte e di crude in quelle occasioni, ricordo una vagabonda che strillava e salì con un gatto in braccio (poverina però), tipo quella dei Simpson... la fauna in effetti è davvero variegata ^^
      Poi per anni non l'ho più preso (a parte un 2/3 volte con le Frecce, che sono comode e ben tenute sicuramente), quindi anche per me prima "sapeva" di partenza, di vacanza, ora è diventata abitudine (anche se poi il senso della partenza non lo perdo mai e comunque, è sempre un'emozione). Ovviamente il senso del post era volutamente ironico, non mi pesa fare questo percorso e il più delle volte scorre via comunque bene e tranquillamente ;) Può esserci qualche imprevisto, come nell'ultimissimo viaggio, ma non c'è problema :) e al mio arrivo trovo sempre qualcosa che giustificherebbe anche viaggi infinitamente più lunghi, tant'è enorme la gioia di essere finalmente là :)

      Ciao a te, buonissima giornata e anche buon fine settimana dato che ci siamo :)

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  6. Arrivo a parlare di treni. Una delle passioni di famiglia:))))

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  7. Dunque. Partiamo dal titolo del tuo post. E anche stavolta hai battuto un tasto molto caro: uno dei miei libri preferiti.
    Sarà che leggerlo e poi sognare di andare via, per scoprire lungo strade nuove quello che siamo, è sempre stato il mio sogno. Irrealizzato chiaro. Non dispero. Come in molti altri casi sono convinta che qualcuno dei miei sogni non ancora compiuti alla fine si realizzerà. Non so dirti se prenderò il treno per farlo, anche se fin da bambina è stato il mio mezzo di locomozione preferito. E VISTO CHE NON GUIDO, facile pensare lo sia ancora.
    Sono cresciuta sui treni. Figlia di generazioni di ferrovieri. Bisnonni, nonni, zii, e soprattutto il mio adorato papà, CAPOTRENO. Per cui, calma per favore e non mi bistrattare la categoria.
    Purtroppo, storie di cattiva manutenzione e di risparmio sui costi ci sono sempre state, Fin dalla notte dei tempi. Sin da quando si chiamavano Ferrovie Italiane. E quando sulle strade ferrate si fanno transitare materiali obsoleti che stanno in "corsa" per miracolo (vedi alla voce pendolari) è molto facile il susseguirsi di disagi e guasti che infastidiscono i viaggiatori. E rendono una vera via crucis il viaggio sia agli utenti sia a chi ne deve rispondere sul treno e non può farci nulla. Ora, col passare degli anni la situazione a mio parere è pure peggiorata. Per scelte aziendali si investono milioni di euro per treni alla portata di "elite". E si lasciano all'incuria e al deperimento quelli utilizzati dalla maggior parte dei viaggiatori. Una tristezza e un'amarezza infinita.
    Ma i treni sono belli. Bello passare del tempo senza far nulla. A volte con lo sguardo perso all'orizzonte che si muove veloce, esattamente come i nostri pensieri. Mentre quel leggero movimento ci culla e ci fa pensare a chi ci aspetta. Lì sulla banchina della stazione di arrivo. Per stringerci forte, dopo una lunga attesa. E in questo caso hai ragione: il futuro che immagini sarà sicuramente speciale.
    Un abbraccio.

