lunedì 2 novembre 2015

Itaca

Ho sempre trovato affascinante il racconto del viaggio di Ulisse, la sua personalissima Odissea lunga ed estenuante per guadagnarsi, dopo mille peripezie, il sospirato ritorno a casa. Anche se forse non tutti sanno che poi Ulisse, una volta ritornato ad Itaca, ha sentito la nostalgia di quello che ancora poteva vedere del mondo e quindi non ci si è fermato per sempre, non resistendo all'impulso di ripartire per arrivare nuovamente più in là, oltre, come la sua natura di eterno viaggiatore quasi gli "imponeva" di fare.

Ovviamente con le dovute proporzioni e differenze, rivedo nella storia di questo epico personaggio alcuni aspetti della mia vita di oggi, che trascorro costantemente alla ricerca di un nuovo "Attimo Fuggente" da vivere intensamente per dimostrare di non essere mai fuggito, per far esclamare alla mia Penelope "Rieccolo qui, anche se in fondo non se n’è mai andato".
Eh si, perchè se potessi io nella mia Itaca ci resterei, per mare insomma mi ci hanno spedito e spediscono continuamente soltanto gli eventi che governano le vite degli uomini, non certo le mie scelte. Anche se paradossalmente la lontananza da dove vorrei essere mi aiuta a focalizzare perfettamente quello che per me è davvero importante, dalla nave metaforica su cui mi trovo quindi vedo addirittura meglio la mia meta, che dà lì se possibile è ancor più bella in quanto fortissimamente ambita, voluta, cercata, desiderata.
Non può che essere così perchè chi è davvero innamorato di qualcosa o di qualcuno non può mai dimenticarlo, e se le circostanze lo costringono a non averlo momentaneamente vicino per assurdo inizia a volerlo ancora di più accanto a se. E questo non è un merito, piuttosto è una condizione, non è nemmeno una scelta bensì qualcosa di fisiologico, come un’attrazione magnetica irresistibile. Conoscete la marcia dei pinguini? bene, in natura questi simpatici mammiferi sono protagonisti di un evento che si ripete ciclicamente e che è ai limiti dell' incredibile: dovunque si trovino si mettono in cammino e riescono a ritrovarsi a distanza di anni nello stesso punto e allo stesso momento, tutti insieme, senza seguire mappe, indicazioni, strade e vie. Questo dimostra che nella vita ci sono sicuramente cose che non tornano più ma anche altre che invece non se ne vanno e andranno mai via, indimenticabili ed indivisibili pur volendolo.
Poi sinceramente non so cosa sia esattamente quello che permette loro di ritrovarsi in questo modo eccezionale, ciò che li riporta a casa e a ricongiungersi, sempre, comunque e ovunque. Conosco però quello che guida me, ciò verso cui è orientata la mia bussola in ogni momento, ovvero i sorrisi limpidi di una persona giusta e semplicemente bella, in tutto, che segna il mio orizzonte da ormai oltre due anni nei quali sembrava impossibile non arenarsi in insormontabili inciampi e, invece, si è finiti per correre senza incontrare ostacoli, liberi nella prateria. E "oltre due anni", per me, sono tanti, anche se adesso si può avere l’animo leggero e vederli come attimi, fermati e fissati nel tempo da fotogrammi meravigliosi scattati a kilometri e kilometri da qui eppure... nel centro esatto di questa storia.
Ed è in questi momenti che capisci che esistono cose che non si possono spiegare a parole, cose che contano più di tutto e che possono essere trasmesse forse con intensità ancora maggiore proprio nei silenzi e nelle lunghe pause imposte dal tempo, quando per necessità devi riuscire ad andare al di là delle parole attraverso i gesti più veri, concreti. Come quello di mettersi in marcia, all'improvviso e senza nemmeno conoscere la via da percorrere per arrrivarci, verso ciò che sta al centro di tutti i tuoi pensieri.
Magari è davvero in questo modo che i pinguini trovano la loro strada. Di sicuro, è così che io trovo, ogni volta, la mia Itaca. E prima o poi finirò per restarci... o per portarla da me. Delle due... una.
Di certo, uno in due :)



"... and in this crazy life, and through these crazy times
It's you, it's you, You make me sing,
You're every line, you're every word, you're everything ..."

