martedì 21 marzo 2017

Colpi Bassi

Ciao a tutti. Mi ritrovo a scrivere nuovamente dopo oltre un mese, non è un qualcosa cui sono abituato e, infatti, me ne rammarico non poco. Purtroppo però esistono cose più grandi di noi, senz'altro di me, e ammetto che, questa volta, scrivere l'ennesimo post "positivo" di autoconvincimento come, ultimamente, ho spesso fatto, non mi è proprio riuscito. Ho tentato ma niente da fare.
Questo perchè, appunto, pur essendo quello il mio modo di essere, di fare e di affrontare le cose, e pur credendoci veramente eh, ci sono situazioni, momenti, che vanno "oltre", che riescono a fiaccare anche la più sentita delle buone intenzioni, la più ottimista delle persone.
Senza scendere nel merito, è un periodo molto difficile per delle persone a me vicinissime, purtoppo più di una, come se una perfetta "legge di Murphy" si fosse presentata all'improvviso facendo andare nel verso sbagliato più situazioni possibili. E visto che non si tratta di me ma di altri, di affetti e figure importantissime, direi fondamentali, nella mia vita, trovare un modo per gestirle, per non lasciarsi condizionare, è davvero difficile.
Mi ci trovo dentro e quindi le vivo perchè altro non posso fare, non mi è possibile tirarmene fuori nè tenerle lontane dai miei pensieri, così le affronto al meglio che posso anche per le persone che le stanno subendo in prima persona, per dar loro man forte visto che, più che mai, adesso questo a loro serve. Di rimando capirete però che ovviamente è complicato per me, qui nel mio spazio, venire a parlare come se nulla fosse, scrivere i miei post pieni di positività come ho sempre fatto. Perchè stavolta "ballano" cose troppo importanti, e allora esce fuori quell'istinto di conservazione credo normale, umano: se per le cose belle sono sempre il primo a voler condividere, in questo caso... preferisco la riservatezza. O comunque, sapendo che non riuscirei ad escludere quello che vivo in negativo dal mio modo di scrivere estremamente positivo... mi trovo in una condizione di blocco.
Per questo motivo, visto che tutto ciò va avanti da circa un paio di mesi buoni, ho preferito non proseguire con una serie di post incentrati sullo stesso concetto e tema, anche se poi scriverli mi è stato utile, mi è servito per andare un pochino più avanti di volta in volta, ma alla lunga... ho capito che non era il caso di continuare in quella direzione, o meglio, lo ho "sentito".
Perciò mi scuso con voi se ultimamente sono mancato qui e nei vostri spazi, sappiate solo che è successo per cause più grandi di me, e che il non esserci è stato, ed è, per me davvero un dispiacere, visto quanto ho sempre amato dedicarmi a questo spazio, interagendo con tutti voi e accrescendo così, post dopo post, stima vera, assolutamente autentica, nei vostri confronti.

Non posso quindi dirvi che ri-scriverò a breve, di certo però spero di farlo, augurandomi che quello che sta accadendo attorno a me si possa un po' ricomporre lasciandomi il tempo e la serenità necessari per poter fare le cose che ho sempre fatto e che mi piacciono, e che ultimamente ho dovuto trascurare per affrontare questa situazione.
Certo, per onestà vi dico che non la vedo così probabile questa "condizione", in ogni caso ci tenevo a fare un attimo il punto, anche nel rispetto di chi, ultimamente, mi ha lasciato messaggi a post precedenti per chidermi se tutto andasse bene. Purtroppo non ci va, almeno non per me, ma vista la vicinanza tra me e queste persone il tutto ricade comunque nelle mie giornate, nei miei pensieri e nella mia serenità, in un periodo poi dove, per assurdo, parallelamente sono immerso in diversi progetti lavorativi impegnativi come realizzare un videoclip per un giovane cantante, terminare la sceneggiatura di un lungometraggio da me ideato, girare un web-documentario potenzialmente proponibile alle principali piattaforme del settore... insomma, ammesso che ce ne sia poi uno eh, era di certo il momento meno adatto per vivere tutto questo. E senza dubbio mai prima, nella mia vita, ho vissuto qualcosa del genere.
Ma detto questo ok, schiena dritta e sguardo comunque alto, proviamo a reagire perchè è l'unica cosa sensata da fare. E allora per quanto riguarda gli impegni che devo portare avanti mi rimboccherò le maniche cercando di far tutto, anche perchè il mio futuro "sento" passerà moltissimo per l'esito di questi lavori e quindi è necessario fare e dare il massimo, per non avere poi rimpianti.
Ovviamente se le cose "attorno" andassero meglio mi aiuterebbe non poco, ma non può essere così adesso perciò, assodato questo, non voglio sprofondare, non posso, e probabilmente non devo. Per me e non soltanto.
Poi... lo vedremo poi.


Alla prossima