venerdì 10 febbraio 2017

"... Come Una Canzone Arriva a Chi La Vuole ..."

Arcobaleni, nevicate, mari sconfinati dei quali non si riescono a scorgere i limiti all'orizzonte. Esistono dalla notte dei tempi e non finiscono mai, sono come una sopravvivenza, un qualcosa che si mantiene sempre e comunque vivo malgrado i malgrado. Come le emozioni.
Alcune volte non è facile tirarle fuori anche se, per assurdo, dentro di noi si accumulano e non si placano. Probabilmente succede perché in quelle occasioni di mezzo c’è qualcosa di infinitamente grande che quindi, proprio per la sua immensità, non riesce ad uscire. Stare in silenzio in questi casi diventa quindi una conseguenza naturale, quasi inevitabile, comprensibile.
Che poi il silenzio non è da tutti nè per tutti, infatti non è sempre facile trovarlo attorno a noi. Spesso è sinonimo di pazienza, umiltà, capacità di ascoltare e di osservare. Anticamera per riuscire ad essere migliori. In altre occasioni, invece, è figlio della timidezza.
Da persona non timida, ritengo che la timidezza sia un piccolo capolavoro, di sicuro certe lo sono. E' come fosse un lasciapassare per poter entrare senza far rumore in altri mondi, e il rossore è il segno che li si sta attraversando, una specie di prova fisica che porta l'emozione dall’interno all’esterno, dal cuore alla pelle, non viceversa. Del resto si dice che chi è timido lo è perché un po’ vive in un mondo tutto suo.
Come detto io non sono così, al limite semmai appartengo, quando e se mi riesce di star zitto, ai silenziosi della prima categoria. Però qualcuno così, un piccolo grande capolavoro, io lo conosco, e anche bene.
Qualcuno che pensa che le cose importanti non si dicono così, e che a volte addirittura non si dicono per niente. Perchè le cose più grandi, quelle più vere, se le tiene nel cuore. Però c'è qualcosa che le rivela comunque all'esterno, benissimo: gli occhi.
Lo vedi dagli occhi quel che hanno visto i suoi occhi. Quello che sanno, quello che sentono, quello che potrebbero raccontare ma non faranno, quello che annunciano. Qualche volta mi ci perdo e mi viene da pensare che siano un "furto". Alla fisica, all’arte, al tempo, che nel mio fissarli rimane sospeso tra il possibile e l’immaginabile. Quasi si ferma, e in questa "sospensione" c’è tutto. Tutto ciò che celano, tutto quello che li riempie.
C'è poco da fare, quegli occhi più passa il tempo e più diventano grandi, trasparenti e belli. Belli come la bellissima persona che li "anima", che quando non parla è solo perché crede che le parole a volte possano portare a malintesi, mentre agendo non puoi mai venire frainteso. E quando agisce infatti è come scoprire una splendida isola, anzi di più, un sistema solare.
E' uno squarcio, una pennellata che colora il cielo, un dall’alba al tramonto nel giro di un sorriso per poi vivere un’intera fantastica giornata.
E allora non importa se le cose più importanti se le tiene talvolta strette, se ciò che conta davvero lo conserva al sicuro in quel suo cuore che è grande uno sproposito, un’enormità: attraverso quegli occhi vedo comunque tutto quello che ho bisogno di sapere e di riconoscere, come quel futuro che vi scrutai incredibilmente sin dal nostro primissimo incontro.
Come un libro che all'inzio apri quasi per caso ma che poi non riesci, non vuoi più chiudere. Uno di quelli di cui ti innamori e quindi ci pensi bene poi a dove riporlo in casa. Magari molto in alto nella libreria, o in una cassaforte presa appositamente, o perchè no, direttamente in banca.
Ma alla fine no, le cose veramente importanti non possono essere tenute in un punto difficilmente raggiungibile, in una cassaforte o in una banca: vanno vissute, vanno fatte. E tantissimo c’è infatti da fare.
Per noi, per la cosa più bella e più seria che c’è, visto che non esiste nulla di più bello e più serio di un grande sentimento.
Che va rispettato e coccolato, visto cosa rappresenta e che nomi porta.
Una sineddoche: dici "lui", dici "Noi". Dici "io", "te" e quindi dici "Noi".
E' lì che sta quell'immensa forza che non serve rivelare nè spiegare, ma solamente vivere.