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    1. Ciao Mari :)
      Intanto, immagino che il libro cui ti riferisci sia quello di Jack Kerouac, no? Molto bello, quando lo lessi mi lasciò addosso un'intensa sensazione di libertà, in particolare mi colpì tanto quella necessità di partire che dà il via a tutto, non importa per dove perchè la meta si scopre nel viaggio, l'importante è andare, assecondare questa esigenza che nasce fortissima da dentro e partire davvero. Credo sia un bell'insegnamento, che ci invita anche a "rischiare" le nostre certezze e la sicurezza di quello che conosciamo in nome della prospettiva di raggiungere qualcosa si ancor più eccezionale e perfetto per noi. Sai, tu hai una bellissima capacità di trasmettere la tua voglia di sognare, il tuo non porti limiti cercando sempre di ottenere qualcosa di ancora più bello di quello che già hai. Insomma, hai già dato corpo e sostanza ai tuoi sogni, realizzandone molti, eppure non ti siedi e ne vuoi di più... è bellissimo, lo condivido e non ti auguro di raggiungere tutti quelli che ancora non hai afferrato perchè so già che riuscirai davvero a farlo, quindi non serve augurarti qualcosa che riuscirai a ottenere certamente :) E sai perchè ci riuscirai? perchè hai cuore e voglia di sognare, quindi hai già tutto ciò che davvero ti serve per riuscire nell'impresa :) Che tu venga "scarrozzata", vada a piedi, in nave o in treno, sicuramente succederà :)
      Ed a proposito di treni, vengo ora a cospargermi il capo di cenere per la battuta sui capotreni ^^ Che, sottolineo, era soltanto tale, non dubito che il tuo babbo avrebbe (e in passato avrà) settato perfettamente l'aria condizionata! sono perdonato, dunque? :))))
      Come ho già scritto in altri commenti, comunque, ci tengo a precisare che questo post era volutamente ironico e finalizzato a dire, in soldoni, che anche se qualche volta ci sono imprevisti curiosi, e anche divertenti tutto sommato, io amo prendere il treno visto che amo dove e da chi mi porta :) Anche perchè poi non è sempre una tragedia il viaggio, ormai ho percorso davvero tante volte quella tratta... diciamo che gli imprevisti si possono contare al massimo sulle dita di una mano, che in proporzione sono poche poche :)
      E anch'io, come te, ho sempre trovato affascinante il treno, e in generale l'ultilizzo di mezzi che non siano quello privato (che pure ho ed uso dal lontano 2006 ^^). Però si, mi piace godermi il viaggio senza pensieri, guardare fuori dal finestrino, pensare.. tutte cose che alla guida non si possono fare, o non certo così come quando vieni "trasportato" ;)
      Mi piace però sottolineare che mi trovi d'accordissimo anche sulla parentesi "tecnica" che hai fatto, parlando dello stato attuale dei treni e delle scelte sbagliate che sono state fatte, viaggiando molto posso confermartelo, hanno puntato tutto su treni di fascia alta, che in effetti sono comodi e ben tenuti, ma hanno abbandonato del tutto quelli più popolari. Oltretutto, a Salerno è il limite massimo cui arriva per esempio Italo, mentre per le freccie se escludi la Puglia fino a Lecce e una mezza freccia che arriva (da pochissimo) a Reggio... non c'è alternativa ai treni "storici". Che, come ammettono tanti viaggiatori, sono lasciati a se stessi, con tutti i loro limiti e scomodità "perchè tanto alternativa non hai, o prendi quelli o non vai verso Nord". E in effetti è così, non c'è concorrenza e non c'è quindi rischio di perdere clienti, se devi prenderlo lo prendi, e infatti lo prendono. E mi taccio sui prezzi dei biglietti, assurdo pensare che io una settimana prima lo posso comprare a relativamente poco (ma sempre troppo per il treno che è) e uno che lo prende in stazione quel giorno, per la stessa tratta, lo paga 4 volte tanto. Ehhh, troppo ce ne sarebbe da dire, ma fermiamoci qua, ci siamo capiti ;)

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      Quindi ecco, ti ringrazio come sempre per le tue parole che mi colpiscono ed ispirano sempre tanto, e sul finale hai ragionissima, il viaggio (d'andata) mi "culla" ogni volta verso il più bel traguardo possibile, oggetto e soggetto di tutti i miei pensieri e desideri. E' sempre trepidante ed emozionante il viaggio, come la prima volta... :) Anche se, ti dico una cosa così magari potrai "bacchettarla" che basta con la solidarietà femminile (^^), la signorina mi aspetta sempre comoda comoda a casetta sua, non in stazione! ^^ Ahaha, ma specifico subito che è per una mia scelta, mi piace trovarla sorridente alla porta di casa... quindi glielo chiedo io, e poi farmi di corsa quei 4 minuti scarsi dalla stazione a casa sua... lo adoro tantissimo, è il momento in cui realizzo di essere finalmente arrivato, di essere a pochi passi dal... sogno. Che, ora, è meravigliosa realtà :)

      Un grandissimo abbraccio a te :)

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    3. Partiamo dalla fine: se glielo chiedi tu di aspettarti a casa alla tua Paola, non mi pare giusto ti debba lamentare eh...
      Ti vedo mentre ti affanni per arrivare davanti alla "porta dei sogni" come dice Ligabue.
      Detto questo volevo precisare che avevo perfettamente capito lo stile ironico del tuo post. L'ho condiviso in toto ma era troppo divertente la "tiratina d'orecchie" sulla categoria, dopo la battuta. Dai ci stava! Ma non era affatto seria.
      Sì mi riferivo al libro di Kerouac che mi ha sempre fatto riflettere sulla libertà, sul potere che ne ricaviamo, ma anche sulle delusioni che comporta. E poi sulla solitudine. Sui rapporti d'amicizia e sull'incomprensione. A livello universale e a livello personale.
      Ma alla fine secondo te Sal e Dean si rivedranno un giorno?

