mercoledì 23 dicembre 2015

Buone Feste!

Ciao :) Per quel che mi riguarda questo sarà l'ultimo post del 2015, dal momento che le festività incombono e mi porteranno in dote anche un nuovo viaggio. Ecco perchè oggi voglio assolutamente fare a tutti coloro che passano di qui i miei migliori auguri di buon Natale, non sono per le frasi da "Baci Perugina" quindi, semplicemente, spero possiate stare bene voi e le persone cui tenete e che avete accanto, trascorrendo giorni rilassanti e senza troppi pensieri per la testa :)
Ovviamente la fine dell'anno è anche un'occasione per fare qualche bilancio, tirare le somme di ciò che è stato e, pure, formulare qualche buon proposito per il futuro. Anche in questo senso spero che i vostri conti "tornino", che possiate vedere alle vostre spalle più cose positive che negative e, soprattutto, che l'anno nuovo vi porti quello che più desiderate e che, non dubitatene, probabilmente è giusto lì dietro l'angolo ad attendervi.
Il mio 2015 lo definirei particolarmente "pieno". Nel farne una valutazione complessiva mi rendo davvero conto di quante cose "sostanziose" ci sono state dentro: ho affrontato momenti molto importanti, per me del tutto nuovi, "impegnativi" eppure vissuti con leggerezza e serenità, che mi hanno dato tante emozioni positive e soprattutto mi hanno fatto intravedere, sempre più chiaramente e nettamente, la direzione che mi piacerebbe riuscire a dare al mio futuro. Un futuro che, comunque, è già qui, lo sto già vivendo e affrontando ogni giorno, ma per come sono fatto io ho la necessità di pormi sempre nuovi obiettivi, nuove mete, di fare le cose non per goderne semplicemente "al momento" ma perchè durino e rimangano nel tempo. Perchè "significhino" qualcosa al di là del tempo circoscritto in cui accadono.
Ecco perchè non voglio fermarmi qui ma portare, con il nuovo anno, il tutto ad un livello ancora più alto, vivere altre e ancor più grandi e forti esperienze avendo però il conforto delle solide basi che, nel frattempo, ho saputo costruirmi. Il tutto, possibilmente, essendo felice come ho imparato ad essere, perchè è davvero fondamentale star bene con se stessi per poterci poi stare con gli altri e nel mondo.
Per quanto riguarda il blog beh, la mia "produttività" non è stata certamente degna degli anni precedenti e per questo mi cospargo il capo di cenere, sono "sceso" a 28 pezzi con una media mensile di 2,333 col 3 periodico, anche se magari saranno stati post "pieni", sicuramente non scritti tanto per farlo, in questo caso me lo faccio andare bene lo stesso.
E' capitato così perchè, appunto, di cose da fare ne ho avute proprio tante, aggiungiamo a ciò il fatto che più di qualche volta ho preferito non scrivere solamente per riempire pagine, volendo attendere che l'ispirazione fosse più forte, ed ecco spiegata questa considerevole riduzione. Però, perchè c'è un però, non voglio che questa diventi un'abitudine, perciò mi ripropongo per il prossimo anno di ritornare sui miei livelli abituali, tengo tantissimo a questo mio spazio, la scrittura è da sempre una mia passione e la forma di comunicazione più forte che conosco, e come tutte le cose va coltivata. Quindi si, voglio curare questo aspetto, assolutamente, anche perchè per quanti impegni possa avere non posso nè voglio certo dimenticare quanto questa realtà, e tutti voi che la "popolate" e passate di qui, avete dato e ancora oggi date a me :)

Ciò detto allora vi rinnovo nuovamente i miei più cari e sinceri auguri di buon Natale, e spero inizierete al meglio il nuovo anno!

Alla prossima... con affetto
Maurizio

giovedì 10 dicembre 2015

Pensieri Al Volo

Nel monologo di Giulietta, Shakespeare si interrogava su cosa fosse un nome, dimenticandosi che qualcuno, diversi secoli prima, aveva già trovato la risposta al suo dilemma: il nome è un destino.
Fin troppo noto è infatti il detto latino "nomen omen", ed effettivamente racchiude in se una grande verità, nel nome delle cose è molto spesso già scritto il loro destino.

"In fondo, che cos’è un nome? Quella che noi chiamiamo una rosa, con qualsiasi altro nome profumerebbe altrettanto dolcemente!". Verissimo, la rosa profumerebbe allo stesso modo anche se avesse il nome più assurdo possibile, ma è altrettanto vero che se una cosa invece si chiama Amore non può essere qualcos'altro, non può che essere Amore. Col suo profumo di felicità e cose belle.
Con Amore chiudi gli occhi, sogni il futuro, li riapri e te lo ritrovi davanti. Amore canta anche quando le cose vanno male, sogna anche quando farlo sembra impossibile, s’inventa canzoni mentre gli altri ripetono solo parole. Amore dà perfetta armonia ad un groviglio di intense emozioni e determina un percorso che ti coinvolge al punto tale che poi è impossibile staccarsi, perché più si va avanti e più si ha la sensazione che tutto quello che ti occorre sia solo e soltanto lì, e che quel poco che manca si compirà all'arrivo. Amore, come il cuore, non costa e non si vende. O ce l’hai o non ce l'hai.
Ecco perchè, vivendole con Amore, capita che le cose abbiano veramente il loro nome, che un’emozione sia un’emozione, una gioia una gioia, un abbraccio un abbraccio. Puri, autentici, sinceri e pieni di storie dentro. Storie magari piccole piccole, però vere, pulite.
Ma la vera domanda è un’altra: come fa l'Amore ad essere così grande da farti passare dal grigiore, dal torpore e dal niente di un pomeriggio seguente ad un'incomprensione anche brusca a ritrovarti con il cuore in mano, felice, appena qualche ora dopo?
Cerco di darmi una risposta, e intanto rifletto sul fatto che se c’è ombra è perché sopra c’è il sole, o che anche una nuvola carica di pioggia, a ben guardala, ha contorni argentati mozzafiato. E allora realizzo che gli amori davvero forti ti fanno sentire fragile, e che forse è proprio per questo ne hai bisogno. Perchè ci sono cose che per quanto sono belle a volte possono anche farti male. Solitamente, quando è così, è perché sei davvero innamorato. E quando ami col cuore le parole non riesci a tenerle a bada tanto facilmente, e così va a finire che nel momento sbagliato si infilino senza permesso dove non volevi.
Ne concludo dunque che tutto possa ridursi semplicemente a questo: qualsiasi cosa possa accadere, tanto nel bene quanto nel meno bene, se l'Amore c'è e abbraccia se stesso, e quindi l'altra sua metà, si può arrivare là dove ognuno di noi ha sempre sperato, voluto, preteso, meritato. Anzi, pure oltre. E questo accadrà nonostante tutto quello che può essere successo, tutto quello che può essere stato detto, tutto quello che s’è sprecato e che si potrà sbagliare.
Si tratta solo di stringersi un po’, in quell’abbraccio forte e intenso che ti fa sentire il centro del mondo anche se il mondo se ne frega di te.


Alla prossima ;)