domenica 10 aprile 2016

Dedicato a Te

Amore mio, volevo solo ricordarti che ti amo.
Ti amo e per dirlo si può (anzi si deve!) usare esclusivamente la prima persona, perché nel mio mondo, a parte te, altre proprio non ce ne sono. L'unico ulteriore soggetto che può starci, al limite, è il "Noi".
Si, ti amo e te lo dico ancora, di nuovo e un'altra volta, anche se è vero che i sentimenti più profondi spesso fanno fatica a venire su e c'è pure chi dice che devono restare dove stanno per sempre, ma questo... è irrefrenabile, e mi "spinge fuori" naturalmente le parole, "compensazione" forse per tutte quelle che invece tu scegli di tacere per via del tuo carattere più riservato del mio.
E allora ecco che nascono queste righe dedicate a te e a te soltanto, a te che ho baciato mille volte e milleuna ri-baciato come se fosse sempre la prima e senza averne mai abbastanza, scritte per te e per tutto quello che fai, che sei, che mi dai e che non dici in giro. Per te che sopporti anche tante cose che non dovrebbero assolutamente esserci nella tua vita, eppure ci sono e talvolta la feriscono, ti feriscono.
Non è facile farlo, riuscirci come fai tu, non è facile piangere allo scuro di tutti e mostrarsi poi sempre forte per non far pesare nulla sugli altri. Ancor più se piangi un certo tipo di lacrime, quelle che sono in realtà piene d'amore, non di dolore, e che quindi non è facile guadagnarsi, eppure io qualche volta sono riuscito a "meritarmele", e per questo ti amo. Perché sai mettere il tuo bellissimo cuore a nudo e perché è da grandi non aver paura dei propri sentimenti, se poi questi sentimenti non sono solamente i tuoi, ma i nostri, è da grandissimi.
Ecco perchè per un amore così e per una persona come te bisogna metterci dentro tutto, non aver paura di macchiarsi, di sporcarsi, e nemmeno illudersi di essere perfetti e di rimanere immacolati, come fa chi non ha nulla e quindi teme di perdere quel poco che ha perché gli sembra tutto. Ma io ho te, che sei invece tantissimo e, in questo caso davvero, assolutamente e realmente tutto ciò che si possa desiderare, e allora meriti il massimo dell'amore, dell'impegno, degli sforzi.
Eh si, perché la vita non è mettersi in posa per una bella foto e aspettare che qualcuno scatti per noi, la vita è fare, dare, è roba vera. E talvolta è anche perdere, cadere e sbagliare. In quei momenti, per assurdo, è ancora più grande la vita perché ti fa risorgere, ti fa sorridere, ti fa amare. E tu proprio questo hai fatto con me, arrivando in un momento nel quale credevo di aver solo sognato la mia stella in realtà inesistente e facendomi capire che invece, avendo trovato te, mi sarei preso molto di più, non solo una stella ma proprio tutto il cielo.
Per questo motivo l’errore più stupido è quello di farsi talvolta del male da soli, l’errore è deprimersi e diventare tristi, perché la tristezza è sempre il peccato più grande, soprattutto se dentro hai un cuore pulsante e sentimenti immensamente vitali. E se poi possiedi il cielo, come lo ho io avendo te al mio fianco, per quanto a volte le cose possano essere difficili non puoi proprio essere triste. Non devi.
Il destino è nelle nostre mani, ed è vero: ma ancor più vero, e bello, è sentire che il mio sarà sempre, e già si trova, nel mio cuore innamorato. Ovviamente di te. Perché il mio destino sei tu. E nel mio cuore, appunto, solo tu ci sei.

Volevo soltanto dirtelo, in un giorno qualsiasi e senza un'occasione particolare per farlo visto che per me non c'è bisogno di aspettare un anniversario, un compleanno oppure un momento speciale "prestabilito" per dire ciò che si sente a chi si ama. Molto meglio cercare di rendere quindi "prezioso" un istante qualsiasi, all'improvviso e senza alcun "motivo", perchè nessun motivo in realtà serve.
E allora lo faccio oggi, di nuovo e un'altra volta. E chissà quante altre ancora.
Solo per te, solo dedicato a te :)

Alla prossima :)

martedì 5 aprile 2016

"Gli InterrogATTIVI" Ep. 6 - Franco


Continua la serie di episodi de "Gli InterrogATTIVI", la rubrica che vi tiene spero gradita compagnia da un pò di tempo a questa parte sul mio blog e che è dedicata a voi e a tutte le domande che desiderate pormi.
Come di consueto trovate QUI tutte le informazioni in merito a questa iniziativa, io da parte mia vi invito a partecipare numerosi aggiungendo quesiti nel post introduttivo che vi ho linkato, anche perchè stanno per terminare le varie puntate che ho "da parte"... quindi necessito di nuovi argomenti per poter proseguire! :)