      "Così in America quando il sole va giù e io siedo sul vecchio diroccato molo sul fiume a guardare i lunghi, lunghissimi cieli sopra il New Jersey e avverto tutta quella terra nuda che si svolge in un'unica incredibile enorme massa fino alla Costa Occidentale, e tutta quella strada che va, tutta la gente che sogna nell'immensità di essa, e so che nello Iowa a quell'ora i bambini stanno certo piangendo nella terra in cui lasciano piangere i bambini, e che stanotte usciranno le stelle, e non sapete che Dio è l'Orsa Maggiore? E la stella della sera deve star tramontando e spargendo il suo fioco scintillio sulla prateria, il che avviene proprio prima dell'arrivo della notte completa che benedice la terra, oscura tutti i fiumi, avvolge i picchi e rimbocca le ultime spiagge, e nessuno, nessuno sa quel che succederà di nessun altro se non il desolato stillicidio del diventar vecchi, allora penso a Dean Moriarty, penso persino al vecchio Dean Moriarty, il padre che mai trovammo, penso a Dean Moriarty"

      (Estratto da On The Road)

      Un abbraccio.

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    4. Ma certo, le tiratine d'orecchie ci stanno tutte e me le merito tutte, anche per la battuta su dove vengo atteso ogni volta, visto che appunto glielo chiedo io ^^ Bella poi l'immagine della "porta sei sogni", effettivamente non sei andata per niente lontana dalla realtà, sai? in diversi frangenti mi ci sento davvero, davanti a tante cose e scelte che sono ad un passo da me, da noi, e possono rappresentare cambiamenti importantissimi :)

      Quanto a Sal e Dean secondo me si, si rivedranno. O comunque, il loro epico viaggio resterà sempre impresso in loro, indelebilmente :)

      Un abbraccio e buon inizio settimana :)

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  8. Bello il Maurizietto mio che si dà le risposte sapendo perfettamente quale è la domanda esatta.....
    Ma solo l'amore o il sudato lavoro, ma con ben altre prospettive all'arrivo e partenza che ti fa pensar di riprendere questa macchina infernale che è il treno.
    Devi provare quelli liguri, ci mancano solo gli indiani..infatti puoi trovar qualche loro freccia conficcata negli scompartimenti,
    Da noi , solo effetto merluzzo, e a volte effetto notte...non parliamo dei compagni di viaggio e stendiamo un velo pietoso sulla qualità del vitto o simil tale....Tanto so che ci risalirò anch'io ritardo incluso come sempre...e non ho neppure l'alibi di Steve Mc Queen che mi aspetta alla stazione..
    Strabacio!

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    1. Ciao Nella :)
      Si beh, sono tipo Marzullo, mi faccio le domande e mi do le risposte da solo... l'unica differenza è che sono senza programma tv e in orario diurno e non notturno ^^
      I treni liguri li conosco "di fama", un mio amico ha casa a Sanremo e quindi alcune volte me ne ha raccontato... diciamo che anche su quelli ci sarebbe molto da dire, e tu me lo confermi ^^ Ma gli indiani quali, gli Apache? :))))
      Sei sempre divertentissima, buona settimana e buoni viaggi, visto che tu sei davvero sempre "on the road", con tutta la tua allegria e voglia di roch'n roll :)

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    2. Qualsiasi tipo di tribù pellerossa è ben accettata in Liguria ..credimi..
      Amico a Sanremo?
      Ma allora venite a trovarmi..managgai!!!!

