venerdì 18 settembre 2015

Scatti Di Viaggio

Giorni straordinari, giorni lunghi di nuvole e sole come se notte e giorno si guardassero allo specchio.
Non sono più lì adesso, eppure riguardando le ultime foto scattate riesco a sentirmici ancora. Perchè nell'osservarle quasi "sento" quell'abbraccio, quasi avverto il calore di quella mano stretta nella mia o la tenerezza di quel bacio dolcissimo, anche se Lei ora si trova tanti chilometri oltre il mio orizzonte, e molti altri ancora.
Continuo quindi a sfogliare le meravigliose istantanee e ne trovo una bellissima, fra le tante: è di quasi un anno fa, ricordo perfettamente la circostanza, io sto andando col mio passo romano stanco verso la finestra e all'improvviso ecco l’onda anomala, che è Lei che, da dietro, mi salta al collo e sulle spalle. Io non mi si sposto di un millimetro, me la prendo in spalla e, afferrato il telefono, scatto questa foto tanto diversa dalle altre che abbiamo, dove solitamente sono io ad abbracciarla cingendola da dietro.
Tra l'altro non sono nemmeno uscito granchè bene ammetto, però boh, ritrovare oggi questa fotografia mi ha fatto tanto piacere, ci vedo l’innamoramento folle e l’amore vero, la rivoluzione e la stabilità, il fuoco acceso e la coperta calda.
In questi tempi in cui si compra e si vende tutto è straordinario realizzare di avere qualcosa di inestimabile e sicuro, che ti è entrato così tanto sotto pelle e dentro al cuore in modo poi assolutamente gratuito, autentico e sincero. Qualcosa di cui non potresti fare a meno nemmeno volendo.
Le grandi cose del resto accadono quando meno te l’aspetti, soprattutto quando non credi siano possibili. I grandi momenti sono quelli che fanno capolino nella tua vita senza chiederti il permesso, non certo quelli che prendono appuntamento.
E allora eccola la mia stella cometa che mi indica la via, che nel mio caso è un percorso lungo ma che funziona come un cortocircuito: più ti stanchi per arrivarci, più sei pronto appena sei arrivato e voglioso di ricominciare quando torni al punto di partenza. Perchè ogni volta che Lei appare è all’ennesima potenza la sensazione più bella del mondo.
E allora ben venga il viaggio, anche perchè immagino ci sia poco di più romantico che alzarsi presto (o non dormire per niente), prendere soltanto le cose indispensabili e poi andare per mare, per cielo e per terra per amore. Solo per amore. C’è gente che non si sposta nemmeno a più mezz'ora di distanza da casa, a me invece più la metà è lontana e più "fa poesia", più è difficile più mi emoziona.
Viaggiare per Lei è sempre bello, e regala emozioni ogni volta diverse: straordinarie quelle in cui conti le ore, e questa spasmodica attesa rende tutto più vero, più puro. Poi ci sono le volte splendide in cui ti lasci cullare dal viaggio, e nelle quali la sensazione dell’esodo è fortissima. Infine ecco quelle che preferisco, quelle in cui appena arrivato ti senti come se fossi uscito dal teletrasporto: non sei a casa tua ma realizzi che un pezzo della tua vita sta proprio lì con te, a 500 km (o quelli che sono) più a Sud.
Il viaggio, per me, è tutte queste cose e molte di più, è diventare uno statistico restando assolutamente sognatore, purché i conti non tornino mai. L'unica cosa che conta infatti è andare, e dopo tutto questo tornare a casa, mettersi a dormire con un grande sorriso e la mattina dopo cominciare a pensare alla prossima partenza.
Questo non cambiarà mai. M-a-i. Come il fatto che, per me, al primo posto c'è Lei, e al secondo... non c’è niente.

Alla prossima... ;)

mercoledì 2 settembre 2015

Wake Me Up When September.. Starts!