Riepilogo episodi precedenti

Protagonista di questa sesta puntata de "Gli InterrogATTIVI" è Franco Battaglia, poeta, scrittore, astronomo, filosofo, ma più di tutto utente notoriamente parecchio "belligerante" (fin qua con molti altri ma non con me ^^) della rete :)
Rispondo perciò alle domande che ha voluto pormi, di tema vario e col suo stile inconfondibile, e vediamo cosa ne esce fuori :)
Benvenuti perciò al sesto episodio de "Gli InterrogATTIVI":

1) Quando vi sposate con Paola e dove ritiro l'invito? Partendo dall'invito, credo che dovrai "recuperare terreno", parecchio pure, per SPERARE di accaparrartelo ^^ recentemente infatti sei stato un pochino troppo assente (direi quasi "fin troppo" ^^), ed io non sembra ma... sono un tipo che le cose se le ricorda e soprattutto se le segna, ahahah :)))) Quindi ecco, per adesso fossi in te non mi preoccuperei dell'invito e del suo ritiro ma piuttosto di rabbonirmi, pensa step by step ^^
Ma a parte gli umorismi, non so rispondere alla tua domanda, o meglio non so farlo se parliamo di un preciso e definito momento temporale che ovviamente, ad oggi, non posso indicare. So però che è assolutamente un qualcosa che nel mio futuro desidero fortemente, e non parlo di un futuro a lungo termine perchè credo di aver già ora un età "adatta" a fare questi passi e progetti e quindi, sentendomi già ora "in grado" e provando per Paola un immenso e fortissimo amore, vedo il realizzarsi di questa situazione in un arco di tempo non molto distante da oggi. Ovviamente lo desidero con Lei e perchè c'è Lei, e non riesco a togliermi dalla testa che quel giorno sarà il coronamento di qualcosa di davvero incredibile, impensabile per come è nato, cresciuto... e sarà perciò ancor più bello pensare "hai visto, ci siamo arrivati davvero?".
Di sicuro sarà una storia pazzesca da raccontare, ed io ho tanta voglia di raccontarla.
Nel frattempo, comunque, sarà importante far "incastrare" bene alcune cose, alcuni tempi tecnici miei e suoi per quanto riguarda il completamento degli impegni attualmente in corso, dopo di che immagino che ogni cosa verrà da se e che i vari tasselli andranno automaticamente al loro posto. O comunque, scommetto che a quel punto saremo pronti a farceli andare :)

2) Come mai non ti si riesce di incontrare visto che siamo romani? Avverto una certa riluttanza anche se poi introduci iniziative blogghistiche che mirano, se non all'azzeramento, al netto abbattimento delle distanze mediatiche. Certamente non è un discorso di "geografia", anche perchè se sono andato e vado costantemente fino in Calabria da due anni e mezzo per Paola e non dietro l'angolo che è ben più facile e comodo... già questo dovrebbe dire molto su di me. Semplicemente, sono una persona riservata a cui "difendere" questa riservatezza piace ancor più riscontrando che attorno a me non ci sia assolutamente questo tipo di attenzione. Approfittando della tua domanda per parlare ovviamente in generale e non nello specifico, tutti sono ovunque, e sembra che se non ci sei anche tu non vali... ma io sto con gli indiani e quindi anzi avvertire questa "esclusione" dal delirio di auto-sovraesposizione ormai stra diffuso, per assurdo, mi stimola ancor di più a continuare a fare come faccio. Non ho niente da nascondere e tanti cari amici di quelli veri, ma le cose mie, le mie foto, i miei momenti, sono solo miei, e li tengo per me. Ecco perchè non possiedo account su Facebook o altri social ma semplicemente questo blog, che è il mezzo che ho ritenuto più "adatto" a me per condividermi. O meglio, il più adatto al me che io ho interesse a far uscire. Poi se ci incontrassimo sta sicuro che non avremmo nessun problema a relazionarci, come infatti mi risulta non ne abbia mai avuti nessuno nei miei confronti, non sono timido nè silenzioso. E mi domando perchè sembri tanto "strano" proteggere un pochino se stessi. Sembrerà anacronistico ma per me è assolutamente "normale", soprattutto molto umano.
Non so se rendo, credo sia facile parlare per immagini, apparire, mostrare cose evidenti... ma è ancor più bello, per me, essere capaci di far entrare nel tuo mondo le persone con le sole parole, con quello che hai realmente dentro, legarle a te per come sei e non per come appari. E questo, qui in questo spazio, credo di essere riuscito a farlo, e di aver saputo farmi anzi conoscere in un modo assolutamente speciale e soprattutto incredibilmente autentico pur non avendo, di fatto, mai messo foto o incontrato persone "realmente" (tolta una, ovvio). Semplicemente, questo mi è bastato e basta, per adesso. Poi l'apparenza e la conoscenza, se è il caso, arrivano dopo perchè fidati che arrivano, con Paola (che è tanto simile a me e non è infatti sicuramente un caso esserci "trovati") è successo ed è stato bellissimo. La miglior cosa che ho fatto nella mia vita, senza dubbio alcuno.
Perchè è accaduto solo con Lei? non so dirtelo ma a me va bene così, non per questo però non ho interesse a ritrovarmi con altri, anzi mi/ci capita spesso di pensare che sarebbe un piacere incontrare questo o quello. Credo quindi che semplicemente non ci sia ancora stata l'occasione giusta, anche a causa dei tanti impegni che abbiamo (io poi in questo periodo, davvero, non so a chi dare i resti, come si dice) o del fatto che, se ho tempo libero, lo uso per stare con lei o per andare fisicamente da lei. Questo però non vuol dire che non succederà mai o non mi interessi, assolutamente ;)