E per concludere questo post più che mai "sprogrammato" voglio salutarvi con un piccolo aneddoto, che cade a fagiuolo con la ricorrenza di oggi e che vuol essere un augurio per tutti voi che avete la pazienza di passare di qui a leggermi: una volta, nella scuola dove insegnava, un ragazzo chiese a Pasolini "Professore, come faccio ad essere felice nella vita?". Egli rispose "Basta che tu non faccia quello che fanno tutti gli altri!".

Quindi siate felici e siatelo a modo vostro, che è certamente il più giusto ed il più bello.
Alla prossima! :)

20 commenti:

  1. E' un piacere Maurizietto rinfrancarsi sempre con uno dei tuoi amorevoli post.
    Leggeri, suadenti, scivolano via come panna. si gustano , si assaporano, ci si immedesima e si finisce sempre per concludere ..quanta verità...
    Non so se siamo come i pinguini( li adoro) ma tutti abbiamo una meta da raggiungere che poi i tempi siano diversi o si spezzino strada facendo spesso è il destino che ci mette lo zampino...
    Ma è bello avere una nostra Itaca, un nostro saldo punto di riferimento anche lontano, lontanissimo, dove sapere che prima o poi si approderà lì con assoluta certezza contro chiunque osi dire il contrario..
    Facciamo sempre a modo nostro, a volte sbaglieremo , ma nello sbaglio spesso si raggiunge la verità e la meta!
    Un abbraccio strettissimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nellina per le tue dolci parole, come sempre :)
      Molto particolare poi la descrizione "pannosa" dei miei post, hai davvero tanta fantasia e capacità di dire ogni volta cose nuove e piacevolissime da leggere, oltre che tanto lusinghiere. Grazie davvero! :)
      Quanto ai pinguini, pensa che il primo primissimo regalino che feci a Paola fu proprio un Pinguino col cappottino giallo, che Lei ha chiamato Stello e che sta a casina sua da ormai oltre due anni. Quindi i pinguini, in questa storia, c'entrano per forza ^^
      Poi si, non so se siamo come loro ma certamente, in qualcosa almeno, siamo simili, ed è importante a prescindere da questo avere nella nostra vita dei punti di riferimento, dei porti sicuri, delle mete da raggiungere. Ci spingono a dare il massimo per arrivare lì, o per tornarci se già ci siamo stati... ed è motivante sapere che esistono posti dove ti senti a casa, dove puoi trovare sempre conforto e cose belle... sono delle bellissime certezze, assolutamente :)

      Un grande abbraccio a te, che sei sempre tanto saggia e presente :)

      Elimina
  2. Aveva ragione PPP, altrochè!
    In ogni caso ti auguro di poterti ricongiungere definitivamente con la tua Itaca... ma poi... non ti mancherà quel senso di attrazione tipico dei pinguini?? :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No Miki,
      cioè per come sono arrivato a scoprirla, questa Itaca... posso assicurarti che "l'attrazione pinguinesca" (^^) rimarrà sempre, anche quando avverrà il sospirato, definitivo, ricongiungimento. E questo perchè appunto ho trascorso gli ultimi due anni della mia vita avvertendo senza sosta questo desiderio di unità, perciò sono sicuro che, quando si vedrà realizzato, magari si modificherà in qualcosa di diverso nel modo di manifestarsi (non dovendo più viaggiare), ma certamente ecco non si spegnerà sicuramente. E avendo a portata di mano quello che più desidero... credo che anzi "l'attrazione pinguinesca" salirà a livelli mai raggiunti ^^
      E se mi spingesse a una nuova marcia... ben venga, se a farla, a quel punto, non sarò più da solo :)

      Un saluto, buona settimana! :)

      Elimina
  3. ...sono sempre stata più da Iliade che da Odissea...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Racconto epico altrettanto interessante, pur con tematiche e personaggi differenti.

