mercoledì 14 dicembre 2016

Un Bell-o scherzetto

Fino a martedi scorso, quindi una settimana esatta da oggi, ignoravo del tutto l'esistenza di Sir Charles Bell, chirurgo scozzese vissuto oltre 200 anni fa. E, se ignoravo lui, ovviamente facevo lo stesso con le sue scoperte.
Ebbene, da sette giorni invece conosco di lui davvero molto, in maniera particolare l'argomento che nel 1829 presentò e discusse alla Royal Society di Londra, ovvero la paresi facciale del VII nervo cranico, nota appunto come "Paralisi di Bell".
Non ho iniziato a studiare medicina per diletto eh, tutto questo lo so, adesso, perchè appunto sette giorni fa sono andato di corsa al pronto soccorso (con ben più gravi paure in partenza, ammetto) e mi è stata diagnosticata proprio questa problematica. Che "devo" idealmente al buon Renzi e alla Raggi, dal momento che per il famoso referendum del 4 dicembre (giorno nel quale mi sono perso anche il derby di Roma per la prima volta nella vita, il che già doveva farmi capire che qualcosa nell'aria non andava bene...) mi hanno chiamato ai doveri di scrutatore per i voti provenienti dall'estero.
E quindi ho dovuto recarmi in un mega hangar fuori Roma delle cui condizioni (di gente presente, spazi per muoversi, pulizia, vivibilità ecc...) preferisco non parlare per, appunto, dedicarmi a questa mansione.
Ho finito a notte fonda, lì poi è molto umido e gelido il clima, ho preso un colpo di freddo e mi è iniziato un fastidio all'orecchio sinistro misto a influenza... cui però il lunedi non ho dato molto peso, mentre "incubava".
Il problema è che il tutto è esploso e degenerato il martedi, al mio ritorno a casa dai vari impegni: di fatto, la parte sinistra del mio volto era (e tutt'oggi è, pur con timidissimi miglioramenti) immobilizzata.
Tralasciando lo spavento dei miei familiari, e il "tram tram" dei vari controlli eseguiti al pronto soccorso (TAC con contrasto e soprattutto prelievo del sangue fatto su me che sono agofobico e ovviamente... non mi trovavano la vena, mi hanno bucherellato 4 volte di cui una addirittura sulla mano, mentre sul braccio ho ancora il segno dopo una settimana...), alla fine mi è stata appunto diagnosticata questa paralisi facciale temporanea, ho quindi incontrato subito privatamente un neurologo ed iniziato una cura di cortisone e vitamina B.
La cosa più strana, ve lo giuro, è sentirsi non padroni di una parte del corpo, per la masticazione soprattutto, ma anche per bere... e quando vivi queste limitazioni ti accorgi di quanto gesti semplicissimi in realtà... fanno la differenza. Anche se la cosa forse più fastidiosa, tra le tante, è il problema all'occhio, perchè non si riesce a chiuderlo involontariamente quindi, di fatto, non sbatte mai la palpebra, e oltre alla stanchezza che lo fa arrossare c'è anche un concreto rischio infezione. E chiuderlo volontariamente comunque non è facile, di certo non i primi giorni, tanto che resta un pochino aperto e occorre dormire con la benda per evitare problemi.
Insomma, per prendere 104 euro come scrutatore ne ho spesi 40 in medicine, 30 in benzina, non parlo poi della spesa per lo specialista che immagino possiate immaginarla da voi... oltre ai giorni che sto perdendo non potendo svolgere le mie attività... beh, che dire, mi è proprio convenuto andarci! :|
Ma alla fine su, al di là di tutto, sto scrivendo questo post per due soli motivi: il primo è aggiornarvi e dirvi che, comunque, sto bene e sto migliorando, avrei voluto scrivere di più ma è davvero difficile farlo in queste condizioni, soprattutto per la vista. Il secondo motivo, quindi, è per ringraziare qualcuno. Qualcuno che poi solamente "qualcuno" non si può definire. Questo grande imprevisto non pensavo di poterlo affrontare così bene, e se ci sono riuscito è perchè ho la fortuna di avere una fidanzata eccezionale, che mi è stata vicino dal primissimo momento e già mentre tornavo a casa dal pronto soccorso già si era documentata trovandomi tutti gli esercizi, i cibi e le attenzioni migliori da avere per accelerare il mio recupero. Grazie al suo amore costante ho sentito da subito tanta forza per reagire a questa cosa, che poi è fondamentalmente "limitante in testa", cioè a livello psicologico perchè vedi allo specchio qualcuno che non sei tu e ti spaventa... e quindi, se ti butti giù può essere un problema grande. Lei invece non mi ha lasciato solo un attimo, mi ha stimolato e... io credo che se oggi già sto meglio sia soprattutto per merito suo. E credo, pure, che anche se siamo sempre e da sempre fortissimamente uniti... questa vicenda, per assurdo, me l'ha fatta sentire "mia" ancora di più, e viceversa.
Proprio sulla base di questo concetto che ho appena espresso ho voluto propararle con le prime forze "creative" che mi sono tornate una piccola sorpresa (che vi mostrerò poi, prima deve vederla ancora lei ^^), che in realtà non è nulla di che ma, se la conosco come so di conoscerla, apprezzerà perchè, attraverso un "suo" simbolo ho deciso di portarla sempre più con me, in tutto quello che appunto... creo. Poi vi spiego, dai! ^^
Detto ciò sinceramente non credo bastino queste parole a margine di un piccolo post per spiegare tutto quello che Paola è e fa per me, ma prometto che appena la mia vista migliorerà le scriverò un pezzo "ad hoc", anche perchè amo tanto fargliene, amo infinitamente lei e poi... tra non troppi giorni passeremo assieme le bellissime feste natalizie, quindi ci sarà per forza tantissimo da raccontare ed io non vedo l'ora che questo momento arrivi, non credo anzi di aver mai atteso come quest'anno il giorno di Natale.
Voglio solo stare con lei, e alla fine se questo "imprevisto" mi ha ricordato (non dimosttato perchè lo sapevo già) quanto io sia fortunato ad averla, quanto lei e solo lei sia giusta per me, quanta forza sa darmi e quanto sa starmi vicino, ogni volta nel modo giusto, facendomi sentire del tutto a mio agio e, al contempo, completamente bisognoso della sua vicinanza speciale... allora beh, poco male caro Renzino e cara Raggi, posso pure perdonarvi. Anche se, certo, prima recupero al 100% meglio sarà, ovvio ^^ E comunque coi 104 euro non ci rientro per nulla!

Eh si, è bello pensare che esistano davvero i supereroi, quei personaggi eccezionali che viene automatico e naturale immaginare sempre con lo stesso vestito, gli stessi grandi poteri e la stessa età, visto che loro possono permettersi di non invecchiare mai. Per questo se possibile è ancor più bello scoprire che qualcosa, o meglio qualcuno, di simile a quei protagonisti di fumetti, film e libri possa esistere in carne ed ossa.
E per me esiste, perchè non ho assulutamente timore o vergogna nel dire che il mio supereroe, che mi protegge e mi difende sempre, che custodisce i miei sogni e si preoccupa solo della mia felicità... è Lei. Sei tu. Ed io mi affido a te, come tu puoi e potrai fare con me, da sempre e per sempre.
Grazie Paola, grazie amore mio :)