3) Sei contento che noi del Milan vi abbiamo fatto cambiare allenatore? Molto, anche se non è stato il Milan a decidere l'esonero, ma l'evidenza dei fatti. E che sono contento non lo dico con il senno di poi (visti i risultati che il cambio ha portato), si capiva che l'era Garcia era finita, ed è stato anche tardivo questo cambio, andava fatto prima del Natale, dopo quello scempio con lo Spezia in Coppa Italia. E chissà che con più tempo per Spalletti... non avremmo raccolto punti in più che ora potevano essere decisivi.
Quindi si, ribadisco la mia felicità per il cambio di conduzione tecnica e credo che con l'irreprensibile Luciano si possa costruire, finalmente, qualcosa di buono e di "potenzialmente vincente". Con Garcia si era toccato subito l'apice anche per tutta una serie di concause fortunate, a quel punto, per limiti suoi, non c'era possibilità di ulteriore sviluppo, e se ne sono accorti tutti. Anche perchè la squadra è la stessa, quindi perchè ora giocano e prima no? è un discorso di testa e di allenamento, se vengono a mancare... è finita e non si può che cambiare strada.

4) Pensi di far venire Paola a Roma, di trasferirti giù, o di trovare casa tipo a Vico Equense cosi sono tutti contenti o quasi? Come ho avuto occasione di scrivere più volte in questo spazio, anche molto recentemente, io desidero innanzitutto e più di tutto che lei si realizzi nel miglior modo possibile, ottenendo ciò che vuole e diventando quello che ha sempre "sognato". Perchè è troppo importante essere felici di quel che si è, di ciò che si fa e di quello che si ha, lei poi è una ragazza intelligente, seria e infinitamente capace quindi merita di avere soddisfazioni commisurate a queste grandi e rare qualità di cui dispone. Io poi so bene quanto faccia la differenza essere dentro qualcosa che si desidera veramente piuttosto che dove è capitato di ritrovarsi, quindi la mia prima ed unica priorità a questo riguardo, come lei ben sa, è che concluda il suo percorso di studio e successivamente trovi un occupazione che la soddisfi in quell'ambito lavorativo. Dove vorrà/potrà trovarla non lo so, so che desidero stare assieme a lei e, infatti, quello che io sto facendo ora non a caso è "mirato" ad avere potenzialmente un ampio spazio di manovra su tutto il territorio nazionale, a non vincolarmi ad un luogo specifico lasciandomi libertà di esercitare la professione un pò ovunque.
Poi se lo farò sotto casa mia o altrove poco importa, chiaro che magari posso avere delle preferenze o ragionare sulla cosa probabilmente migliore a lungo termine secondo alcune "logiche" magari anche condivisibili, ma l'unica cosa che conta è che si stia insieme. E così infatti sarà :)

5) Cinema preferito? (nel senso di film non di sala) Hai fatto benissimo a specificare con la parentesi, altrimenti ti avrei detto "er Moderno, er Galaxy, 'o Starplex" ecc... ^^
A questo quesito ho risposto nella puntata precedente, con le domande di Persefone sul cinema, comunque ribadisco che mi piacciono le commedie ma non quelle volgari o di bassa leva tipo cine-panettoni, ecco :)
In ogni caso spazio molto e apprezzo anche generi diversi, l'importante è che la storia "regga" e mi coinvolga, credo anzi che fossilizzarsi su un genere solo sia un limite :)

Bene, anche per questa puntata è davvero tutto! :)
E allora vi saluto rinnovandovi l'invito a lasciarmi QUI le vostre domande, anche perchè altrimenti non avrei molto altro materiale per proseguire la rubrica e, personalmente, mi dispiacerebbe un pochino. Quindi mi rimetto a voi, aspettando nuovi quesiti :)