      Buona giornata

      Elimina
  4. Mauri, perché oggi leggendo il tuo post mi sono fatta prendere da un magone così grande? Sarà che Ulisse da sempre e' uno dei miei personaggi preferiti? Infingardo, guascone, bugiardo, ironico, coraggioso, mai umile, intelligente e umanissimo, come la maggior parte di noi? Sarà che per trovare la mia personale Itaca, ho lottato con unghie e denti e forse sono passata sopra a qualcuno, ma la volevo con tutte le mie forze e non mi sono mai tirata indietro. Faccio un paragone eccessivo? Non so, ma ti auguro anzi vi auguro, di non perdere mai l'obiettivo e di non fermarvi davanti a nulla senza averlo raggiunto. Pasolini, come "quasi" sempre, aveva ragione. Mai essere come gli altri, mai. Un abbraccio ragazzo:-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo so il motivo, Mari, evidentemente ti ha smosso questo ricordo personale riguardo la "tua Itaca", e quando qualcosa ci tocca nel profondo, quando un nonnulla ci porta a ri-scoprire sensazioni e situazioni antiche soprattutto se accade in modo inatteso fa sempre un certo effetto, spiazzante.
      In ogni caso la cosa importante è che tu la tua Itaca l'abbia raggiunta, ottenendo ciò che volevi con ogni forza e senza tirarti mai indietro, che è una qualità importante da possedere quando si tratta di... cose importanti, scusa la ripetizione.

      E' bello il tuo augurio e ovviamente spero potrà essere e andare proprio così, in un futuro che proporrà continuamente obiettivi positivi e desiderati nel mio cammino da raggiungere con impegno e dedizione, attributi fondamentali per, secondo me, riuscire in ciò che si vuole.

      Un abbraccio a te e buona giornata ;)

      Elimina
  5. Basta ascoltare il daimon... :))
    Lui sa cos'è buono per te.
    Quindi affidati, non remare contro. Quella è sempre la direzione giusta.
    E mi pare tu sia a buon punto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehhh il daimon, qui finiamo ai confini tra psicoanalisi, religione e filosofia addirittura, quanti bei ricordi di studi per me tanto interessanti! :)) peccato anzi, sfrutto l'occasione, che nel passaggio dall'uso greco al vocabolario cristiano abbia assunto un significato totalmente negativo, quando invece inizialmente intendeva ben altro, addirittura "guida divina" :)
      Comunque si, credo anche io che lui lo sappia, la sua natura parzialmente divina gli permette sicuramente di intuire molte più cose di noi comuni mortali.
      Perciò gli diamo ascolto, anche se il mio principale mezzo di orientamento resta e rimarrà sempre quello che sta nel petto, sulla parte sinistra: sicuramente non divino, ma il più delle volte comunque infallibile, nella sua umana imperfezione :)

      Buona giornata :)

      Elimina
  6. Che bella riflessione...!
    Partire da Ulisse, parlare dei pinguini (ho sempre amato questa loro capacità di ritrovarsi), fino ad arrivare alla tua vita... bravo :)
    Il tuo consiglio è vero, forte, prepotente perchè permette - se seguito - di vivere appieno la vita, con coraggio e forza interiore porta a fare determinate scelte, a godere di ogni momento e a cercare soddisfazione in tutto ciò che facciamo.
    Io spero di essere felice a modo mio un giorno, ci voglio credere!