"... e io mi affaccio nei tuoi occhi,
c'è un universo in te, una luce solo tua ..."

Alla prossima :)

22 commenti:

  1. Beh, io sono tutto fuorché timido, e forse proprio per questo non ho una storia così XD
    A parte gli scherzi, meriti tutto questo, meriti quegli occhi e quel prezioso libro da vivere, e che vivi da tre anni (auguroni^^)

    Moz-

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    1. Ti ringrazio Moz, il rapporto con lei e questa storia bellissima iniziata ormai oltre 3 anni fa hanno cambiato profondamente, e solamente in meglio, la mia vita, perciò desidero solo continuare a tenermi stretto questo rapporto che ormai è la base della mia quotidianità, dei miei pensieri, delle mie giornat e dei miei progetti.
      Questo perchè, nonostante le nostre differenze, anche caratteriali, ho la certezza che non esista nessuno a questo mondo che sia la mia metà come sa esserlo e può esserlo soltanto lei, appunto :)

      Buon fine settimana e grazie! :)

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  2. Siete proprio belli belli. Sottoscrivo in pieno il MozPensiero :D te lo meriti di star bene così. Auguri di cuore, sinceri e veri. Come siete voi :)

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    1. Grazie Eva,
      non so se sia un discorso di "meritare" o meno, so che sono (tanto) felice da quando ho tutto questo, so che nel frattempo questo rapporto mi ha dato tantissimo e mi ha aperto prospettive che mai avevo neanche immaginato, quindi... il mio unico interesse è continuare a coltivarlo al meglio, per poter realizzare tante cose belle assieme a qualcuno che, veramente, ormai è davvero parte non solo della mia vita, ma proprio di me :)

      Un abbraccio e buon fine settimana :)

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  3. Già, in quel NOI c'è tutta la forza di un sentimento profondo che va pienamente vissuto. Un saluto

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    1. Hai ragione Mirtillo,
      dire "Noi", o meglio, potersi definire "Noi", ma "Noi" davvero non per modo di dire ma perchè, veramente, si avverte di essere una parte, indispensabile, di qualcosa di infinitamente importante... è una cosa eccezionale, profondissima, che va oltre tutto e che bisogna tenersi stretta :)

      Un saluto a te e un buon fine settimana :)

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  4. Siete un "noi" fantastico, di sogni e silenzi, di occhi da penetrare, di storia che vi si svela addosso giorno per giorno.
    Un solo consiglio... non lo mette in banca quel libro.. che è un periodaccio...e se te lo dico io.. te poi fida' ;)

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    1. Sei sempre dolce e tenerello Francuzzo... ahaha :))))
      Ti ringrazio per queste belle parole, ho avuto il piacere di incontrarti assieme a lei personalmente e, davvero, è stata una cosa bella che mi ha permesso ancor più di apprezzarti, anche al di là del blog.
      E avendoci tu visto, coi tuoi di occhi, il fatto che dica queste cose per me è molto importante, è un "riscontro" che fa piacere :)
      Per il consiglio si, se lo dici te mi fido e lascio perdere la banca, decisamente! ^^

      Buon week end e grazie :)

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  5. Grazie mille per il bellissimo post,che ho trovato profondo e veritiero:).
    I silenzi possono essere,come hai scritto giustamente,indice di timidezza o capacità di ascoltare pazientemente il prossimo...quindi una dote rara e non riscontrabile in tutti..sicuramente degna di ammirazione ...quel'Noi'poi parla più di qualunque cosa..sentirsi così uniti,aver raggiunto un rapporto così speciale tanto da considerarsi un unico soggetto(il Noi appunto)e non più due entità separate..vi auguro di poter sempre essere così e di essere sempre felici scorrendo questo libro prezioso pagina per pagina..un libro speciale con un inizio ma senza fine!
    Un caro saluto:))
    Rosy