Riemergo dalla mia recente latitanza per farvi sapere che sono vivo, sto bene e non dovete quindi pagare alcun riscatto per liberarmi dalle mani di qualche rapitore. E non è importante che mi diciate che nel caso fosse realmente necessario non paghereste nemmeno un centesimo, tenetevelo per voi e lasciatemici credere ^^
Ma bando alle ciance siamo a settembre e, si sa, settembre significa un nuovo inizio, perchè se è vero che l'anno "canonico" inizia a gennaio è altrettanto vero che il mese di settembre viene solitamente visto come la reale "ripartenza" dei nostri impegni. Da piccoli a settembre ricominciava la scuola, oggi riprendono per noi il lavoro, il corso di yoga e quello di pilates, il torneo di calcetto, la piscina e chi più ne ha più ne metta. Molti poi ci vedono anche di più in questo simbolico "re-start" dopo le vacanze, sarà certamente capitato anche a voi di dire, agli altri e a voi stessi, "da settembre voglio cambiare questo, questo e quest'altro" oppure "adesso è il momento per impegnarmi a fondo per ottenere questa cosa che tanto desidero" e via dicendo. Ecco, da questo punto di vista non dubito che ognuno di noi abbia nella propria testa, e magari non soltanto lì se è vero come è vero che le cose più autentiche risiedono altrove, diversi desideri ed aspettative che intende realizzare, o piccoli e grandi cambiamenti da apportare alla propria vita.
A me la mia non spiace così com'è, affatto, sento però che da questo settembre inizia un percorso diverso, più "alto", per affrontare il quale mi sento pronto e, quindi, sono sicuro non mi farò trovare impreparato. Non che non lo fossi già, in realtà, ma questa lunga e calda estate mi ha ribadito con forza sia le tante certezze che già ho che la necessità di arrivare a quelle piccole e grandi cose che invece ancora mi mancano, perciò intendo davvero fare del mio meglio per realizzare quello che desidero, e non fra molto tempo. Nel mio spazio ho parlato spesso di "impegnarsi", e so pure che non è un concetto caro a tanti, per me però essere "impegnato", a tutti i livelli, è tra le cose più fondamentali che ci siano. Si, perchè se sono impegnato sono focalizzato, deciso, sicuro, ho ben chiaro l'obiettivo e dò tutto me stesso per portarlo a termine, o per arrivarci. Fa sicuramente parte del mio carattere e della mia personalità, e penso sia tutto sommato una buona dote.
E allora ecco, ho toccato con mano e con tutto il tempo necessario per fare qualsiasi tipo di analisi e valutazione supplementare che ci sono delle cose che desidero, per me stesso come singolo ma non soltanto, realizzando che queste cose le voglio davvero e sono diventate ormai basilari per la mia crescita e per la mia felicità, perciò semplicemente da questo settembre, e dal tempo che verrà immediatamente dopo, mi aspetto di riuscire ad ottenerle.
So di aver fatto già molto ma non per questo mi fermo e, anzi, raddoppierò l'impegno perchè chi si ferma, chi si siede, è davvero perduto, in questo momento ho la piena facoltà di prendere in mano la mia vita sicuro di poter "investire" tutto nelle certezze che ho maturato nell'ultimo biennio (cavolo, due anni... wow!), e soprattutto sento di volerlo fare. E allora, attorno ad un quadro già così com'è bellissimo e pienamente soddisfacente io... voglio porre la cornice più perfetta, quella che calza al meglio addosso a quest'opera d'arte, quella dove non c'è più nessunissimo limite e nessuna paura di dire e dirsi, poi, semplicemente la verità: so cosa voglio e so prendermi le mie responsabilità davanti a me stesso come a chiunque, soprattutto saprò prendermi cura di chi è ormai parte di me, e che quindi più di tutti e tutto merita, e avrà, le mie attenzioni, le mie premure, la mia presenza costante, il mio infinito rispetto e la mia voglia di impegnarmi. Tutte cose che già faccio ed ho fatto, ma adesso desidero salire ulteriormente arrivando al livello più alto, per Lei. Voglio insomma metterci la faccia ancora di più abbattendo così l'ultimissimo steccato rimasto, convinto come sono che la forza di un impegno, di una presenza, di un "io sono qui, sono questo, sento questo e desidero impegnarmi per questo" detto senza indugi, filtri o mezzi termini siano il miglior biglietto da visita di me stesso che possa offrire. Un biglietto assolutamente autentico, non artefatto o "inventato", presentato poi nel momento davvero giusto, quando i tempi sono più maturi che mai per rendersi, spero tutti, conto di quanto tutto questo sia il legame più forte, tangibile e reale che esista al mondo.
Questo voglio fare e questo quindi accadrà, è tempo di impegnarsi ancora di più e di aprire così facendo gli scenari più belli, quelli che desidero vivere e che quindi virò. E sono sicuro che tutto andrà bene, che le poche tessere mancanti del mosaico si incastreranno alla perfezione e che tutto questo mi farà sentire felice e realizzato come tanto voglio essere.