    Buon weekend :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ilaria :)
      Beh, ormai mi leggi da un pò e dovresti sapere che io, come si dice dalle mie parti, passo "di pari in frasca", cioè da una cosa all'altra e da un concetto all'altro pur se sembrano incollegabili tra loro ^^ Ma fa parte del mio modo di pensare, prima ancora di scrivere, ho duemila cose nella testa e cercano tutte di uscire... io provo a "collegarle" al meglio che posso, diciamo :)))
      Quanto al consiglio, ovviamente non è mio ma lo condivido molto e per questo ve l'ho esteso, cercare di fare quello che sentiamo noi e non di seguire la massa è sempre giusto, è sempre buono provare a distinguersi non accontentandosi di "ciò che deve essere, che va bene tutto sommato così" ma ricercando invece "ciò che io voglio, che desidero davvero per quelle che sono le mie necessità". Ovviamente non è semplice farlo sempre, perchè a volte dei "compromessi" si accettano e forse non è nemmeno tanto sbagliato farlo perchè anche l'oltranzismo continuo è un errore per me, però nel 99% degli altri casi... cercare di "essere", a modo nostro, è ciò che più di tutto ci regala secondo me soddisfazioni, consapevolezza e fiducia in noi. Oltre a possibilità impensabili, a quel punto :)
      Perciò assolutamente fai e farai sempre bene a credere alla tua felicità, ad inseguirla e a desiderarla esattamente come tu la vuoi: vedrai che arriverai ad ottenerla, forse pure in modo ancor migliore di come l'hai immaginata :)

      Buona settimana! :)

      Elimina
  7. Uno dei pochi post in cui compare una canzone che ho dedicato io a te e non viceversa.
    Anche a me, a scuola, hanno sempre affascinato la i poemi epici, primo tra tutti proprio l’Odissea e non posso che essere di parte già solo per quello. Il legame del tutto illogico ma assolutamente morbido con i pinguini, poi, dimostra quanto tu sia bravo con le parole.
    Hai ragione nel dire tante cose.
    Hai ragione sul fatto che chi ama davvero non scorda. E questa è un’arma a doppio taglio, dipende sempre da chi ama chi e da che punto guardi la storia. Ma direi che non è una questione che riguarda noi, no.
    Hai ragione nel dire che due anni non sono pochi ma che in fondo sono anche leggeri, perché a me sembra ieri il giorno in cui ti ho visto per la prima volta, eppure è cambiato davvero tanto, forse tutto. Ed è speciale che il fatto di essere fisicamente lontani non ci abbia impedito di conoscerci a 360° gradi, perché uno magari crede che non potendosi incontrare tutti i giorni, rimanga sempre quel pochino di imbarazzo di chi non instaura un legame forte. Invece tra noi, almeno io credo, non è andata affatto così. E riusciamo, continuamente, ad incontrarci come quei pinguini. Poi la meta, Itaca, si può decidere strada facendo. L’importante è davvero andare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, infatti l'ho messa appositamente quella canzone di Bublè, per ricordarti di quella bellissima dedica e del sorriso che mi facesti fare al primo ascolto. Oltre che, di fatto e ancora una volta, che tu sei "everything", per me :* Pure quando, come talvolta capita, ti comporti come Baby Birba... ihihihi ^^ Passami sta scemenzolina, dai :*
      L'epica, credo a qualsiasi latitudine (intesa come tipo di studi che uno sceglie di fare, anche diametralmente opposti), sia sempre attrattiva, interessante e coinvolgente. Sarà forse anche perchè sfocia appunto nella mitologia, perchè esce dai classici canoni letterari.. insomma, se uno ci si trova di fronte difficilmente non ne resta affascinato, e come successo a me è capitato, quindi, anche a te :)
      Per i pinguini l'ho detto nel commento precedente a questo, io ho l'innata capacità (o difetto, vedi te ^^) di passare come se nulla fosse da un argomento ad un altro pure del tutto opposto, anche se apparentemente inconciliabile io cerco di trovarci un nesso per raccontarlo esattamente come "compare" nella mia testa, e tu questo lo sai meglio di tutti. Poi il pinguino, per noi due, ha anche un significato, e io l'ho citato, qui e in questo periodo "storico" dell'anno, non a caso: il buon Stello è il tuo pinguino giallo da ormai due anni, e ha fatto tanta strada per trovarti. Ma ti ha trovato, ed ora è con te, felice e sereno. E poi, sulla parete della tua cameretta, c'è pure un altro pinguino in mezzo a tante foto... insomma, i pinguini, qua... c'entrano sempre, e pure tanto :)
      Per le parole non lo so, non cerco di essere bravo ma di essere vero, di dire quello che penso e che sento, se questo è bello, se ho "ragione" nelle cose che dico, se è piacevole da seguire a me può far solo tanto piacere, ma non scrivo per raccogliere consensi ecco, scrivo... perchè sento di volerlo fare, accendo il pc e inizio. Il più delle volte finendo per parlare di te ma... di che altro dovrei farlo? cosa c'è di più bello e importante nella mia vita oltre a te? eh... :)
      Tu sei l'amore indelebile, l'unico per me e sono felicissimo di questo e ti ricordo sempre che è, davvero davvero davvero, così. Perciò io penserei solo a godermi la consapevolezza della bellezza di questi due anni pieni e anche leggeri, in effetti sembra ieri quel primo timido e "folle" incontro ma dopo... vedi anche tu quanto altro c'è stato? quanta crescita insieme? quanta unione, complicità, amore, emozioni fortissime e nuove e conoscenza completa e sincera? Noi abbiamo saputo costruire tutto questo al di là dell'ostacolo della distanza, un ostacolo di cui tra l'altro da un pò stiamo seriamente parlando per pensare a come toglierlo... perchè tra un pochino lo togliamo. E io non ho nessun imbarazzo con te, nessun limite, altrimenti perchè dovrei volerlo togliere? potrei "divertirmi" finchè mi va così, io qui tu lì come se non avesse importanza. Invece no, ce ne ha e pure tanta, quindi... l'ostacolo va tolto, e a quel punto sarà ancor più grandioso di quanto, comunque, già così non sia, tutte le volte che riusciamo a ritrovarci come quei pinguini tenaci e coraggiosi che siamo, anche noi si.
      Le meta, così come la metà come scrissi in un post un pochino datato, è sempre una: TU. Attorno a questa consapevolezza mettici quello che vuoi, dove lo vuoi... ma, per me, questo è, non c'è altro da aggiungere se non, appunto, andare e... trovarci. Per non lasciarci più :*