Salutandovi ringrazio Franco Battaglia per essersi messo in gioco ed avermi posto le sue domande, e lo "omaggio" con questo brano musicale che, non so, secondo me "gli calza" bene addosso. Lo vedo molto "signor Hood", poi lui mi dirà se sbaglio :)


Alla prossima! :)

sabato 2 aprile 2016

Il Più Perfetto "Contrappasso"

Un detto popolare afferma che spesso quando si parla del diavolo spuntano puntualmente le sue corna. Bene, due settimane fa, nel post precedente a questo (domanda numero 5, ndr), rivelavo di non essere certo un fan dell'attore Raoul Bova: per tutta risposta, mi è prontamente capitato di incontrarlo ^^
Non rivelerò il contesto in cui questo storico evento ha avuto luogo perchè il buon Raoul ha già annunciato che vi tornerà in futuro fra non troppo tempo, quindi rispetto la privacy sua e di chi lì lo ha lì ospitato, comunque sia beh, mi sembra di essere incappato nel più perfetto contrappasso dantesco immaginabile! ^^
E, direi, nel mio caso si tratta della tipologia "per contrasto", agevolo qui la differenza tra i due tipi per far valutare anche a voi:

"Il contrappasso dantesco può essere per analogia o per contrasto: in quello per analogia la pena è uguale al peccato: ad esempio, i lussuriosi, che in vita si sono lasciati travolgere dalla passione amorosa, ora sono travolti da una bufera. In quello per contrasto la pena è l'opposto del peccato: come esempio citiamo gli ignavi, coloro che non si sono mai schierati e che quindi non sono mai stati sollecitati a prendere decisioni. Ora invece sono costretti ad una sollecitazione inutile e costante da parte di insetti quali vespe, mosche e vermi, che fanno anche riferimento alla bassezza morale degli ignavi stessi"

Insomma, io che non lo ritenevo (e tutt'ora non ritengo eh, non è cambiata questa convinzione in me ^^) un grande attore e che non avrei mai desiderato di trovarmelo davanti sono stato "punito" proprio con l'incontro con lui ^^
Anche se, devo ammetterlo, mi è sembrato assolutamente una bravissima persona, è stato anche molto disponibile con chi ha chiesto di potersi far fotografare assieme a lui (le mie care cognatine ed anche la mia bellissima fidanzata, la quale però non era poi chissà quanto interessata, avendo in mente solo e soltanto Tizianello suo...), quindi ecco, questo devo sicuramente riconoscerglielo e dargliene merito.

A parte ciò, ho passato una bella Pasqua con la mia Paola e la sua famiglia, sono stati giorni divertenti e sereni assolutamente "volati via" in un battito di ciglia, del resto si sa che quando si sta bene il tempo scorre velocemente. Anche troppo...
Ammetto infatti di aver non poco "sofferto" la ri-partenza, poi so bene che ormai dovrei esserci abituato ma che posso farci... come cantava il caro "Principe" De Gregori, ".. non c'ho fatto ancora l'abitudine, e forse mai ce la farò. Sarà che sono troppo sensibile, o nella testa chissa che c'ho ..".
In ogni caso va bene così, per assurdo è anche "più bello" così perchè sapere, sentire sulla pelle e dentro al cuore che qualcosa, qualcuno, ci manca continuamente, costantemente in ogni momento in cui non è a mezzo centrimetro da noi... vuol dire molto. Probabilmente, anzi, vuol dire tutto.
E mentre penso a tutto ciò ho ripreso i miei ormai abituali e pressanti impegni qui nella grande città, con le giornate improvvisamente allungate ed un principietto di allergia che mi fa capire che la primavera è praticamente giunta. Mi auguro scorra velocemente, non solo per l'allergia o per mandare velocemente in archivio il mio compleanno, ormai non troppo distante da qui e data che non ho mai amato più di tanto, quanto piuttosto perchè l'estate dovrebbe darmi respiro, una certa dose di tempo libero e, soprattutto, la possibilità di investirlo come e con chi più voglio questo tempo.
Perchè, per chiudere con un altra citazione, attualmente "di tempo non ho, ma di vita ne ho, e di vivere sai non mi stanco mai".
E si, il mio desiderio principale adesso e credo in ogni giorno dei prossimi tre mesi sarà quello di avere tempo per vivere ciò che... non riesco/non voglio più rimandare, per godermi quello che più d'ogni altra cosa mi darebbe la felicità e la gioia che al momento, e nonostante comunque stia facendo cose belle, davvero importanti e che mi piacciono... sento mancarmi.

Stiamo quindi a vedere, nel frattempo un caro saluto a tutti voi e... alla prossima :)



".. If I could give it all away,
I'd do it just for one more day.
Trade it in for one more moment .."