Nel frattempo, oltre ad aver scoperto nuovi lettori che con enorme reverenza ed infinito rispetto approfitto per salutare con sincero e smisurato affetto (^^), a proposito di impegni ma di tipo diverso vi comunico che ho recentissimamente rinfrescato il mio bagno di casa, seguendo le direttive del buon Jonathan di "Fratelli in Affari", mentore, guru e maestro di vita ^^


Dice sempre che il bianco va un casino (^^), quindi ho scelto questo colore che a suo dire "apre gli spazi, li fa sembrare più grandi e dà luce all'ambiente" per i nuovi mobili che vi ho posto. Ok si, non scomodatevi che me lo dico da solo, sto decisamente esagerando quindi la smetto ^^
Ma scherzi a parte è stata una cosa improvvisa, tanto faticosa ed anche un pochino folle ma, alla fine, credo utile e ben riuscita. Mi piace darmi da fare, imparare cose nuove che possono sempre tornare utili e soprattutto rinnovare ogni tanto quello che mi circonda. E chissà che ad incentivarmi non sia stato forse proprio l'arrivo di settembre, con la sua voglia di impegno e cambiamento di cui già abbiamo parlato e che si è manifestata proprio nel concreto :)
Tra le altre cose, poi, nel mese di agosto ho fatto un corso intensivo da "mental coach", un corso proprio pratico eh, mi sono dovuto prendere cura infatti degli "umori ballerini" di una certa fanciulla e... direi che l'abilitazione l'ho avuta, se ho resistito a Lei adesso posso esercitare la professione senza problemi! ihihihih :))))
Ma no, scherzo, ho semplicemente fatto quello che tutti dovrebbero fare con e per chi amano, e che Lei fa a sua volta nei miei confronti (quando je va, ma vabbè ^^), è davvero bello sentire di essere "utile" a qualcuno, sentire che questa persona può affidarsi con fiducia a te, confidarsi, sfogarsi, liberare anche in maniera forte delle tensioni che può avere... è bello esserci in quei momenti e in particolar modo rendersi conto di voler rimanere, sempre e comunque lì anche quando si fa forse più difficile e altri rinuncerebbero, finchè non torna il sereno. Perchè io appunto non rinuncio, io non scappo, poi posso e voglio migliorare in tante cose ma, di certo, non c'è cosa al mondo che mi importi di più di tornare e vedere il sereno in quegli occhi lì, in quella vita lì, in quel cuore lì. Che sono si suoi, ma anche un pò miei.
E' proprio vero, se sei sereno la serenità poi si estende a tutto il resto, basta curarla e coltivarla. Serenità come quella che ti trasmette osservare, pur da lontanto, la crescita di un' altra splendida principessina (e dei suoi fratellini, certo) che ho avuto il privilegio di poter seguire passo passo sin dal primissimo momento e che, col suo sorriso dolce, con le espressioni tenere e divertenti mentre è tutta impastrocchiata dai dolcetti che ama mangiucchiare o durante i mille giochi con la sua premurosa famiglia costantemente attorno... ti fa sentire ancor più voglia di far parte di qualcosa di più grande, di più bello, di più intenso. Ed io si, voglio esserci, proprio lì.
Più chiaro di così... :)

Alla prossima! ;)