      Elimina
  8. Ciao Maurizio, si dice che Ulisse abbia cercato di passare le colonne d'Ercole e, quindi, affrontare l'Atlantico. Non si sa dove sia finito. Se il tuo modo di vivere ti porta lontano da Itaca, oggi il ritorno è molto più facile. Quindi ti auguro delle radiose giornate a fianco della tua Penelope. Buona serata domenicale.
    PS - Condivido la frase di Pasolini.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Elio :)
      Si, Ulisse ha viaggiato sempre nella sua vita, anche dopo il ritorno a casa, del resto il viaggio ha sempre il suo fascino, è innegabile. Specie poi per chi ha un animo tanto libero e sempre incuriosito dalle novità e dalla libertà. Magari io, a differenza sua, mi porto Penelope con me però! ^^

      Buona settimana e grazie :)

      Elimina
  9. "Per ogni viaggio c'è sempre un miraggio da desiderare / Come del resto alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Va forte questo pezzo di Cremonini, non c'è che dire ^^

      Ti ringrazio Valeria, buona settimana a e buon viaggio anche a te :)

      Elimina
  10. Buongiorno! Come stai?
    Bellissimo il tuo post, hai una dote indescrivibile nella scrittura!
    Ti auguro un meraviglioso viaggio!!!!
    Buon mercoledì!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Shane :)
      Buongiorno a te, io sto bene, molto, spero anche tu :)
      Grazie per questo bel complimento che mi hai fatto, è piacevole pensare di riuscire a trasferire nella scrittura le mie emozioni in modo chiaro e "forte", assolutamente :)
      Quanto al viaggio... si, meraviglioso lo è da ormai più di due anni e credo potrà esserlo sempre più anche grazie alle ultimissime novità di questi giorni :)

      Buona giornata e settimana! :)

      Elimina