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    1. Ciao Rosy :)
      Ogni volta mi lasci dei commenti davvero belli e lusinghieri, oltre che pieni di sagge considerazioni e punti di vista pieni di positività e delicatezza. Io quindi, come al solito, posso solamente ringraziarti di voler ogni volta condividere con me tutto questo, davvero tanto :)
      E' anche molto bello l'augurio finale, io desidero davvero che possa essere così e, infatti, cerco di metterci tutto quel che ho e che posso affinchè le cose vadano nel modo migliore e più bello, quello che desidero più di ogni altra cosa :)

      Un saluto e un abbraccio a te :)

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  6. Ogni volta leggere un tuo post è come aggiungere un nuovo capitolo al "romanzo" di vita che da tempo ci racconti su queste pagine. Come ho già detto, non è facile e non lo sarà. Ma la riservatezza dei sentimenti e il poco "parlare" lo condivido e l'apprezzo. Io sono una ex timida, ho avuto un'adolescenza e una giovinezza piena di parole non dette e di sguardi impegnativi. Chi mi ha portato con sé ha saputo cogliere la ricchezza del silenzio.
    Vi auguro la pienezza di un amore da portarsi addosso per il resto della vita. Che come dice Fiorella Mannoia, "se cadi ti aspetta".

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    1. Ciao Mari :)
      Non so come mi stia uscendo questo "romanzo", so però che racconta davvero quello che sento, penso e faccio, quindi di sicuro è almeno autentico ^^ Poi bello o meno bello non lo giudico io, ma ovviamente mi piace pensare che trasmetta positività, perchè è un qualcosa di cui, credo, tutti abbiamo bisogno :)
      E si, non sempre è facilissimo ma il gioco vale assolutamente la candela, anche perchè poi non è un gioco, ma qualcosa di assolutamente serio, ormai "confortato" anche dal tempo, che è trascorso e non ha mai scalfito nulla ma, anzi, portato all'effetto opposto, ad un legame ormai strettissimo, unico e speciale. Per me assolutamente essenziale :)
      Ed è così anche per queste differenze che io e lei abbiamo, perchè appunto magari le mie tante parole si incastrano alla perfezione con i silenzi che, talvolta, invece fanno parte di lei. Perciò va bene così, ed è credo perfetto così, se c'è quella "pienezza" che tu ci hai augurato, e che io sento tantissimo, non importa di altro, perchè c'è davvero tutto quello di cui si ha bisogno per costruire qualcosa di importantissimo. E per essere, soprattutto, felici davvero :)

      Un grande abbraccio e grazie anche per questa bella dedica musicale :)

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    2. "Romanzo" era nell'eccezione più bella del termine. Tu ci racconti una storia vera e bellissima con toni e ardimenti da romanziere. Ci regali un sogno reale. Tutto qui.
      Abbraccio.

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    3. Certo Mari,
      avevo capito l'accezione e infatti quello che dici mi lusinga molto, già è davvero piacevole pensare di raccontare qualcosa di bello da leggere per gli altri, quindi addirittura regalare sogni... è speciale :)

      Grazie mille e un abbraccissimo :)

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  7. E come si può in questo caso aggiungere qualcosa...si rovinerebbe questo retrogusto di poesia, questa atmosfera d'amore che pervade tutto il post , perchè gli occhi io li posso immaginare e non vedere, capisco il perdersi, ma non mi è permesso farlo, capisco il " capire" anche in silenzio, ma non posso conoscere e toccare questo vero silenzio..
    Ma l'immaginazione mi viene in aiuto e allora immagino e sento profondamente, quanto amore si sprigiona da questa penna del mio Maurizietto e quanto amore si sprigiona dagli occhi di questa "misteriosa" ragazza che ci invade e ci illanguidisce tutti!
    Buona serata e tutto il mio bene!