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  9. Concordo con Mariella.. e salvaguardo il lato sognante del viaggio in treno, il godersi tutti quei quadri dai finestrini, sapere che c'è una stazioncina ad aspettare e un cuore che batte per te, o viceversa, sei tu in una stazione ferrosa e antica, e ci hai trascorso ore ad attendere il tuo amore, che un treno sbuffante ti porterà sconvolto e puzzoloso.. ihih.. (nella mia vecchia stazione di Minturno Scauri i frecciarossa ci passano a 300 all'ora e ti devi attaccare alle vecchie panche in ferro battuto se non vuoi volare via... )

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    1. Minturno Scauri la conosco, e ci passo anche ogni volta tra l'altro (appunto a 300 all'ora, ma la noto). Quindi prima tu stavi/andavi regolarmente là? quante casualità :)
      Comunque si, al di là dell'aspetto ironico è comunque bello il treno, ovviamente se fossero un pochino più confortevoli (quelli non "di prima fascia", visto che la parte a Sud dell'Italia è coperta solo da quelli più vecchi, oltre Salerno, ad eccezione di una mezza freccia che hanno inventato da poco, per fortuna) sarebbe meglio, per la puntualità è sempre un terno al lotto. In ogni caso, la cosa spiacevole, come scrivevo altrove, è il pensiero che chi li gestisce ragioni, come poi effettivamente fa, dicendosi "tanto per muoversi hanno solo questi, quindi come son ridotti son ridotti li devono prendere". Solo questo, io credo che il servizio dovrebbe essere migliorato a prescindere dalla concorrenza (Italo lì non ci va).
      Però si, detto questo il treno conserva il suo fascino, e arrivare alla fine del lungo viaggio alla mèta, e alla metà, è sempre una gioia immensa che cancella qualsiasi fastidio di viaggio :)

      Buona settimana :)

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  10. Trenitalia 'taccisua.... Condivido globalmente la tua analisi, che sperimento ogni giorno su frecciarossa torino-milano (a/r): lucida, disillusa, veritiera al 100%!!
    Meglio i tuoi viaggi però... ;)))

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    1. Ahaha, ciao Vale :)
      Beh, tu conosci molto bene i treni di sicuro, anche proprio quelli lì di cui sto parlando io, direi :) Ma quindi anche sul frecciarossa è così? io quelli li ho presi... tipo 6 volte A/R più una "singola" Firenze-Roma trovandomi bene, se iniziano a dar problemi pure loro ahia... :|
      In ogni caso si, come già detto c'era volutamente molta ironia in questo post, alla fine cose ben più impegnative e stancanti ho già superato in passato e chissà quante ancora ne supererò: non è un problema, visto che poi alla fine del viaggio c'è sempre il più bel ritrovarsi possibile :)

      Buona settimana! :)

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  11. Mauri m'hai ammazzata con sto post xD
    N'abbraccio

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    1. Ahaha, grazie, del resto volevo far notare che ho anche un lato comico di livello, stile Franco Oppini, ihihi :))))))

      Un abbraccio a te, buona settimana :)

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  12. Ohhhhh io sono un esperta di Treitalia e Trenord ne ho due palle così ( ),per intenderci.Ogni viaggio è un avventura,anzi devo dire che in tanti anni ormai la prendo proprio così come un avventura.
    Ciao

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    1. Ciao Carolina :)
      Proprio ieri parlavo col mio amico di treni e lui mi ha citato giusto la Trenord, che arriva dove deve recarsi lui e che quindi penso prenderà più e più volte... deve prepararsi a tempi duri quindi mi stai dicendo? ^^ Vabbè che pure con Trenitalia... non è che gli andava meglio ^^

      Un saluto, buona settimana :)

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  13. Mi sa che incontrerà tempi dure,più che altro Trenord non salta uno sciopero :-))) e dipende dove va il tuo amico,perché se nevica e aspetti un treno che arriva da Torino o Novara mettiti pure comodo :-))
    Ciao

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    1. Va in Austria... gli augurerò tanta fortuna ^^

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  14. Ciao Maurizio!
    Sono passata per augurarti un sereno e felice periodo di Pasqua, auguriiii...
    Abbraccioni.

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    1. Ciao Pia! :)
      Grazie mille, qui sono stati giorni positivi, spero anche per te :) Un grande abbraccio :)

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  15. Ogni due settimane mi faccio la mia dose mensile di Trenitalia..
    Ma se prendere il treno vuol dire passare il week-end con Tatino, allora sono disposta a smazzarmi tutto questo.. :D

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    1. Come ti capisco! :) Per me è lo stesso, ed è assolutamente indispensabile :)

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