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    1. Ciao cara Nellina :)
      Come già detto altrove, sono chiaramente onorato quando mi dite che si può aggiungere poco alle mie parole, però a me piace sempre ricevere le vostre impressioni, le vostre sensazioni, perchè no i vostri racconti e ricordi magari "mossi" da quanto ho scritto io :)
      I suoi occhi sono bellissimi, ma è bellissima proprio lei in ogni sua caratteristica, in ogni suo dettagli interiore ed esteriore... sono fortunato a poterla osservare e soprattutto avere e tenere vicino, ecco perchè ogni tanto, senza preavviso, sento di voler scrivere post così... sono un modo per farle sentire quanto conta, quanto è speciale, quanto è presente anche quando magari la geografia non lo permette :)

      Un caro saluto a te, e un grandissimo abbraccio :)

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  8. Non posso fare altro che dirti "testo favoloso" senza nulla togliere ai precedenti. Ho vissuto anch'io queste sensazioni molti anni fa ma non avrei mai saputo esprimere quello che sentivo con delle parole come le tue. Ciao Maurizio e buon fine settimana, "occhi negli occhi".

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    1. Ti ringrazio Elio,
      mi fai un bellissimo complimento, e sono contento ovviamente se hai rivisto in questo mio pezzo anche delle tracce del tuo passato, che tra l'altro è ancora presente e, questa, è davvero la cosa più bella, più speciale, e più importante. Molto più delle mie belle parole sicuramente, perchè appunto magari tu non ti esprimevi nello stesso modo ma quello che sei riuscito a costruire, a realizzare con lei, vale certamente più di mille parole.

      Un caro saluto e un buonissimo fine settimana

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  9. Avevo già pensato di voler commentare in modo diverso questo post, giorni fa. Ma lo sai meglio di me, accadono cose, a volte, che ti cambiano i piani, quindi va bene così.

    Stasera mi fa proprio sorridere il fatto che stia commentando un post in cui parli dei miei silenzi. E' proprio particolare.

    Mi ricordo benissimo la canzone che hai messo qui; come potrei dimenticarla. Fu una delle primissime che mi facesti ascoltare. Fu sicuramente quella che mi dedicasti alla luce del fatto che avevi capito molto di me.
    Sono sicura che tu non l'abbia scordato. Me la dedicasti perché, appunto, sapevi quante volte avevo scelto nella mia vita di tacere, di non dire, di non mostrare, di tenere per me. Lo avevi capito perfino dalle chiamate al cellulare in cui il più delle volte ascoltavo invece di parlare.
    Ed era proprio quello che, dicevi, ti aveva un po' anche conquistato di me.

    Non riesco proprio a non pensare a quanto sia particolare scrivere questo proprio stasera.

    Hai tanto reso omaggio al mio modo di essere, in questo post. Lo hai fatto con parole bellissime che penso raramente ci si sente riferire nella propria vita da qualcuno.
    Perché dà proprio sollievo pensare che c'è chi può amarti anche così.

    Per capire quanto sia importante essere "amati proprio così", pensa a quanto farebbe male, invece, sentirsi incompresi proprio perché si è in un modo piuttosto che in un altro. Pensa quanto sarebbe terribile la sensazione di convivere con qualcuno che non ci riconosce più, che vorrebbe vederti diverso da quello che sei, semplicemente perché lui non è come te.
    Pensa a quanto ci si sentirebbe soli nei propri silenzi, se qualcuno si stancasse di quelli; se non ci fosse qualcuno in grado di vederci dentro qualcosa di bello invece che ritenerli negativi, o peggio, un limite.
    Pensa quanto farebbe male sapere che qualcuno ti sta guardando negli occhi ma facendolo ti descrive qualcosa che non sei tu, perché non riesce a riconoscerti.

    Ti ringrazio delle parole che hai usato per me e di avermi definita un capolavoro. Sono assolutamente certa che c'è chi lotterebbe con le unghie e con i denti per opporsi a questo, ma come detto tu, c'è sempre chi può amarti anche così, no?

    Arriva solo a chi la vuole.

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    1. Ciao amore,
      tenevo molto a questo post, pur se poi, come tutti gli altri, è stato scritto di getto e nato dall'impulso... però c'era, c'è, tanto di me, di quello che sento per te, pur nella sua anche inusuale "brevità" credo dica molto. Perciò avrei voluto che potesse "capitare" in un contesto migliore di quello in cui, invece, lo ho pubblicato, ma in ogni caso si guarda avanti e non indietro, che è sempre meglio.
      E allora, ricordo benissimo le occasioni che hai citato qui, da quella primissima telefonata quasi del tutto "silenziosa" da parte tua al momento in cui ti feci ascoltare il brano di Antonacci che ho qui utilizzato, ma mi vengono in mente anche tantissime altre occasioni nei quali ho imparato ad osservarti, e al contempo, spero, a conoscerti. So come sei, anche se non finisco mai di scoprire e di imparare con te, credo quindi di sapere cosa c'è dietro tanti tuoi silenzi, ma certamente non posso essere certo proprio di tutto tutto, perciò talvolta anch'io posso far fatica a comprendere. Questo però non è un male, credo, nè un limite, almeno non per forza: infatti io credo che noi due abbiamo un rapporto estremamente forte, nel senso più stretto e variegato del termine, perciò dove c'è "tanta roba" è inevitabile che ci siano anche tanti elementi, tante sfaccettature, tante emozioni che possono essere anche controverse in alcuni casi, e farci far confusione. In ogni caso, credevo allora e credo ancora oggi che c'è chi può amarti per quello che sei, esattamente come sei e pure se alcuni tuoi lati possono risultargli poco chiari in rare occasioni. Lo credo anche perchè, diversamente, non avrei scritto quello che ho scritto, non penserei le cose che ti dico costantemente, non reagirei a determinati accadimenti in un modo che, secondo me, dimostra, al di là di tutto, quanto tu sia preponderante nella mia vita, sempre e comunque.
      Perciò ecco, l'ho scritto perchè lo sentivo, perchè lo penso, e perchè volevo farti un omaggio, farti sentire speciale come per me sei sempre stata, e sempre rimarrai. Perchè a volte si, ci si può non capire, anche non riconoscere, ma in fondo... se riesci a guardare negli occhi di qualcuno, e lo fai davvero e nel profondo come io ho potuto fare con te... quello che hai visto, quello che quindi è vero, puro, autentico, non può essere offuscato da nulla, non può modificarlo nulla.

      Ti abbraccio e spero che la prossima volta un post simile a questo possa "cadere" in un momento più adatto, anche se in fondo... può anche bastare rileggerlo al momento giusto, e spero quindi che potrai farlo, quando più lo sentirai, ed essere quindi felice di quello che sei e che hai, e di ciò che rappresenti per me :)

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  10. Anch'io vorrei poter dire "NOI" ma , invece, devo dire sempre "IO" . Ciao e grazie del passaggio.

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    1. Ciao Mirtillo,
      intanto scusami per il colpevole ritardo con cui ti rispondo, ho avuto un periodo davvero "pieno".
      Ciò detto, io credo che per ogni "IO" ci sia un "NOI", magari in ambiti diversi dal sentimento che lega, non sempre eternamente peraltro, due persone, ma esistono anche altri tipi di legame, di affetti, che creano un "NOI", e durano per sempre. Penso ad esempio all'amicizia speciale con qualcuno, al legame con un fratello o una sorella... insomma, c'è sempre un "NOI", per ognuno di... noi :)

      Un abbraccio :)

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